Città di Castello, emergenza Coronavirus, attivato numero sportello del cittadino

Per l’emergenza COVID 19, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del comune di Città di Castello ha attivato “On line”, telefono 075 9002686. L’ufficio risponderà alle chiamate tutti i giorni compresa la domenica dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Per ogni informazione si può scrivere a urp@cittadicastello.gov.it.
Città di Castello 3

Ringraziamo Ivana Cangi che ha realizzato la foto di Città di Castello, per l’utilizzo che ne facciamo. 16-03-2020

 

Emergenza coronavirus: attivati a Città di Castello, Coc e consegna a domicilio: i numeri da chiamare

A seguito delle recenti misure assunte dal Governo, il comune di Città di Castello ha attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) per coordinare azioni poste in essere a livello locale, con la Regione dell’Umbria e la Protezione civile. Si occuperà dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione e, diversamente che per altre emergenze come il terremoto, avrà sede in comune in Piazza Gabriotti. Preso la Cittadella dell’Emergenza sarà aperta la Sala Operativa Comunale con telefono 0758520744 o 0759002686, recapito di riferimento per contatti o informazioni telefonici, tutti i giorni dalle ore 8 alle 20 nelle forme che saranno stabilite all’interno del C.O.C. e a seconda dell’evoluzione dell’emergenza.
Città di Castello OspedaleIl comune di Città di Castello inoltre ha attivato un servizio di utilità sociale per la consegna a domicilio di farmaci, spesa e supporto nei servizi essenziali di base, diretto alle persone prive di rete familiare e a nuclei familiari impossibilitati a raggiungere centri servizi essenziali (supermercati, farmacie, ecc.). Le attività di supporto saranno svolte dai gruppi volontari della Protezione Civile, Croce Bianca e Croce Rossa. Il servizio funzionerà  per tutta la durata dell’emergenza sanitaria nazionale legata alla diffusione del COVID al numero di telefono 0759002686, tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Nel dare notizia dei recapiti di Coc e Servizi di utilità sociale, l’assessore alla Protezione civile Luciana Bassini ricorda ai tifernati “di rispettare le misure poste a salvaguardia del contagio e l’opportunità di limitare al massimo gli spostamenti nell’interesse delle persone più vulnerabili”.

 

Palestra e palazzetti chiusi in Alto Tevere

La società Volley Città di Castello rende noto che, in ottemperanza all’ultimo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, emesso nella serata di mercoledì 11 marzo per contrastare la diffusione del coronavirus, la palestra comunale di Selci Lama e il palazzetto dello sport “Andrea Ioan” di Città di Castello rimarranno chiusi fino a venerdì 3 aprile compreso. Le decisioni sono state adottate dalle rispettive amministrazioni comunali dopo la presa d’atto delle nuove disposizioni.

Cordoglio del sindaco di Città di Castello per la scomparsa di Pescari

“La scomparsa di Ivano Pescari, un caro amico ex dipendente comunale, ci lascia tutti nello sconforto. Alla famiglia porgiamo le più sentite condoglianze. Appena questo terribile momento sarà passato lo ricorderemo come merita” dichiara il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta “Nel frattempo ci giunge la comunicazione dalla Regione dell’Umbria che nell’ospedale tifernate è stata individuata un’area per pazienti COVID con letti di pneumologia e un turno medico infermieristico specifico, verranno attivati altri 4 posti di terapia intensiva.
luciano-bacchetta 2E’ già in funzione una zona grigia annessa al pronto soccorso per i pazienti sospetti. Rimangono invariate le attività mediche oncologiche e chirurgiche e quelle del Dipartimento materno-infantile. E’ stato previsto dalla Regione Umbria un aumento del budget per la Residenza Protetta Muzi Betti. E’ dovere dell”Amministrazione comunale, in questo momento di emergenza, collaborare con Regione Umbria ed Asl: di fronte all’emergenza non possono esistere campanili”.

