La federazione di ginnastica della Bulgaria ha premiato Elena Zaharieva della Ginnastica Petrarca Arezzo. In occasione dei campionati del mondo di ginnastica ritmica ospitati nei giorni scorsi a Sofia, i vertici federali bulgari hanno deciso di riunire tutte le loro atlete che in passato hanno fatto la storia di questo sport e che sono riuscite a laurearsi campionesse iridate.
In totale sono state settantatre le ex ginnaste che sono state onorate con la consegna di una copia della medaglia del mondiale e, tra queste, è rientrata anche Zaharieva che nel 1989 ha trionfato al mondiale di Sarajevo e che dal 2010 vive ad Arezzo ed allena presso la Ginnastica Petrarca dove porta il proprio contributo alla crescita delle giovani atlete e ai successi delle agoniste.

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Nata nel 1973 a Sofia, l’atleta bulgara ha iniziato a praticare ginnastica ritmica all’età di cinque anni e a dieci anni è entrata nella squadra della nazionale dove è rimasta per sei anni, trovando la consacrazione con la vittoria dei campionati del mondo del 1989 a Sarajevo. Dopo aver conquistato il maggior risultato possibile, Zaharieva ha interrotto la carriera sportiva e ha studiato storia dell’arte all’università, prima di tornare in palestra nel ruolo di allenatrice e di iniziare a dedicarsi all’insegnamento della ginnastica ritmica. La prima esperienza in Italia è stata nello staff de La Fenice di Spoleto, poi nel 2010 è arrivata la chiamata dalla Ginnastica Petrarca che ricercava un tecnico di esperienza da affiancare ad Irene Leti per la guida della squadra di serie A e del settore agonistico.
Il compito di curare i primi passi dei bambini della pre-agonistica e di farli appassionare allo sport spetterà ancora al maestro – sesto dan – Alessandro Balestrini che nel 1979 ha fondato la società e che è riuscito a portarla ai massimi livelli nazionali, meritando la chiamata alla guida delle nazionali italiane giovanili e senior tra il 2005 e il 2012 (vincendo ben cinque titoli europei). Il settore agonistico sarà poi di competenza del maestro – sesto dan – Enrico Pelo che si dedicherà esclusivamente all’Arezzo Karate 1979 dopo che negli anni scorsi è stato alla guida della squadra della Toscana con cui ha conquistato nel 2016 il titolo italiano per rappresentative regionali. Al loro fianco, infine, collaboreranno l’allenatore – quarto dan – Michele Luttini e Roberto Paglicci che, a maggio, si è laureato campione nazionale nella categoria Master e ha portato alla società aretina il trentunesimo tricolore della sua storia.
Il “Propaganda” è la categoria di passaggio tra la scuola nuoto e il settore agonistico, riunendo tutti quegli atleti tra i cinque e i diciassette anni che decidono di intensificare il loro impegno in questo sport e di iniziare a vivere le emozioni delle prime gare ufficiali. Questo settore rappresenta una fase cruciale per gettare le basi tecniche e caratteriali di ogni nuotatore, dunque la Chimera Nuoto Arezzo ha scelto di dedicarvi alcuni dei suoi tecnici di maggior esperienza con l’obiettivo di far crescere talenti con cui costruire il futuro del nuoto aretino.




Il settembre della Ginnastica Petrarca è stato arricchito anche da un emozionante ritorno nel passato per omaggiare una delle maggiori protagoniste dei suoi 141 anni di storia: la federazione italiana ha inaugurato a Desio la nuova Accademia Internazionale di Ginnastica Ritmica e ha dedicato a Manola Rosi una delle sale di allenamento.
Una delle scommesse della società è di far crescere una nuova generazione di tecnici che, emersi dal vivaio, avranno la possibilità di fare esperienza nella gestione delle varie squadre.
