Il nuoto torna a Città di Castello

L’amministrazione comunale di Città di Castello ha tenuto a ribadire:”Attorno alla metà di giugno saremo in grado di aprire al pubblico la vasca esterna della piscina comunale per l’avvio della stagione estiva. A fine estate saranno completati i lavori anche della parte interna, in modo da poter programmare i corsi di nuoto autunnali e invernali”. Il tutto è partito con l’obiettivo di ammodernare il complesso sportivo e renderlo ancora più funzionale alle esigenze dell’utenza e alle necessità gestionali, il progetto di riqualificazione della piscina comunale di Città di Castello, redatto da un team di tecnici incaricato da Polisport e avallato per quanto di competenza dal CONI dell’Umbria, punta all’efficientamento energetico, sfruttando la produzione di energia da fonti rinnovabili, e alla prevenzione del rischio sismico. La nuova piscina comunale risparmierà oltre il 30 per cento di energia rispetto al passato, tramite un cappotto esterno, un impianto di riscaldamento di ultima generazione e l’installazione di una coperta isotermica per chiudere la superficie superiore della vasca interna da 25 metri, che diminuirà le dispersioni termiche dell’invaso. La produzione dell’energia elettrica necessaria ad alimentare le pompe di calore per il riscaldamento dell’impianto sarà ottenuta attraverso un sistema fotovoltaico che sarà installato sulle due falde della copertura più alta che sovrasta le due vasche interne. Sotto il profilo sismico, l’immobile sarà migliorato con interventi di consolidamento generale che non comporteranno cambiamenti architettonici, ma permetteranno di ridurre l’indice di rischio dell’edificio. L’intervento sarà completato da tutte le opere necessarie a perfezionare il funzionamento delle vasche e dei locali tecnici collegati. Tra queste, la sostituzione completa dei filtri dell’acqua, a beneficio della qualità dell’attività natatoria.

Trionfa Fiorucci

Plauso del sindaco di Città di Castello,Luca Secondi e dell’assessore allo sport Riccardo Carletti a Michele Fiorucci portacolori della Libertas Città di Castello che ha conquistato il podio più alto, ha quindi vinto, la 48^ edizione della Maratona delle Acque organizzata dalla Amatori Podistica Terni sulla distanza di 21 chilometri. Fiorucci ha completato il percorso in un’ora, 29 minuti e 40 secondi. “Grazie a Fiorucci e alla sua grande prestazione ancora una volta lo sport tifernate svetta alto in una specialità che da sempre ha un grande seguito e tradizione. Congratulazioni”, hanno concluso Secondi e Carletti a cui si unisce anche il presidente della Libertas Citta’ di Castello, Ugo Tanzi.

The Distinguished Gentleman’s Ride “ in programma domenica 17 maggio 2026

Domenica 17 maggio, in contemporanea mondiale con oltre 100 paesi, tra cui l’Italia presente con 56 città, l’Associazione FERRO E Motus ripropone a Città di Castello il “Distinguished Gentleman’s Ride“ un evento che riunisce motociclisti in stile classico e vintage per la raccolta di fondi per la ricerca sul cancro alla prostata e la salute mentale degli uomini.
L’evento epocale dello scorso anno ha riunito oltre 127.000 appassionati di motociclette in 1.038 città di tutto il mondo.
La manifestazione, fondata a Sidney da Mark Hawwa nel 2012, ha raccolto ad oggi una somma netta di oltre 63,78 milioni di dollari australiani che sono stati investiti dalla fondazione Movember in molte nazioni, tra cui l’Italia, per sostenere ricerche all’avanguardia su test e trattamenti per il cancro alla prostata, iniziative che migliorano la qualità della vita degli uomini che convivono con la malattia e progetti innovativi per la salute mentale degli uomini.

La canoa tifernate va a gonfie….vele

Giovani canoisti tifernati sul podio. La tre giorni di gare a Gaiola (Cuneo) svoltasi sul fiume Stura di Demonte, uno dei maggiori fiumi della regione Piemonte, ha confermato ancora una volta il valore della squadra del Canoa Club Città di Castello. Gli atleti della gloriosa società tifernate ritornano a casa vincitori con numerose medaglie. Su tutti Federico Pellegrini, che nelle 4 gare disputate ha vinto 3 medaglie d’oro e una medaglia d’argento nelle gare singole di K1, e 3 medaglie d’ oro in coppia con Leonardo Pierangeli nelle gare con il C2. Notevole anche la prestazione di Leonardo Pierangeli che in aggiunta alle gare di C2 in coppia con Pellegrini, ha vinto 2 medaglie d’oro e 2 medaglie d’argento nelle gare singole in C1. Ottimi piazzamenti anche per gli altri atleti del Canoa Club Città di Castello, Pietro, José e Danylo. Le gare erano valevoli per i Campionati Italiani Under 23 ma soprattutto sono state un importante test per le selezioni in vista dei Campionati Europei di Canoa che si terranno a Grandtully (Scozia) dal 12 al 15 agosto 2026.
Grande soddisfazione al Canoa Club Città di Castello, da parte del presidente Tommaso Beccari, di tutti i dirigenti e dell’allenatore Carlo Becvicini.

