La società Pallavolo San Giustino valuterà nei prossimi giorni come muoversi, riprogrammando tutto in base a quello che è stato comunicato dalla FIPAV. Alla luce, infatti, delle restrizioni del nuovo DPCM, e prendendo atto della situazione vigente, la Federazione Italiana Pallavolo ha deciso di posticipare, a livello nazionale, l’esordio dei campionati al prossimo gennaio 2021.
Continuano ad essere ammessi gli allenamenti, nel rispetto delle norme governative, ma sono sospese tutte le amichevoli e gli allenamenti congiunti. 
Tecnici e istruttori a confronto in videoconferenza sul nuoto baby
Tecnici e istruttori di nuoto a confronto per una formazione e un aggiornamento condivisi. La Chimera Nuoto Arezzo prosegue il ciclo di incontri in videoconferenza per approfondire i più recenti sviluppi dell’insegnamento della disciplina, con l’obiettivo di strutturate un percorso volto a migliorare la qualità della didattica rivolta alle diverse fasce d’età. Questa iniziativa trova il proprio punto di forza nella collaborazione con alcuni dei migliori professionisti italiani del settore e, in quest’ottica, alle 21.00 di venerdì 6 novembre è in programma un appuntamento su Zoom che avrà come relatore Emanuele Narcisi, tecnico della Orizzonte Blu di Montefiascone e tra i massimi esperti di “Nuoto baby 0-4 anni”. 
Da Città di Castello sul rinvio della serie B di Pallavolo
Niente da fare fino a gennaio, con la speranza per tutte le società di serie B di poter cominciare a giocare sul serio per i tre punti dopo Natale. La sospensione pareva inevitabile anche alla luce delle tante gare di serie A maschile e femminile rinviate per positività (oltre 50) e dei casi già conclamati in squadre di serie B.
Il direttore sportivo della Pallavolo Città di Castello Antonello Cardellini è piuttosto scettico:” Prendiamo atto di questa situazione ma non possiamo chiudere del tutto gli allenamenti perché i ragazzi starebbero fermi per troppo tempo, soprattutto i giovani che stavano crescendo. Poi è anche una questione economica delicata, per coprire le spese se il campionato iniziasse da gennaio per onorare i contratti che magari terminavano a aprile o maggio. Insomma c’è molto da fare e da pensare in questo frangente così difficile ma finchè non si fermano i contagi o non diminuiscono sensibilmente la situazione sarà difficile da gestire. Penso che ci saranno molte società in difficoltà”.
L’allenatore Marco Bartolini (nella foto sopra) prende atto della situazione e spiega:”Per prima cosa mi preme dire che è importante la salute degli atleti e degli addetti ai lavori: in alcune delle regioni italiane non è possibile nemmeno allenarsi quindi è giusto uniformare questo tipo di decisioni; certo è una cosa atipica non far partire una stagione e riformulare la stagione. Dovremo gestire questi 2 mesi per far tornare i giocatori al massimo della forma perché tutto era pronto per partire: in queste ultime settimane abbiamo avuto un atteggiamento responsabile, evitando allenamenti congiunti proprio per non rischiare di avere contagi. Purtroppo l’Italia è in una situazione generale difficile, per cui è necessario essere molto attenti ed usare le massime precauzioni possibili in ogni momento e in ogni ambito”.
Anche il direttore dell’area tecnica, Andrea Radici, punta sulla programmazione:”Nel pieno rispetto della situazione ci teniamo a sottolineare che cercheremo in tutte le maniere di rispettare la filosofia della federazione, nel contempo utilizzeremo il tempo a disposizione per ripianificare il lavoro, ma faremo ugualmente tre allenamenti settimanali per evitare una caduta delle condizioni fisiche e per non interrompere di colpo l’attività, fermo restando l’evoluzione del Covid-19. Il lavoro sarà differenziato per piccoli gruppi proprio per rischiare il meno possibile. Dobbiamo anche dire che l’organizzazione della prevenzione da parte della società sta andando benissimo ed è ineccepibile la gestione di Polisport. Siamo particolarmente dispiaciuti perché abbiam avuto ottime risposte da questo gruppo, abbiamo visto miglioramenti importati nei nostri giovani ed il clima che si respira è positivo. Marco Bartolini e Davide Marra stanno facendo un grande lavoro anche per spronare miglioramenti anche nei minimi particolari, c’è empatia nella squadra e questo deve essere uno stimolo a non mollare”. Nella foto sotto da sinistra: Radici, Cardellini, Marra, Bartolini.