 

 

 

Il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta

Dichiarazione del sindaco Luciano Bacchetta: “Comunico l’attivazione del Coc, Centro operativo comunale, in coordinamento con la ASL Umbria 1 e con la Regione dell’Umbria. Dobbiamo mettere a punto le formalità, perché questa emergenza non è tra quelle preordinate, ma il Coc di fatto è operativo. Dobbiamo essere uniti per profondere il massimo sforzo possibile per attenersi alle direttive del governo. A questo proposito si sta realizzando il coordinamento tra tutte le istituzioni pubbliche per garantire il rispetto delle prescrizioni previste.
luciano-bacchetta 2Ovviamente ci rendiamo conto che le limitazioni delle libertà personali e la chiusura di molte attività determinano un forte disagio, tuttavia è in un momento come questo che debbono manifestarsi più forti i valori di solidarietà umana tra le persone. I tifernati sono da sempre un popolo combattivo e responsabile ed ora più che mai dovremo esaltare queste nostre caratteristiche. Chiediamo di non considerare le fake news che circolano nella rete anche in queste ore tendenti a suscitare inutile panico. Questi comportamenti verranno perseguiti dalle autorità competenti. Per trasparenza comunico che il secondo malato di Coronavirus è un uomo di 66 anni ricoverato presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia”.

 

EMERGENZA CORONAVIRUS: il sindaco di Città di Castello: “State a casa. Attenti alle fake news. Fidatevi solo delle fonti ufficiali”

“Le nuove misure ribadiscono e estendono alle attività commerciali quanto già disposto” dichiara il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta sottolineando come “il comportamento da adottare per tutti è quello di stare a casa e limitare al minimo indispensabile i rapporti interpersonali e le occasioni di trasmissione del contagio. Non è piacevole per nessuno, ma è quello che dobbiamo fare in questo momento di emergenza”. “Invito inoltre a guardarsi dalle fake news. Sono tante le chiacchiere in libertà che sento in questo ore e che alimentano solo la confusione. Fidatevi solo di siti e fonti ufficiali. Stiamo lavorando tutti insieme per superare le difficoltà in cui ci troviamo con un grande senso di solidarietà l’uno verso l’altro. Deve prevalere la parte migliore di noi e aiutarci ad uscire dall’emergenza nel modo più rapido possibile”. Il comune di Città di Castello nel sito istituzionale, www.cittadicastello.gov.it, ha attivato una pagina speciale “Coronavirus” che è aggiornata costantemente e nella quale sono pubblicate tutte le notizie ed i documenti rilevanti per i cittadini. Le stesse informazioni sono a disposizione nella Pagina Facebook Comune di Città di Castello.
Luciano Bacchetta

Gli uffici comunali hanno riorganizzato le modalità di erogazione del servizio, in particolare: sospensione dell’apertura di tutti i musei, degli asili nido e della scuola di musica, della Biblioteca, chiusura degli impianti sportivi compresi quelli gestiti da Polisport. Sospensione di tutti i mercati: martedì a Trestina e Città di Castello, giovedì e sabato a Città di Castello. Scale mobili chiuse dalle 18.00. Il Giudice di Pace fino al 22 marzo 2020 rimane aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 10.00; per le asseverazioni il mercoledì dalle 9.00 alle 10.00. Chiuso il sabato.  Si invita a ricorrere al telefono o alla posta elettronica per avvalersi o contattare i servizi del comune  lo Sportello del cittadino.  Qualora fosse necessario depositare documenti, non trasmissibili elettronicamente, è necessario concordare con gli uffici interessati un appuntamento. I recapiti sono pubblicati sul sito dell’Amministrazione Trasparente. Per l’Anagrafe e Stato civile sono pubblicati nella Pagina speciale del sito del comune di Città di Castello i moduli di più frequente uso da parte dell’utente. E’ possibile richiedere per posta elettronica la produzione di certificati. In ogni caso è in funzione il centralino del Comune 075/85291 o il Comando della Polizia municipale 075/8529222.

