San Giovanni passa ad Umbertide

Finale amaro per Umbertide. Al termine di una gara ben giocata, la formazione di coach Staccini è costretta ad arrendersi alla capolista San Giovanni Valdarno 59-61. Decisivo un tiro di Peresson, che decide l’incontro sul filo di lana. Per la PFU non bastano i 14 punti di Kotnis.
Le parole di coach Staccini: “Abbiamo fatto una grande partita contro la miglior squadra del campionato, purtroppo gli episodi nel finale ci hanno condannato ma resta la grande prestazione che ci da la consapevolezza di potercela giocare con tutti ed di essere pronti per questo finale di stagione dove possiamo recitare veramente un ruolo da protagonista”.
UMBERTIDE-SAN GIOVANNI VALDARNO 59 61 (16-17, 34-30, 48-49)
Umbertide: Pompei 3, Giudice 8, Bartolini ne, Kotnis 14, Cabrini 7, Stroscio 8, Moriconi 6, Paolocci 4, Gambelunghe, Baldi 9, Cassetta ne. All.Staccini
San Giovanni Valdarno: Vespignani 8, Olajide 6, Lazzaro 3, Gatti, Ramò 3, Milani 6, Sontska ne, Bove 17, Peresson 9, Cvijanovic 9. All.Matassini

Covid: sempre rischioso

Aggiornamento quotidiano dati Covid

Azienda USL TSE

Provincia di Arezzo

Periodo di riferimento: dalle ore 00 del 20/04/2022 alle ore 24 del 20/04/2022

Dati di sintesi ASL TSE

ProvinciaTamponi effettuatiTamponi positivi del giornoPersone positivePersone guarite
Arezzo2.5084323.805344
Grosseto1.3112632.383234
Siena2.6163773.729325
Asl TSE643510729917903

Nuovi  positivi per classi d’età

Provincia0-1819-3435-4950-6465-79Over 80Non disponibile
Arezzo63558383684238
Grosseto4047545840195
Siena6757707758399
ASL TSE17015920721816610052

Ricoveri con sintomatologia Covid

Totale Posti letto occupati
Degenza Covid San Donato Arezzo14
TI San Donato Arezzo2
Degenza Covid Misericordia Grosseto12
TI Misericordia Grosseto1


Nuovi positivi per Comune della provincia di Arezzo

ComuneTamponi positivi
Anghiari6
Arezzo107
Bibbiena10
Bucine11
Capolona7
Caprese Michelangelo2
Castel Focognano5
Castel San Niccolò2
Castelfranco Piandiscò12
Castiglion Fibocchi5
Castiglion Fiorentino16
Cavriglia4
Chitignano5
Chiusi Della Verna7
Civitella In Val Di Chiana9
Cortona39
Foiano Della Chiana8
Laterina Pergine Valdarno9
Loro Ciuffenna10
Lucignano3
Marciano Della Chiana4
Monte San Savino11
Monterchi1
Montevarchi21
Ortignano Raggiolo1
Pieve Santo Stefano8
Poppi11
Pratovecchio-Stia11
San Giovanni Valdarno26
Sansepolcro29
Sestino2
Subbiano16
Talla3
Terranuova Bracciolini11
  Persone Decedute (da recuperare info direttamente dai reparti)  Ospedale San Donato Arezzo0
Ospedale Misericordia  Grosseto0

Il Cesena vince

Il Sansepolcro ha detto addio alle residue speranze di play off. Ora restano due gare esterne, ad Assisi e Bastia, quindi chiusura al Buitoni, domenica 8 maggio, con il Gualdo. Si è concluso, nel frattempo, il 1° memorial “Silvano Luzzi”, torneo riservato alla categoria Under 14 e primo atto del doppio evento giovanile “Il Nostro Calcio” organizzato da Vivi Altotevere Sansepolcro e Tiferno Lerchi 1919. Il quadrangolare ha visto le due società tiberine confrontarsi rispettivamente con Vis Pesaro e Cesena, che hanno una lunga militanza nel calcio professionistico. La finale del memorial Luzzi è stata disputata allo stadio Buitoni ed ha visto la vittoria del Cesena ai tempi supplementari. Dopo 90 minuti di equilibrio, le due formazioni hanno regalato un bellissimo spettacolo con il vantaggio biturgense arrivato al 5’ con Cestelli, bravo a sfruttare un rimpallo in area avversaria, e l’immediato pari, un minuto dopo, con un bel contropiede ospite finalizzato da Benassi. Nel secondo tempo supplementare il Cesena è riuscito a far sua la vittoria grazie al gol al 4’ di Baldini e alla rete di Petito al 9’ che hanno fissato il risultato definitivo sul 1-3.
“Una giornata bellissima per il calcio e per tutto lo sport locale, ha commentato il presidente bianconero Giorgio Lacrimini. Dopo due anni di stop forzato e un periodo particolarmente difficile per l’intero movimento, vedere i nostri ragazzi disputare un torneo interamente dedicato ai giovani è stato certamente il regalo più bello. Un ringraziamento sentito a tutte le società partecipanti e in particolare agli amici del Tiferno con i quali siamo felici di condividere questo bel percorso di rilancio del calcio valtiberino, il ‘nostro’ calcio.”

