La quarta edizione de “La Favolosa Gubbio” batte il gran caldo

Alla fine, la quarta edizione della ciclostorica “La Favolosa Gubbio – Memorial Mauro Procacci” ha vinto la sfida con il gran caldo di domenica 28 giugno, peraltro annunciato. Non soltanto per i 120 partecipanti al via, ma perché proprio la canicola di questa giornata ha finito con l’esaltare le doti organizzative della Speed Motor Bike e dei suoi collaboratori: sia nei cinque punti di ristoro che lungo i due tracciati – ridotti a 50 e a 31 chilometri sempre per motivi atmosferici – era pronta la gradita acqua minerale fresca per i ciclisti, al punto tale che sono state consumate in totale 1500 confezioni da mezzo litro. “Siamo contenti della risposta che abbiamo avuto – ha commentato un soddisfatto Tiziano Brunetti, presidente della Speed Motor Bike – anche se all’ultimo istante sono stati oltre 50 coloro che hanno cancellato la loro iscrizione proprio a causa del caldo. La gratificazione è stata comunque tanta per noi, gruppo di amici che lavoriamo tutto l’anno per mettere in piedi un evento che sta catturando sempre più consensi per la qualità dei percorsi, che hanno anche tratti di strade bianche, unito alla valorizzazione del nostro eccezionale contesto appenninico e delle tipicità gastronomiche locali, capaci prendere per la gola gli ospiti nei punti di ristoro allestiti. Va dunque in archivio un’edizione carica di significato”.

Partenza poco dopo le 9 (nella foto principale) da piazza Grande con al seguito alcune fiammanti vetture d’epoca, non prima del tradizionale spettacolo degli sbandieratori eugubini (nella foto sopra) con la coreografia del corteggio storico in costume del quartiere di Sant’Andrea, che ha seguito le varie tappe della giornata.

A dare il via, sventolando la bandiera con lo stemma della città di Sant’Ubaldo, è stato il sindaco Vittorio Fiorucci (nella foto sopra), che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale, evidenziando come anche “La Favolosa” sia un efficace veicolo promozionale per il territorio. Fra i “vip” di turno, in testa Edita Pucinskaite, che se lo scorso anno indossava la maglia iridata come omaggio al titolo mondiale in linea vinto nel 1999, stavolta ha sfoggiato quella rosa per sottolineare la doppietta al Giro d’Italia datata 2006 e 2007 e nel 2027 tornerà ancora a Gubbio – c’è già l’accordo scontato – per vestire il giallo del Tour de France, da lei dominato nel 1998 dalla prima all’ultima tappa.

“Onorata dell’accoglienza che mi ha di nuovo riservato questo luogo, pieno di storia e di bellezza – ha detto la ex campionessa (nella foto sopra in maglia rosa), che oggi vive a Monsummano Terme, in provincia di Pistoia – quasi come se fossi diventata una sorta di madrina o di testimonial di una ciclostorica che mi è entrata nel cuore per più motivi. Primo su tutti: l’amicizia nata con Tiziano Brunetti e con la gente di questa città”.

Fra gli altri personaggi al via, l’ex pilota automobilistico Diego Alessi (nella foto sopra, con la sua bici), 35 vittorie in carriera fra turismo e gran turismo, con partecipazione a numerose 24 Ore (Daytona, Spa-Francorchamps, Interlagos, Sicilia e Dubai, corredate da quattro podi) e Carlo Vannucci dell’Avis Bike Pistoia – il sodalizio della Pucinskaite – che proprio a Gubbio ha concluso la sua 400esima manifestazione fra raduni, ciclostoriche, gravel e altro; a essi – nota di colore – si sono aggiunti anche Demis Bazzucchi, geometra nella vita che per l’occasione ha esibito un look alla “ragionier Fantozzi”; Tommaso Morelli, il più giovane partecipante in assoluto (9 anni) e Leo, un cane barboncino di poco più di un anno che ha completato il tracciato lungo nel piccolo rimorchio attaccato alla bici del suo proprietario, nonostante qualche volta abbia preferito uscire e lo ha fatto anche quando con le sue zampe ha percorso lo strappo di Torre dell’Olmo. Poco dopo le 14, manifestazione conclusa con i singoli che hanno tutti completato la prova e pranzo finale agli Arconi.

