Eccellenza umbra, nasce il nuovo Sansepolcro. Primo acquisto, il 23enne esterno d’attacco Mattia Nicoletti

Primo volto nuovo della stagione 2026/’27, in campo, per il Sansepolcro, che fra circa un mese inizierà a lavorare per preparare il prossimo campionato umbro di Eccellenza. Si tratta di Mattia Nicoletti, esterno d’attacco classe 2003, che a partire dal 1° luglio sarà ufficialmente tesserato e a disposizione di mister Claudio Missaglia. Nicoletti arriva in bianconero dopo aver maturato esperienze con le maglie di Trestina, Montone, Umbertide e in ultimo Castiglionese in Eccellenza Toscana. Un profilo giovane e motivato, che va ad arricchire il reparto offensivo del Borgo nel percorso di costruzione della nuova squadra. “Ho scelto Sansepolcro perché cercavo una realtà ambiziosa che mi permettesse di mettermi alla prova, di affrontare una nuova sfida e di continuare il mio percorso di crescita, sia come calciatore che come persona”, dichiara Nicoletti. “Arrivo con grande entusiasmo, tanta motivazione e la voglia di dare il massimo fin dal primo giorno – prosegue – perché indossare questa maglia è motivo di orgoglio e mi impegnerò ogni giorno per rappresentare al meglio questi colori. Spero di togliermi tante soddisfazioni insieme alla squadra e di ripagare sul campo la fiducia della società, dello staff e dei tifosi”.

Serie D, il portiere Vullnet Tozaj torna fra i pali del Trestina

Vullnet Tozaj torna a difendere la porta del Trestina. Classe 2003, è un portiere di grande talento, che già nella sua prima esperienza bianconera ha dimostrato grandi cose, nonostante i due infortuni che lo hanno tenuto lontano dal campo. La scorsa stagione 8 clean sheet in 34 presenze con la maglia del Sestri Levante. ”A Trestina sono tornato per finire quello che ho iniziato qualche anno fa – ha detto Tozaj – e che purtroppo non è stato possibile per via di due infortuni che mi hanno tenuto lontano dai campi. Oltre a ciò, mi sono sempre trovato molto bene con la società, che mi ha sempre accontentato. Quest’anno cercherò di dare il mio contributo alla squadra per raggiungere tutti gli obiettivi prefissati dalla società, dando anche una mano ai giovani per tirare fuori il meglio al fine di aiutare la squadra”.

Anghiari bissa l’impresa al Palio della Vittoria con il trionfo in solitaria di Simone Viviani. Piazze d’onore per Città di Castello e Capolona

È ancora Anghiari a trionfare nella 22esima edizione dell’era moderna del Palio della Vittoria, quella che ha fatto registrare il nuovo record di atleti in gara: ben 86, in rappresentanza di 23 Comuni fra i quali quello di Lima, capitale del Perù, il cui solo iscritto è stato sufficiente per dare un tocco di internazionalità alla “corsa a piedi più pazza del mondo”. Assente all’ultimo istante per infortunio Luca Capacci, vincitore nel 2025, è stato uno dei suoi validi gregari dello scorso anno, il 29enne Simone Viviani, di professione elettricista, ad alzare le braccia al cielo, coronando una tattica di squadra che è stata semplicemente perfetta e consegnando ad Anghiari la sesta affermazione dalla ripresa del 2003 a oggi. A tirarsi fuori dalle scaramucce iniziali al momento del via, dato in perfetto orario (le 20.15 di lunedì 29 giugno), sono in due: Libero Monini di Sansepolcro e Patrizio Bartolini di Arezzo, che sono in testa nel momento in cui il tracciato abbandona la provinciale Libbia per imboccare la ripida ascesa della Ruga di San Martino, ma è proprio in questo frangente che la formazione di casa entra in azione; dapprima è Marco Olandesi a tentare di trattenere Monini, che sembrava avere un buon passo, poi subentra Francesco Capriani per dare il via libera allo scatto di Viviani, una volta che anche il temibile Jacopo Parissi di Montepulciano aveva dimostrato di non tenere il ritmo del battistrada.