Covid: pesante

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Provincia di Arezzo

Periodo di riferimento: dalle ore 00 del 19/04/2022 alle ore 24 del 19/04/2022

Dati di sintesi ASL TSE

ProvinciaTamponi effettuatiTamponi positivi del giornoPersone positivePersone guarite
Arezzo3.4675753.677554
Grosseto2.0293862.386485
Siena3.3255623.601607
Asl TSE8821152396641646

Nuovi  positivi per classi d’età

Provincia0-1819-3435-4950-6465-79Over 80Non disponibile
Arezzo8366121125994338
Grosseto5959889457245
Siena8968136124794026
ASL TSE23119334534323510769

Ricoveri con sintomatologia Covid

Totale Posti letto occupati
Degenza Covid San Donato Arezzo14
TI San Donato Arezzo2
Degenza Covid Misericordia Grosseto13
TI Misericordia Grosseto1


Nuovi positivi per Comune della provincia di Arezzo

ComuneTamponi positivi
  
Anghiari19
Arezzo143
Badia Tedalda1
Bibbiena23
Bucine16
Capolona7
Caprese Michelangelo8
Castel Focognano13
Castel San Niccolò9
Castelfranco Piandiscò16
Castiglion Fibocchi1
Castiglion Fiorentino19
Cavriglia26
Chitignano2
Chiusi Della Verna1
Civitella In Val Di Chiana8
Cortona31
Foiano Della Chiana18
Laterina Pergine Valdarno10
Loro Ciuffenna19
Lucignano4
Marciano Della Chiana6
Monte San Savino11
Monterchi6
Montevarchi25
Ortignano Raggiolo1
Pieve Santo Stefano6
Poppi9
Pratovecchio-Stia7
San Giovanni Valdarno33
Sansepolcro42
Sestino3
Subbiano13
Talla7
Terranuova Bracciolini12
  Persone DeceduteOspedale San Donato Arezzo1 donna 84 anni (paziente vaccinata con gravi patologie pregresse) deceduta il 19 aprile 2022
Ospedale Misericordia  Grosseto1 donna di 89 (paziente vaccinata con gravi patologie pregresse) deceduta il 19 aprile 2022

“Non luogo a procedere perché il fatto non sussiste”.

Così, nell’ Udienza preliminare del 20 aprile , Giudice la dottoressa Soldini e Pubblico Ministero la dottoressa Taddei, si è concluso  l’iter processuale che ha riguardato l’ex sindaco di Sansepolcro Mauro Cornioli, coinvolto nella vicenda relativa al sequestro di un impianto di demolizione.
Il fatto risale al gennaio 2019 quando i carabinieri forestali sequestrarono l’impianto. Nei mesi successivi, dai controlli nel sottosuolo sono stati rinvenuti eternit e amianto. Per Cornioli, al tempo sindaco di Sansepolcro, l’accusa era stata di “omissione di atti d’ufficio”. Oggi si è arrivati alla conclusione. “Sono soddisfatto per come è terminata la vicenda. Come avevo detto a suo tempo, non c’erano i presupposti per portare avanti questa accusa nei miei confronti – spiega Cornioli – E infatti chiesi subito di poter essere ascoltato dal Procuratore della Repubblica per chiarire la mia posizione. Ho sempre avuto la massima fiducia nella magistratura e questa conclusione conferma quanto ho sempre dichiarato e sostenuto rispetto alla vicenda”.

Sansepolcro-Olympia

Penultimo impegno casalingo per il Sansepolcro, oggi alle 15, contro l’Olympia Thryus alla ricerca di punti salvezza. Tra i bianconeri diverse, ancora una volta, le assenze: Falconi, Del Siena, Gorini e Passeri, per cui Mezzanotti potrebbe mandare in campa: Patata tra i pali, una difesa con Carbonaro, Beers, Burzigotti e Pedrelli, con in mezzo Croce, Brizzi e Burzigotti, davanti Braccini, Boriosi, Mercuri.

