Guerrini e Prusak vincono sulle Dolomiti, ma sono secondi al mondiale vinto dagli spagnoli Conde-Sergnese

Le Valli di Primiero e del Vanoi hanno ospitato l’ECOdolomitesGT 2022, la tappa conclusiva International FIA ecoRally Cup, L’evento in una tre giorni ha permesso ai partecipanti di percorrere le più belle strade dolomitiche intorno alla Valle di Primiero, abbracciando i territori del Trentino, dell’Alto-Adige e del Veneto, con una tappa nel Comune di Ortisei (BZ).Le vetture elettriche sono state ricaricate da un esclusivo Charge Park, alimentato dall’energia elettrica da fonte rinnovabile.
Non erano presenti i Campioni del mondo, gli spagnoli Conde-Sergnese nelle Dolomiti  e la coppia Guerrini-Prusak ha vinto in terra italiana, classificandosi al secondo posto finale alle spalle della coppia spagnola e davanti ai cechi Zdarsky-Nabelek.
La neve ha caratterizzato alcuni dei transiti. Dislivelli, basse temperature e strade di montagna hanno reso impegnativi gli oltre 400 chilometri di gara.

Guerrini e Prusak chiudono la stagione sulle Dolomiti

Per il secondo anno consecutivo i campioni spagnoli Eneko Conde e Lukas Sergnese si sono laureati campioni del mondo di energie alternative rallistiche. Non parteciperanno all’edizione italiana che si terrà da giovedì 17 a sabato 19 novembre, ma la gara essendo i titoli piloti, copiloti e costruttori già assegnati, si svolgerà a Fiera di Primiero-San Martino di Castrozza per l’EcoDolomitesGT, tappa italiana del campionato FIA dedicato alle nuove energie. Guerrini e Artur Prusak sono alla ricerca della seconda posizione contro la coppia ceca Zdarsky-Nabelek,  al momento terza a 10,5 punti di distanza, a loro volta sicuri di non scendere dalle prime tre posizioni.
I risultati di questa gara potrebbero riservare grandi sorprese per la presenza di equipaggi esperti e a causa della difficoltà altimetrica del percorso, con la presenza probabile di neve e ghiaccio.

Gli spagnoli Conde e Sergnese campioni del mondo, Guerrini e Prusak secondi in classifica nell’Eco rally

L’Eco Rally è andato per il secondo anno consecutivo agli spagnoli Conde e Sergnese, sono campioni del mondo 2022. Questo quanto ha sentenziato il sesto gran premio svoltosi a Montecarlo. Cinque giorni di gara, altrettanti di ricognizioni, 1400 chilometri percorsi e 300 di prove speciali per arrivare sulle spiagge del Principato e ottenere il definitivo verdetto della stagione 2022. Per il secondo anno consecutivo la coppia spagnola, proveniente dai Paesi Baschi, conquista il titolo mentre il secondo posto finale sarà una lotta tra i cechi Zdarsky-Nebelek e Guerrini-Prusak nella gara che si svolgerà nelle Dolomiti. Kia è campione del mondo costruttori. La casa coreana ha raccolto punti in tutte le gare vincendone cinque su sei con tre piloti differenti.
Al primo posto a Montecarlo il pilota di casa, il monegasco Jacques Pastor con l’italiano Fulvio Gazzola (primi in regolarità e quinti in efficienza), davanti ai nuovi campioni del mondo Conde-Sergnese (settimi in regolarità e secondi in efficienza).
Con l’assegnazione in anticipo di tutti i titoli mondiali, la gara nelle Dolomiti dal 17 al 19 novembre servirà a definire la classifica finale, dove Guerrini-Prusak dovranno difendere il secondo posto e i dieci punti di vantaggio su Zdarsky-Nebelek, ma sarà anche un importante test sulle novità regolamentari in vista della stagione 2023 che prenderà il via a gennaio in Svezia.


