Si aprono le iscrizioni al 12° Historic Rally delle Vallate Aretine

È entrato nella sua fase più vivace, l’Historic Rally delle Vallate Aretine.
Con l’apertura delle iscrizioni al confronto, il primo del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2022, Scuderia Etruria Sport lancia la sfida sulle prove speciali “disegnate” nella provincia di Arezzo, chilometri che garantiranno alla massima espressione nazionale della specialità i primi leader di raggruppamento.
Le iscrizioni, aperte da mercoledì 9 febbraio, rimarranno tali fino a mercoledì 2 marzo, termine ultimo per partecipare alla “classica” di apertura del Tricolore.
Un appuntamento tornato alla sua abituale collocazione temporale e che, venerdì 11 e sabato 12 marzo, garantirà alla “città dell’oro” un legame all’insegna della bellezza, espressa dal “salotto” di Piazza della Libertà e dalle caratteristiche delle vetture che hanno fatto la storia del motorsport internazionale. Tre prove speciali – Rosina, Portole e Rassinata – interessate dal passaggio delle vetture protagoniste del confronto rallistico ma anche da quelle che affronteranno il contesto confrontandosi nella cornice dedicata alla Regolarità Sport. Due diverse prospettive accomunate da un’ambientazione di assoluto livello, quello di una città che attende soltanto il “via” del massimo campionato nazionale, presentatosi al plateau degli appassionati con centootto chilometri di agonismo.

Foto dell’ultimo Rally nel 2021

Il Rally Internazionale Casentino, terzo appuntamento di International Rally Cup, si correrà il 15 e 16 luglio

Il Rally Internazionale Casentino, terzo appuntamento di International Rally Cup, si disputerà nelle giornate di venerdì 15 e sabato 16 luglio, ad una settimana dalla collocazione temporale precedentemente ufficializzata con la pubblicazione dei calendari sportivi 2022.
Accolta da Aci Sport, quindi, la richiesta di spostamento della manifestazione formalmente inviata da Scuderia Etruria Sport e dettata da eventuali problematiche conseguenti alla concomitanza con il San Marino Rally, appuntamento che – in considerazione della sua portata – avrebbe influito sull’organizzazione dell’evento.
“Tengo particolarmente a ringraziare il presidente della Commissione Rally Aci Sport Daniele Settimo, il commento di Loriano Norcini, coordinatore di International Rally Cup, grazie alla sua disponibilità è stata scongiurata la concomitanza con un’altra manifestazione di rilevante portata quale è il San Marino Rally. Il reperimento dei commissari di gara, qualora la nostra richiesta non fosse stata accolta, sarebbe stato senz’altro difficoltoso”.

