Il sindaco Bacchetta da Città di Castello: “Riapertura reparto di medicina dell’Ospedale”.

Seconda dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “L’annuncio da parte della ASL Umbria 1 della riaperura del reparto di medicina dell’ospedale è un segnale importante di come l’ospedale lavori bene. Sono stati eseguiti tantisimi tamponi perché la vicenda della positività di alcuni operatori sanitari è legata alla fase difficile che stiamo vivendo e al fatto che questa categoria è in trincea, un plauso alla loro efficienza, solidarietà per ognuno di loro.
Bacchetta Luciano 3Gli altri reparti continuano ad operare nella normalità. Dai medici agli infermieri, tutti stanno dando una grande prova di abnegazione”.

La situazione a Città di Castello

Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Aggiorniamo la situazione sull’emergenza Coronavirus: i dati ufficiali della ASL Umbria, che ringraziamo per la collaborazione, da 13 casi siamo passati a 19, 6 in più di ieri, alcuni dei quali riguardano la vicenda legata all’ospedale. Le persone in quarantena sono 74. Al termine della quarantena, se non si manifesteranno sintomi come speriamo, potranno tornare alle misure restrittive di tutti noi. Per il diritto umano alla riservatezza, non diremo chi sono ma possiamo dire che si tratta di nuclei familiari. E’ iniziata la sanificazione nella zona sud e nord, dentro il centro storico e i quartieri della circonvallazione. La sostanza che usiamo non è nociva e comunque non ha poteri taumaturgici sul Coronovirus ma serve a stemperare il clima. Per quanto riguarda Poste italiane, rimarranno aperti solo gli uffici di Città di Castello e Cerbara e questo, nei giorni di pensioni, genererà un afflusso, in contrasto con il regime di contrasto al virus che abbiamo assunto. Chiederemo che almeno per alcune scadenze, venga riaperto tutto il circuito.
Bacchetta Luciano 3L’Ufficio delle Entrate ci ha comunicato una sospensione delle attività dovuta a un dipendente entrato in contatto con una persona positiva, al fine di mettere tutti in sicurezza. Sottolineo lo spirito di collaborazione anche di questo Ufficio. Aggiungo una nota positiva: lo striscione di solidarietà per gli operatori sanitari di Città di Castello che sono in trincea. Ringrazio alcune società rionali e pro-loco, San Giacomo e Piosina ma anche altre nei prossimi giorni, per le donazioni all’ospedale. In questa situazione ci sono anche risvolti costruttivi. Rinnovo l’appello: bisogna stare a casa. Specialmente i giovani. Anch’io sono nella posizione di molti genitori e so che è difficile ma bisogna farlo. Immaginiamo nei prossimi giorni un aumento delle positività fino ad arrivare al picco e quindi è più che mai necessario stare a casa. MI rivolgo anche agli anziani. Mai come oggi l’isolamento sociale è l’unica carta che abbiamo per fermare il propagarsi del virus”.

L’intervento di sanificazione attivato a Città di Castello. Sarà esteso anche a San Giustino e Umbertide.

“Grazie alla disponibilità della Fattoria Autonoma Tabacchi l’intervento di sanificazione delle strade eseguito stamattina nelle frazioni di Città di Castello su mandato dell’amministrazione comunale sarà esteso nei prossimi giorni anche ai comuni di San Giustino e Umbertide”. E’ quanto annunciano il vice sindaco Luca Secondi e l’assessore all’Ambiente Massimo Massetti nel sottolineare “l’importanza di dare sostanza con gesti concreti allo spirito di solidarietà tra comunità dell’Alta Valle del Tevere in una fase di emergenza come quella attuale”. “L’iniziativa della Fattoria Autonoma Tabacchi – osservano Secondi e Massetti – è frutto di una particolare sensibilità che rispecchia quella del mondo agricolo e merita un sentito ringraziamento, che rivolgiamo al presidente Fabio Rossi e agli addetti che conducono in prima persona le operazioni sulle strade”.