Appuntamento a Città di Castello

MEMORIAL “M.MAGI”, PRESENTATA LA 2′ EDIZIONE -CHE COMINCIA SABATO 16 MAGGIO
Il Madonna del Latte pronto ad onorare il proprio fondatore.saranno impegnate nell’arco delle 3 giornate le categorie Piccoli Amici -il sabato-, poi Pulcini e Primi Calci, per ciascuna 12 società provenienti da Umbria Toscana e Romagna (col ‘picco’ dell’ Arezzo appena promosso in serie B). E la cosa più importante: non c’è biglietto d’ ingresso da pagare, ingresso libero per tutti al Centro Sportivo Belvedere! Un fattore essenziale, che fa di Madonna del Latte una sorta di… mosca bianca nel panorama calcistico A proposito della location, grandi elogi son piovuti sul capo di Polisport che gestisce l’impianto, fiore all’occhiello cittadino: ed il nr. 1 Stefano Nardoni ha ringraziato, promettendo un impegno sempre più assiduo. Claudio Tommassucci della Figc regionale ha portato il proprio saluto e quello del presidente Luigi Repace, mentre il sindaco Luca Secondi e l’assessore Mauro Mariangeli non si son fatti pregare nel ribadire tutto l’appoggio dell’amministrazione comunale, ad un sodalizio che come MDL agisce prima di tutto nel sociale con i suoi circa 300 iscritti (dai 5 ai 17 anni).
Chiusura con la benedizione di don Paolo Bruschi -il parroco del rione-, ed il saluto da parte del responsabile della comunicazione del club Renato Borrelli, conduttore dell’appuntamento, a Rita e Michela (rispettivamente moglie e figlia di Mauro) presenti in platea: decisamente tanto la serata quanto la manifestazione, una forte emozione anche per loro…Appuntamento per tutti nel pomeriggio di sabato 16 Maggio -per poi proseguire per le intere giornate di domenica, 17 e 24 maggio.

Nuova biglietteria allo stadio Casini di Trestina

Accogliente, bello da vedere e senza barriere architettoniche. Il restyling dell’ingresso e della biglietteria dello stadio comunale Lorenzo Casini di Trestina ha conferito all’impianto un’impronta estetica e funzionale all’altezza dell’importanza che riveste per Città di Castello, per la comunità della frazione più popolosa della zona sud e per l’attività calcistica dello Sporting Club Trestina, da anni stabilmente in serie D con la prima squadra e protagonista della scena nazionale per la valorizzazione dei giovani del territorio. Una ristrutturazione che è però soprattutto degna della memoria di Lorenzo Casini, figura indimenticabile della storia calcistica cittadina. Attorno alla famiglia Casini si sono stretti il sindaco Luca Secondi, con il vice sindaco Giuseppe Stefano Bernicchi, gli assessori Michela Botteghi e Mauro Mariangeli, il consigliere delegato alle attività sportive Fabio Bellucci, il presidente dello Sporting Club Trestina Leonardo Bambini con il vice presidente Valerio Galizi e i vertici societari, il vice presidente vicario del Comitato Regionale Umbria della Lega Nazionale Dilettanti Claudio Tomassucci, l’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni.

A testimoniare la soddisfazione dello Sporting Club Trestina e di tanti appassionati di calcio della frazione è stato il presidente Bambini. “La riqualificazione dell’ingresso dello stadio Casini era per noi un obiettivo di fondamentale importanza e siamo felici di averlo centrato grazie all’amministrazione comunale,  che ci teneva quanto noi. Questo intervento ci permette di accogliere davvero tutti, senza alcuna barriera per chi vive una condizione di difficoltà. Rinnova una tradizione tra le più belle e sentite a Trestina, di cui andiamo veramente orgogliosi”. 
“Siamo veramente commossi da quanto è stato realizzato: un lavoro fatto così bene che ci ha emozionato”, ha affermato Francesco Casini. “Grazie alla dirigenza del Trestina, la società che era la seconda famiglia di Lorenzo, dove ha trascorso tanti momenti belli della sua vita all’insegna di una grande passione per il calcio condivisa con i compagni di squadra, e grazie ai tifosi e alla comunità di Trestina”,

Terni passa a Perugia

Parte in salita la finale playoff della Svila Perugia Basket, superata al PalaPellini dalla Esseti Terni con il punteggio di 77-58. Gli ospiti disputano una gara concreta e intensa, indirizzando la sfida soprattutto nel secondo quarto grazie a una difesa aggressiva e a ottime percentuali offensive.