Oggi iscrizioni aperte al 2° Rally Valle del Tevere

Da oggi, con l’apertura delle iscrizioni (chiusura il 18 febbraio), si entra nella fase “calda” del  2° Rally Terra Valle del Tevere, in programma per il 26 e 27 febbraio 2022. Grande interesse, intorno alla gara che Valtiberina Motorsport propose solo un anno fa, una “scommessa” che venne immediatamente vinta con gli ampi consensi ottenuti, quelli che gli sono valsi già per questa seconda edizione l’avere importanti validità, prima fra tutte quella di essere la prova di apertura del Campion
Il 2° Rally Terra Valle del Tevere ha infatti avuta riconosciuta la validità quale prima prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico, poi ci sarà la validità internazionale, quella conferita dal Tour European Rally Series (TER), per il quale anche in questo caso aprirà la stagione, andando ad aggiungersi alla certezza del Challenge Raceday Rally Terra, di cui sarà il penultimo atto della stagione 2021-22. Orgoglio per una gara giovane e già decretata matura per accogliere le sfide più importanti, unito al vanto di avere il convinto patrocinio dei Comuni di Anghiari, Sansepolcro, Pieve Santo Stefano, dell’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana e della Provincia di Arezzo.
IL TROFEO PUCCI GROSSI EREDITATO DAL “VALTIBERINA”
La gara assegnerà anche il Trofeo Pucci Grossi, riservato al miglior “under 28” piazzato in gara. Un riconoscimento ambito e ricco di significato, che viene ereditato dal “Valle del Tevere” passando per mano dal “fratello maggiore” “Valtiberina”, che si svolgerà nella seconda parte della stagione.  Il Trofeo, dedicato alla memoria del grande pilota riminese scomparso prematuramente nel 2016, che delle strade aretine era grande estimatore e vi aveva gareggiato più volte nel corso della sua lunga carriera è sempre stato molto ambìto, l’ultimo vincitore fu, la scorsa estate appunto al “Valtiberina, il giovane bergamasco Enrico Oldrati, figlio e nipote “d’arte”.
IL FORMAT “SNELLO” CON LA GARA TUTTA NEL TERRITORIO ARETINO
Chi accetterà la sfida si troverà intanto a correre in un paesaggio dai colori e dai caratteri forti, ricco di vestigia storiche. Ad esempio, il riordinamento notturno tra le due giornate di gara avrà luogo sotto le mura medioevali di Anghiari, realmente uno dei borghi più belli d’Italia e recentemente “eletto” dalla CNN il quarto borgo “più bello d’Europa”, il quartier generale della Gara a Pieve Santo Stefano in Centro Storico proprio accanto all’Archivio Storico Diaristico Nazionale il Parco Assistenza e l’arrivo saranno a Sansepolcro, con il coinvolgimento di luoghi prestigiosi della città di Piero della Francesca.
Sotto il piano sportivo, invece si andranno ad affrontare 7 prove speciali in totale, una da correre per una sola occasione ed altre che saranno ripetute tre volte, un format certamente “a misura di pilota”, il ventaglio temporale della gara sarà il sabato e la domenica: il 26 febbraio sono in programma le operazioni di verifica che si svolgeranno al Borgo Palace Hotel di Sansepolcro, le ricognizioni, Shakedown e la prima prova speciale, la quale avrà copertura televisiva, per poi passare il testimone all’indomani, domenica 27, con il resto delle sfide.
L’IDEALE TRAINING IN VISTA DEGLI IMPEGNI UFFICIALI TRICOLORI E CONTINENTALI
Chilometraggi contenuti, di conseguenza costi bassi generali di partecipazione, sono due fattori imprescindibili della gara, la quale cade due settimane dall’inizio del Campionato Europeo Rally (Rally Serras de Fafe, in Portogallo) e tre dall’inizio del Campionato Italiano Rally Terra, per cui la sfida proposta da Valtiberina Motorsport si pone come l’occasione migliore da sfruttare per fare training in vista dell’avvio ufficiale dei due campionati, oltre che per far vivere il terzo atto del sempre interessante Campionato “Raceday”.

