Settima edizione della Marzocchina, la Ciclostorica.

Marzocchina 2019Su iniziativa di Confcommercio e Pro Loco di San Giovanni Valdarno con il patrocinio di Regione Toscana, Camera di Commercio di Arezzo-Siena, Comuni di San Giovanni Valdarno, Laterina Pergine Valdarno, Montevarchi, Cavriglia e Bucine ed il contributo di Enel, Moretti spa, Savini e altri sponsor privati si svolgerà la settima edizione della Marzocchina, la Ciclostorica del Valdarno Superiore.
Due ruote, un paesaggio da cartolina e buon cibo gli ingredienti della settima edizione della corsa non competitiva a partecipazione gratuita, in programma sabato 7 e domenica 8 settembre 2019.
Partenza domenica 8 da San Giovanni Valdarno. Tre i percorsi studiati sia per i meno che per i più allenati: la Marzocchina “classica” di 42 km, l’intermedia di 72 e la lunga di 107. Tra gli angoli inediti da scoprire, i 20 km di strade bianche chiuse al traffico all’interno dell’area mineraria di Santa Barbara, recuperata grazie al lavoro di Enel.
Marzocchina 3

Per ogni informazione e per iscriversi gratuitamente: www.lamarzocchina.it

I PERCORSI
LA CLASSICA 42 KM
Il percorso tradizionale, lungo 42 km, permette a tutti i partecipanti di percorrere il tratto “speciale” chiuso al traffico all’interno dell’area mineraria della centrale Enel di Cavriglia e di godere dello splendido ristoro nel vecchio borgo di Castelnuovo.
L’INTERMEDIA 72 KM
Percorso di media difficoltà che unisce il fascino dell’area mineraria alla bellezza delle strade bianche e immerse nel verde. Oltre al tratto “speciale” chiuso al traffico della miniera Enel di Cavriglia ed al ristoro nel vecchio borgo di Castelnuovo, i partecipanti potranno attraversare il borgo di Montegonzi e altre aree.
LA LUNGA 107 KM
La Lunga è il percorso più complesso di cui quasi il 50% di strade bianche. Nella prima parte sono compresi il tratto speciale nella miniera Enel e il ristoro nel vecchio borgo di Castelnuovo. A seguire, bellissime strade bianche toccando borghi incantati e località suggestive come Montozzi e Migliarina, fino a raggiungere la piazza di Pergine Valdarno.

 

 

Nota stampa E-Distribuzione (Gruppo Enel) Maltempo: verso la normalizzazione del servizio elettrico

E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, informa che il servizio elettrico ad Arezzo e provincia sta tornando alla normalità, con le ultime situazioni sparse in via di risoluzione.
E-Distribuzione ringrazia per la collaborazione la Prefettura di Arezzo, la Protezione Civile, i Comuni e tutte le Istituzioni coinvolte nella gestione dell’emergenza.
E-Distribuzione ricorda che, per la segnalazione dei guasti, è possibile contattare il numero verde 803.500, indicando il codice POD (nel formato IT001E…) della propria utenza riportato nella bolletta elettrica. Inoltre, è possibile ricevere informazioni anche sui canali social facebook e twitter di E-Distribuzione nonché sul sito web www.e-distribuzione.it dove, nella sezione “interruzione di corrente”, è a disposizione la “mappa delle disalimentazioni” che fornisce dati in tempo reale sullo stato della rete elettrica.

 

Valdarno: prima pedalata in Green Power

Successo di partecipazione e di contenuti per la prima edizione di “Una pedalata in Green Power”, svoltasi sulle sponde del Valdarno aretino, tra le dighe di Levane e La Penna, grazie alla collaborazione tra Enel Green Power e Rotaract Valdarno Masaccio. L’iniziativa ha coinvolto sia i ciclisti più allenati sia le famiglie grazie a due percorsi diversi, il primo di 70 km lungo i saliscendi tra i territori comunali di Montevarchi, Terranuova Bracciolini, Bucine, Laterina Pergine Valdarno e Loro Ciuffenna con i passaggi dal Punto Acqua a “La Penna” e arrivo a Levane, ed il secondo “Family” più breve, 10 km, nel cuore della riserva naturale intorno a Levane.
Per tutti il ritrovo finale all’impianto Enel Green Power di Levane con la premiazione e la consegna del ricavato dei contributi al Calcit Valdarno (Comitato Autonomo Lotta contro i Tumori – Onlus), presente con uno stand dedicato insieme ai desk dell’Arca Enel Energia e dei prodotti tipici del territorio.
Pedalata Green Power - premiazione 2

 

Enel e pesca sportiva si stringono la mano

Ugo Claudio Matteoli, presidente nazionale della Fipsas (Federazione Italiana Pesca Sportiva) e Carlo Pignoloni, responsabile Europa e Nord Africa di Enel Green Power, la divisione per le energie rinnovabili del Gruppo Enel, hanno firmato, alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò, un Protocollo d’Intesa per la prevenzione dell’ecosistema acquatico e la promozione della pesca sportiva. Si tratta di un accordo importante, in ottica di sostenibilità ambientale, che avrà effetto anche in Toscana e sul territorio aretino grazie alla collaborazione tra Enel e Fipsas Toscana: l’obiettivo è di promuovere progetti di valorizzazione dei bacini idrici di proprietà Enel attraverso azioni di monitoraggio e programmazione per la tutela del patrimonio ittico presente, nonché di incentivare la pratica della pesca sportiva, regolamentata dalla Fipsas, nei bacini stessi.

In particolare, in base all’intesa, Fipsas collaborerà con Enel nelle azioni di recupero, sorveglianza e ripopolamento della fauna ittica durante le eventuali operazioni di svuotamento parziale o totale degli invasi, ai fini della conservazione e salvaguardia degli habitat e delle specie presenti nei bacini. Il protocollo, inoltre, regola l’accesso degli associati Fipsas ai bacini di proprietà di Enel ai fini della pesca sportiva, secondo apposite norme di comportamento e di sicurezza, in particolare con iniziative di formazione specifiche per elevare il grado di sensibilizzazione dei pescatori verso il tema del rischio elettrocuzione in caso di attività di pesca in prossimità di linee elettriche.

La Fipsas promuove e regolamenta la pratica della pesca sportiva e collabora con Enti e Ministeri interessati per la difesa dell’ambiente anche attraverso attività di vigilanza, oltre che di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e di formazione, in particolare degli sportivi in età giovanile. Enel considera la protezione dell’ambiente e la sostenibilità fattori centrali e strategici nell’esercizio e nello sviluppo delle proprie attività e gestisce i bacini artificiali nel massimo rispetto degli ecosistemi e della biodiversità del territorio.