Il capitano, nonché preparatore atletico Davide Marra, non nasconde i problemi legati al difficile momento:”Sono dispiaciuto perché si era concluso il ciclo programmato di 9 settimane ed avevamo raggiunto una buona preparazione fisica e tecnica ed eravamo pronti a partire, ma penso anche che fosse inevitabile. Ora programmare senza date certe non sarà facile: è importante però stare uniti, continuare a lavorare in base alla restrizione e farsi trovare pronti se ci sarà la possibilità di ripartire in sicurezza per il sistema. Questa avrebbe dovuto la prima settimana di partite, è stato spostato tutto dapprima al 20-21, poi ora è arrivata la sospensione che ci comporterà diversi problemi di programmazione”.
La sola Serie A di pallavolo continua. Gli altri campionati posticipati
Alla luce delle restrizioni del nuovo DPCM, e prendendo atto della situazione vigente, la Federazione Italiana Pallavolo ha deciso di posticipare, a livello nazionale, l’esordio dei campionati al prossimo gennaio 2021. Il provvedimento riveste ogni ordine e grado, fatta eccezione per la serie A, che rimane competenza della Lega.
Continuano ad essere ammessi gli allenamenti, nel rispetto delle norme governative, ma sono sospese tutte le amichevoli e gli allenamenti congiunti.
La FIPAV, stante la situazione attuale e i provvedimenti già assunti da alcuni comitati periferici, non può ignorare l’incidenza del Covid-19 sulle società e, facendo proprie le oggettive difficoltà che le stesse stanno riscontrando sia nell’organizzazione sia nella programmazione dell’attività, si è vista costretta a prendere questa sofferta decisione. L’ultimo DPCM, infatti, anche alla luce della divisione del territorio nazionale in fasce differenti, non consente il regolare svolgimento dell’attività ed un’ottimale programmazione della stessa da parte delle società. Tale sospensione, che si aggiunge a quella precedentemente decretata relativa all’attività di interesse regionale e promozionale, avrà validità, come detto, fino al mese di gennaio, entro il quale verrà rimodulata necessariamente l’attività.
La Federazione Italiana Pallavolo, “confidando nel senso di responsabilità dei propri tesserati e degli addetti ai lavori, tiene a ribadire, ancora una volta, che resta di fondamentale importanza l’adottare comportamenti di buon senso sempre nel rispetto delle prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da Covid-19; così come è di primaria importanza la tutela dei rappresentanti legali delle società”.
4 Novembre: per non dimenticare
Non dimentichiamoci, tra virus e contro virus, che oggi è il 4 novembre: vittoria dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale e completamento dell’Unità nazionale, oltre alla Festa del Tricolore. Cerimonia ricordata, seppur legata al Covid-19, in tutta la Penisola. 
Covid-19
Covid e tamponi.
Tamponi rapidi, attività temporaneamente sospesa alla Casa della Salute
Confronto tra Comune, Azienda e medici di famiglia
Ecco il comunicato odierno del Comune biturgense: ”In seguito all’interessamento dell’amministrazione comunale di Sansepolcro, relativamente all’effettuazione dei tamponi rapidi presso la Casa della salute, i test sono stati al momento sospesi in attesa di nuove indicazioni.
Già nei giorni scorsi infatti, era stata interpellata la Asl e così, dopo un confronto anche formale con l’Azienda e con i medici di famiglia, i medici stessi hanno ritenuto opportuno sospendere temporaneamente il servizio. Come amministrazione riteniamo importante l’attività di screening e monitoraggio che veniva effettuata e vorremmo che fosse ripristinata in un progetto in sinergia.”