2° Rally terra Valle del Tevere

La gara solo al suo secondo anno di vita è stata portata al rango “tricolore” per le vetture storiche, raggiungendo anche la validità “internazionale” per il TER-Tour European Rally Series, oltre che per la serie Raceday, sempre ricca di contenuti, della quale ha sposato in pieno la filosofia.
Protagonista dell’evento sarà il territorio aretino, con i suoi luoghi carichi di storia ed i suoi percorsi “mondiali”, che non mancheranno di dare lustro all’avvio nazionale delle gare su strade bianche.
Con i primi giorni dell’anno si è giunti alla definizione del programma di gara del 2° Rally Terra Valle del Tevere, in programma per il 26 e 27 febbraio 2022. Intorno alla gara si è registrato un notevole fermento, tanto interesse sia da parte dei piloti che degli appassionati ed anche da parte degli addetti ai lavori, dato che la gara solo al suo secondo anno ha l’orgoglio di presentarsi sulla scena sia nazionale che internazionale con diverse validità. Alle quali si affianca una importante iniziativa che guarda alla sostenibilità.
Il 2° Rally Terra Valle del Tevere ha infatti avuta riconosciuta la validità quale prima prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico, poi ci sarà la validità internazionale, quella conferita dal Tour European Rally Series (TER), per il quale anche in questo caso aprirà la stagione, andando ad aggiungersi alla certezza del Challenge Raceday Rally Terra, di cui sarà il penultimo atto della stagione 2021-22. Orgoglio per una gara giovane e già decretata matura per accogliere le sfide più importanti, quello stesso orgoglio che si ha conoscendo il patrocinio dei Comuni di Anghiari, Sansepolcro, Pieve Santo Stefano, dell’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana e della Provincia di Arezzo.
UNA GARA AD ALTA SOSTENIBILITA’
L’edizione 2021-2022 della serie Raceday verrà ricordata per la sua apertura alla sostenibilità, al bene dell’ambiente. Tutte gare “green”, dunque, quelle del campionato con una iniziativa pensata da Alberto Pirelli, il “patron” del Raceday, avallata con forte interesse ed entusiasmo dalla Federazione ACI SPORT: il progetto consiste nel mettere a dimora una pianta forestale/ornamentale per ogni equipaggio iscritto che verrà donata nel totale dagli organizzatori agli enti patrocinanti con l’individuazione di aree specifiche, parchi e giardini per la piantumazione. Considerati gli oltre 100 iscritti dell’edizione precedente, si prefigura quindi una lodevole iniziativa green che rimarrà in modo tangibile a disposizione di tutta la comunità della Valtiberina.
IL FORMAT “SNELLO” CON LA GARA TUTTA NEL TERRITORIO ARETINO
Chi accetterà la sfida si troverà intanto a correre in un paesaggio dai colori e dai caratteri forti, ricco di vestigia storiche. Ad esempio, il riordinamento notturno tra le due giornate di gara avrà luogo sotto le mura medioevali di Anghiari, realmente uno dei borghi più belli d’Italia e recentemente “eletto” dalla CNN il quarto borgo “più bello d’Europa”, il quartier generale della Gara a Pieve Santo Stefano in Centro Storico proprio accanto all’Archivio Storico Diaristico Nazionale il Parco Assistenza e l’Arrivo saranno a Sansepolcro, con il coinvolgimento di luoghi prestigiosi della città di Piero della Francesca.
Sotto il piano sportivo, invece si andranno ad affrontare 7 prove speciali in totale, una da correre per una sola occasione ed altre che saranno ripetute tre volte, un format certamente “a misura di pilota”, il ventaglio temporale della gara sarà il sabato e la domenica: il 26 febbraio sono in programma le operazioni di verifica che si svolgeranno al Borgo Palace Hotel di Sansepolcro, le ricognizioni, Shakedown e la prima prova speciale, la quale avrà copertura televisiva, per poi passare il testimone all’indomani, domenica 27, con il resto delle sfide.
Chilometraggi contenuti, di conseguenza costi bassi generali di partecipazione, sono due fattori imprescindibili della gara, la quale cade due settimane dall’inizio del Campionato Europeo Rally (Rally Serras de Fafe, in Portogallo) e tre dall’inizio del Campionato Italiano Rally Terra, per cui la sfida proposta da Valtiberina Motorsport si pone come l’occasione migliore da sfruttare per fare training in vista dell’avvio ufficiale dei due campionati, oltre che per far vivere il terzo atto del sempre frizzante Campionato “Raceday”.

La gara solo al suo secondo anno di vita è stata portata al rango “tricolore” per le vetture storiche, raggiungendo anche la validità “internazionale” per il TER-Tour European Rally Series, oltre che per la serie Raceday, sempre ricca di contenuti, della quale ha sposato in pieno la filosofia.
Protagonista dell’evento sarà il territorio aretino, con i suoi luoghi carichi di storia ed i suoi percorsi “mondiali”, che non mancheranno di dare lustro all’avvio nazionale delle gare su strade bianche.
Con i primi giorni dell’anno si è giunti alla definizione del programma di gara del 2° Rally Terra Valle del Tevere, in programma per il 26 e 27 febbraio 2022. Intorno alla gara si è registrato un notevole fermento, tanto interesse sia da parte dei piloti che degli appassionati ed anche da parte degli addetti ai lavori, dato che la gara solo al suo secondo anno ha l’orgoglio di presentarsi sulla scena sia nazionale che internazionale con diverse validità. Alle quali si affianca una importante iniziativa che guarda alla sostenibilità.
Il 2° Rally Terra Valle del Tevere ha infatti avuta riconosciuta la validità quale prima prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico, poi ci sarà la validità internazionale, quella conferita dal Tour European Rally Series (TER), per il quale anche in questo caso aprirà la stagione, andando ad aggiungersi alla certezza del Challenge Raceday Rally Terra, di cui sarà il penultimo atto della stagione 2021-22. Orgoglio per una gara giovane e già decretata matura per accogliere le sfide più importanti, quello stesso orgoglio che si ha conoscendo il patrocinio dei Comuni di Anghiari, Sansepolcro, Pieve Santo Stefano, dell’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana e della Provincia di Arezzo.

Foto Barsali.

Il 12° Historic Rally delle Vallate Aretine scalda i motori.