 

Giudice di Pace a Città di Castello

Ufficio del Giudice di Pace
di Città di Castello
Palazzo del Podestà – Corso Cavour, 5  Tel. 075 8558078 / Fax 075 8550875
OGGETTO :
DECRETO LEGGE N. 11/2020 – MISURE STRAORDINARIE ED URGENTI PER CONTRASTARE L’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19 PER CONTENERE GLI EFFETTI NEGATIVI SULLO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ GIUDIZIARIA
In ottemperanza al Decreto Legge 8 marzo  2020 ,  al fine di  consentire il rispetto  delle  indicazioni igienico-sanitarie fornite dal Ministero della salute ed evitare assembramenti  all’interno  dell’ufficio   giudiziario   e   contatti ravvicinati tra le  persone, l’apertura al pubblico  dell’Ufficio  del  Giudice di pace di  Città  di  Castello, fino al 22 marzo 2020, osserverà il  seguente  orario:
dal lunedì al venerdi dalle ore 9 alle ore 10,00
(incluso il  deposito  di  atti urgenti)
Le asseverazioni rispetteranno il giorno mercoledì
Dalle ore 9.00 alle ore 10.00
SABATO CHIUSO
Per evitare spostamento di persone e affollamento si invita l’utenza ad accedere utilizzando:
Tel. Uff. 075.8558078
Città di Castello 10 Marzo 2020        ​ Il  Funzionario Giudiziario
     ​​​​​​​​    Dr.ssa Roberta Palleri

Coronavirus: sospesa l’edizione di marzo di Retrò a Città di Castello. Il sindaco tifernate:” Evitate spostamenti, specialmente nelle zone rosse più vicine”.

“La situazione è nuova e determina alcune inevitabili misure finalizzate a preservare quanto più possibile la salute pubblica”: questo quanto ribadisce il sindaco tifernate Luciano Bacchetta in una nota che fa il punto sull’emergenza Coronavirus a Città di Castello: “Le prescrizioni dell’ultimo decreto del Governo ci ha indotto a sospendere l’edizione di marzo di Retrò, in programma domenica prossima 15 marzo 2020. Siamo amareggiati ma i cittadini devono capire quanto sia necessaria questa decisione ad evitare rischi di diffusione del contagio. Raccomando cautela nelle partenze, soprattutto da quanto anche le Province di Pesaro Urbino e Rimini ricadono nel perimetro della zona rossa. Mettetevi in viaggio solo per strettissima necessità. Mi rendo contro che è difficile accettare queste restrizioni ma il momento ha una particolare complessità e vanno usate tutte le accortezze del caso. In questo senso ringrazio per essere fatti carico del problema e avere compiuto il loro dovere di cittadini, gli operatori dei pubblici esercizi, di cui ho notato il senso di responsabilità, e gestori di sale da ballo, che hanno deciso di sospendere le attività autonomamente.
Luciano Bacchetta

E’ un periodo di sacrifici ma non abbiamo altra scelta. Allo stesso modo evitate di recarvi di persona sia presso gli uffici del comune che di altri enti, preferite il contatto telefonico o via email. Mercoledì 11 marzo è in programma un incontro con i massimi vertici della ASL Umbria 1 per valutare il quadro e avere maggiori criteri di orientamento rispetto a quello della vita pubblica che è compatibile o meno con le misure contro il Coronavirus”.
Il riferimento per il comune di Città di Castello è il sito dell’Amministrazione trasparente, link https://trasparenza.comune.cittadicastello.pg.it/pagina65_telefono-e-posta-elettronica.html, in cui sono pubblicati i recapiti telefonici e gli indirizzi di posta elettronica. In ogni caso è in funzione il centralino del Comune 075/85291 o il Comando della Polizia municipale 075/8529222 in grado di orientare la cittadinanza e di dare informazioni ulteriori.Tutte le informazioni ed i documenti sul sito istituzionale del comune alla sezione Speciale Coronavirus anche sull’Home Page. Nella Pagina Facebook Comune di Città di Castello sono pubblicati in tempo reale tutti gli aggiornamenti.
Si ricorda che anche gli impianti sportivi da Polisport sono stati chiusi fino a lunedì 16 marzo 2020.