Play Off sempre vicini

Campionato di serie B maschile di pallavolo fermo per le festività pasquali e per San Giustino capolista si prepara un finale di fuoco per conquistare quel punto che vuol dire play off. Al Palasport umbro sarà di scena, il 23 aprile, la seconda forza del campionato, il Castelfranco di Sotto, mentre sette giorni dopo i ragazzi tiberini saranno chiamati all’altro scontro di Civita Castellana, attualmente seconda. Al team del ds e Presidente Maric sarà “sufficiente” perdere 2-3 in casa per conquistare quanto cercato, ma, ne siamo certi, San Giustino farà sua anche la gara con Castelfranco.

Questa l’attuale classifica:

San Giustino 53
Castelfranco 48
Civitacastellana 47
Prato 42
Monini Perugia 33
Rossi Foligno 31
Pontedera 27
Grosseto 23
Santa Croce 19
Orte 18
Italchimici Foligno 10
Magione 6

Covid

 Aggiornamento quotidiano dati Covid

Azienda USL TSE

Provincia di Arezzo

Periodo di riferimento: dalle ore 00 del 13/04/2022 alle ore 24 del 13/04/2022

Dati di sintesi ASL TSE

ProvinciaTamponi effettuatiTamponi positivi del giornoPersone positivePersone guarite
Arezzo2.4773864.054304
Grosseto1.3982762.760202
Siena2.6013233.865326
Asl TSE647698510679832

Nuovi  positivi per classi d’età

Provincia0-1819-3435-4950-6465-79Over 80Non disponibile
Arezzo55587272594327
Grosseto4838656340175
Siena59636569401611
ASL TSE1621592022041397643

Ricoveri con sintomatologia Covid

Totale Posti letto occupati
Degenza Covid San Donato Arezzo21
TI San Donato Arezzo3
Degenza Covid Misericordia Grosseto15
TI Misericordia Grosseto1


Nuovi positivi per Comune della provincia di Arezzo

ComuneTamponi positivi
Anghiari8
Arezzo125
Badia Tedalda1
Bibbiena7
Bucine6
Capolona14
Caprese Michelangelo5
Castel Focognano4
Castel San Niccolò3
Castelfranco Piandiscò11
Castiglion Fiorentino11
Cavriglia16
Chiusi Della Verna3
Civitella In Val Di Chiana8
Cortona28
Foiano Della Chiana14
Laterina Pergine Valdarno5
Loro Ciuffenna3
Lucignano7
Marciano Della Chiana2
Monte San Savino11
Monterchi1
Montevarchi22
Ortignano Raggiolo2
Pieve Santo Stefano4
Poppi6
Pratovecchio-Stia8
San Giovanni Valdarno8
Sansepolcro22
Subbiano9
Talla5
Terranuova Bracciolini7
  Persone Decedute (da recuperare info direttamente dai reparti)  Ospedale San Donato Arezzo1 uomo di 90 anni (paziente vaccinato con gravi patologie pregresse) Deceduto il 13 aprile 2022
Ospedale Misericordia  Grosseto0

San Donato verso i pro

Le gare infrasettimanali nel campionato di serie D hanno visto il lancio…conclusivo del San Donato che si avvicina sempre più, dopo le difficile vittoria a Città di Castello, contro il Tiferno Lerchi costretto a giocare oltre un tempo con un uomo in meno vista l’espulsione di Sensi, ai pro. E’ stato anche il pari della Sangiovannese a Poggibonsi ad aprire, in maniera quasi definitiva le porte dei professionisti al San Donato. L’Arezzo condanna definitivamente la Pro Livorno all’Eccellenza, mentre il Trestina rimedia una nuova sconfitta fuori con le Badesse.

I risultati:
Pro Livorno-Arezzo 1-5
Tiferno-San Donato 0-3
Badesse-Trestina 3-1
Poggibonsi-Sangiovannese 0-0
Unipomezia-Cascina 1-5
Scandicci-Gavorrano 2-0
Cannara-Montespaccato 2-0
Flaminia-Rieti 0-1
Pianese-Foligno 2-0

La classifica a cinque dal termine:

San Donato 69
Poggibonsi 62
Arezzo 54
Gavorrano 51
Badesse 47
Trestina 46
Pianese 46
Tiferno 40
Scandicci 38
Flaminia 37
Montespaccato 34
Sangiovannese 33
Cascina 31
Rieti 31
Foligno 28
Unipomezia 27
Cannara 22
Pro Livorno 17

Ad oggi San Donato tra i Pro, Poggibonsi, Arezzo, Gavorrano e Badesse ai play off. Retrocesse in Eccellenza Cannara e Pro Livorno, ai play out Cascina, Rieti, Foligno e Unipomezia, per cui le ultime cinque sfide saranno autentiche battaglie

17 aprile 1961, una data storica

Per poco non me ne dimenticavo nel 2023, ma questo è un omaggio a chi il 17 aprile 1961 c’era. Il 17 aprile è una data, un avvenimento, sicuramente storico. Nel 2022 cade nel giorno di Pasqua, ma, ritrovando questo articolo vorrei ricordare quanto avvenne il 17 aprile 1961.

