
David
Gara infrasettimanale, per le festività pasquali, e il Sansepolcro sarà chiamato al difficile match con il Romagna Centro, mentre il Trestina di Silvano Fiorucci tenterà il colpaccio al Brilli Peri di Montevarchi.
Mancano sei giornate al termine del campionato di serie D, con il Sansepolcro che avrà quattro turni interni con la gara casalinga con il Montevarchi, del 15 aprile, che non è detto si possa disputare al Buitoni, viste le ultime notizie inerenti i lavori di messa in sicurezza dell’impianto, mentre fuori casa ci saranno due partite, nella tana del Tuttocuoio dell’ex tecnico bianconero Davide Mezzanotti e a Fiorenzuola. Fattosta che il Sansepolcro dovrà vincere….a più non posso per cercare di agguantare i play out, vincere, obbligatoriamente le quattro sfide interne con la cosa che sembra ardua e quasi improponibile.

Romagna Centro
Al Bernicchi di Città di Castello, domani, giovedì alle 15, nel turno pre pasquale, arriverà il Romagna Centro, compagine dell’entroterra cesenate, che naviga nelle zone alte della classifica, ma che, proprio tra le mura amiche all’andata, beccò una solenne batosta, 4-0 dal Sansepolcro che aveva, per quel match, per la prima volta Tardioli come tecnico.
Altra musica, oggi, con il Sansepolcro che è chiamato ad ottenere i tre punti in palio sperando in un passo falso della Correggese e della Colligiana, con la prima che giocherà il turno interno contro il Mezzolara, in un’altra ultima spiaggia per entrambe le squadre emiliane, mentre la compagine senese di Carobbi, se la vedrà, a porte chiuse, fuori casa con il Fiorenzuola che non sta, attualmente, attraversando un bel momento.
Dagli ultimi provvedimenti disciplinari il Sansepolcro ha ora in diffida Dida, ma non ci saranno squalificati per questa gara con il Romagna Centro che sarà privo, invece, dell’attaccante Cecconi squalificato per un turno. Tra i bianconeri rientrerà, oltre al tecnico Schenardi, che ha scontato la squalifica, anche capitan Catacchini, mentre buone probabilità ci sono anche per rivedere Mortaro almeno in panchina. Sarà invece assente Bianchini alle prese con problemi muscolari, per cui la formazione del Sansepolcro dovrebbe vedere David tra i pali, una difesa con Piccinelli, Bonfini, Sgambato e Pasqualini, mentre in mezzo ci saranno Catacchini, Massai e Mattia, con Alagia dietro alle punte Mencagli e Damiano.

Massai
Dirigerà l’incontro un arbitro con un nome piuttosto lungo: Franck Loic Nana Tchato di Aprilia che avrà come assistenti Roberto D’Ascanio e Francesco Arena di Roma. Il Sansepolcro è obbligato a tornare a quel successo che manca dal lontano 14 gennaio quando batté per 3-1 la Pianese, per continuare a sperare di giocare, per il 25° anno consecutivo, in serie D. Per gli altri incontri delle zone calde, ci sarà il Trestina, che recupera Morvidoni, impegnato a Montevarchi, e il Tuttocuoio in trasferta in casa del Villabiagio, ma la giornata, per quanto riguarda la vetta della classifica vivrà sullo scontro al vertice tra Rimini e Imolese, con questi ultimi che sperano, seppur in formazione rimaneggiata, di fare il colpaccio in casa adriatica, anche se l’impresa si annuncia tra quelle difficili da realizzare, con il Rimini che avrà il vantaggio del terreno amico del Romeo Neri e poter disputare, al gran completo, l’impegno che chiuderebbe così l’esito finale, balzando gli adriatici a dieci punti di vantaggio sull’Imolese.
Importante e significativa prova di affetto dei giocatori della Società bianconera del Sansepolcro, che non si sono dimenticati di chi non ha le stesse “fortune” di tante altre persone e, questa mattina, una delegazione dei giocatori della prima squadra si è recata in visita ai ragazzi ospiti del centro “Casa di Rosa”.
Un momento sicuramente toccante, in un centro a carattere semiresidenziale – gestito dalla Cooperativa Sean – che ospita ragazzi diversamente abili i quali arrivano da tutti i Comuni della Valtiberina e che nel loro intimo hanno apprezzato quanto i giocatori del Sansepolcro, assieme alla loro società, hanno voluto fare a testimonianza che sono sempre stati vicini a questi giovani meno fortunati. Molto contenti, infatti, anche gli ospiti – così come gli operatori – che si sono sbizzarriti formulando una serie di domande ai giocatori del Sansepolcro. Una mattinata che è terminata con una bella foto ricordo all’interno della struttura, proprio davanti a quell’uovo di Pasqua tanto apprezzato dai ragazzi.