Guerrini e Prusak in gara a Monte Carlo

Si corre l’Eco rally a Montecarlo e questa è la classifica dei prime tre: Conde-Sergnese (Spagna) 100,5, Žďárský-Nábělek (Rep.Ceca) 81 punti, Guerini-Prusak (Italia-Polonia) 78 punti. In palio per il primo posto a Montecarlo 22,5 punti, per il secondo 18 e per il terzo 15.
Il primo e secondo gradino sono ancora raggiungibili se ci sarà da parte del toscano-valtiberino Guerrini e dal polacco Prusak un buon risultato nel Rally di Monte Carlo dal 26 al 29 ottobre  e in quello di casa delle Dolomiti a metà novembre dal 17 al 19. Alla coppia spagnola, attualmente in testa, bastano due terzi posti per avere la matematica certezza del titolo. A due passi dall’Italia si corre il penultimo appuntamento mondiale e discorso a parte va invece per il titolo costruttori, che Kia potrà già vincere a Monte Carlo grazie al vantaggio accumulato sui diretti inseguitori.
L’E-Rallye di Monte Carlo è celebre per la sua difficoltà e competitività. Saranno cinquantacinque gli equipaggi internazionali chiamati a percorrere oltre 370 km di prove speciali su un totale di oltre 1300 chilometri di gara.
Se i giochi mondiali resteranno aperti lo scopriremo sulla terrazza del Casinò dove avverrà la premiazione.

Guerrini e Prusak ancora a podio nei Paesi Baschi, ma la vetta della classifica si allontana

Le previsioni della vigilia sono state rispettate e la coppia spagnola, formata da Conde-Sergnese vince la gara nei Paesi Baschi davanti ai cechi Žďárský-Nábělek e alla coppia Guerrini-Prusak. A due gare dalla fine sono rimasti questi tre gli unici equipaggi ancora matematicamente in lotta per il titolo iridato che nel 2021 è andato alla coppia spagnola ora ai vertici.  Il distacco dalla testa per Guerrini e Prusak è di 22,5 punti, quando in palio ce ne sono ancora 45. Questa la classifica dei prime tre: Conde-Sergnese 100,5, Žďárský-Nábělek 81 punti, Guerini-Prusak 78 punti. In palio per il primo posto a Montecarlo 22,5 punti, per il secondo 18 e per il terzo 15 punti.
Il primo e secondo gradino sono ancora raggiungibili se ci sarà da parte di Guerrini e Prusak un buon risultato nel Rally di Monte Carlo a fine ottobre, dal 26 al 29 e in quello di casa delle Dolomiti a metà novembre dal 17 al 19. Alla coppia spagnola, attualmente in testa, bastano due terzi posti per avere la matematica certezza del titolo.

Rally ecologico dei Paesi Baschi

Mancano tre gare all’assegnazione del titolo di miglior rallista ecologico. Sino al 2 ottobre si corre nei Paesi Baschi, in Spagna, mentrele prossime sfide saranno a Montecarlo dal 26 al 29 ottobre e in Italia sulle Dolomiti dal 17 al 19 novembre. Ecco la classifica dei piloti

CLASSIFICA

Coppa FIA ecoRally 2022
PosAutistiESPCZEPRTSVNESPMCOITAPt
1Eneko Condé PujanaesESP22.5115322.5118278 pt
2Michal ZdarskyCZCZE18222.511824.5863 pt
=GuerriniESSOITA7.5618215322.5163 pt
4Carlos Sergio MastelliesESP1247.5612415346,5 pt
5Carla Alvarez SanjurjoesESP1530-950-24 pt
=Didier MalgaFRFRA39673912424 pt
7Pavel HunacekCZCZE0-1240-0-12 pt
8Aljosa MakarovićSISVN0-0-0-959 pt
=Lucas Peres GarciaesESP950-0-0-9 pt
=Marek TomisekCZCZE0-950-0-9 pt
=José Manuel Perez AicartesESP4.580-4.580-9 

Coppa FIA ecoRally 2022 – CopilotiPosCopiloti

Lukas Sergnese BermudezesESP22.5115322.5118278 pt
2Jakub NabelekCZCZE18222.511824.5863 pt
=Arturo PrusakFRFRA7.5618215322.5163 pt
4Daniel Remon RodriguezesESP1530-950-24 pt
=Anne Valerie BonnelFRFRA39673912424 pt
6Joseba Rodriguez TellechaesESP1247.560-0-19,5 pt
7Laura BermudezesESP0-0-0-15315 pt
8Vojtech FormanekCZCZE0-1240-0-12 pt
=Luzia SergioesESP0-0-1240-12 pt
10Miguel Angelo Casado LozanoesESP950-0-0-9 pt
=Tadej SpacapanSISVN0-0-0-959 pt
=Miroslav TomisekCZCZE0-950-0-9 pt
=Javier Herrera AlejosesESP4.580-4.580-9 pt

