Baldaccio fuori contro il Lanciottto

Una giornata di squalifica per Giacomo Gorini nella Baldaccio e, dopo la sonante vittoria contro l’ex capolista Rondinella, Battistini dovrà fare a meno di lui nella sfida contro il Lanciotto a Campi Bisenzio. Buone nuove arrivano da Marco Piccinelli che, superato il problema muscolare, si sta riallenando con il gruppo, La gara sarà diretta da Filippi Vito di Rossano in provincia di Cosenza.

Premio per il baseball e softball aretino

Un riconoscimento al Bsc Arezzo per i cinquant’anni di attività. La società cittadina di baseball e softball è stata premiata nel corso della cerimonia di consegna delle benemerenze del Coni che ha rinnovato la tradizionale occasione per applaudire i migliori atleti della stagione e per omaggiare realtà, tecnici e dirigenti che hanno contribuito a dare lustro allo sport locale. Una targa è stata conferita anche al Bsc Arezzo che, fondato nel 1975 da Piero Iacomoni, vanta una lunga tradizione di attività giovanile, educazione ai valori dello sport e successi in ambito regionale e nazionale. Il riconoscimento è stato ritirato dall’attuale presidente Mario Cavini, insieme ad altri quattro presidenti del passato: Piero Rossi, Renato Testi, Mirco Fois e Alessandro Fois.

Baldaccio, nove reti

Con la vittoria al Saverio Zanchi di Anghiari contro la ex capolista Rondinella, squadra candidata al successo finale  in Eccellenza Toscana, i marcatori della Baldaccio sono:

Antella-Baldaccio 0-1 Giovagnini
Baldaccio-Asta 0-2
Grassina-Baldaccio 0-0
Baldaccio-Sansovino 0-1
Sangiovannese-Baldaccio 5-1 Bartoccini
Colligiana-Baldaccio 1-2 Sbardella-Valori
Baldaccio-Lastrigiana 1-1 Gorini
Figline-Baldaccio 1-0
Baldaccio-Valentino Mazzola 0-2
Affrico-Baldaccio 3-1 Mariotti
Baldaccio-Rondinella 3-0 Giovagnini, Monini, Gorini

Altro addio in casa bianconera

Pasquali, Innocentini, Salis ed ora Merciari. Questi giocatori hanno lasciato Sansepolcro dopo aver iniziato la preparazione a Gragnano. Qualcosa non quadra e le idee non sono state chiare all’inizio. La compagine bianconera è in piena lotta per evitare i play out, ma le sfide sono, in questa ultima parte del girone di andata, alla fase decisiva. Sono quattro i punti arrivati dalla gara interna con il Foligno e dallo scontro diretto di Montevarchi. Ancora il Sansepolcro deve però affrontare il Grosseto e l’Orvietana al Buitoni, il Trestina ed il Camaiore fuori. Speriamo arrivi qualcuno davanti e in mezzo al campo, dicono e sostengono i tifosi. Se, tutti toccano ferro, Vitiello dovesse nuovamente infortunarsi e in mezzo Massai avrà bisogno di qualcuno per dargli una mano, cosa succederà ? Ricordiamo che per salvarsi direttamente necessitano circa 40 punti. Il Sansepolcro ne ha 11 anche se la salvezza è, attualmente, a tre punti di distanza.

Sansepolcro, grande attesa

Nel Sansepolcro la situazione è la seguente:

3 giornate di squalifica a Gennaioli (scontate)
1 giornata di squalifica a Vitiello (scontata), Adreani(scontata)

3 gialli Belli, Omohonria, Fumanti
2 gialli per Brizzi, Bocci, Gennaioli, Petricci,
1 giallo per Adreani, Alagia, Bambara, Barculli, Borgo, Cerbella, Salvadori, Stumpo, Massai, Vitiello. Ciampelli(allenatore)

I marcatori del Sansepolcro:
2 reti Belli, Vitiello, Bocci
1 rete Petricci, Alagia

Il Sansepolcro in casa, in questo girone di andata deve affrontare, queste 2 squadre: Grosseto (30/11), Orvietana (14/12).