Simone Viviani, che in passato aveva colto un secondo posto, crea stavolta il vuoto dietro di sé e al termine dei 1440 metri di fatica taglia in solitaria il traguardo con il tempo di 5’22” e un vantaggio di 17” sul secondo classificato, Tommaso Maria Barilari di Città di Castello, che ha sua volta preceduto di 4” il terzo del lotto, Alessio Della Giovampaola di Capolona. “Ce l’abbiamo fatta, ce l’abbiamo fatta – ha dichiarato a caldo un Viviani ancora sotto fiatone, anche se al massimo della gioia – e il mio ringraziamento va a tutti i compagni di squadra e ad Anghiari, che da sempre ci supporta”. Grande l’entusiasmo in piazza Baldaccio, dove il sindaco Alessandro Polcri ha consegnato il trofeo, ossia la coppa in legno più il drappo realizzato dall’artista Marina Delevic, ai sei portacolori concittadini, perché – è bene ricordarlo – a vincere il Palio è in primis il Comune di appartenenza. Cena finale lungo le antiche mura quale degno coronamento di un’altra giornata di festa e di pubblico: assieme agli ospiti oramai classici in costume – balestrieri di Sansepolcro, musici del Saracino e sbandieratori di Arezzo e delegazione del Calcio Storico Fiorentino – si è aggiunto in questa circostanza anche il corteo della Battaglia di Scannagallo.    

Under 16 regionali di tennis ad Arezzo

Il Tennis Giotto Arezzo trionfa, per il secondo anno consecutivo, nel campionato regionale a squadre con l’Under16 maschile. Brando Andreani, Pietro Bramanti e Zeno Roveri sono i tre atleti nati nel 2010 che sono stati protagonisti di un percorso impeccabile dove, di vittoria in vittoria, hanno scalato il tabellone fino alla finalissima vinta sullo Junior Next Gen di Marina di Massa. Il percorso dell’Under16 continuerà ora alle fasi di macroarea che, tra sabato 11 e domenica 13 settembre, definiranno l’accesso alle finali nazionali per lo scudetto.

Stumpo dal Sansepolcro all’Angelana

Davide Stumpo ha seguito le orme di Corsini, alla Virtus San Giustino e Cerbella, al Trestina e si è accasato all’Angelana neo promossa in serie D. Il tecnico Valeriano Recchi, difensore del Sansepolcro di Sauro Trillini, che ha guidato i giallo rossi alla promozione diretta in serie D vincendo il Campionato di Eccellenza Umbra, si arricchisce di un classe 2008 dai notevoli pregi e con diverse doti lhe lascia Sansepolcro per Santa Maria degli Angeli.

Prima gara in notturna della stagione per i balestrieri di Sansepolcro

In un clima atmosfericamente caldo anche dopo che il sole era calato, sabato 27 giugno si è disputata la prima gara in notturna della stagione per i balestrieri di Sansepolcro al campo di tiro “Luigi Batti” di Porta del Ponte. La vittoria è andata al veterano Francesco “Graziano” Alessandrini (al centro nella foto), che ha preceduto Andrea Barculli (a sinistra) e Nicola Guidobaldi.

Le piscine comunali di Città di Castello fanno il pieno nel primo fine settimana di apertura al pubblico

