Questa sera sono dovuto andare in assicurazione per ritirare un documento ed ho visto troppa gente, ma tanta, in Via XX Settembre ed in Piazza Torre di Berta a Sansepolcro. Chi aveva la mascherina, chi non ce l’aveva proprio, chi se la metteva sul mento lasciando libera bocca e naso. INCREDIBILE !!! Ma non si rendono conto !!!
Sentiamo quindi cosa ci dice il sindaco di Sansepolcro Mauro Cornioli: “Buonasera, si continuano a registrare zero nuovi positivi e questa è chiaramente una bella notizia.
Però oggi vorrei soffermarmi su due aspetti :
Il primo e’ che NON c’e’ stato il “tana libera tutti”. Va bene uscire per una passeggiata ma cerchiamo di restare il più possibile vicino a casa, di mantenere due metri di distanza e indossare la mascherina. Il bel tempo non ci deve trarre in inganno, siamo ancora in emergenza.
L’altro punto riguarda mascherine e guanti. Non si buttano a terra. Non si può vedere che strade e piazze siano disseminate da dispositivi di sicurezza buttati senza contegno. Non è accettabile. Faccio appello al senso civico che caratterizza questa comunità. Mi raccomando.
Un saluto, a domani”.


Discorso logico, direte, perché in ballo ci sono fior di “dindini” in questo sport di…..squadra. Ma a differenza di pugilato o judo, oppure lo stesso calcio, in cui il contatto fisico, specificatamente nei prime due sports, esiste, eccome, nel golf, nell’equitazione, nel tennis, ciò è assente. Quindi? Come ha sottolineato il Presidente della Federazione Italiana Golf (Fig), Franco Chimenti, negli Stati Uniti ed in altre parti del mondo si gioca, con le dovute accortezze, a golf, dato che non ci sono possibilità di contatto, vicinanza e tanto meno contagio. Niente stretta di mano iniziale o finale, doccia a casa, spogliatoi evitati: in tutto la gara, 4 o 5 ore di sano relax all’aperto, poi ritorno alla propria abitazione.
Verso la fase 2, puntando su turismo, enogastronomia e tradizione. Nel nuovo numero della rivista “Viaggiare con gusto”, Sansepolcro è protagonista di un accurato e bellissimo articolo.