Queste, in sintesi, le disposizioni sul campionato Juniores che si sta avviando alla conclusione della prima fase: vengono ammesse direttamente, al turno successivo, le società classificate al primo posto nei singoli 11 gironi di appartenenza, ad esempio il Montevarchi, che accederanno direttamente agli ottavi di finale, assieme alla migliore classificata di Sicilia e Sardegna; le vincenti dei Play-off, dal 28 aprile al 5 maggio, di ciascun girone che si svolgeranno secondo le seguenti modalità: partecipano le società classificate al 2°, 3°, 4° e 5° posto ad esempio, in questo caso, Sansepolcro, Castelfidardo, Vis Pesaro e Recanatese; dette società si incontreranno in gara unica, in casa della squadra meglio classificata nel campionato, secondo i seguenti abbinamenti: 2° posto contro 5° posto · 3° posto contro 4°. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i supplementari; persistendo la parità accederà alla gara successiva, contro la vincente dell’altro abbinamento dello stesso girone, la società meglio classificata al termine del campionato.
Per l’accesso alla fase successiva (triangolari/abbinamenti) le due squadre vincenti si incontreranno, a loro volta, in gara unica, in casa della squadra meglio classificata in campionato. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i supplementari; persistendo la parità accederà la società meglio classificata al termine del campionato. Le tredici squadre ammesse, verranno suddivise in tre triangolari e due abbinamenti con gare di andata e ritorno. I singoli triangolari e i successivi accoppiamenti degli ottavi e dei quarti di finale saranno determinati da oggettivi criteri di prossimità geografica.



Ed eccoci al venerdì e al nostro canonico appuntamento, che seguiamo da circa quattro mesi, con lo stadio Buitoni. Le notizie che arrivano cominciano ad essere, finalmente seppure in parte, confortanti. Sembra, infatti, che, anche se parzialmente, l’impianto sarà riaperto, ma nella sola gradinata, per il derby con il Montevarchi del 15 aprile, mentre l’intera struttura tornerà, con grande probabilità, completamente fruibile a fine aprile.
Per cui anche il Torneo Giovanile Città di Sansepolcro, giunto alla 28^ edizione e che comincerà il 23 aprile, avrà disponibile la gradinata nelle prime serate e poi, sino a giugno, l’intero impianto. Ovvio che gli sportivi bianconeri non attendono altro, visto che dovranno recarsi per l’ennesima volta a Città di Castello anche per la gara infrasettimanale di giovedì 29 marzo contro il Romagna Centro e mai, come adesso, la struttura del Buitoni può essere di aiuto alla squadra.
Lavori allo Stadio Buitoni iniziati a novembre e protrattisi, per oltre quattro mesi, andando al di là del periodo invernale come inizialmente prospettato.
E la domanda che gli sportivi continuano a rivolgersi è sempre la stessa:”Ma perché si sono iniziati i lavori di messa in sicurezza, come previsto dalle attuali normative, nel periodo invernale, novembre 2017, anziché metterli in moto a fine maggio 2017 penalizzando in maniera determinante la squadra bianconera?” Ai posteri, come dicevano i saggi, l’ardua sentenza, fattosta che al Sansepolcro mancano, per aver giocato quasi tutto il torneo sul neutro di Città di Castello, almeno sei, sette punti in classifica che sarebbero sicuramente arrivati dal Buitoni e che, ora come ora, sarebbero oro colato per la salvezza.