Scuderia Etruria Sport svela le linee della “Prima” tricolore

Saranno i chilometri proposti da Scuderia Etruria Sport – quelli del “suo” Historic Rally delle Vallate Aretine – ad inaugurare il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2022. La gara, alla sua dodicesima edizione, proporrà agli esponenti della specialità un binomio d’eccellenza: la città di Arezzo e gli esemplari che hanno scritto la storia del motorsport. Elementi che garantiranno a praticanti ed appassionati un fine settimana di spessore che avrà in venerdì 11 e sabato 12 marzo la sua massima espressione. Una cornice, quella garantita dalla “città dell’oro”, che abbraccerà i protagonisti del Tricolore in un doppio format, rally e regolarità sport, espresso sull’asfalto di tre prove speciali ripetute fino ad un totale cronometrato di 108 chilometri.
IL PROGRAMMA DI GARA
Sarà la località Le Caselle, ad Arezzo, a veder sbandierato il tricolore per la partenza del confronto, alle ore 15 di venerdì 11 marzo. Dalla pedana di partenza, le vetture si dirigeranno verso i primi chilometri di gara, proposti dai 7,48 chilometri della prova speciale “Rosina”, in programma alle ore 15.54.
Piazzale della Resistenza – a Bibbiena – sarà sede del primo riordinamento, regalando ai protagonisti una pausa dall’agonismo ed agli appassionati la possibilità di ammirare le vetture in uno scenario di grandi contenuti. Dal cuore di Bibbiena, allo scadere dei quarantacinque minuti previsti dal “break”, i conduttori torneranno a scaldare i motori avviandosi verso la zona artigianale “La Ferrantina”, teatro del parco assistenza. Alle 18.28 la partenza della seconda prova speciale, la ripetizione di “Rosina”, con arrivo della prima tappa previsto ad Arezzo (località Le Caselle) per le ore 19.38.
L’indomani, sabato 12 marzo, la partenza della seconda tappa vedrà i motori delle vetture accesi ad Arezzo, in località Le Caselle, dalle ore 8.30, con Castiglion Fiorentino ad ambientare il parco assistenza previsto a partire dalle ore 9.05. Da lì la gara vedrà esprimere tutto il proprio peso, con le prove speciali “Portole” e Rassinata” a garantire rispettivamente 16.55 e 14.55 chilometri di spettacolarità.
Trentacinque minuti di riordinamento – a Palazzo del Pero – ed il successivo parco assistenza previsto ancora a Castiglion Fiorentino, anticiperanno un altro passaggio su “Portole”, alle 14.07, e “Rassinata”, in programma alle 14.51. Da lì i protagonisti dell’Historic Rally delle Vallate Aretine sfrutteranno gli ultimi minuti previsti per il riordinamento (ancora a Palazzo del Pero) prima di dirigersi verso l’ultimo parco assistenza, quello di Castiglion Fiorentino.
L’ultimo giro di prove speciali – la “Portole” delle ore 17.55 e la “Rassinata” delle 18.39 – eleveranno il vincitore assoluto e quello dei raggruppamenti previsti, con la pedana d’arrivo di Piazza della Libertà, ad Arezzo che – alle 19.29 – avrà l’onere di esprimere il primo verdetto del Campionato Italiano Auto Storiche.
Otto passaggi, oltre cento chilometri di gara ed una provincia – quella di Arezzo – coinvolta in prima persona dal nuovo progetto di Scuderia Etruria Sport, struttura che garantirà il massimo rispetto delle normative in atto per contrastare la diffusione del virus Covid-19 replicando gli sforzi profusi nella precedente edizione, quella che ha visto prevalere la Porsche Carrera RS di 2° Raggruppamento condotta da Alberto Salvini e Davide Tagliaferri.
Nella foto sotto il podio del 2021.