Il Sansepolcro fuori casa, in questo girone di andata deve affrontare queste 2 squadre: Trestina (7/12), Camaiore (21/12)

Grosseto lanciatissimo

In serie D, girone E, dopo 13 giornate il migliore attacco è del Grosseto con 28 reti. La miglior difesa è del Siena con 9 reti incassate. Il peggiore attacco ce lo hanno il Sansepolcro ed il Poggibonsi con 8 centri. La peggior difesa è del Camaiore con 26 reti subite. La miglior differenza reti tra quelle fatte e subite è del Grosseto con 17 (28-11) la peggiore differenza reti è del Poggibonsi con -17 (8-25). Poggibonsi che non ha mai vinto in questo campionato.

Tra i marcatori: cannoniere con 9 reti Mazierli del Grosseto.

Serie C maschile toscana: cade la Fides Montevarchi, cinque squadre in vetta e otto nello spazio di due punti, compresa la Dukes Sansepolcro. Episodi antisportivi a Certaldo e partita sospesa

La sconfitta della Fides Montevarchi a San Vincenzo ha ulteriormente accorciato la classifica del campionato di Serie C maschile toscana dopo 10 giornate. Ben cinque sono ora le squadre in testa e otto delle 17 complessive – fra le quali la Dukes Sansepolcro – sono concentrate nel ristretto fazzoletto di due punti, quindi di una sola lunghezza. Agliana, Us Livorno, Prato Dragons e Union Basket Prato si sono affiancate in vetta ai valdarnesi di coach Omar Serravalli (nella foto), mentre appena sotto vi sono Abc Castelfiorentino, San Vincenzo e Dukes Sansepolcro. Anche in coda, un buon assembramento di squadre (cinque) fra penultima e ultima posizione. Da segnalare la sospensione della partita – 6’42” dal termine – fra Virtus Certaldo e Bottegone Sant’Angelo a causa di episodi antisportivi sul campo di gioco; in quel momento, i padroni di casa erano avanti per 66-54.

I risultati della 10° giornata:

Virtus Certaldo – Bottegone Sant’Angelo sosp.

Us Livorno – Folgore Fucecchio 74-71

Dukes Sansepolcro – Sei Rose Rosignano 80-53

Pino Dragons Firenze – Valdisieve 70-93

San Vincenzo – Fides Montevarchi 66-58

Prato Dragons – Sancat Firenze 89-77

Agliana – Don Bosco Livorno 92-75

Cus Firenze – Union Basket Prato 55-84

Ha riposato Abc Castelfiorentino

Classifica Serie C maschile toscana Conference Nord-Ovest girone B

Agliana 14

Fides Montevarchi 14

Us Livorno 14

Prato Dragons 14

Union Basket Prato 14

Abc Castelfiorentino 12

San Vincenzo 12

Dukes Sansepolcro 12

Valdisieve 10

Folgore Fucecchio 10

Sancat Firenze 8

Don Bosco Livorno 8

Pino Dragons Firenze 4

Bottegone Sant’Angelo 4

Cus Firenze 4

Sei Rose Rosignano 2

Virtus Certaldo 2

Serie A3, la ErmGroup Altotevere stabilisce il suo nuovo record: quattro vittorie di fila per 3-0 in categoria. Quarta primo realizzatore in assoluto fra i centrali e Marzolla diventa il top scorer della squadra

La ErmGroup Altotevere ha ingranato la quarta, tante sono le vittorie consecutive dei biancazzurri, ora secondi nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca assieme a Belluno e Gabbiano Farmamed Mantova, nonostante i turni di riposo osservati e non osservati – a causa del numero dispari di squadre partecipanti – impediscano un’analisi veritiera al 100% della situazione. Di certo, è una marcia decisa quella innestata da Biffi e compagni, perché si tratta di quattro vittorie per 3-0, un record da quando la compagine altotiberina milita in questa categoria. C’erano stati dei precedenti anche migliori in B, come una bella striscia positiva in A3 due anni fa, ma mai finora sempre con questo risultato. Anche i numeri cominciano a essere rilevanti dopo sei turni: 337 punti messi a segno, con 114 battute che hanno fruttato il punto. Altre due voci significative riguardano la ricezione perfetta: 28,9%, la seconda del girone dietro al 34,1% di Sarroch e anche l’attacco è al secondo posto percentuale con il 47,8% di efficienza. Ha fatto meglio, per ora, l’Acqui Terme con il 48,7%, seppure nello scontro diretto di domenica scorsa i piemontesi abbiano fatto registrare il 47%, mentre la ErmGroup (ed è primato anche in questo caso) ha raggiunto il 60% in partita.

