Pianese-Gavorrano è stata posticipata di nuovo. Da oggi, mercoledì 25 gennaio, si passa, questa volta a mercoledì 1 febbraio. La neve la fatta da padrona a Pian Castagnaio.
La Pianese del tecnico Bonuccelli e del ds Cangi potrà recuperare qualche giocatore tra gli acciaccati Gagliardini, Polidori, Rinaldini e Pecchia. Per il Gavorrano il 1 febbraio a Pian Castagnaio e il 5 febbraio a Poggibonsi.
Tennis in carrozzina al Giotto di Arezzo
Sport e sociale si uniscono nel primo torneo nazionale open di tennis in carrozzina promosso nella città di Arezzo. L’appuntamento, voluto e organizzato dal Tennis Giotto Arezzo, è fissato per sabato 28 e domenica 29 gennaio quando i campi in terra rossa di via Divisione Garibaldi saranno sede dell’importante manifestazione Rodeo Wheelchair che vedrà sfidarsi alcuni dei principali rappresentanti italiani di questa disciplina paralimpica provenienti da tutta la penisola. L’evento conferma l’attenzione che il circolo aretino ha rivolto nelle ultime stagioni all’insegnamento e allo sviluppo del wheelchair tennis con un impegno che è valso ora la possibilità di ospitare un torneo ufficiale riconosciuto dalla Federazione Italiana Tennis. 
Bene Gavagni
Titoli regionali, medaglie, qualificazioni per i campionati italiani e record personali per l’Alga Atletica Arezzo. La stagione invernale è entrata nel vivo e la società aretina ha vissuto un fine settimana particolarmente ricco di gare tra Ancona, Carrara, Firenze e Lucca. Il piazzamento più rilevante è arrivato dal Meeting Nazionale di Ancona dove Nicholas Gavagni (nella foto) è sceso in pedana nel salto in lungo tra gli Allievi e ha siglato il suo record personale di 7.06 metri, centrando il secondo posto e ottenendo l’attuale seconda miglior prestazione italiana nella categoria. Due titoli toscani sono stati invece festeggiati da Federico Rubechini nel salto in alto e da Lorenza De Silva nei 200 piani. 
Pianese-Gavorrano il recupero
Rinviata domenica scorsa, causa previsioni meteo poco incoraggianti, la Pianese del ds Francesco Cangi torna in campo con il Gavorrano per riconquistare la vetta della classifica, da sola. Non sarà facile perché di fronte c’è quel Gavorrano che non demorde. All’andata finì 2-2.


Nelle foto da sinsitra: il ds della Pianese, Cangi e l’allenatore del Gavorrano, Bonura
LA CLASSIFICA:
Arezzo 41
Pianese 40
Poggibonsi38
Flaminia 32
Gavorrano 31
Livorno 30
Serravezza 28
Sangiovannese 26
Città di Castello 26
Ponsacco 26
Grosseto 24
Tau Altopascio 24
Ostiamare 23
Ghiviborgo 22
Orvietana 20
Trestina 19
Montespaccato 18
Terranuova 14
Il Sansepolcro a Narni
Il Sansepolcro si presenterà a Narni, al San Girolamo, o stadio Gubbiotti, senza tre giocatori. Mancheranno infatti, Essoussi che dalla diffida, avendo preso un giallo, passerà ad una giornata di stop. Mancherà Gorini, per lui si temono problemi muscolari che la risonanza magnetica chiarirà dopo l’infortunio di domenica scorsa con l’Olympia Thyrus e mancherà Nuti che si è beccato il rosso diretto da un deludente direttore di gara: Fanelli di Perugia.
Alle porte la sfida con la Narnese, considerando che l’Ellera, l’altra capolista del girone, sarà di scena a Santa Maria degli Angeli contro un’Angelana che, sino ad oggi, non ha regalato niente a nessuno e se si trova a ridosso delle prime una ragione c’è: non aver mai ceduto anche quando il cronometro incombeva, vedi Sansepolcro e Lama.
