
Tribuna coperta e terreno di gioco – 20 aprile 2018
Dal comune di Sansepolcro arriva l’ufficialità che la commissione intercomunale, lunedì 23 aprile, alle 9, effettuerà il sopralluogo dello stadio Buitoni per verificare, alla quasi totalità della conclusione dei lavori, l’effettivo momento dell’impianto che, alla luce di quanto fatto, in ben cinque mesi di interventi, si è infatti iniziato a metà novembre del 2017, sembra agibile per la gradinata, completamente rifatta e con l’asfaltatura retrostante terminata oggi, per la tribuna laterale scoperta, ma con un punto interrogativo, grosso come una casa, per quanto riguarda la tribuna coperta.

Chiusura terreno per impianto irrigazione – 20 aprile
Sistemato l’impianto di irrigazione, con i lavori che sono andati avanti anche nella giornata di oggi sul manto erboso del Buitoni, per cui è probabile che si possa giocare, il Torneo Giovanile Città di Sansepolcro, giunto alla 27^ edizione sin da martedì prossimo, ma che ci sarà ancora da fare per quanto riguarda il completamento della struttura nel suo generale aspetto.

Sistemazione impianto di irrigazione – 20 aprile
Ed è eccoci alla partita che attende il Sansepolcro, la terzultima di campionato ed ospite, nuovamente al Bernicchi di Città di Castello, sarà la Correggese per un match che per il Sansepolcro ha un solo risultato, la vittoria, mentre per gli emiliani successo e pareggio vanno chiaramente più che bene. E’ la partita che vale un campionato, una gara da affrontare senza ansia, senza paure per arrivare a quei tre punti che permetterebbero al Sansepolcro di fare un salto in avanti verso i play out ed evitare così la retrocessione diretta.

Gradinata Buitoni al 20 aprile
Schenardi dovrà fare a meno di Damiano, fermatosi qualche settimana fa e Mattia squalificato, oltre dell’altro infortunato storico, Riccardo Valori.
Anche dall’altra parte della barricata, in terra emiliana, ci saranno problemi perché il tecnico Cristiano Masitto, alla sua seconda partita come guida della Correggese, dopo il successo per 2-1 sul Trestina di domenica scorsa,dovrà fare a meno di tre giocatori tutti squalificati dal Giudice sportivo: Sereni, Tagliavacche e Tacconi.
Grande festa in casa Baldaccio Bruni Anghiari per il trionfo conquistato dalla juniores di mister Carlo Bernardini nel Campionato Regionale Umbro A2 Girone A. Un successo sognato fin da inizio stagione, legittimato dalla leadership in classifica che ha contraddistinto questa meravigliosa cavalcata e coronato grazie alla perentoria vittoria centrata nel recupero della 28° giornata con il Lama (3-0 con i gol segnati da De Luca, Sartini e Seno). La Baldaccio ha conquistato per la prima volta il successo nel campionato regionale e lo ha fatto con 2 turni di anticipo sulla fine della regular season a testimonianza di un dominio che mai, tranne un paio di passaggi a vuoto, è stato in discussione. Il ruolino di marcia del team anghiarese è stato eccellente così come confermato dai numeri di questa avventura: 69 punti collezionati in 28 giornate, frutto di 22 affermazioni, 3 pareggi e 3 sconfitte con 74 gol realizzati (attacco più prolifico) e 23 incassati (2^ difesa meno perforata), con un percorso casalingo fatto di 12 vittorie, 1 pareggio e 1 ko e un trend esterno di 10 successi, 2 pari e 2 sconfitte. Numeri importanti per raccontare l’impresa.









Chiude con una sconfitta,per 1-3, la Baldaccio Bruni Anghiari di mister Benedetti in casa al Saverio Zanchi, contro la capolista Aglianese, che già domenica scorsa, dopo il pari interno contro il Porta Romana, seconda forza del campionato, aveva conquistato la promozione e quindi il ritorno in serie D. Per i biancoverdi anghiaresi la soddisfazione, nuovamente, di un campionato tranquillo, chiuso con l’ottava posizione finale. Raggiungono invece la salvezza, proprio in quest’ultima giornata, sia la Castiglionese, vittoriosa sullo Zenith per 2-1, che la Bucinese vincitrice 2-0, fuori casa, contro il fanalino di coda Montemurlo.




La gara è quindi ripresa, ma per il Sansepolcro c’è stato poco da fare, visto che la palla non è voluta entrare nello specchio della porta aquilotta. A nulla è valsa l’incornata di Beers, al 29 del primo tempo, che ha colpito traversa e palo, a nulla è servito il tocco di Mortaro, da non più di due metri dalla porta, che l’estremo difensore ospite ha parato sulla linea al 25’ del secondo tempo. Un Sansepolcro sfortunato, che avrebbe meritato il pari, dall’altra parte un Montevarchi che ha sfruttato, nel migliore dei modi, quel tiro un po’…sbilenco di Diarrasouba, all’ottavo della ripresa, sul quale Essoussi, ex di turno, con Giacomo Gorini, ci ha messo la zampata vincente. Delusione tanta sui volti dei sostenitori del Sansepolcro che avranno forse l’ultima speranza, domenica prossima, quando sempre al Bernicchi di Città di Castello arriverà la Correggese per il match che vale i play out.