 

Dal comune di Città di Castello. CORONAVIRUS: LE  NUOVE MISURE PER CONTENERE IL CONTAGIO DOPO LA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE OGGI DEL DPCM 8 MARZO –

“Un nuovo decreto del Governo ha introdotto misure più restrittive per fronteggiare il contagio da Coronavirus. Sono misure che riguardano tutto il territorio nazionale, tutti gli italiani e dunque anche noi, ciascuno di noi in prima persona”, dichiara il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta raccomandando ai tifernati di collaborare, come cittadini responsabili, per sé ma anche per i propri cari più fragili e conformarsi alle indicazioni, senza allarmismi ma anche senza sottovalutazioni”.
Luciano Bacchetta

L’articolo 2 del Decreto del Presidente del Consiglio firmato oggi, domenica 8 marzo 2020, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, detta le regole per tutto il territorio nazionale, escluso dalle zone rosse: sospensione di tutte manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, inclusi cinema e teatro, sospesa l’attività di scuole di ballo, sale scommesse, discoteche e locali simili, musei (Pinacoteca Comunale, Musei Garavelle, Biblioteca, Musei Burri e tutte le altre strutture artistico-culturali presenti sul territorio) ristorazione e bar, altre attività commerciali non organizzati per il rispetto della misura di  sicurezza interpersonale di un metro. Sono sospese le tutte le gare sportive o gli allenamenti tranne quelli in cui le società possono garantire le misure di precauzione. L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative adeguate. Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri. Il decreto ribadisce divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus. “Rimanere razionali non significa pensare di essere in una zona franca ma anzi dare il proprio contributo, importantissimo in questo momento, per contrastare l’epiedemia, salvaguardando le zone dove non si è manifestata”  dichiara ancora il sindaco, Luciano Bacchetta. “Tutti dobbiamo modificare il comportamento naturale e le  abitudini, proteggendoci con elementari regole di igiene personale, come lavarsi le mani e mantendendo la distanza necessaria indicata dai protocolli sanitari. Ai genitori ricordiamo che la sospensione della scuola mira a contenere le occasioni di contatto ravvicinato tra i bambini, gli adolescenti ed i giovani, che devono evitare di trovarsi in gruppo in luoghi chiusi, di qualsiasi natura, e mantenere in ogni caso la distanza interpersonale di sicurezza. Sta agli adulti dare il buon esempio”. Ci troviamo di fronte ad un’emergenza dai tratti inediti anche per la scienza. A prescindere dalle nostre opinioni personali sulla vicenda Coronavirus, il senso civico e la responsabilità di cittadini indicano che l’unica strada è seguire le indicazioni e sperare che anche grazie al nostro contributo questa emergenza sia superata velocemente”. Il sindaco, Luciano Bacchetta, infine rivolge un sentito ringraziamento a nome della comunità locale e istituzionale “a tutti coloro che a vari livelli da settimane ormai sono in prima linea negli ospedali, ambulatori, servizi territoriali di base locali e regionali o indossando una divisa delle forze dell’ordine o del volontariato e di altre componenti interessate che fanno riferimento alla task-force regionale e che lavorano senza sosta per il bene e la salute dei cittadini. Grazie”.

 

Stop al volley giovanile di Città di Castello

La società Volley Città di Castello rende noto che, in base alle ultime disposizioni governative adottate in materia di coronavirus, l’attività a livello di settore giovanile, categorie Under 16, Under 14, Under 13 e Under 12, più minivolley e super minivolley, è sospesa fino a domenica 15 marzo compresa. Salvo nuove disposizioni, quindi, gli allenamenti delle sopra ricordate rappresentative riprenderanno a partire da lunedì 16 marzo.