Primo fine settimana da record alle piscine comunali di Città di Castello, dove tra sabato e domenica sono entrate circa 1.300 persone. La riapertura dell’impianto al termine della prima parte dei lavori di riqualificazione, che hanno riguardato la filtrazione dell’acqua della vasca olimpionica, il restyling e la ristrutturazione antisismica degli spogliatoi, è stata salutata da un afflusso di utenti davvero straordinario. Complici le alte temperature del periodo, i tifernati, ma anche diversi altotiberini, si sono riversati nel complesso sportivo fin dalle prime ore di sabato. Tra un tuffo e una nuotata, i giochi nel parco dei bambini, ma anche il piacevole ristoro all’ombra degli alberi e degli ombrelloni, ha ripreso vita una tradizione cara a tutti: è tornato “il mare dei tifernati”. Tra l’altro con un’acqua visibilmente cristallina, percepibile a occhio nudo, frutto dell’azione del nuovo impianto di filtrazione. “Rivedere così tante persone in piscina è stato un vero spettacolo per gli occhi”, osservano il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Lavori Pubblici e allo Sport Riccardo Carletti, nel sottolineare, insieme all’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni, “la soddisfazione per una storia che ricomincia e per presenze che hanno subito testimoniato l’affetto della comunità di Città di Castello per questo impianto”. “Sapevamo quanta attesa circondava questo ritorno e abbiamo lavorato insieme a Polisport perché la stagione estiva potesse ripartire nelle migliori condizioni – evidenziano Secondi e Carletti – nel rispetto di una comunità che meritava di riavere un servizio importante e caro a tutti”. Tornare nell’impianto è stato emozionante in primis per gli utenti, che si sono riappropriati delle vecchie abitudini estive, del relax, dei divertimenti, ma anche alla socialità che offrono il parco e la possibilità di fare il bagno nelle vasche esterne. E’ stato, però, emozionante anche per il personale di Polisport, che ha preso di nuovo servizio nell’impianto dopo aver saltato la scorsa stagione estiva e ha riscoperto un impegno lavorativo che il contatto con il pubblico rende particolare e stimolante. Alla riapertura dell’impianto gli utenti hanno potuto verificare che le tariffe sono rimaste invariate: 8 euro per il biglietto di ingresso intero (16-64 anni) e 6 euro per il tagliando ridotto (6-15 anni e over 65 anni). L’accesso è sempre gratuito per i bambini fino ai 6 anni di età. Identiche anche le condizioni di utilizzo della sport card di Polisport, che permette di pagare in base al tempo di permanenza e consente di risparmiare ulteriormente rispetto al biglietto. La spesa modulare va da un minimo di 4,70 euro a un massimo di 6,50 euro per la fascia A (intero 16-64 anni) e da un minimo di 3,80 a un massimo di 5,20 euro per la fascia B (ridotto 6-15 anni e over 65 anni). Sabato e domenica i possessori della sport card hanno potuto constatare che i portafogli individuali collegati alle tessere per l’utilizzo dell’impianto sono stati “congelati” nel periodo di chiusura del complesso natatorio. L’importo del credito disponibile per coloro che presenteranno la sport card all’ingresso sarà pertanto lo stesso del momento dell’interruzione del servizio, a febbraio del 2025. Le piscine comunali di Città di Castello saranno aperte per l’intera stagione estiva tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 19.30, con la vasca piccola, per i bambini da zero a 6 anni, che osserverà l’orario 10.00-19.00. Nel prossimo fine settimana l’impianto sarà, però, riservato allo svolgimento del XXIX Meeting Nazionale di Nuoto Tifernum Tiberinum, che il CNAT’99 organizzerà da venerdì 3 a domenica 5 luglio. Per questo motivo, il complesso natatorio sarà regolarmente aperto al pubblico fino a giovedì 2 luglio compreso. Da venerdì a domenica la vasca olimpionica sarà chiusa al nuoto libero per lo svolgimento delle gare e riaprirà al pubblico lunedì 6 luglio. Il parco resterà comunque aperto e sarà accessibile a tutti gli appassionati che vorranno seguire la manifestazione.