“E’ stato emozionante. E raramente mi succede di passare quello che ho vissuto in alcune ore nella sede della “Brigada Asalto 2506”.
E’ stato emozionante perché ho potuto parlare con i veterani di quel tentativo di invasione del 1961 che all’epoca avevano dai 16 ai 18 anni e che provarono a cambiare le sorti di Cuba: il loro Paese.
“Bay of the Pigs invasion”. “Invasión de Playa Girón”.  “Bahía de Cochinos”, in altrettante parole: “Baia dei Porci”.
Il tentativo di invasione, nel 1961, che da parte di alcuni esuli cubani, addestrati dalla Cia, di invadere Cuba che Fidel Castro aveva ottenuto sconfiggendo le truppe di Fulgencio Batista, fallì in tre giorni.
Tante promesse per quei ragazzi, soldati, che, arrivati in Nicaragua, approdarono, poi, in Guatemala, da dove, nell’aprile del 1961, esattamente il 17 di aprile, tentarono di invadere, in 1.453, Cuba. Pazzi, direte voi, in soli 1.453 uomini, entrare in un’isola super protetta dalle truppe castriste?
Non di certo, se l’allora Presidente americano, J.F. Kennedy, per il quale personalmente non nutro un’eccelsa stima, avesse mantenuto quello che aveva promesso di inviare in appoggio: navi, truppe, marines, aerei, tanks o carri armati che dir si voglia, per aiutare quei 1.453 uomini, soldati, perché tra di loro non c’erano ufficiali, ma, unicamente soldati.
Tutto questo, l’aiuto previsto, non avvenne e sentire dalle parole, dai reduci, quanto accadde, è veramente emblematico e triste. “Udivamo gli aerei, mi dicono i veterani, che dovevano bombardare le basi di Castro, passarci sopra le teste. Attendevamo da un momento all’altro che partisse l’attacco, guardavamo da dove i marines sarebbero arrivati, da dove le navi avrebbero sferrato il bombardamento,  ma tutto ciò non avvenne e ci trovammo ad affrontare le truppe di Fidel Castro….da soli”.
Come raccontato dai veterani, Castro sapeva dell’attacco, ma non conosceva né il luogo né il giorno, ma da un conflitto a fuoco, scoppiato tra le sue truppe con alcuni esuli invasori, capì, e fece convergere il grosso dell’esercito proprio alla Baia dei Porci e, in tre giorni, gli oltre 200.000, avete letto bene, duecentomila tra soldati, milizia, polizia castrista, “sconfissero” i 1.453 uomini della “Brigada Asalto 2506” che aveva tentato un’impresa impossibile per quanto, all’ultimo momento, si era poi verificato. Furono 1.189 i prigionieri, condannati a 30 anni di carcere, e tra questi i tre che ho conosciuto, e che il leader maximo fece arrestare.
Comprendendo chiaramente il….tradimento che era stato perpetrato, il governo americano, con l’intervento dell’avvocato Donovan, pagò, in cibo e medicine per i bambini cubani, 53 milioni di dollari per la liberazione dei prigionieri rinchiusi, per quasi due anni, nelle carceri cubane. Perché racconto questo? Perché per me è stato emozionante incontrare queste persone: Emilio Martinez Venegal, Humberto Lopez, Jorge Garcia Rubio e un altro Humberto di cui, purtroppo, non ho il cognome. Sono stati loro, a raccontarmi, con tanta serenità, ma anche grande decisione e determinazione, quel tentativo che provarono a portare avanti.
Ma, come tutti noi sappiamo, la “paura” sovietica  nella vicina Cuba, indusse J.F. Kennedy a cambiare la prima idea. Il tutto per non…creare problemi al resto del pianeta, dimenticandosi, però, del coraggio e della determinazione di quei 1.453 uomini che, ancora oggi, a distanza di oltre 60 anni, vorrebbero tanto rivedere la loro Cuba.
Dimenticavo: la base della “Brigada Asalto 2506” ha sede, a Little Avana, a Miami, in Florida.