Non da meno il sabato: grande movimento anche in piazza San Giovanni con “Aspettando La Favolosa” e interessante incontro nella Sala degli Stemmi del palazzo comunale, dove Edita Pucinskaite ha ripercorso i due Giri d’Italia da lei vinti, mentre Federico Morini ha raccontato la sua storia di ciclista arrivato al professionismo a fine 2000, con la vittoria di una tappa al Giro di Austria 2001, diversi piazzamenti e anche purtroppo il grave incidente in allenamento del quale rimase vittima il 10 dicembre di quell’anno sulla discesa della Montesca a Città di Castello. Una carriera compromessa, nonostante il grande sforzo per tornare a pedalare, poi la parentesi da commentatore televisivo e radiofonico, le tre lauree conseguite e adesso la professione di osteopata e fisioterapista che svolge a Sansepolcro, ma che lo vede impegnato anche nello staff medico della Nazionale di ciclismo su pista. Con loro si è parlato anche della scarsa sicurezza sulle strade, che non è certo uno stimolo per i giovani ad avvicinarsi al ciclismo. Dopo il saluto del presidente della Speed Motor Bike, Tiziano Brunetti, che ha anche consegnato gli omaggi ai due ospiti, l’intervento dei rappresentanti istituzionali dei Comuni attraversati da “La Favolosa”: Carlotta Colaiacovo e Annalisa Gnagni, assessori dei Comuni di Gubbio e di Fossato di Vico e Giampiero Fugnanesi, sindaco di Sigillo. Con un arrivederci già fissato per il prossimo anno.

Sbandieratori di Sansepolcro in Germania

Una leggera pioggerella, ben presto dileguatasi, ha accolto oggi domenica 28 giugno, gli Sbandieratori di Sansepolcro in Germania, a Mindelheim  per una data importante: 50 anni fa, nel 1976, la manifestazione ospitava per la prima volta gli alfieri pierfrancescani per i festeggiamenti di rito. Un imponente corteo con oltre 2000 figuranti ha salutato il ritorno dei lanzichenecchi vittoriosi nelle loro campagne belliche e proprio di Mindelheim era il loro comandante: Georg von Frundsberg che era alla testa di una élite mercenaria voluta dall’imperatore Massimiliano d’Asburgo. Ogni tre anni la cittadina tedesca, visto il gran numero di partecipanti, saluta il suo predecessore e in questo 2026 festeggia anche i 50 anni di “gemellaggio” con gli alfieri pierfrancescani. Il Presidente del Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro, Giuseppe Del Barna, ha guidato nuovamente i suoi ragazzi in una città ritornata indietro nei tempi, con tende, tradizioni, modi di vivere e cucinare oltre che combattere di quasi 600 anni fa.

Simone Campedelli su Toyota Gr Yaris Rally2 e la copilota Tania Canton vincono il 46esimo Rally Internazionale del Casentino

È stata la Toyota GR Yaris Rally2 (nella foto) di Simone Campedelli, la vettura più veloce del 46° Rally Internazionale Casentino. Il pilota romagnolo, affiancato da Tania Canton sull’esemplare schierato dal team T-Racing, si è imposto a conclusione di otto prove speciali, tratti che hanno espresso oltre centodiciotto chilometri competitivi. Una vera e propria progressione, quella di Campedelli, vincitore per la seconda volta in carriera nell’appuntamento organizzato da Scuderia Etruria SCRL, valido sia per l’International Rally Cup che per la Mitropa Rally Cup.