Questo quanto sostiene la Asl:
Tamponi dei medici di medicina generale nella Casa della salute di Sansepolcro: non erano autorizzati e quindi sono stati sospesi
”I Medici di medicina generale che effettuavano tamponi antigenici nei locali della Casa della salute di Sansepolcro non avevano informato l’Asl di questa loro attività. “Conseguentemente – afferma Evaristo Giglio, Direttore della Zona Distretto Arezzo Casentino Valtiberina – abbiamo immediatamente provveduto a sospenderla. Si precisa che non siamo a conoscenza della qualità dei test che sono stati utilizzati dai medici di famiglia e del criterio di scelta delle persone sottoposte a tampone. Ribadisco che esclusivamente i tamponi effettuati dal personale infermieristico della Asl (a Sansepolcro presso il foro Boario) garantiscono una tracciabilità dei positivi e dei loro contatti che è una misura essenziale di sanità pubblica”.
San Giustino verso la serie B di Pallavolo
In seguito allo stop di questi primi due giorni della settimana, la ErmGroup San Giustino ha ripreso, oggi, gli allenamenti, iniziando l’ottavo ciclo di preparazione pre-campionato che si concluderà sabato pomeriggio. Sono previsti quattro allenamenti tecnici con mister Francesco Moretti, e due sedute pesi con il preparatore atletico Giovanni Collacchioni, rigorosamente al Palazzetto comunale. Il desiderio di tornare a giocare è unanime, i ragazzi continuano ad allenarsi con il massimo impegno, nel rispetto di tutte le normative. 
L’Alga Atletica Arezzo traccia un positivo bilancio della stagione
Cinque titoli regionali e un bronzo nazionale nel 2020 per l’Alga Atletica Arezzo. La società sta proseguendo gli allenamenti con i suoi bambini e i suoi ragazzi presso lo stadio di atletica “Tenti” ma, nel frattempo, ha archiviato la stagione di gare e può così tracciare un positivo bilancio dei risultati dell’ultimo anno agonistico che, nonostante il lungo stop a causa dell’emergenza sanitaria e la ripresa delle attività in piena estate, ha regalato comunque numerosi motivi di soddisfazione. Tanti atleti in diverse categorie e in diverse discipline, infatti, sono riusciti a lasciare il segno meritando un totale di dodici medaglie nazionali e regionali che denotano la bontà del percorso di preparazione e di crescita curato dai tecnici dell’Alga Atletica Arezzo. Nella foto Rosadini e Salvagnoni.
Il risultato principale è rappresentato dal bronzo vinto da Chiara Salvagnoni nel peso ai Campionati Italiani Promesse Indoor che confermano l’aretina tra le migliori giovani lanciatrici della penisola, ma ai campionati italiani giovanili hanno ben figurato anche Joshua Vagheggi del 2005 e Federico Rubechini del 2004: il primo si è piazzato quinto nel lancio del martello tra i Cadetti e il secondo settimo nel salto in alto tra gli Allievi.
Ai Campionati Italiani Individuali Assoluti Indoor, la più importante manifestazione nazionale, hanno invece ben figurato Marco Rosadini del 1992 e la stessa Salvagnoni con un nono posto rispettivamente nel salto triplo e nel lancio del disco. Arrivando alle gare regionali, la stagione ha registrato ben quattro medaglie di Noemi Biagini del 2003 ai Campionati Toscani Allievi: prima ha conquistato due ori (nel disco e nel giavellotto) e un argento (nel peso) nella gara Indoor, poi ha arricchito il proprio palmares nella gara all’aperto con un argento nel giavellotto. Un titolo regionale ha portato la firma di Vagheggi che è risultato il migliore tra i Cadetti nel martello, mentre la gioia della vittoria è spettata anche a Filippo Bruschi del 2000 nel salto in lungo e a Maria Elena Caizzi del 1998 nel salto in alto che hanno trionfato ai Campionati Regionali Promesse.
A chiudere la rassegna delle medaglie sono l’argento di Rosadini nel triplo e il bronzo di Anna Visibelli (Nella foto sopra) del 1993 nel lungo ai Campionati Regionali Assoluti, il doppio argento di Rubechini nell’alto ai Campionati Regionali Allievi invernali ed estivi, e l’argento di Tommaso Montaini del 2004 nel triplo ai Campionati Regionali Allievi. «Questi risultati – commenta Gloria Sadocchi, dirigente dell’Alga Atletica Arezzo, – sono frutto della passione e dell’impegno dei nostri ragazzi che, supportate dalla professionalità dei nostri tecnici, non sono state scalfite nemmeno dall’emergenza sanitaria. L’ultima stagione ha dimostrato la nostra competitività in diverse categorie e in diverse discipline, dunque ora continueremo la preparazione al campo di atletica di Arezzo per vivere un ulteriore miglioramento e per farci trovare pronti agli appuntamenti regionali e nazionali del 2021».
