Team Autotest Motorsport non sarà in Islanda.

Il Team Autotest Motorsport, con Guerrini e Francesca Olivoni non sarà presente alla quarta gara del mondiale FIA energie alternative. L’assenza nasce dalle severe normative che rendono molto complesso entrare in Islanda durante questa estate e che costringerebbero ad almeno dieci giorni di permanenza la maggior parte degli equipaggi in corsa per il titolo iridato causa Covid-19. Una buona notizia è che  nessun team ha scelto di avvantaggiarsi alle spalle degli altri. I primi quattro della classifica mondiale e un altro equipaggio spagnolo, che avevano già auto in Islanda con le quali prendere parte alla gara, hanno preso insieme la decisione di non partecipare alla manifestazione presentando una nota comune. Francesca Olivoni ricorda che questa assenza concordata non mette in discussione in alcun modo il prosieguo del campionato, con Team Autotest Motorsport che intende continuare a partecipare con la propria Id.4 alle restanti quattro gare rafforzando il rapporto in atto con Volkswagen e con gli sponsor. Il succo del comunicato ufficiale è quindi questo:” I principali team in testa alla classifica FIA hanno deciso di comune accordo di non affrontare le problematiche burocratiche e sanitarie che le regole islandesi determinano. Lo hanno fatto in armonia ed amicizia per fare in modo che nessun equipaggio potesse trarre vantaggio dai problemi degli altri.”
La corsa è in programma da giovedì 8 a sabato 10 luglio.

Tanta gente ha seguito il 41° Rally del Csentino

Un bel trionfo per il 41° Rally del Casentino. É stato un debutto “bagnato” dai festeggiamenti più ambiti, quello di Simone Miele sulle strade del 41° Rally Internazionale Casentino, appuntamento promosso da Scuderia Etruria Sport che ha interessato la provincia di Arezzo nel fine settimana. Un successo di forza, quello del pilota varesino e di Roberto Mometti – codriver con il quale ha condiviso la Citroën DS3 WRC – valso la conferma della leadership dell’International Rally Cup, serie che ha avuto in Bibbiena la sede di partenza ed arrivo della sua terza manche. Sette, le prove speciali che hanno interessato il confronto, con i chilometri di “Corezzo”, “Rosina” e “Crocina” a garantire ai centododici equipaggi partenti una sfida di grandi contenuti. Alle spalle di Simone Miele si è elevato Alessandro Re, tornato ad imporsi con la Volkswagen Polo R5 sul secondo gradino del podio assoluto, affiancato da Marco Menchini. Terzi assoluti hanno concluso Rudy Michelini e Michele Perna, su Volkswagen Polo R5,Troviamo poi Michele Rovatti e Jasmine Manfredi (Skoda Fabia R5), Nella “top five” è rientrato anche Gianluca Tosi – in gara con Alessandro Del Barba su Skoda Fabia R5. Sesta assoluta la Skoda Fabia R5 di Fabrizio Guerra e Giovanni Maifredini Fuori dalle posizioni di rilievo lo sloveno Bostjan Avbelj (Skoda Fabia R5), vincitore di ben quattro prove speciali ma estromesso dalla lotta al vertice dopo aver perso oltre due minuti a seguito di una foratura nella terza prova speciale, contesto che – per il verificarsi dello stesso problema – ha appesantito di quasi cinque minuti il chrono di Marcello Razzini, un altro interprete dell’International Rally Cup.
A primeggiare tra le vetture a due ruote motrici è stata la Ford Fiesta Rally 4 di Giacomo Guglielmini e Simone Giorgio ritiro per Manuel Koessler, messo fuori causa da una toccata della sua Subaru Impreza R4 quando si trovava in seconda posizione.

Tutto pronto per il Rally del Casentino


Le proposte di Scuderia Etruria Sport hanno confermato le aspettative, le linee svelate dal Rally Internazionale Casentino. E proprio su queste strade che prenderà vigore la rincorsa a Simone Miele, leader della classifica assoluta che avrà ancora l’onere di inaugurare i passaggi sulle tre prove previste, “Corezzo”, “Rosina” e “Crocina”, al volante della Citroën DS3 WRC.
Cuore della manifestazione sarà Bibbiena, location al quale sarà affidato l’onere di ospitare la sede di Direzione Gara, il parco assistenza – previsto, come da tradizione, nella zona industriale di Ferrantina – partenza, arrivo e due riordinamenti, ambientati in Piazzale della Resistenza. Da lì la prima vettura inaugurerà il confronto, alle ore 10.30 di sabato 3 luglio. L’arrivo, nella medesima cornice, è in programma alle ore 21,12 della stessa giornata, dopo che i protagonisti del Rally Internazionale Casentino nelle due versioni moderna e storica avranno affrontato le sette prove speciali previste. Evoluzioni, quelle del 41° Rally Internazionale Casentino, che saranno anticipate dallo shakedown – il test con vetture da gara – in programma nel pomeriggio di venerdì 2 luglio in località Lonnano, dalle ore 14.30 alle ore 19.30.

É già Rally Internazionale del Casentino.

