Inizia il rush finale nel campionato di Serie B1 femminile e sulla strada di San Giustino c’è la Montale Rangone, che le biancazzurre affronteranno alle 18 di sabato 7 aprile sul campo della palestra “Anna Frank”, sede di gioco della formazione modenese che, grazie all’impresa esterna per 3-2 in quel di Quarrata nel turno pre-pasquale, ha di fatto sistemato il discorso salvezza, salendo in classifica a quota 26. La sconfitta in rimonta, sempre al tie-break, subita al PalaVolley per opera di Macerata, ha invece inferto un duro colpo alle ambizioni di play-off di San Giustino distante ora 6 lunghezze dalla terza posizione, occupata proprio dalla compagine marchigiana. Ci sono ancora 15 punti a disposizione, la matematica lascia aperto qualche piccolo spiraglio, ma è chiaro che anche un en-plein di qui alla fine potrebbe non rivelarsi sufficiente.

Gara di andata
“C’è ancora grande voglia di combattere e di cancellare quanto prima l’amaro 2-3 dell’altro sabato – ha dichiarato il tecnico Marco Gobbini – per cui sotto questo profilo ho visto, in questi giorni, una squadra tonica, che in settimana si è allenata molto bene e che non vuole ripetere determinati errori. Ci attende oltretutto una partita che non possiamo affrontare con un atteggiamento sufficiente”.

Montale Rangone
A Montale Rangone, i precedenti sono di una vittoria e di una sconfitta, entrambe con il punteggio di 3-0; in dicembre, San Giustino è riuscita a sfatare il piccolo tabù contro le emiliane, piazzando un 3-0 frutto di due set, il primo e il terzo, nettamente dominati e di un secondo vinto ai vantaggi dopo aver recuperato una situazione critica. Ripetere l’atteggiamento del match di andata diventa basilare per sperare di incamerare il risultato e di rialzare la testa fuori casa, tanto più che Montale – con l’obiettivo di stagione messo in tasca – può trovare nella tranquillità la sua arma in più. Disponendo, tra l’altro, di un organico ben assortito nei vari reparti, con la Fronza al centro, la coppia di laterali composta dalla forte Brina e dall’esperta Marc e la Ferretti e la Gozzi che si alternano a lato. San Giustino ha dunque l’obbligo, anche morale, di provarci fino in fondo, poi sarà la classifica a emettere i verdetti.

Tosti
Per l’occasione, torna nella mischia capitan Silvia Tosti, bloccata dal giudice sportivo nel turno passato e quindi il 6+1 iniziale sarà nuovamente quello di sempre: Claudia Stincone in regia, Elisa Mezzasoma opposto, Valentina Mearini e Anna Lucia Iacobbi al centro, Giorgia De Stefani e Silvia Tosti alla banda e Giada Marinangeli libero. Arrivano dalla Lombardia i due direttori di gara, con primo arbitro Carlo Micali e secondo arbitro Eleonora Spartà, entrambi di Pavia.

Dall’altra sponda del Tevere, quella biturgense, ci sono le stesse motivazioni, visto che è la partita decisiva per accedere alla semifinali playoff. C’è la consapevolezza di riscattare lo stop di Città di Castello e tornare al successo della prima gara, ma c’è anche la consapevolezza, inoltre, di giocare in casa, tra le mura amiche del Palasport di Sansepolcro, questo match decisivo per affrontare poi in semifinale Strike Monteluce Perugia. Nell’altro quarto di finale Edilpac Foligno ha battuto in entrambe le sfide Assisi, 3-0 in casa e 3-1 fuori, quindi Foligno è pronto per il derbissimo contro la Italchimici Foligno, nell’altra semifinale play off.
Solo 1 punto di vantaggio nel quarto periodo, che non basta ovviamente a recuperare lo svantaggio accumulato nei tre precedenti che alla fine sarà di -15. Un appannamento generale, specie al tiro che non ha visto i Duchi particolarmente precisi come in altre occasioni. Buona prova del solito e intramontabile Butini con i suoi 14 punti e 7 palle recuperate e dell’ormai habitué Spillantini, anche se non particolarmente brillante. Nota lieta 1 minuto e 30 secondi per 3 ragazzi del settore giovanile: Casini e Chiasserini 2001, e El Hammouli 2002 dei quali speriamo vivamente di sentirne parlare prossimamente. Arezzo squadra molto fisica e atletica, con Boldi e Kebede sugli scudi.
Nonostante la sconfitta non tramontano definitivamente le speranze del quarto posto, anche se non ci sono spazi per ulteriori sconfitte a partire dalla prossima dell’8 aprile alle 19.00 a Impruneta, terza forza del campionato.










