Ecco un bellissimo filmato per chi ama il golf ed in particolare il Golf Club Valdichiana. Buona visione !!!!
Category / Golf
Golf all’Alpe della Luna
Di nuovo golf, questa volta su 15 buche per l’Alpe della Luna, tra l’Appennino che a Borgo Pace di tinge nuovamente di questo sport.
Gara Stableford – 15 buche
1° Partenza ore 13,30
Premi:
1° e 2° Netto 1° Categoria – 1° e 2° Netto 2° Categoria
1° Lordo – 1° Senior
Driving Contest – Nearest to the Pin
Iscrizione: €20,00 (€10,00 Juniores)
Green fee Tesserati Marche e Caldese: € 5,00
Info e Iscrizioni: Segreteria 0722 547337 – Marco: 347 6821619 – Alessandro: 335 208560
A tutto golf in Valdichiana
Al Golf Club Valdichiana si torna sui green anche questo weekend con 2 appuntamenti e ricchi premi.
Cominciando sabato 6 Giugno con la tradizionale “9 buche col drink” per proseguire con la “Training Cup” su 18 buche di domenica 7 giugno.
Entrambe le gare sono valide per l’handicap.
Il Golf in Appennino. Ma non la….maglia

A tutto golf al Valdichiana
Tutto il weekend al Golf Club Valdichiana, per un Extra Day Score e per mangiare in compagnia degli amici, con la formula del 9 buche col drink.

Giovedì al Golf Valdichiana

Dal Golf Club Valdichiana proseguono le buone notizie: ” Annunciamo che ripartiremo con le competizioni di circolo (non valide per l’handicap). La classica 9 buche del giovedì sarà il nostro primo appuntamento.
A premio:
1° Lordo
1°e 2°Netto “
Il golfista professionista Alessandro Tadini e il 2020
Il golfista professionista, Alessandro Tadini, dopo la splendida medaglia di bronzo agli europei scozzesi del 2018, conquistata in coppia con Francesco La Porta, difendendo i colori dell’Italia, ha continuato le sue performance lasciando il segno sia nella nostra Penisola che in Europa, ma in particolare nei paesi Arabi, disputando nel 2019 nove gare e andando sempre a premio, conservando la carta del Mena Tour che si svolge in Giordania, Emirati, toccando le varie sponde della costa Arabica. Altri successi ottenuti si riferiscono poi all’Italia dove termina quarto nel Campionato di Doppio Pgai, con Gregory Molteni, disputando con successo, tra l’altro, anche il Campionato Maestri Pgai.
Chiaramente fiducioso ha ripreso l’attività nel 2020 sul Mena Tour, Journey to Jordan Tour, il circuito della Giordania, partecipando a quattro tornei, ma poi la pandemia, lo stop per il Coronavirus. Un 2020 che stava iniziando veramente bene: tra i risultati di prestigio un bel settimo posto nel Journey to Jordan 1, quindi 24° nel New Giza Open, 26° nel Journey to Jordan 2 e 34° nel Royal Golf Club Bahrain Open. Ma dopo la Penisola arabica il riposo…forzato per il Covid-19.
Ma cosa sta facendo Alessandro Tadini adesso? Sentiamo chi è stato ed è ancora uno dei baluardi del golf italiano.
“Purtroppo sono qui, bloccato in Piemonte dove ancora, a differenza della Toscana, dove so che potete giocare, non è concesso entrare sui campi. Ho la residenza anche a Malta, dove ho chiaramente delle spese da sostenere, ma non mi posso muovere, ma spero di ripartire quanto prima”.
Ma per voi professionisti qualche piccolo…vantaggio c’è, ovviamente nello sport.
“Ho avuto una deroga speciale ed ogni giorno possiamo allenarci in un campo a nove buche”.
Possiamo?
“Sì perché gli unici che possono giocare per non perdere la giusta concentrazione, siamo io ed un altro professionista, Federico Zucchetti. Per il resto non c’è nessun altro.”
Ma tutto questo non è stato, ovviamente, possibile dall’immediato.
“Esatto, dal 9 marzo sono dovuto stare fermo per 45 giorni prima di poter tornare in campo, ma arrivavo in Italia proprio nel bel mezzo del virus.”
Raccontaci.
“Avevo da poco giocato in Giordania, ma il mio volo per il rientro in Italia, il 5 marzo, ha subito diversi cambiamenti e, alla fine cancellazioni, per cui sono dovuto andare prima in Bulgaria e poi in Italia per stare quindi fermo”.
E adesso?
“C’è grande attesa per riprendere definitivamente, per ricominciare a giocare davvero, ma le notizie sono sempre un susseguirsi di speranze che poi subiscono delle…brutte frenate”.
Allenarti ok, ma anche consigli dal tuo maestro.
“E’ questo il punto, ma dato che non ci possiamo spostare, e il mio maestro è a Roma, ho anche la necessità di cambiare bastoni, ma senza contatti è veramente difficile”.
E per il futuro, tra virgolette?
“Ovvio che speriamo per il meglio, abbiamo ancora delle gare da disputare nella Penisola Arabica, sono 6 e non sappiamo se saranno fatte tutte assieme, cosa più difficile, quando ci sarà….calma sportiva, oppure se saranno divise in due differenti periodi, 3 a fine settembre e ottobre, ed altre tre a novembre. Staremo a vedere, ma sono oltremodo fiducioso e mi auguro, quanto prima, di tornare in ballo”.