L’approccio dei biancorossi è comunque positivo. La squadra di coach Barilla parte con energia, riesce a correre il campo e trova subito buone soluzioni offensive, trascinata da un Ranitovic aggressivo fin dai primi possessi. Nei minuti iniziali Perugia sembra poter controllare il ritmo della partita, ma Terni resta pienamente a contatto grazie alle iniziative di Bassetti, già protagonista nella prima frazione. La svolta del match arriva nel secondo quarto. La pressione difensiva della Esseti cresce sensibilmente e la Svila fatica progressivamente a trovare fluidità offensiva. Gli ospiti recuperano palloni, sporcano le linee di passaggio e riescono a correre in transizione, aumentando fiducia e intensità possesso dopo possesso. Perugia prova a restare in gara con le giocate di Monacelli e con alcune buone letture offensive di Minelle e Pennicchi, ma Terni continua a colpire con continuità dalla lunga distanza, chiudendo il primo tempo avanti 42-36.

Nella ripresa la partita mantiene grande fisicità e intensità. I biancorossi cercano di riavvicinarsi aumentando l’aggressività difensiva, ma alcune ingenuità offensive impediscono di trovare continuità. Terni risponde sempre con lucidità, trovando soluzioni efficaci nei momenti chiave e mantenendo costantemente il controllo della gara. Bassetti continua a essere il principale riferimento offensivo degli ospiti, mentre Perugia non riesce mai a trovare il break necessario per riaprire realmente il match. Nell’ultima frazione la Svila prova un ultimo tentativo di rientro, ma la solidità della Esseti e alcune giocate pesanti nei possessi decisivi permettono agli ospiti di gestire il vantaggio fino alla sirena finale.

Una sconfitta che lascia amarezza, ma maturata contro una squadra che ha confermato tutto il proprio valore e la crescita dimostrata nel corso della stagione. Ora servirà voltare subito pagina e preparare al meglio Gara 2, in programma mercoledì sul parquet di Terni, dove Perugia cercherà di riportare la serie al PalaPellini per la decisiva Gara 3.

Perugia Basket – Basket Terni 58-77 (serie 0-1)

Parziali: 21-20, 15-22, 11-21, 11-14
Progressivi: 21-20, 36-42, 47-63, 58-77
Usciti per 5 falli: nessuno

Perugia Basket: Pennicchi 13, Monacelli 12, Spasojevic 9, Ranitovic 17, Minelle 4, Righetti 1, Berardi 2, Palazzoni, Minieri, Moca, Manus ne, Mema ne.
All. Barilla

Basket Terni: Quartuccio, Buccini 2, Baccetti 10, Comastri 2, Donkor 9, Amadio 12, Carenza 8, Marra 5, Bassetti 17, Kovachev 12, Mandrelli ne, Asante ne.
All. Cilio

Eccellenza Umbra

L’Eccellenza Umbra 2026-2027 sarà, per ora, la seguente:

Sansepolcro
Cannara
Montone
Torgiano
Atletico Bmg
Nuova Alba
Pierantonio
Bastia
Olympia Thyrus
Spoleto
Ellera
Terni
X
X
X
X
Play-off: Pietralunghese-Tavernelle
Play-out: Pontevecchio-Narnese

“Frate Jacopa”

Cremolata creata da Palmiro Bruschi in onore dell’800esimo anniversario di San Francesco

Un gelato che racconta il viaggio francescano e l’unione dell’Italia attraverso i sapori. Si chiama “Frate Jacopa dei Settesoli” il nuovo gusto presentato a Sansepolcro per gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Il progetto nasce dall’incontro tra il maestro gelataio Palmiro Bruschi e l’amica Donatella Zanchi, appassionata di storia locale, con l’idea di trasformare in gusto il cammino dalla Verna ad Assisi.

Ho voluto dare una mia interpretazione aggiungendo alla castagna la mandorla prodotto nazionale del sud Italia, ingredienti simbolo della tradizione povera dell’epoca: mandorle e castagne. Per questo è stata scelta una cremolata a base d’acqua, più vicina a un concetto autentico rispetto al gelato tradizionale.

“Frate Jacopa” unisce contaminazioni contemporanee ed eccellenze italiane: le mandorle di Filippo Cea di Toritto, i marron glacé di Borgo San Dalmazzo Agrimontana lavorati “singolarmente”, i biscotti al mostacciolo con farina di mandorle e farina di castagne di Caprese Michelangelo dell’azienda agricola Villa di Castro e il vin cotto dell’azienda agricola Sigi nelle Marche.

Il nome richiama Jacopa de’ Settesoli, nobildonna romana vicina a San Francesco e nota per preparargli mostaccioli in occasione dei loro incontri.

Jacopa dei Settesoli solo dopo la morte del Santo si trasferì ad Assisi dove fondò l’ordine delle Terziarie Francescane

                                                                                                                                       Palmiro Bruschi

Playout

Per i playout si salva il Signa che batte in Eccellenza Toscana, girone B, 1-0 l’Affrico.
In Eccellenza Umbra la Narnese batte 1-0 il San Venanzo e sfiderà la Pontevecchio a Ponte San Giovanni domenica 17 maggio
In Promozione Umbra girone A Calzolaro-Castiglione del Lago pareggiano 1-1 e Mantignana-batte San Marco 2-0. Le vincenti si sfideranno per un posto