Ma torniamo a Narni: la squadra bianconera di Armillei si presenterà senza tre giocatori, a San Sisto ne mancavano quattro, e c’è da credere che quelli che scenderanno in campo daranno il meglio. Il Sansepolcro dispone di una bella panchina e quindi le assenze, importanti, saranno sopperite nel migliore dei modi. La Narnese è partita per vincere il campionato, ha un allenatore con i fiocchi, Sabatini, dispone di un pubblico importante, ha giocatori di rilievo per cui non sarà facile, ma il Sansepolcro deve riscattarsi immediatamente e tornare a quel successo vanificato domenica scorsa.
La Narnese in casa ne ha vinte 2, pareggiate 3 e perse 5 ha ottenuto più punti fuori che tra le mura amiche. “Speriamo continui così, sostengono gli sportivi biturgensi”.
nelle foto: Essoussi, Nuti, Gorini



A marzo l’Historic Rally
Eccoci all’Historic Rally delle Vallate Aretine. Scuderia Etruria Sport, organizzatrice dell’appuntamento inaugurale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, è pronta a regalare al panorama nazionale una sfida che – venerdì 3 e sabato 4 marzo – renderà interpreti le vetture che hanno scritto la storia del motorsport. Cuore dell’evento sarà la città di Arezzo, pronta ad abbracciare le cerimonie di partenza e di arrivo della gara e ad affidare alle strade della sua provincia un confronto che interesserà anche le vetture di Regolarità Sport, attese alla chiamata del 10° Regolarità Sport Vallate Aretine.
Sono 108 i chilometri e duecento metri: questa la lunghezza totale espressa dalle prove speciali “Rosina”, “Portole” e “Rassinata”, tratti che garantiranno al Tricolore Auto Storiche le prime affermazioni, assoluta e di raggruppamento.
L’arrivo della prima vettura è in programma alle ore 18.49 ad Arezzo, in Via Crispi, sabato 4 marzo. La precedente edizione vide primeggiare Angelo Lombardo. Il pilota di Cefalù, al volante di una Porsche Carrera RS, A completare il podio furono Davide Negri – vincitore del 4° Raggruppamento su Subaru Legacy – ed Alberto Salvini, su Porsche Carrera RS. La fase di iscrizione al 13° Historic Rally delle Vallate Aretine sarà aperta da mercoledì 1 febbraio, con il termine ultimo fissato a mercoledì 23 febbraio. 
Sancat Firenze – Untensileriaonline Dukes Sansepolcro 74-82 (20-24)(38-44)(64-63)
Abbiamo visto come la Dukes ha vinto a Firenze nello scontro diretto con la terza in classifica, vediamo, allora, come è andata:
Prova più che consistente contro una squadra che occupa con merito il terzo posto in classifica in scia a Valdelsa e con velleità più che giustificate di promozione.
Sancat in serie positiva da 4 turni con il fattore campo inviolato per tutto il girone di andata si presenta come un avversario molto ostico da superare specialmente tra le mura amiche dove concede solo 67 in un’occasione lasciando sempre a meno di 60 punti tutti gli altri.
La Dukes di quest’anno è però di un’altra pasta, dove esperienza e maturità, con una consapevolezza dei propri mezzi in crescita, lasciano questa volta a bocca asciutta i padroni di casa.
Magistrale la prova di Bazani che sfiora una tripla doppia con 36 punti-16 rimbalzi e 9 falli subiti. Tutta la squadra gira a meraviglia tanto che i bianchi fiorentini spesso superano i 24 secondi senza trovare una soluzione di tiro.
Coach Mameli: “Innanzi tutto voglio fare i complimenti alla Sancat con giocatori molto bravi e attenti che non ci hanno reso la vita facile. Noi abbiamo giocato un bel match facendo tanti punti. I ragazzi stanno bene e sabato saremo di nuovo al completo con il rientro di Ortolani, cosa questa che non ci succede da quasi 2 mesi. La tenuta mentale è fondamentale ed è il punto principale su cui non dobbiamo mollare un centimetro.”
E’ consolidata la testa della classifica riportando ampio margine sulle terze, entrambe sconfitte, e a cui si aggiungono in scia Poggibonsi, Cus Firenze e Affrico, quest’ultima prossimo avversario al Palasport di Sansepolcro sabato prossimo alle 18.30.
Dukes: Spillantini 2, Bazani 36, Tarasenko, Menichetti, Fratini 6, Pascolini 8, Cecci 5, Alunni 8, Occhirossi, Schlitzer 17
LA CLASSIFICA DELLA SERIE D:

Città di Castello giù.