“AL VIA” LA SFIDA VIRTUALE DI SCUDERIA ETRURIA SPORT

Il semaforo verde è pronto a “scattare”, da domani 28 giugno: il Rally Virtuale Casentino – alla sua seconda edizione – accompagnerà gli appassionati della disciplina E-Sport verso le evoluzioni del confronto reale, quello che, il 2 e 3 luglio, chiamerà sulle strade della provincia di Arezzo i protagonisti dell’International Rally Cup e della Mitropa Rally Cup. Strade riproposte in versione virtuale, con gli organizzatori di Scuderia Etruria Sport al centro di una fattiva collaborazione con DRI-Dirt Rally 2.0 Italia.
Poco meno di cento, esattamente 99.3, i chilometri a fare da cornice ad un confronto che darà la possibilità agli iscritti di cimentarsi sulle prove speciali “casentinesi”, in un arco temporale che va da lunedì 28 giugno a domenica 4 luglio. “Corezzo”, “Rosina” e “Crocina”, non potevano essere che le prove reali a confermarsi teatro della versione e-sport, parte integrante del Virtual International Rally Cup 2021.
“Le prove della versione virtuale somigliano tantissimo a quelle proposte nella gara reale, con gli stessi orari. Anche le pendenze saranno le stesse, con i caratteristici cambi strada del “Casentino” veroquesto il leit motiv espresso a più riprese nelle stanze di Scuderia Etruria Sport.
Grande, il riscontro da parte dei praticanti con 334 partenti alla gara: numeri “monstre” che confermano la bontà di un progetto sposato nella stagione 2020 e riproposto con grande entusiasmo.

Rally Internazionale del Casentino

Il 41° Rally Internazionale Casentino garantirà ai conduttori la possibilità di iscriversi fino al termine previsto, mercoledì 23 giugno. Il cuore pulsante dell’evento sarà – come da tradizione – Bibbiena, con Piazzale della Resistenza ancora teatro della partenza e dell’arrivo delle vetture protagoniste, oltre ad ospitare anche due riordinamenti, nelle fasi che precederanno l’entrata al parco assistenza ambientato nella zona industriale Ferrantina.
Oltre cento chilometri di agonismo, affidato a tre prove speciali di alto contenuto tecnico: Scuderia Etruria Sport ha reso note le linee “sportive” del Rally Internazionale Casentino, appuntamento che – nelle giornate di venerdì 2 e sabato 3 luglio – garantirà alla provincia di Arezzo i riflettori del motorsport internazionale.
Saranno i chilometri di “Corezzo”, “Rosina” e “Crocina” a fare da cornice ad un appello che vedrà scandire i nomi degli equipaggi protagonisti dell’International Rally Cup e della Mitropa Cup, confronto che chiamerà a raccolta piloti provenienti da diversi Paesi tra cui Ungheria, Germania ed Austria.

Guerrini e Olivoni sedicesimi e senza punti all’Ecorally del Portogallo.

Gara compromessa fin dalla prima prova speciale e sedicesimo posto assoluto che non permette ai due valtiberini di avanzare nel mondiale.
Vince la regolarità e la classifica dei consumi, e di conseguenza anche la combinata Fia su Kia eNiro, la coppia spagnola Eneko Conde Pujana e Lorenzo Serrano, che si prendono anche la testa del mondiale in solitaria. Al secondo posto i portoghesi Pedro Morais e Silvia Coutinho su Bmw I3 mentre terza la Kia eSoul degli spagnoli Marcos-Oiarbide. La classifica consumi conferma il dominio Kia mentre le tre classifiche del campionato del mondo prendono la direzione della Spagna e della Corea del Sud dopo le prime tre prove mondiali. Per il team valtiberino, la positiva notizia è di poter scartare uno “zero” come peggior risultato, dato che il regolamento della coppa del mondo permette a piloti e copiloti di togliere dalla classifica il peggior risultato ottenuto.
Guerrini e Francesca Olivoni potranno quindi sommare ai propri 21 punti tutti quelli che in futuro arriveranno. Prossimo appuntamento, valido come quarta prova del mondiale energie alternative, la gara islandese che si svolgerà tra l’8 e il 10 luglio e sarà l’unica ad avere un quoziente doppio per l’assegnazione dei punteggi.

Terza prova gara energie alternative

Terza prova del campionato mondiale energie alternative in programma in Portogallo, ad Oeiras. Guerrini e Francesca Olivoni, terzi in classifica, saranno pronti al via con le due coppie leader, gli spagnoli Conde-Serrano e i cechi Žďárský-Nábělek. Torna in gara anche il campione del mondo in carica Artur Prusak, che farà da copilota al francese Alexandre Stricher, che due anni fa vinse la graduatoria iridata dei consumi. Da non sottovalutare i forti equipaggi lusitani che hanno sempre ben figurato in quella che è la gara più importante del campionato portoghese. Per la coppia Valtiberina un problema è dato dall’auto:” Anche se orfani della nostra Volkswagen Id.4, precisa Francesca Olivoni (nella foto), ringraziamo gli organizzatori della gara per averci fatto trovare un veicolo sostitutivo che ci permette di partecipare alla gara di Oeiras”.