Luciano Bacchetta

Sindaco Bacchetta

Stamattina i veicoli della FAT hanno raggiunto tra le ore 6.00 e le ore 9.00 le frazioni a sud e a nord del territorio comunale tifernate, cospargendo i manti stradali con una soluzione disinfettante che, nel rispetto delle disposizioni di legge in materia, non è nociva per le persone e per gli animali. L’intervento proseguirà nei prossimi giorni, contestualmente alle operazioni di sanificazione di Sogepu, che avranno carattere continuativo fino al termine dell’emergenza da Covid-19. Entrambi i servizi non comporteranno alcun onere per il Comune di Città di Castello.

 

Coronavirus, il sindaco di Città di Castello,  Bacchetta: “Edicole presidio di democrazia. Grazie ai giornalisti e operatori di informazione”.

Luciano Bacchetta: “Fra le categorie professionali e i soggetti coinvolti ormai da settimane in questa vera e propria battaglia al Coronavirus e che ogni mattina sono al loro posto per garantire un servizio utile e indispensabile per la comunità figurano a pieno titolo anche gli edicolanti del centro storico, dei quartieri e della periferia della nostra città. A loro e ai distributori della carta stampa stampata va tutta la nostra ammirazione e gratitudine per il ruolo sociale che svolgono con tutte le precauzioni imposte dai protocolli sanitari”.
Bacchetta LucianoE’ quanto dichiarato,  dal sindaco, Luciano Bacchetta, subito dopo aver ritirato in edicola  i quotidiani, “strumento indispensabile per conoscere le informazioni, serie, utili ed ufficiali, mai così necessarie come in questo momento di particolare difficoltà che il paese sta attraversando”. “Il nostro rispetto e la nostra attenzione – ha concluso Bacchetta – per il lavoro dei giornalisti, del quale ribadiamo, ora più che mai, ad ogni livello pubblico e privato, l’indispensabilità di un’azione a tutela della democrazia e del diritto dei cittadini a essere informati, che non può essere messa in discussione in alcun modo, al pari della sopravvivenza dei punti vendita della carta stampata, che oltre ad assicurare la diffusione dei prodotti editoriali rappresentano un presidio fondamentale del territorio e un punto di riferimento per le comunità”.

 

 

 

 

Emergenza Coronavirus, dichiarazioni del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “13 positivi; da domani,  18 marzo, sanificazione costante”

Il sindaco Bacchetta: “Come già preannunciato nell’incontro di ieri, aggiorniamo la situazione rispetto all’emergenza Coronavirus. Ai 9 casi accertati se ne sono aggiunti altri quattro a cui va la nostra vicinanza. I cittadini si stanno attenendo alle istruzioni anche se è molto sacrificante per i bambini e i più giovani. Anche ieri auto con i megafoni hanno inviato a stare a casa, come se ci fosse il coprifuoco. Questo è quanto dobbiamo fare adesso. Stare a casa. Ci stiamo adoperando per fornire di strumenti di protezione gli operatori sanitari anche se non è nostra competenza diretta. La Asl Umbria ha garantito che quanto prima questa carenza verrà risolta: sia per l’ospedale che per la Casa di riposo Muzi Betti.
Bacchetta Luciano 3Agli operatori sanitari va la nostra solidarietà umana su cui ricade un peso grande di questa crisi e che stanno già pagando un prezzo in termine di contagio. Domani partirà la sanificazione, che sarà costante, non una tantum, in tutto il territorio comunale. Non debellerà il Coronavirus e di questo dobbiamo essere consapevoli ma serve a tranquillizare i cittadini. Voglio ringraziare SOGEPU e Fat, che ci fornisce i mezzi, che se ne occuperanno. Non sappiamo quando finirà questa vicenda: in questa fase noi non registriamo un’espansione ma questo dato è provvisorio. Il virus è imprevedibile e molto contagioso quindi dobbiamo attendere gli sviluppi. Come mi ha detto una mia amica infermiera, servirebbe un tampone collettivo, per arginare velocemente la diffusione, perché probabilmente le positività sono più di quelle certificate. Non so se questo sarà possibile nel frattempo dobbiamo continuare a rispettare le regole e a lavorare senza fare polemiche. Il consigliere comunale che le ha sollevate – non merita neanche di essere citato –  avrebbe dovuto rivolgerle alla Regione e non al Comune, dato che non sono di sua competenza. Io di polemiche non ne faccio. Cerco di essere costruttivo. La Regione fa quello che può, abbiamo chiesto che gli operatori possano contare su mascherine e quanto serva a mantenere la sicurezza nel luogo di lavoro. Abbraccio idealmente tutti coloro che sono in prima linea, che meritano un grande apprezzamento perché sono davvero in guerra e in trincea”.