Tre, le prove speciali vinte da Simone Campedelli, altrettante quelle in cui è risultato più veloce la Skoda Fabia RS dello sloveno Bostjan Avbelj, leader della classifica provvisoria fino alla foratura che – nella quarta prova speciale – lo ha appesantito di oltre tre minuti relegandolo al di fuori della top-ten. A garantirsi due scratch è stato il parmigiano Marcello Razzini, messo fuori causa da una foratura accusata nell’ultimo tratto in programma, sui poco meno di trenta chilometri espressi dalla “Talla”.

Sul secondo gradino del podio si sono elevati Giuseppe Dipalma e “Cobra”, chiamati al confronto sulla Skoda Fabia RS di Giak Sport Rent seguita, in terza posizione, da quella portata in gara da Gianandrea Pisani e Nicola Biagi, terzi assoluti a Bibbiena. Quarto, dopo aver accusato un testacoda in avvio di gara, si è elevato Rudy Michelini: il pilota lucchese, impegnato con Nicola Angilletta alle note sulla Skoda Fabia RS di P.A. Racing, ha preceduto la Skoda Fabia RS di Antonio Rusce e Gabriele Zanni, quinti all’arrivo sulla vettura di Roger Tuning. Sesta posizione per Giacomo Scattolon e Francesco Magrini, su Skoda Fabia RS, seguiti – con analoga vettura – dai francesi Tristan Charpentier e Florian Barral, tra gli interpreti del FIA European Rally Championship. In ottava posizione hanno concluso Roberto Cresci e Fabio Ciabatti, alla loro trentesima partecipazione al Rally Internazionale Casentino, su Skoda Fabia RS, vettura comune anche ai noni classificati Albert Von Thurn Und Taxis e Jara Hain. A chiudere la top-ten è stata la Skoda Fabia RS di Emanuele Danesi e Iacopo Innocenti, tra gli interpreti di International Rally Cup.

Nel confronto a due ruote motrici, ad elevarsi è stata la Lancia Ypsilon Rally4 di Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli, diciassettesima assoluta a conclusione di un confronto che ha coinvolto la provincia di Arezzo, caratterizzato dalle alte temperature proposte dall’intero fine settimana.

Tra le vetture storiche, la più veloce è stata la Ford Escort RS di Rino Muradore e Cristiana Delbello, esemplare di 2° Raggruppamento che ha prevalso sulla Ford Sierra RS Cosworth di Alessandro Pulz e Stefano Ierman, vettura che ha prevalso nel 4° Raggruppamento. Sul terzo gradino del podio si sono insediati Alessandro Fedolfi e Jessica Femia, su Autobianchi A112 Abarth. Nicholas Ciacci e Veronica Orazi, su Subaru Impreza, si sono imposti nel confronto riservato alle Auto Classiche.

Trestina di Croce e Pietralunghese di Pierotti verso la serie D

Il Trestina comincia ha prendere corpo per la prossima serie D, la Piteralunghese ancora festggia ma ha in serbo sorprese per la serie D che siavvicina per il riconfermato Luca Pierotti, il Sansepolcro, che dispuetrà la prossima Eccellenza Umbra con Missaglia al timone, saluta alcuni giovani, il centrocampista Corsini che va nella vicina San Giustino dove troverà come Direttore Generale Farinelli, mentre l’altro classe 2006, Cerbella approda a Trestina. In arrivo nuovi colpi di mercato per un Sansepolcro che il 27 luglio, tra un mese, inizierà a Gragnano la preparazione.