Golf e tennis, ma perchè non ripartono ?
Qualche cosa deve cambiare, da lunedì 4 maggio in particolare per quanto riguarda lo sport, o per lo meno quelli individuali. E in prima posizione ci sono chiaramente il golf, l’equitazione, con il salto ad ostacoli, o il tennis. In poche parole un golfista che, seppur in una gara si trova ad affrontare, almeno, altri due avversari, sarà ad oltre 4, 5 metri dall’altro concorrente in un terreno con 9 o 18 buche, in uno spazio di 60 ettari. Indossando, addirittura come previsto, una mascherina.

Che pericoli può correre? Caso mai che si appannino gli occhiali, se li porta, per “colpa” della mascherina. Stesso discorso per un cavaliere che, da solo, affronta gli ostacoli in groppa al suo cavallo, oppure un tennista che si trova a diversi metri di distanza dall’avversario? Parliamo di dilettanti, naturalmente, non di gare tra professionisti, anche se, in questi sport, a parte il pubblico, non cambierebbe nulla. Difficile capire perché si punti tutto o quasi sul calcio.
Discorso logico, direte, perché in ballo ci sono fior di “dindini” in questo sport di…..squadra. Ma a differenza di pugilato o judo, oppure lo stesso calcio, in cui il contatto fisico, specificatamente nei prime due sports, esiste, eccome, nel golf, nell’equitazione, nel tennis, ciò è assente. Quindi? Come ha sottolineato il Presidente della Federazione Italiana Golf (Fig), Franco Chimenti, negli Stati Uniti ed in altre parti del mondo si gioca, con le dovute accortezze, a golf, dato che non ci sono possibilità di contatto, vicinanza e tanto meno contagio. Niente stretta di mano iniziale o finale, doccia a casa, spogliatoi evitati: in tutto la gara, 4 o 5 ore di sano relax all’aperto, poi ritorno alla propria abitazione.
Al Presidente Conte e ai suoi consiglieri: lo avete recepito?

Mitico !!!
Riparte il golf a Caldese
Rispettando, ovviamente, tutte le disposizioni federali ed anche quelle Governative, ha preso il via l’edizione 2020 del Campionato di Golf Caldese.
Evitate, giustamente, le strette di mano iniziali e a fine percorso, al termine delle 18 buche Stableford, il Golf Club Caldese di Città di Castello ha dato vita alla nuova edizione del Campionato Formula1 che ha visto la partecipazione di molti iscritti al club tifernate, sia dall’Umbria che dalla vicina Toscana.

Prima sfida al Caldese
Al termine delle 18 buche Stableford questa la classifica finale che, per la prima sfida, vede quindi assegnati anche i punti Caldese: Ricciarelli Fabrizio 34 punti Stableford, (12 punti Caldese), Alunno Alessandro 33 (10 punti Caldese), Bartolucci Enzo 31 (8 punti), Menichetti Paolo 31 (7 punti), Fiorelli Luca 30 (6 punti), Chiavacci Paolo 30 (5 punti), Patti Fabio 28 (4 punti), Grilli Giuseppe 27 (3 punti), Bucci Silvano 27 (2 punti), seguono tutti gli altri giocatori ai quali va un punto in classifica non essendo rientrati tra i primi nove della sfida.