
Bromo e Mortimer
Grande soddisfazione per la Ginnastica Petrarca Arezzo che ha trionfato con Erika Bromo al Torneo Individuale Gold di ritmica. La manifestazione, alla prima edizione, si è sviluppata attraverso due tappe che hanno visto scendere in pedana le migliori atlete toscane delle varie fasce d’età e, tra queste, erano presenti anche cinque ragazze della società aretina. La seconda e ultima prova del torneo, in programma a Rosignano, ha registrato la vittoria di Erika Bromo classe 2002 che si è esibita con cerchio e palla nella categoria Senior e ha meritato il primo posto che è valso la qualificazione alla fase nazionale in programma sabato 8 e domenica 9 giugno a Chieti. Nella stessa categoria era presente anche Sofia Mortimer che era reduce da un infortunio ma che ha comunque ben figurato chiudendo al nono posto con palla e nastro, mentre tra le Junior hanno gareggiato Sofia Gori, Anita Adreani e Gaia Tavarnesi. Quest’ultima, nata nel 2006, era alla prima esperienza in un campionato Gold e rappresenta una delle promesse del settore giovanile petrarchino, tanto da meritare la convocazione per un allenamento nazionale in programma il 27 maggio a Desio dove le tecniche federali individueranno le ginnaste più interessanti di cui seguire la crescita.

Massetti, Fioravanti e Vilucchi
Il gruppo di atlete del settore Gold rappresenta il futuro di una Ginnastica Petrarca che, nei giorni scorsi, ha salutato e reso omaggio a tre ginnaste che negli ultimi anni hanno contribuito ai suoi maggiori successi: terminato il campionato di A2, Beatrice Fioravanti, Asia Massetti e Maria Vilucchi hanno infatti scelto di lasciare l’attività sportiva. Entrambe del 2001, Fioravanti e Massetti vantano nel loro palmares la conquista di alcune medaglie ai Campionati Nazionali di Specialità, con la prima che ha meritato ben tre titoli italiani (nel 2015 alla fune, nel 2016 al cerchio e nel 2017 ancora alla fune) e la seconda che ha trovato gloria nel 2018 con il bronzo alle clavette. Vilucchi, invece, è rientrata di diritto tra le “leggende” della storia della ginnastica aretina: nata nel 1999, l’atleta si è laureata due volte campionessa italiana nel 2016 e nel 2018 nella categoria Senior, è arrivata quarta agli ultimi Campionati Italiani Assoluti alle spalle delle sole atlete del Team Italia, ha vinto con la nazionale il bronzo alla palla al Trofeo Internazionale “Città di Pesaro” del 2015 e ha partecipato con la squadra azzurra agli Europei Juniores di Vienna del 2013 e agli Europei Juniores di Baku del 2014 come individualista. Nel 2017, infine, ha trascorso un anno di allenamenti presso l’accademia federale di Desio direttamente con la squadra azzurra delle “farfalle”. Fioravanti, Massetti e Vilucchi sono state, insieme all’altra aretina Aurora Peluzzi, anche le punte di diamante della prima squadra della Ginnastica Petrarca che nel 2015 ha conquistato la serie A1 e che nel 2017 ha poi colto un ottimo sesto posto nel massimo campionato nazionale.
«La nostra società ha avuto l’onore di poter vedere crescere e affermarsi tre grandi atlete del panorama ginnico italiano – commenta Paolo Pratesi, presidente della Ginnastica Petrarca. – Fioravanti, Massetti e Vilucchi, insieme a Peluzzi, sono cresciute insieme nel nostro settore giovanile e con il loro impegno hanno permesso alla Ginnastica Petrarca di vivere alcune delle pagine più belle dei suoi 142 anni di storia, cogliendo tante affermazioni di livello nazionale e internazionale, oltre a tante soddisfazioni a livello di prima squadra. Le parole non sono sufficienti per ringraziarle al termine della loro entusiasmante carriera sportiva».



Le maggiori attese ricadono su Beatrice Fioravanti e Asia Massetti che, insieme a Maria Vilucchi, sono le ragazze più esperte del gruppo; sono cresciute nella Ginnastica Petrarca e, da anni, ne stanno indossando con successo i colori nei massimi campionati nazionali. Un supporto importante sta arrivando anche da Sofia Gori ed Erika Bromo che, arrivate in prestito rispettivamente da Corallo di Prato e Armonia d’Abruzzo di Chieti, hanno vissuto il loro esordio in A2, oltre che dalla spagnola Polina Berezina Ksenofontova che sta portando alla squadra un contributo in termini di esperienza internazionale. A chiudere la squadra sono infine le giovani ma affidabili Anita Adreani e Sofia Mortimer che, in questa stagione, sono impegnate anche nel campionato di C.




Il campionato di serie A2 si svolgerà in contemporanea con quello di serie A1 e, oltre alla prova inaugurale di Sansepolcro organizzata dalla Ginnastica Petrarca, prevede altre tre tappe: il 9 febbraio a Bologna, il 23 febbraio a Desio e il 17 marzo a Ferrara. Le aretine se la vedranno con Ardor Padova, Auxilium Genova, Etruria Prato, Flaminio Roma, Forza e Coraggio, Gymnica 96 Forlì, Iris Giovinazzo, Opera Roma, Polimnia Ritmica Romana, Ritmica 2000 e Virtus Giussano, per un totale di dodici squadre di tutta la penisola che si contenderanno i tre posti validi per la promozione. La novità tecnica del 2019 è l’abolizione dell’esercizio al corpo libero e, di conseguenza, in ogni prova del campionato le singole formazioni saranno impegnate nelle sole esibizioni con gli attrezzi (fune, cerchio, palla, clavette e nastro), con la somma dei punteggi che permetterà di stilare le graduatorie finali.
La gara, organizzata dalla Gymnica ‘96 di Forlì, è stata aperta dall’esibizione al corpo libero di Alessia Starace che ha rotto il ghiaccio con una positiva prestazione. Particolari emozioni sono state vissute anche dalla biturgense/sangiustinese Anita Adreani classe 2004 che per la prima volta è scesa in pedana in serie A con un attrezzo, mettendosi alla prova con le clavette. Tra le veterane della Ginnastica Petrarca, invece, la miglior prova porta la firma di Beatrice Fioravanti che ha dimostrato la sua affidabilità con un bell’esercizio alla fune, specialità con cui ha vinto il titolo italiano nel 2015 e nel 2017. Il punteggio più alto è invece merito di Polina Berezina Ksenofontova, atleta della nazionale spagnola che ha dimostrato la propria esperienza internazionale ed è risultata tra le migliori della competizione alla palla, non riuscendo però a ripetersi anche con il nastro. A chiudere la squadra aretina, infine, ha contribuito Asia Massetti con il cerchio, mentre nel gruppo presente a Forlì c’era anche Sofia Mortimer.
Ogni gara vedrà le singole formazioni impegnate in cinque esercizi a corpo libero e con attrezzi (fune, cerchio, palla, clavette e nastro), con la somma dei punteggi che permetterà di stilare le graduatorie finali.