Al via la ciclostorica “La Favolosa Gubbio”

La quarta edizione della ciclostorica “La Favolosa Gubbio – Memorial Mauro Procacci” entra nel vivo. alle 8.45 di domenica 28 giugno verrà dato il via da piazza Grande a Gubbio, dove i partecipanti torneranno al termine dei due percorsi previsti, ma nella circostanza entrambi accorciati per evitare le ore più critiche di una giornata nella quale è previsto il gran caldo. I ciclisti avranno quindi da scegliere se coprire 50 chilometri oppure fermarsi a 31; per chi non volesse affrontare la salita di Torre dell’Olmo vi è il servizio navetta e inoltre aumentano lungo i due tracciati i punti di distribuzione dell’acqua. Ieri pomeriggio, intanto, successo del tradizionale incontro tenutosi nella Sala degli Stemmi del palazzo comunale: la ex campionessa Edita Pucinskaite, che prenderà parte anche quest’anno alla ciclostorica, ha ricordato i due Giri d’Italia da lei vinti nel 2006 e nel 2007, mentre Federico Morini ha raccontato la sua storia di ciclista arrivato al professionismo a fine 2000, con la vittoria di una tappa al Giro di Austria 2001, diversi piazzamenti e il grave incidente in allenamento del quale rimase vittima il 10 dicembre di quell’anno sulla discesa della Montesca a Città di Castello durante un allenamento. Una carriera compromessa, nonostante il grande sforzo per tornare a pedalare, poi la parentesi da commentatore televisivo e radiofonico, le tre lauree conseguite e adesso la professione di osteopata e fisioterapista che svolge a Sansepolcro, ma che lo vede impegnato anche nello staff medico della Nazionale di ciclismo su pista. Dopo il saluto del presidente della Speed Motor Bike, Tiziano Brunetti, che ha anche consegnato gli omaggi ai due ospiti, l’intervento dei rappresentanti istituzionali dei Comuni attraversati da “La Favolosa”: Carlotta Colaiacovo e Annalisa Gnagni, assessore dei Comuni di Gubbio e di Fossato di Vico e Giampiero Fugnanesi, sindaco di Sigillo.

(nella foto, da sinistra: Federico Morini, il presidente Tiziano Brunetti ed Edita Pucinskaite)

Super Salita: un buon tempo nella prima sessione di prove ufficiali per Michele Gregori alla Coppa Paolino Teodori di Ascoli Piceno

Le due sessioni di prove ufficiali hanno emesso altrettanti verdetti per Michele Gregori alla 65esima edizione della Coppa Paolino Teodori di Ascoli Piceno, tappa del Campionato Europeo della Montagna e della Super Salita italiana. Nella prima salita, la Nova Proto NP03 del pilota di Pieve Santo Stefano ha coperto i 5031 metri del tracciato Colle San Marco-San Giacomo in 3’30″856, che è stato il 15esimo tempo assoluto e il quarto nella classe fino a 1600 del gruppo E2SC-SS; la seconda lascia il tempo che trova, poichè condizionata dal ritiro di un concorrente, che ha ostacolato quelli successivi. non a caso, anche il forte Michele Puglisi è salito con un tempo molo alto. Quello di Gregori è stato di 5’08″996. Domani i verdetti che contano a partire dalle 9, quando verrà dato il via di gara 1, con gara 2 a seguire.

Massimo Calvelli di Montevarchi è il nuovo Ceo del Milan

È di Montevarchi il nuovo Ceo del Milan. Si chiama Massimo Calvelli (nella foto), ha 52 anni e ha ricevuto l’incarico -il 26 giugno. La notizia è stata data dal club rossonero, che nella nota stampa ha spiegato le motivazioni che hanno spinto la dirigenza a convergere su questo nome. Calvelli, che aveva già affiancato la dirigenza del Milan nell’ultimo anno in qualità di ceo International di RedBird Development Group e Operating Partner di RedBird Capital Partners, aggiunge ora la guida operativa diretta del club. Manterrà anche i precedenti incarichi all’interno della RedBird.

Trabaria Experience.