Bravo Ennio Bragagni Capaccini

Dopo Verzegnis, nuova impresa di Ennio Bragagni Capaccini (foto sotto) della Melisciano Corse di San Giustino, che ha dominato la categoria delle auto storiche anche nella 50esima edizione del Trofeo Vallecamonica, quest’anno tappa del Campionato Italiano di Velocità in Montagna per le moderne. Al volante della sua Giada T118, IV Raggruppamento, il pilota di Pieve Santo Stefano è salito con i tempi di 4’31”35 nella prima manche e 4’32”22 nella seconda, per un totale di 9’03”57. I due assoluti di Bragagni Capaccini hanno inaugurato al meglio la stagione agonistica 2021 della Melisciano Corse, che vanta piloti di provata esperienza nel panorama delle salite, ma in grado di dire la loro anche in pista.
“Dopo la parentesi del Covid-19, siamo pronti per ripartire – ha dichiarato il presidente Roberto Piomboni (foto sotto)– e presto correremo anche nelle gare del vicinato che caratterizzeranno l’estate”. Lo stesso presidente Piomboni è un “driver” di esperienza, che quest’anno è ai nastri di partenza con la Bmw E36 nell’avvincente gruppo E1 Italia, mentre fra le storiche è destinato a riproporsi nel ruolo di protagonista anche Marco Piccinelli con la Lucchini, per quanto in luglio lui – con il navigatore Andrea Rubellini – prenderà parte alla 41esima edizione del Rally del Casentino su Renault Clio Rs nella classe N3, fino a 2000 di cilindrata. Il duo tutto citernese ha peraltro conquistato un secondo posto di classe nell’edizione 2019 e stava dominando quella passata fino all’imprevisto nella prova speciale di Corezzo, quando stava dando l’assalto al podio. Altro veterano della scuderia è Mauro Polcri, che come Bragagni Capaccini risiede a Pieve Santo Stefano e che dopo l’Osella 3000 in CN è passato alla Formula Gloria (classe 1000, gruppo E2-SS) con l’intenzione di strappare qualche risultato di prestigio: “Motore rifatto e vettura tutta aggiornata – ha detto Polcri – con la quale finora ho soprattutto girato in pista, ma che può garantire belle prestazioni anche in salita”. Completa il parco piloti Alessio Alberti di Monte San Savino, che guiderà una A112 Abarth ancora fra le storiche. A presto per il via alla stagione, dopo le due vittorie di Bragagni Capaccini.

Modena-Spino….

Il tracciato dello Spino farà quest’anno il tris: dopo la cronoscalata motociclistica di fine maggio e in attesa di quella automobilistica di settembre, anche i partecipanti alla Modena Cento Ore Classic –manifestazione riservata alle auto storiche che unisce l’agonismo con la storia, la tradizione e le bellezze del territorio italiano – si sono cimentati nei sei chilometri che dall’immediata periferia di Pieve Santo Stefano conducono fin quasi all’abitato di Montalone. Il percorso, in stato di ottima manutenzione grazie agli interventi dell’amministrazione provinciale di Arezzo, è stato scelto dagli organizzatori del Canossa Events per la prova segreta che assume tale denominazione perché viene comunicata soltanto all’ultimo istante. Gli oltre centro equipaggi in gara hanno così avuto la possibilità di misurarsi in velocità a bordo di fiammanti vetture d’epoca: i più veloci sono stati Paolo Marzatico e Federico Ferrari su Porsche 911 Carrera in 4’06”4, davanti al tedesco Michael Stoschek e al portoghese Tiago Monteiro (stessa vettura) in 4’19”3 e alla coppia britannica composta da Andrew Siddal e Seb Garcia Perez su Ford Escort in 4’22”2. La carovana è poi transitata da Arezzo ed è tornata in Valtiberina scendendo da Anghiari e attraversando Sansepolcro e Città di Castello. Per la quarta volta negli ultimi anni, la Cento Ore ha scelto la strada dello Spino, particolarmente gradita agli organizzatori, dove anche in passato era stata teatro di altre prove speciali. Pieve Santo Stefano sta dunque ora per realizzare l’en plein motoristico con la sua manifestazione principe, sperando di poter riavere anche il pubblico. E comunque, anche nel secondo anno della pandemia i motori hanno continuato a rombare allo Spino contribuendo a mantenere una normalità nel calendario degli eventi di richiamo anche per l’economia del territorio.

Auto e Olimpiadi

E’ partita da Milano, con bis dalle Dolomiti la spedizione dell’auto ibrida a gas naturale verso le olimpiadi giapponesi.
L’equipaggio Chiodi, Guerrini, della “Milano-Cortina-Tokyo” è ufficialmente in viaggio: si è svolta giovedì 10 giugno la partenza da Milano e oggi dallo Stadio Olimpico di Cortina d’Ampezzo. L’auto una Toyota C-HR ibrida allestita con un impianto a gas naturale ha l’obiettivo di unire le due città italiane, Milano e Cortina, che ospiteranno i Giochi invernali 2026, con Tokyo dove si svolgeranno nel mese di luglio le Olimpiadi estive rinviate lo scorso anno causa Covid-19.