 

Monitoraggio contagi in Umbria

Coronavirus: da oggi dati aggiornati consultabili su portale istituzionale relativi alla diffusione in ambito della Regione Umbria di soggetti positivi a COVID-19.Saranno visualizzabili anche sulla pagina dedicata del portale istituzionale www.regione.umbria.it/coronavirus, con relative infografiche, a partire dalle ore 11 di ogni giorno.
Monitoraggio contagi in Umbria

Da Città di Castello

EMERGENZA CORONAVIRUS: DICHIARAZIONI DEL SINDACO: 9 POSITIVI, CHIUSI I CIMITERI E SANITARIZZAZIONE DELLE STRADE

Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Dobbiamo fare alcune comunicazioni doverose rispetto all’evolversi dell’ Emergenza Coronavirus. Non c’è stata poca comunicazione, ognuno sta lavorando moltissimo, anche se nessuno ha poteri speciali. Occorre razionalità, calma ed intelligenza. Lo dico ai non numerosissimi sciocchi che scrivono sui social dichiarazioni deliranti. Saranno rintracciati e verrà il momento di fare chiarezza. Stiamo lavorando con rischio personale. E’ un dovere che abbiamo, però chiediamo non solo la massima collaborazione ma anche buon gusto e intelligenza. I dati ufficiali, gli unici che siamo autorizzati a comunicare, arrivano nel pomeriggio: i casi sono 9 di cui uno di importazione. Fino a ieri la situazione era sotto controllo, poi si è verificata la vicenda dell’ospedale, come molti di voi sapranno. Voglio ringraziare gli operatori che stanno lavorando con grande abnegazione e grandi rischi. Il contatto con il soggetto positivo è precedente alle norme restrittive e ha determinato un’esposizione di medici ed infermieri al virus. Nella giornata di domani avrò maggiori informazioni”.
Bacchetta Luciano 3“La situazione è complessa come dovunque – prosegue il sindaco – tutti stanno lavorando alacremente ma non si vince cercando capri espiatori. Tutti stanno lavorando nei limiti delle capacità ma con grande abnegazione e al personale dei reparti dell’ospedale interessati da questa vicenda saranno sottoposti ai tamponi. Stiamo lavorando anche per cercare di reperire più tamponi possibili, anche se non è nostra competenza diretta, per rifornire le categorie in prima linea, medici e infermieri dell’ospedale e della Muzi Betti. Effettueremo anche la sanificazione delle strade ma tutti dobbiamo sapere che non sconfiggerà il Coronavirus. Chiunque lo dica non è attendibile. Non ne diminuirà gli effetti del contagio ma verrà effettuata perché è giusto provvedere a tutto quanto si può fare per stemperare la tensione. Tuttavia se si aspettano miglioramenti miracolosi, non ci saranno”. “Abbiamo chiuso i cimiteri – conclude il sindaco, annunciando misure ulteriori di limitazione alla circolazione – siamo nella fase di massima espansione del virus. Chi è colpito dal virus non è un colpevole o un nemico. Il virus può colpire chiunque e a queste persone va la massima solidarietà, non certo la caccia alle streghe. Un atto che mi dà molta amarezza. Il fatto peggiore è la mancanza di solidarietà. Noi daremo costantemente comunicazione di casi di positività e i provvedimenti relativi presi in sede ospedaliera. Io sarò tutti i giorni in comune, la positività potrei averla anch’io e non saperlo. Questo messaggio deve essere chiaro altrimenti diventiamo barbari. Stiamo tranquilli: noi c’è stata e ci sarà la massima trasparenza. Abbiamo un unico limite da rispettare: il rispetto della privacy. I dati che abbiamo dato sono certi e sono stati comunicati dalla Asl ieri pomeriggio. Stiamo combattendo una grande battaglia che ci mette tutti a dura prova chiedo buon gusto e buon senso. Chi è più esposto rischia di più e fa rischiare la sua famiglia. Merita rispetto”.