E’ in programma domenica 28 giugno a San Giustino il Trabaria Experience, ovvero il revival della cronoscalata automobilistica San Giustino-Bocca Trabaria che si è disputata dal 1969 al 1990, per un totale di 21 edizioni e con il percorso lungo di 11 chilometri e 900 metri. Va ricordato che la manifestazione era stata programmata, in origine, per il 16 maggio scorso, ma il maltempo costrinse con qualche ora di anticipo gli organizzatori – Sgs Eventi con il patrocinio del Comune di San Giustino e dell’Aci di Perugia – a decretare la cancellazione dell’evento, poi rinviato ei quasi un mese e mezzo. La parata di auto da competizione partirà dal paese, arriverà all’altezza della casa cantoniera di Montegiove, poi scenderà verso Corposano e tornerà in paese. Al momento, sono 135 le vetture presenti – storiche in particolare – e stavolta l’insidia potrebbe essere costituita dall’eccessivo caldo. Il programma prevede per le 10.30 il ritrovo e l’accoglienza dei partecipanti in piazza del Municipio alle 10.30 (e la foto si riferisce proprio alla piazza nell’edizione del 2025), la partenza del giro turistico per Bocca Trabaria alle 16, il riordino ancora in piazza del Municipio alle 18 e la fine della manifestazione alle 18.30

Gli sbandieratori di Sansepolcro a Mindelheim per i 50 anni sia della festa che si tiene nella città tedesca, sia dell’amicizia con i locali lanzichenecchi

Ultimo fine settimana di giugno in Germania per gli sbandieratori di Sansepolcro, ospiti di un evento più solenne che mai nella città di Mindelheim, con la quale esiste un consolidato rapporto di amicizia. Una delegazione di 42 elementi – fra alfieri, chiarine e tamburini – è stata accolta dalle autorità istituzionali e da sabato 27 fino al pomeriggio di domenica 28 si esibirà sulle strade di una realtà assai simile nelle dimensioni a quella di Sansepolcro (un migliaio di abitanti in meno per Mindelheim) nel corso della grande parata e festa che si tiene ogni tre anni, visto il gran numero di persone che compongono il corteo storico, alla quale come sempre prende parte, in grande stile, il Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro che anche stavolta ha raggiunto la Baviera. Soltanto nel periodo del Covid-19 la trasferta era saltata per motivi di forza maggiore, poi era tornata nel 2023. I lanzichenecchi tedeschi, un corteo con oltre duemila figuranti, cavalieri, carrozze, animali e villaggi ricostruiti all’interno delle mura storiche per celebrare il ritorno delle armate vittoriose guidate da Georg von Frundsberg, nato proprio a Mindelheim nel 1

473 e morto nell’agosto del 1528. Frundsberg è stato un condottiero tedesco e comandante-riformatore dei lanzichenecchi. Ma vi sono due ricorrenze in una nel corrente anno 2026: i cinquant’anni della festa e anche il mezzo secolo di amicizia fra sbandieratori e lanzichenecchi, che a loro volta sono stati presenti in più di una circostanza alle manifestazioni rinascimentali di Sansepolcro. “Quest’anno è un anniversario speciale – ha detto Giuseppe Del Barna, presidente del gruppo sbandieratori – e già posso anticipare che nel 2027 i tedeschi torneranno qui da noi per festeggiare i 60 anni di attività con la bandiera da parte del sottoscritto”.

Serie D: il Trestina si garantisce il 20enne esterno difensivo Davide Cerbella, proveniente dal Sansepolcro

Dal Sansepolcro al Trestina, ma sempre in Serie D. L’esterno difensivo Davide Cerbella si toglie una casacca bianconera per indossarne un’altra nella prossima stagione sportiva. Classe 2006, Cerbella è cresciuto nel settore giovanile del Gubbio e poi ha vissuto un’esperienza importante nella scorsa stagione a Sansepolcro. “Le prime sensazioni sono sicuramente positive – questo il commento del giocatore – e fin dai primi contatti ho percepito ambizione, fiducia e grande serietà. Ho grande voglia di mettermi a disposizione e di aiutare la squadra nel raggiungere i propri obiettivi. Ho scelto di venire qui a Trestina per il progetto che mi è stato prospettato dal direttore e dal mister; inoltre, conoscendo già qualche membro della squadra so che arriverò in un gruppo unito, cosa per niente scontata che avevo già notato nell’anno precedente da avversario”.