La 14enne Cecilia Borchiellini di Sansepolcro, in forza alla Sba Arezzo, è fra le convocate della Nazionale femminile Under 16

Adesso è ufficiale: Cecilia Borchiellini, la 14enne cestista di Sansepolcro in forza alla Scuola Basket Arezzo, è fra le convocate dal tecnico Giovanni Lucchesi nella Nazionale italiana Under 16 femminile di pallacanestro che in agosto disputerà i campionati europei di categoria in Romania. Per la giovanissima ala, che raggiunge il metro e 81 centimetri di altezza, è la migliore fra le gratifiche, tanto più che soltanto lei e un’altra giocatrice sono le più piccole – ossia le nate nel 2012 – nel contesto di una rappresentativa che annovera atlete nate in larga prevalenza nel 2010 e con qualcuna di esse che appartiene alla classe anagrafica successiva. Per la Borchiellini, cresciuta nella Dukes Sansepolcro, è anche il coronamento di una stagione ricca di soddisfazioni: in maggio, con la Sba Arezzo, si è aggiudicata il titolo toscano Under 14 (campionato che lei ha disputato) ma già in precedenza – a seguito della possibilità di doppio tesseramento – aveva trionfato nell’Under 15 lombarda con la Geas di Sesto San Giovanni. I prossimi due mesi saranno intensi per Cecilia, he il 16 luglio inizierà il ritiro a San Bonifacio, nel Veronese, dove rimarrà con le compagne di squadra fino al 12 agosto, giorno del volo verso Bucarest, poi Pitesti e Mioveni, sedi di svolgimento del torneo continentale, con le 12 giocatrici selezionate sulle 16 attuali. L’Italia disputerà alcune amichevoli di preparazione contro Ungheria, Slovacchia e Slovenia, ma nell’Europeo è stata inserita nel girone B, che comprende Israele, Turchia e Lettonia, avversarie che verranno affrontate in sequenza il 14, il 15 e il 16 agosto. In base poi al piazzamento ottenuto, le azzurrine sfideranno una delle Nazionali del girone A, composto da Francia, Serbia, Romania e Croazia.       

Serie A3, un libero “a tempo pieno” per Altotevere: dal Terni Volley Academy ecco Vittorio Broccatelli. Per lui, anche una presenza in SuperLega con la Sir Perugia

Un libero “a tempo pieno” per la ErmGroup Altotevere in vista del prossimo campionato di Serie A3 Credem Banca. Nel senso che starà in campo sia nella fase di ricezione che in quella di difesa dopo che nelle ultime due stagioni vi sono state le alternanze Pochini-Cioffi e Pochini-Chiella. L’atleta individuato è Vittorio Broccatelli (al centro della foto) da Assisi, 21 anni compiuti a inizio gennaio, essendo nato nel 2005; cresciuto nelle giovanili della Sir Safety Perugia, con la quale ha fatto la classica trafila e disputato il campionato di Serie C, si è poi tolto la soddisfazione di esordire in SuperLega a soli 17 anni con la maglia dei “Block Devils”. Era il 5 febbraio 2022 al PalaBarton, dove la Sir affrontava Ravenna in una partita vinta per 3-0; quel giorno il libero titolare, Colaci, non era fisicamente al meglio e allora spazio a Piccinelli, ma nel quarto set il tecnico Nikola Grbic ha deciso che era arrivato il turno di Broccatelli.

“E’ stata un’esperienza bellissima – afferma – di quelle che non si dimenticano e da parte della Sir è stato per me il migliore riconoscimento che potessi avere”. Con la Sir, Broccatelli ha poi disputato due stagioni in B, prima di passare alla Sieco Service Ortona in A2 e in A3 e lo scorso anno è rimasto in categoria con il Terni Volley Academy. “Mi sono trovato bene sia a Ortona che a Terni – sottolinea – e il mio percorso prosegue ora in Umbria, con un salto in regione che va dal sud al nord”. Broccatelli conosce oramai alla perfezione il girone Blu e, dal momento che ancora non è certa la collocazione geografica della ErmGroup, dice la sua sul raggruppamento centro-meridionale: “E’ senza dubbio salito a livello di qualità. Anche leggendo i roster dell’ultima annata, si nota come ogni volta si vada in crescendo, per cui anche gli stimoli aumentano”. L’Altotevere strizza l’occhio alla A2, quanto basta per tenere oltremodo vivi questi stimoli: “Spero che l’obiettivo venga realizzato e da parte mia ce la metterò tutta”, ha garantito. L’esordio in assoluto del Terni Volley Academy in A3 è stato caratterizzato dalla retrocessione maturata nello spareggio play-out, seppure la squadra rimarrà in categoria, ma anche le stagioni più difficili lasciano sempre un qualcosa di positivo: “È stato un campionato accompagnato da problemi, causati da infortuni e da situazioni particolari, ma è stata anche una parentesi formativa. Fra quelle che ho fatto lontano da casa, è stata quella che mi ha segnato di più”. E adesso, sta per iniziare l’avventura in biancazzurro; alla specifica domanda sulle sue performance in ricezione e in difesa, Broccatelli risponde senza esitazioni: “Penso intanto che non si debba mai smettere di migliorare. Ogni giorno, in palestra, bisogna cercare di fare meglio e di diversificare, ma in entrambi i fondamentali posso e debbo perfezionarmi; a Terni sono andato un po’ meglio in ricezione, nonostante sia più propenso per la difesa”.