 2° Rally Terra Valle del Tevere

In questi giorni si è giunti alla definizione del programma di gara del 2° Rally Terra Valle del Tevere, al via il 26 e 27 febbraio 2022. Con l’annuncio, lo scorso dicembre, prima delle festività natalizie, della qualificata “lista” di validità, intorno alla gara si è registrato un notevole fermento, tanto interesse sia da parte dei piloti che degli appassionati ed anche da parte degli addetti ai lavori.
TRE VALIDITA’ UFFICIALI
Il 2° Rally Terra Valle del Tevere ha avuta riconosciuta la validità quale prima prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico, poi ci sarà la validità internazionale, quella conferita dal Tour European Rally Series (TER), per il quale anche in questo caso aprirà la stagione, andando ad aggiungersi alla certezza del Challenge Raceday Rally Terra, di cui sarà il penultimo atto della stagione 2021-22. Orgoglio per una gara giovane e già decretata matura per accogliere le sfide più importanti.
IL FORMAT “SNELLO” CON LO SCENARIO DELL TERRITORIO ARETINO
Chi accetterà la sfida si troverà intanto a correre in un paesaggio dai colori e dai caratteri forti, ricco di vestigia storiche. Ad esempio, il riordinamento notturno tra le due giornate di gara avrà luogo sotto le mura medioevali di Anghiari, realmente uno dei borghi più belli d’Italia e recentemente “eletto” dalla CNN il quarto borgo “più bello d’Europa”, il quartier generale della Gara a Pieve Santo Stefano in Centro Storico proprio accanto all’Archivio Storico Diaristico Nazionale il Parco Assistenza e l’Arrivo saranno a Sansepolcro, con il coinvolgimento di luoghi prestigiosi della città di Piero della Francesca.
Sotto il piano sportivo, invece si andranno ad affrontare 7 prove speciali in totale, una da correre per una sola occasione ed altre che saranno ripetute tre volte, un format certamente “a misura di pilota”, il ventaglio temporale della gara sarà il sabato e la domenica: il 26 febbraio sono in programma le operazioni di verifica che si svolgeranno al Borgo Palace Hotel di Sansepolcro, le ricognizioni, Shakedown e la prima prova speciale, la quale avrà copertura televisiva, per poi passare il testimone all’indomani, domenica 27, con il resto delle sfide.
Chilometraggi contenuti, di conseguenza costi bassi generali di partecipazione, sono due fattori imprescindibili della gara, la quale cade due settimane dall’inizio del Campionato Europeo Rally (Rally Serras de Fafe, in Portogallo) e tre dall’inizio del Campionato Italiano Rally Terra, per cui la sfida proposta da Valtiberina Motorsport si pone come l’occasione migliore da sfruttare per fare training in vista dell’avvio ufficiale dei due campionati, oltre che per far vivere il terzo atto del sempre frizzante Campionato “Raceday”.

Lo Spino, la corsa, anzi le corse, si avvicinano

I tempi di “astinenza” fra un evento motoristico e l’altro come accade da un paio d’anni a questa parte, a Pieve Santo Stefano si accorciano sempre più. Con la cronoscalata automobilistica “Lo Spino”, fissata per il 9 e 10 aprile prossimi e la salita moto in calendario per il 28 e 29 maggio, fra una stagione motoristica e quella successiva passano solo pochi mesi, invece che un anno. Nell’ultimo week-end di maggio tornerà quindi il rombo delle moto per i tornanti dello Spino, un rombo, un suono, che del resto accompagna la bella stagione pievana ogni fine settimana. Ed è per questo che proseguono in maniera importante gli investimenti della Provincia di Arezzo per rendere la provinciale 208 più sicura anche per il turismo su due ruote. I frutti dell’azione congiunta di Comune di Pieve, Pro-Spino Team e Provincia di Arezzo sono ben visibili da alcune settimane sul tracciato dello Spino. La Federazione Motociclistica Italiana riconferma alla salita moto di Pieve Santo Stefano la titolazione di Campionato Italiano Velocità Salita, e anche FIM Europe assegna allo Spino per il terzo anno consecutivo la validità per il titolo europeo.

Che spettacolo a febbraio

E’ bastato un solo anno di svolgimento, nel febbraio del 2021,  e già si parla di “promozione”. E di soddisfazione, di orgoglio. Promozione è quella che il 2° Rally Terra Valle del Tevere, in programma per il 26 e 27 febbraio 2022, ha avuto passando al rango di Campionato Italiano Rally Terra Storico, del quale aprirà la stagione. Poi ci sarà il “tocco” internazionale in quanto è prevista la validità per il Tour European Rally Series (TER), sempre primo impegno stagionale, andando ad aggiungersi alla certezza conferita dal Challenge Raceday Rally Terra, di cui sarà il penultimo atto della stagione 2021-22. Orgoglio per una gara giovane e già decretata matura per accogliere le sfide più importanti.
Una messe di titolarità, dunque, per questa gara che a questo punto vede la sua prima edizione promossa a pieni voti, proseguendo la tradizione di Valtiberina Motorsport quale vera e propria fucina di idee per il bene delle corse su strada. §Un “hub” dove nascono eventi che portano valore aggiunto anche al territorio, in questo caso quello aretino e della Valtiberina,cui toccherà avviare con entusiasmo la stagione delle competizioni italiane ed internazionale su strada bianca.