Guerrini e Prusak in Spagna

Guerrini e Prusak a caccia di conferme nei Paesi Baschi

Ci avviciniamo alla fine e la terzultima gara della FIA Ecorally Cup, di fatto il campionato del mondo delle auto alimentate con nuove energie, si svolgerà in Spagna, nei Paesi Baschi. Il terzo “Eco Rallye Bilbao Petronor” vedrà tra gli equipaggi coloro che potrebbero aggiudicarsi la gara.
Tra questi il campione in carica 2021 e leader della classifica stagionale, lo spagnolo Eneko Conde con navigatore Lukas Sergnese, la coppia Sergnese-Bermúdez (quarti al momento) e la tenace Carla Álvarez con Daniel Remón (sesti). I più vicini alla testa della classifica sono i cechi Žďárský-Nábělek e l’equipaggio italiano composto da Guerrini e  Prusak. Entrambi sono distanziati di quindici punti dalla coppia Conde-Sergnese. Dopo la gara spagnola appuntamento a Montecarlo e quindi chiusura in Italia, nelle Dolomiti.

Droandi Campione

É un brindisi che vale una stagione, quello condiviso da Ivo Droandi e Scuderia Etruria Sport. Il pilota aretino, grazie alla vittoria in entrambe le tappe del Rally Elba Storico, è il vincitore dell’edizione 2022 del Trofeo A112 Abarth Yokohama, confronto che lo ha visto cogliere il terzo primato dopo i precedenti all’Historic Rally delle Vallate Aretine e del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda. Affiancato da Carlo Fornasiero, il portacolori del sodalizio di Bibbiena si è assicurato la matematica vittoria con una gara di anticipo, archiviando la pratica ancor prima della conclusione del “monomarca” Autobianchi, che avverrà a fine novembre sulle prove speciali de La Grande Corsa.

Guerrini vince in Slovenia

Dopo aver toccato, con l’amico Cofferati, il Circolo Polare Artico e Capo Nord in Norvegia, con auto ecologica, Guido Guerrini è tornato ai suoi rally, sempre ecologici e questa volta, dopo tanti piazzamenti, è riuscito, con il copilota Prusak a vincere in Slovenia. La partenza del 5° Mahle Eco Rally era avvenuta sulla linea di confine tra Slovenia e Italia di fronte alla stazione ferroviaria di Nova Gorica accanto a Gorizia.,
La coppia Guerrini e Prusak era già in testa nella prima prova speciale ed ha preceduto, alla fine, il campione del mondo lo spagnolo Eneko Conde con Lukas Sergnese, mentre terzi gli altri iberici Carlos Sergnese e Laura Bermudez.
Ora il mondiale è aperto e nella classifica generale Guerrini e Prusak sono saliti al secondo posto. La Kia e-Niro di K-Motor, rafforza il primato in quella costruttori guadagnando sulle dirette avversarie. Con tre gare ancora da svolgere, in Spagna Paesi Baschi, Monte Carlo e in Italia con il Rally delle Dolomiti, il campionato potrà  riservare interessanti sorprese. Guerrini e Prusak saranno in gara con il sostegno delle realtà economiche portando il nome dell’Italia, della Valtiberina e di Sansepolcro in questa avventura rallisitca.

Guerrini e Prusak a caccia di punti in Slovenia

In Slovenia ancora una volta il pilota toscano Guerrini, assieme al copilota Artur Prusak, prenderà parte alle gare ecologiche dietro agli spagnoli Conde-Sergnese e ai cechi Žďárský-Nábělek. Il team è sempre andato in zona punti ed è reduce da due podi consecutivi in terra ceca e portoghese. Manca ancora il gradino più alto e sicuramente la difficile gara nel territorio sloveno sarà una buona occasione
Partenza e arrivo sempre a Nova Gorica, al confine italiano con Gorizia, come nelle passate edizioni, ma gli oltre 400 chilometri di gara, di cui 210 in 11 prove speciali, vedranno i circa 30 equipaggi raggiungere la capitale Lubiana.
Il campionato sarà ancora lungo e da disputare, oltre alla gara in Slovenia del prossimo fine settimana, ci saranno il rally dei Paesi Baschi, quello di Monte Carlo e la gara italiana nelle Dolomiti, programmata per metà novembre.