L’analisi del diesse Valdemaro Gustinelli: “L’arrivo di Broccatelli è stato ponderato, perché la sostituzione di Pochini e Chiella non era semplicissima in partenza, quindi è un aspetto che abbiamo valutato per tempo. I contatti con Broccatelli sono iniziati presto, trattandosi di un passaggio fondamentale. Chi viene da noi, lo deve fare con il sorriso sulle labbra, quindi è una scelta voluta, mirata e di conseguenza non esiste alcun tipo di dubbio sotto questo punto di vista, poi – come sempre – sarà il campo a dettare legge”.

Super Salita: Michele Gregori è quarto di classe anche alla Coppa Paolino Teodori di Ascoli Piceno, dove si piazza 14esimo a livello assoluto. “Soddisfatto comunque del risultato”, ha detto

Anche ad Ascoli Piceno, ordine di classifica confermato rispetto alle precedenti gare della Valcamonica e di Fasano. Michele Gregori su Nova Proto NP03 (vettura alla seconda uscita, dopo l’esordio al Bondone) è ancora quarto nella classe fino a 1600 del gruppo E2SC-SS – e 14esimo assoluto – nella 65esima edizione della Coppa Paolino Teodori, quarta tappa del campionato italiano Super Salita 2026 valevole anche per l’Europeo di specialità e per il Civm nord e sud. Nella caldissima ultima domenica di giugno, il pilota di Pieve Santo Stefano (in azione nella foto) ha coperto i 5031 metri del tracciato dal Colle San Marco a San Giacomo con due performance vicinissime nel responso cronometrico: 2’25”222 e 2’25”110, per un totale nella somma dei tempi pari a 4’50”332. Se nella categoria di cilindrata è preceduto nel “solito” ordine da Andrea Santo Di Caro, Michele Puglisi e Filippo Ferretti (i primi due anch’essi su Nova Proto NP03, il terzo su Wolf GB08 Thunder), a livello assoluto i 112 millesimi in meno hanno contribuito al salto dal 20esimo posto assoluto di gara 1 al 14esimo finale. “Sono contento delle due prestazioni – ha commentato Gregori – anche se il mio obiettivo era 2’22”: non ce l’ho fatta, ma sono ugualmente andato bene, nel senso che si tratta di un buon risultato in rapporto alle caratteristiche del percorso di Ascoli Piceno. Mi è oltretutto mancato un pezzo della seconda sessione di prove ufficiali, perché a me e a chi mi seguiva è stata data a un certo punto bandiera rossa a causa dell’intraversamento della vettura di un avversario. Di positivo c’è anche un’altra constatazione: l’aver messo dietro, nella classe fino a 1600, alcuni piloti impegnati nell’Europeo della Montagna (stranieri compresi) e questo vuol dire che la Super Salita italiana è senza dubbio di alto livello”. Altre due settimane di intervallo e poi ci sarà il quinto appuntamento stagionale, da venerdì 10 a domenica 12 luglio, sui 13 chilometri e 450 metri della velocissima Rieti-Terminillo.