É finita male col Grosseto per il Città di Castello, ma al di là del risultato non lascia troppo tranquilli la prestazione, piuttosto deficitaria: si può parlare di passo indietro? Risponde all’interrogativo il preparatore dei portieri biancorosso Marco Bonaiuti (nella foto di Ivana Cangi): “Beh, direi anzitutto che si è trattato di una partita strana: nel primo tempo ce l’eravamo più o meno cavata, ed in avvio di ripresa abbiamo avuto una grossa occasione per passare in vantaggio (il colpo di testa di Buono da pochi passi), ma il loro numero uno si è fatto valere. Da lì in poi è come si fosse spenta la luce, ed abbiam cominciato a soffrire : un vero peccato, se facevamo goal forse non finiva così”
Attenuanti ve ne sono?
“Non eravamo al completo, ed il tecnico si è dovuto inventare qualcosa, tipo Mosti sulla linea dei difensori: chiaro che in situazioni del genere gli equilibri son precari, e possono saltare da un momento all’altro. E poi, diciamocelo: ora i maremmani, con parecchi nuovi innesti, sono una compagine davvero forte, al livello delle migliori del girone. Daranno filo da torcere a parecchi”… Un aspetto positivo va comunque sottolineato: il Portiere Alex Nannelli che ha parato l’impossibile, e se il passivo è risultato minimo i biancorossi lo devono a lui.
“Sì, grande prova, e ne son felice perché il ragazzo merita: si impegna sodo negli allenamenti, sta dando luogo ad una crescita continua. Domenica ha neutralizzato un rigore, altri interventi son stati decisivi, uno addirittura fantastico nella prima frazione. Se continua a lavorare così bene, e forte della buona struttura fisica che possiede, prevedo per lui un futuro importante”.
Hai anche Mattia Genovese sotto le tue cure.
“Molto in gamba, addirittura più giovane di un anno: è arrivato (a dicembre, ndr) non in condizione essendo rimasto fermo per un po’, si sta rimettendo. Ci possiamo contare, quanto ad estremi difensori siamo messi bene davvero!”.
Ora il Montespaccato, ancora al Bernicchi con l’imperativo di riscattarsi.
“Sicuro.Molto positivo rigiocare in casa: probabilmente recupereremo qualcuno degli assenti, passata la delusione del momento i ragazzi son pronti a darci dentro con determinazione. Sarà una settimana importante, questa di avvicinamento al match, ma non ho dubbi che il gruppo reagirà, sotto gli stimoli di mister Alessandria che è… un maestro nel tener tutti sul pezzo, dando nella fattispecie quel robusto colpo di spugna che occorre, e guardando avanti con fiducia e convinzione nei propri mezzi”.
Intervista curata da Renato Borrelli, addetto stampa del Città di Castello. 
Sansepolcro ed Ellera si giocano la D
Mancano ancora 13 giornate al termine, per l’esattezza 12, considerando che sia Sansepolcro che Ellera dovranno riposare. L’Ellera il 5 febbraio e il Sansepolcro il 30 aprile. Sono loro due a giocarsi la promozione in serie D anche se il San Sisto, con il successo a Foligno è tornato a sei punti dalle due battistrada.
Il Sansepolcro ha il migliore attacco del campionato con 40 reti, ma un calendario insidioso. Questi marcatori bianconeri: 11 Valori (6 con la C4 Foligno, 5 con il Sansepolcro), 6 Essoussi, 5 Mariotti, 4 Croce, Brizzi, 3 Braccini, Burzigotti, 2 Nuti, Quadroni, 1 Arcaleni, Locchi, Priorelli, Boriosi, 2 autoreti. Tredici realizzatori in totale.
L’Ellera ha invece segnato 37 reti con: 13 Colombi, 9 Polidori, 4 Peluso, 3 Luparini, Marconi, 1 Ubaldi, Conti, Lavano, Gaggiotti, Piccioli. Sono dieci i realizzatori totali.