Passando ai singoli, c’è intanto una curiosità: Simone Marzolla ha toccato quota 18 a livello di punti personali per la terza partita di fila, per cui questo può essere considerato il numero “magico” che testimonia il completo recupero dell’opposto veneto, il quale è diventato il miglior marcatore della squadra con 86 punti e 22esimo nella classifica generale, superando Matteo Alpini – che ora è a 75 – e con Augusto Quarta terzo a 62 e primo assoluto fra i centrali della A3. Niccolò Cappelletti è quarto con 59, ma in compenso guida la graduatoria interna degli ace: da zero nelle prime due gare è passato a 7 nelle quattro successive, mentre i due centrali comandano sui muri vincenti, con Augusto Quarta a 16 e Mirco Compagnoni a 10.

La miglior percentuale di realizzazione è ancora di Augusto Quarta con il 77%, ovvero più di tre primi tempi a segno su 4, ma anche Marzolla sta risalendo e ora è al 43%. Questi i dati statistici più significativi, non dimenticando un particolare importante che va al di là dei numeri: la coesione di gruppo e la maturità notate in campo contro l’Acqui Terme, quella emersa nei frangenti in cui l’avversaria aveva rimontato, era passata avanti ma non è stata in grado di chiudere, perché la ErmGroup ha avuto quel qualcosa in più. Adesso, deve soltanto andare avanti nella continuità, sempre ovviamente limando e aggiustando quei meccanismi che potrebbero funzionare meglio.   

Promozione umbra: nuovo stop notturno per il Città di Castello (1-2) nel derby contro il Montone, che mantiene la vetta del girone A. Umbertide Agape al 92′ sulla Virtus Sangiustino e tre punti d’oro per il Calzolaro

Tutto si può dire, fuorchè “bello di notte” e di lunedì al Città di Castello. Sotto la luce artificiale del lunedì sera, infatti, i biancorossi avevano perso in casa per 1-2 contro l’Umbertide Agape e lunedì 24 novembre la storia si è ripetuta con la stessa dinamica e lo stesso risultato al “Piergiorgio Reali” di Montone (nella foto, tratta dalla pagina Facebook di Eccellenza Calcio), dove la formazione locale si è imposta in rimonta, riguadagnando la vetta della classifica nel girone A della Promozione Umbra. Era stato Bellino, dopo appena 7 minuti dal fischio d’inizio, a sbloccare la partita in favore dei biancorossi, poi nella ripresa il Montone di mister Vicarelli ha ribaltato la situazione con il pareggio al 3′ di Laurenzi e il gol partita al 28′ di Perri. Per i tifernati è il secondo stop di fila, che macchia un cammino pressochè perfetto fino a due turni fa e ora sono 10 le lunghezze di ritardo dalla vetta. Ciò significa che, senza il -10 di penalizzazione, oggi Montone e Città di Castello sarebbero in testa a braccetto per i risultati sul campo. Nelle altre partite della 12esima giornata, altri tre punti per l’Umbertide Agape in un derby di vallata: stavolta, la vittoria è maturata in casa al 92′ per opera di Xhafa, il cui gol ha condannato la Virtus Sangiustino. Agape salita a ridosso della zona play-off e in coda vittoria di platino per il Calzolaro nello scontro diretto con il Tuoro: decide nella ripresa il gol di Berettoni, che permette ai gialloblù di saltare in zona salvezza.