Il saluto a Gigi Proietti da parte di uno dei più rappresentativi giornalisti italiani, Ugo Russo per anni alla Rai come autentico punto di riferimento. Grazie Ugo per questa testimonianza
La morte dell’ultimo grande artista dello spettacolo italiano
Ugo Russo, uno dei più prestigiosi giornalisti Rai, ci ha onorato di un suo saluto al grande Gigi Proietti. L’attore, scomparso nel giorno del suo compleanno, viene ricordato, dalle pagine del nostro blog, da un giornalista che lo ha sempre ammirato ed apprezzato, Ugo Russo.
“Ha voluto festeggiare i suoi 80 anni volando in cielo, Gigi Proietti. Proprio nel giorno del suo compleanno è morto l’ultimo grande personaggio dell’intero spettacolo italiano, mattatore completo del teatro, del cinema e della televisione. Se n’è andato in silenzio (chi sapeva che stava male?), come si confà alle persone eccezionali, all’opposto del fragore al momento dell’entrata in scena, con la sua voce così stentorea, subito riconoscibile e che portava alla inevitabile risata. Aveva già avuto, dieci anni fa, problemi di cuore che sembrava aver superato; proprio il cuore, però, lo ha tradito: ricoverato da quindici giorni, ha subito un peggioramento nelle ultime 24 ore che lo ha portato alla morte.
Ecco Ugo Russo
Tanti film di enorme successo (come non ricordare i due di Febbre da cavallo, con il suo esilarante personaggio di Mandrake. Ed ora, a proposito, di grandissimi attori è rimasto solo Verdone); lavori teatrali di mirabile valore, lui, il re del palcoscenico (“ A me gli occhi, please” e i suoi “Cavalli di battaglia”, dove recitava una parodia di sicuro effetto la celeberrima telefonata); le apparizioni in televisione, con le “ospitate” e le sempre riuscite fiction (ed ora fa accapponare la pelle ricordare il riuscitissimo “Una pallottola nel cuore”).
Il grande Gigi Proietti
Mai volgare (i comici di oggi, per far ridere, fanno uso spesso di parolacce e frasi scurrili), ricorreva al suo personaggio di “Pietro ammicca” che arrivava magari a dire cose pesanti, fermandosi dove era lecito e suscitando l’ilarità generale. Divertentissimo il suo aver trasformato il successo canoro francese Ne me quitte pas in Tu m’hai rotto er cà dove la parolaccia era solo sfiorata ma l’effetto era mille volte più comico. Perché il lavoro di Proietti era accompagnato da garbo, signorilità, eleganza unici.
Brignano
Dal suo laboratorio teatrale sono usciti i personaggi “più gradevoli e spassosi” degli ultimi venti anni: Brignano, Insinna, Cirilli. Aveva calcato i più prestigiosi palcoscenici del nostro Paese; ed è proprio al teatro de L’Aquila che ebbi il piacere di conoscerlo ed intervistarlo più di 30 anni orsono, lui che era diventato il direttore artistico della struttura abruzzese. In quell’occasione mi colpirono, oltre alla innegabile statura del personaggio, il suo mettersi volentieri a disposizione, il suo rispetto verso gli altri. Capii di avere davanti un galantuomo.
Insinna
Molto devoto a Roma dove era nato, allo stesso modo di Sordi era voluto bene, per la sua capacità di saper entrare in tutte le case nella maniera migliore possibile, in tutto il territorio nazionale. Ecco, dovendo coniare una definizione che può essere realmente esplicativa di questo grande uomo che non potremo vedere più di persona ma lascia un immenso patrimonio della sua opera, potremmo senz’altro affermare: Gigi, uno di famiglia, avendolo sentito tutti uno di casa, un secondo padre, uno zio, un nonno per i più piccoli.