Il Rally Città di Arezzo Crete Senesi e Valtiberina dal 2022 passa da Valtiberina Motorsport a M33.

Mentre si stanno definendo le date degli impegni tricolori della stagione prossima, le due parti comunicano di aver trovato oggi l’accordo per il passaggio di consegne di uno degli eventi sterrati più apprezzati nel panorama nazionale.
Valtiberina Motorsport rimarrà coinvolta come partner, garantendo tutto il supporto organizzativo necessario all’evento.

Valtiberina Motorsport comunica che il 16° Rally Città di Arezzo Crete Senesi e Valtiberina, che ha vista confermata la validità per il Campionato Italiano Rally Terra 2022 verrà organizzato da M33, la struttura laziale che già organizza eventi di prestigio come il Rally di RomaCapitale valido per il tricolore e per l’Europeo Rally e Rally Lirenas, Rally Cassino e Rally di Pico, evento che unendo tre rallies ospiterà la Finale Nazionale Aci Sport Cup 2022.
L’accordo prevede che M33 avrà la titolarità e gestione organizzativa dell’evento, che anche quest’anno andrà a dividersi sui territori aretino e senese, mentre Valtiberina Motorsport, che ha fatto crescere la gara, nata come “Ronde” nel 2007 sino a portarla, dal 2020 alla massima validità tricolore, garantirà il pieno sostegno tecnico e logistico, supportando l’organizzazione anche nei rapporti con le istituzioni del territorio.
Valtiberina Motorsport, dopo tanti anni di lavoro e dopo aver conferito un grande valore alla gara ha dunque trovato in M33 il successore più idoneo per proseguire quella che è diventata oramai una “tradizione” nel panorama rallistico nazionale, un’avventura sportiva portata avanti sempre con l’entusiasmo proprio di chi la passione per il motorsport la sente sempre più viva ogni giorno che passa. 
Un passaggio di consegne che andrà di certo a far crescere ulteriormente la gara, creando nuovi scenari e stimoli, e per questo Valtiberina Motorsport ha assicurato il proprio sostegno affinché il proprio “gioiello” possa proseguire ad avere il valore che si è guadagnato e che si merita.
Altresì l’Organizzazione di Pieve Santo Stefano ringrazia tutti coloro con il proprio lavoro, con le proprie idee, con la propria passione hanno permesso al Città di Arezzo Crete Senesi Valtiberina di raggiungere i livelli di oggi e dà già da oggi appuntamento alla seconda edizione del Rally Terra Valle del Tevere in prossimo svolgimento che rimarrà invece direttamente organizzata da Valtiberina Motorsport.

Conde Pujana campione mondiale energie alternative

Si è concluso il Campionato Mondiale Rally Energie Alternative (Campionato FIA Electric e New Energy 2021 – E-Rally) con la gara disputatasi sulle Dolomiti e con base a Fiera di Primiero. Vincitrice la coppia francese formata da Didier Malga e Anne Valerie Bonnel che ha definito la classifica finale piloti.

Al primo posto  e nuovo Campione del mondo con 91,5 punti è il pilota spagnolo Eneko Conde Pujana, che è arrivato per ben tre volte primo su di un totale di otto gare.

Al 2° posto con 61,5 punti il francese Didier Malga, vincitore dell’ultima gara in programma appunto in Italia, che gli è valso il podio mentre al 3° gradino finale due piloti: uno della Repubblica Ceca, Mikal Zdarsky con 52,5 punti e l’altro lo spagnolo Carlos Sergnese Mastelli sempre con 52,5 punti.

Al primo posto costruttori la Kia con 147 punti, vincitrice di ben 6 gare su 8, davanti alla Volksvagen con 130,5 e quindi Hyundai con 90 punti.

Nella classifica copiloti, vinta dallo spagnolo Gallegos, all’ottavo posto la pievana Francesca Olivoni, mentre Guerrini, pilota di Sansepolcro, è arrivato quinto nella classifica piloti.


Foto: l’auto vincente dello spagnolo Eneko Conde Pujana