I risultati della 12esima giornata:

Calzolaro – Tuoro 1-0

Casa del Diavolo – Mantignana Monte Malbe 1-1

Castel del Piano – San Marco Juventina 1-0

Castiglione del Lago – Arna 0-0

Grifo Sigillo – Marra 3-4

Umbertide Agape – Virtus Sangiustino 1-0

Ventinella Padule 0-1

Montone – Città di Castello 2-1

Classifica Promozione umbra, girone A

Montone 26

Padule 25

Marra 23

Castel del Piano 19

Virtus Sangiustino 18

Umbertide Agape 17

Città di Castello 16 (-10)

Casa del Diavolo 16

Castiglione del Lago 14

Calzolaro 14

Grifo Sigillo 13

Ventinella 13

Mantignana Monte Malbe 12

Tuoro 11

San Marco Juventina 11

Arna 5

Il gruppo Gymnaestrada della Ginnastica Petrarca di Arezzo si distingue al Gran Prix di Reggio Emilia

La Ginnastica Petrarca di Arezzo in pedana al Gran Prix, il gran galà federale di fine anno. La più importante kermesse italiana dedicata alla ginnastica, andata in scena al PalaBigi di Reggio Emilia, ha riunito tutti i protagonisti dell’ultima stagione sportiva per dar vita a un incalzante alternarsi di sfide ed esibizioni nelle diverse sezioni di Artistica Femminile e Maschile, Ritmica, Aerobica, Acrobatica e Ginnastica Per Tutti. In questo contesto d’eccezione era presente anche il gruppo di Gymnaestrada della Ginnastica Petrarca che ha avuto nuovamente l’onore di essere invitato al Gran Prix come massima espressione di una disciplina che combina ritmica, artistica e danza.

Ventisei atleti e atlete di diverse età, guidati dall’allenatrice Federica Peloso e capitanati da Alessia Peruzzi, hanno meritato applausi dagli spettatori presenti al Gran Prix, mettendo in scena un esercizio che racconta il valore dell’amicizia come strumento di conoscenza reciproca, fiducia nei legami, crescita individuale e collettiva. Impegnata nel team di Giorgia Villa (vicecampionessa olimpica a Parigi 2024 nell’Artistica), la Gymnaestrada ha gareggiato con una performance dal forte impatto emotivo che è stata accompagnata da un brano appositamente realizzato per questa coreografia dall’artista aretino Mirko D’Ambrosio, in arte SudSudden. Dopo le emozioni del Gran Prix, il gruppo della Ginnastica Petrarca sarà ora atteso da un nuovo impegno organizzato dal comitato regionale della Federazione Ginnastica d’Italia: sabato 29 novembre, alle 16.30, il teatro Giotto di Borgo San Lorenzo ospiterà la prima edizione della festa “Cuore Toscano” per celebrare i principali traguardi conseguiti in ambito nazionale e internazionale nel 2025 da associazioni, ginnaste, ginnasti, dirigenti, giudici e tecnici. La Gymnaestrada realizzerà un esercizio dedicato all’arte e alla cultura italiane attraverso un omaggio alla meraviglia di alcune delle più importanti opere scultoree della storia, portando sul palcoscenico una coreografia che ha già raccolto consensi e apprezzamenti in Italia e all’estero. La Ginnastica Petrarca verrà inoltre premiata a “Cuore Toscano” come società con il maggior numero di tesserati in regione e sarà presente anche con la squadra di Ginnastica Artistica Maschile che riceverà lo speciale riconoscimento previsto per le eccellenze che hanno rappresentato la Toscana nei campionati nazionali di A1, A2 e B. «Siamo orgogliosi di vedere i nostri atleti e le nostre atlete esibirsi su palcoscenici di livello nazionale e internazionale – commenta Simone Rossi, presidente della Ginnastica Petrarca. – La partecipazione al Gran Prix e i riconoscimenti a “Cuore Toscano” premiano il lavoro, la passione e la dedizione di tutto il nostro staff tecnico, delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi che ogni giorno mettono energia, talento e cuore in ogni allenamento e in ogni esibizione. A ognuno di loro va il nostro ringraziamento e la nostra gratitudine perché contribuiscono a tenere alto il nome di Arezzo e della Ginnastica Petrarca».