E dal Paradiso, caro Gigi, magari in sogno, mandaci ogni tanto un segnale di allegria, di spensieratezza. Ne abbiamo proprio bisogno”.
UGO RUSSO
Sansepolcro Calcio: un amore nato e sempre cresciuto
Ugo Russo, uno dei più prestigiosi giornalisti Rai al quale è legato, da sempre, il mondo dello sport e del calcio. E’ Presidente Onorario del Vivi Altotevere Sansepolcro, o meglio, come preferiamo noi, del Sansepolcro calcio.
Ci ha inviato e ne siamo onorati di questa scelta, un saluto alla società e alla squadra.
Eccolo.
“Da tempo ci tenevo a veder pubblicato questo mio saluto augurale, come tutti gli anni, all’intero staff e ai meravigliosi nostri ragazzi bianconeri per una stagione che sono convinto, assieme all’intero Borgo, potrà essere finalmente e di nuovo esaltante e riportarci a riconquistare quel traguardo che abbiamo abbandonato qualche tempo fa. La scaramanzia è d’obbligo nel non citare quale è questo traguardo ma avete capito tutti, no? Ringrazio l’amico Fabio Patti che mi dà la possibilità di inserirmi in questo prezioso spazio. I nostri ragazzi sono tornati in campo, prima disimpegnandosi in Coppa Italia (con i soliti arbitraggi sfavorevoli; ora basta!) e hanno cominciato molto bene in campionato, battendo al Buitoni il Gualdo Casacastalda a fronte di una prestazione convincente e, soprattutto, determinata. Io mi aggiorno e mi informo, cosa credete, ed ora a maggior ragione con il coronavirus capiterà sempre più frequentemente di seguire in diretta sul nostro sito e sugli altri che riportano i risultati la nostra fierissima compagine. Guidata dall’amico e straordinario uomo di calcio Davide Mezzanotti (quando ancora giravo l’Italia per le partite per conto della Rai, quante gare ho raccontato con lui in campo da calciatore…).
Davide, auguro tutto il meglio a te e ai ragazzi per una stagione che potrà darvi e darci tante soddisfazioni. Perché speriamo tutti che questo flagello piovuto sulle nostre teste potrà presto se non passare almeno attenuarsi, permettendo un ritorno definitivo, senza più interruzioni, in campo. E a proposito, se i tempi di stop verranno confermati, a Ellera, nella prossima partita prevista per il 24 novembre, Ellera, che ha vinto anch’essa subito ma fuori casa, ci potrà essere subito una impegnativa prova che ci dovrà far capire che ruolo vogliamo recitare quest’anno. La proprietà ha allestito un undici con buone individualità e quindi nelle loro possibilità c’è quella di fare molto bene.
Una squadra che continua a farmi battere forte il cuore: sentitevi cucita addosso quella gloriosa maglia e un pezzetto del vostro cuore coloratelo di bianconero. Rappresentare Sansepolcro, il Sansepolcro è una cosa speciale e sono sicuro che quella sarà la vostra priorità: mostrare di saperlo!
Personalmente mi sento onorato e lusingato di essere uno di voi, avere avuto cariche e riconoscimenti che spero sempre di aver meritato (anche la nomina a Cittadino onorario che ancora mi fa venire i brividi…) e sono felice di aver portato Sansepolcro ad essere Comune europeo dello sport. Ci sta fermando il covid ma quando questo maledetto scomparirà torneremo ad organizzare grandi eventi sportivi.
Per ora concentriamoci sul calcio, sul riprendere al meglio e farci trovare preparati; chi vi scrive, per forza di cose, è obbligato a seguirvi a distanza. Ma spero di potervi incontrare presto tutti.
Un grande abbraccio (per ora, purtroppo, ancora virtuale) ai dirigenti, ai componenti dell’intero staff del Sansepolcro. E a voi calciatori, chiamati a farci gioire, un grido di incitamento che in un momento solo annulla la distanza che ci separa: FORZA CITTI, fatevi onore, mi raccomando, sempre il massimo impegno. So che non tradirete le attese!!!
Il vostro Presidente onorario Ugo Russo