Ecco il cammino da qui alla fine
29 gennaio ore 14,30
Angelana-Ellera
Narnese-Sansepolcro
5 febbraio 0re 14,30
ELLERA RIPOSA
Sansepolcro-Pontevecchio
12 febbraio ore 14,30
Ellera-Branca
Ventinella-Sansepolcro
19 febbraio ore 14,30
Nestor-Ellera
Sansepolcro-Lama
26 febbraio
RIPOSO
5 Marzo ore 15,00
Ellera-C4 Foligno
Cannara-Sansepolcro
12 marzo ore 15,00
Pontevalleceppi-Ellera
Sansepolcro-Angelana
19 marzo ore 15,00
ELLERA-SANSEPOLCRO
26 marzo ore 15,00
Foligno-Ellera
Sansepolcro-Branca
2 Aprile ore 15,00
Ellera-Castiglione del Lago
Nestor-Sansepolcro
8 aprile (sabato) ore 15,00
Atletico Bmg-Ellera
Sansepolcro-C4 Foligno
16 aprile ore 15,00
Ellera-San Sisto
Pontevalleceppi-Sansepolcro
23 aprile
RIPOSO
30 aprile ore 15,00
Olympia Thyrus-Ellera
SANSEPOLCRO RIPOSA
7 maggio ore 15,30
Ellera-Narnese
Sansepolcro-Foligno
Il Sansepolcro avrà 6 partire in casa e 6 fuori. Fuori con Narnese, Ellera, oltre che con Ventinella, Cannara, Nestor e Pontevalleceppi. In casa i ragazzi di Armillei giocheranno con Pontevecchio, Lama, Angelana, Branca, C4 Foligno e Foligno.
L’Ellera avrà 6 partite in casa e 6 fuori. In casa tutti gli scontri diretti con Sansepolcro, San Sisto, Branca e Narnese, oltre che con C4 Foligno e Castiglione del Lago. Fuori con Angelana, Nestor, Pontevalleceppi, Foligno, Atletico Bmg e Olympia Thyrus.Patata il migliore del Sansepolcro
Una gara da vincere ed invece zero punti. Questo il risultato del Sansepolcro nella partita interna contro l’Olympia Thyrus che andava vinta. Ecco le nostre pagelle.
Patata 7,5: incolpevole sulla punizione magistralmente calciata da Agostini. Lui del resto la barriera l’aveva posizionata bene. Se poi è bravo l’avversario, tanto di cappello. Sugli altri due gol dei ternani non ha colpe. Salva poi la propria porta con interventi prodigiosi evitando una capitolazione più seria.
Del Siena 6,5: si destreggia positivamente.
Pedrelli 7: dai suoi piedi partono lanci interessanti, controlla bene la sua zona e si spinge in avanti.
Arcaleni 6,5: ….trova il giusto spazio e la rete.
Nuti 4,5: lascia la squadra in dieci per un rosso evitabile, quando il pari dei bianconeri poteva arrivare e ci poteva stare
Gorini 5: dal suo fallo nasce il primo gol ospite e non ci sembra il Gorini di una volta. L’infortunio (auguriamoci che non sia serio), lo toglie dal campo.
Braccini 6: non è il solito Braccini che siamo abituati vedere anche se dai suoi piedi partono palloni interessanti.
Priorelli 6: prestazione non eccelsa anche se prova a dare ordine.
Essoussi 6,5: ci prova da ogni parte, ma trova il portiere avversario a fermarlo.
Valori 6,5: dai suoi piedi suggerimenti in continuazione, ma non è fortunato nelle conclusioni.
Mariotti 6,5: lunghe sgroppate, ma il gol non arriva anche se tenta una bella sforbiciata.
Burzigotti 5: da un suo fallo arrivano la punizione, il giallo e il gol ospite.
Locchi: 5,5: ha davanti a sé un tempo, ma è troppo nervoso e becca un’altra ammonizione.
Croce 6: entra forse un po’ in ritardo anche se la gara era recuperabile. Poi l’espulsione di Nuti.
Quadroni 6,5: corre, si danna l’anima, anche se gioca solo un quarto d’ora e segna, purtroppo per i colori bianconeri una rete che non risolve il match.
Brizzi 6: entra in una fase calda della partita, ma sull’1-2 arriva l’espulsione di Nuti che cambia le carte in tavola.
Armillei 5,5: ci piace per la giusta calma che infonde ai suoi giocatori, per l’umiltà, ma l’esclusione di Croce, sin dall’inizio, non l’abbiamo compresa. Ed ora c’è Narni. 