Si parte dalla Spagna per assegnare nuovamente il premio ecologico nei rally. La gara valenciana aprirà il campionato con dei piloti e navigatori di buon livello. Gass Racing e Sportmotors Management saranno ancora a fianco del biturgense Guerrini e del franco-polacco Prusak, che percorreranno gli oltre 300 chilometri di prove speciali a bordo della Kia E-Niro con il numero 1 Risultati finali e premiazioni sabato 28 febbraio in tarda serata, per consentire poi il trasferimento della FIA Ecorally Cup nel vicino Portogallo per la seconda prova del campionato, tra meno di due settimane.
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Historic Rally
Sono 93 le vetture. Sono numeri importanti, che confermano l’elevato appeal dell’evento, quelli che anticipano la partenza del 16° Historic Rally delle Vallate Aretine, appuntamento che – nel fine settimana – darà il via al Campionato Italiano Rally Auto Storiche. La gara – che vanta la validità anche per il Michelin Trofeo Storico e per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, serie alla sua diciassettesima edizione – vedrà al suo “via” 93 vetture.
Riscontri che confermano l’elevato interesse rivolto dai praticanti verso la gara organizzata da Scuderia Etruria SCRL, pronta ad accendere i motori sulle strade della provincia di Arezzo con una formula rinnovata, che concentra lo svolgimento dell’intera competizione nella sola giornata di sabato 28 febbraio Un’iniziativa promossa dagli organizzatori al fine di rendere più lineare la gestione logistica e sportiva, elevando il contenuto tecnico dell’evento con l’inserimento della prova speciale Portolata di oltre trentaquattro chilometri.

Tutto pronto per il Rally
Cresce l’attesa attorno al 16° Historic Rally delle Vallate Aretine, pronto a rinnovare la propria tradizione sportiva con un entusiasmo già tangibile nei numeri. Chiusura delle iscrizioni oggi venerdì 20 febbraio: l’elenco provvisorio dei partecipanti giovedì 19 febbraio aveva già superato il totale registrato nell’edizione 2025, confermando il forte richiamo della gara organizzata da Scuderia Etruria SCRL e la solidità del suo prestigio nel panorama nazionale.
La competizione, valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, per il Michelin Trofeo Storico e per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, tornerà ad animare le strade della provincia di Arezzo proponendo una novità sostanziale nel format: l’intero evento si disputerà nella sola giornata di sabato 28 febbraio, soluzione studiata per concentrare spettacolo, ritmo e intensità senza intaccare l’identità tecnica che negli anni ha reso celebre la manifestazione.

Bene Gabbarini in Qatar
Un ottimo Christiano Gabbarrini è settimo assoluto (e primo di gruppo) al Qatar International Rally, dove la sfortuna mette di nuovo fuori gioco Marco Marotta quando era in buona posizione.

Historic Rally
Il 15° Historic Rally delle Vallate Aretine si prepara a rinnovare la propria tradizione, confermando la validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, L’edizione 2026 – che interesserà ancora le strade della provincia di Arezzo – proporrà una novità sostanziale nel format, con la gara che si svolgerà interamente nella giornata di sabato 28 febbraio: una scelta, quella degli organizzatori di Scuderia Etruria SCRL, che renderà l’evento più compatto e intenso, senza rinunciare alle particolarità che lo hanno reso celebre.
Le fasi di iscrizione alla gara resteranno aperte fino al termine ultimo di venerdì 20 febbraio. Le attività preliminari si concentreranno nella settimana dell’evento con la distribuzione del road book e le ricognizioni regolamentate delle prove speciali, in programma giovedì 26 febbraio e venerdì 27 febbraio.

Nella giornata di venerdì 27 febbraio si svolgeranno anche le verifiche sportive e le verifiche tecniche che avranno come sede il Palasport Le Caselle di Arezzo. Da lì la gara entrerà nel vivo sabato 28 febbraio, con la partenza fissata alle ore 7:45 mentre l’arrivo finale è previsto alle ore 16:50 in Via Roma ad Arezzo, cornice della cerimonia di premiazione.
Dal punto di vista tecnico, l’Historic Rally delle Vallate Aretine interesserà esclusivamente i chilometri delle prove speciali di Portole e Rassinata, affrontate più volte nel corso della giornata, mentre il parco assistenza sarà ubicato a Camucia, per ottimizzare la gestione logistica e i tempi di gara. Dal punto di vista tecnico le prime quattro prove speciali ricalcheranno fedelmente il tracciato della passata edizione mentre per l’epilogo gli organizzatori hanno scelto una soluzione di grande impatto, con una prova speciale unica da 34,3 chilometri, la “Portolata”, ottenuta dall’unione dei tratti precedenti. Nel complesso il rally proporrà 96,53 chilometri di prove speciali, per un totale di 190,09 chilometri di percorso concentrati in una sola giornata di competizione. L’Historic Rally delle Vallate Aretine arriva a questa edizione forte del prestigio sportivo maturato in quattordici, precedenti edizioni. A prevalere lo scorso anno fu Matteo Musti. Il pavese, dopo aver conquistato la leadership nella quarta prova speciale, consolidò il margine sugli inseguitori fino alla vittoria assoluta condivisa con il copilota Claudio Biglieri su Porsche Carrera RS, centrando il secondo successo dopo quello del 2023. Alle loro spalle conclusero Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, anch’essi su Porsche Carrera RS, penalizzati nel primo giorno di gara da una errata scelta di pneumatici. Sul terzo gradino salì il vincitore del quarto Raggruppamento Sergio Galletti, al volante della Subaru Legacy condivisa con Mirco Gabrielli, autore di una prestazione di alto livello culminata con il miglior tempo in due prove speciali.
Gli umbri Christiano Gabbarrini e Marco Marotta compagni di scuderia e avversari al Qatar International Rally
Entrambi correranno con la Yamaha Quaddy Xyz 1000 R, Gabbarrini con il suo copilota Alessandro Forni e Marotta per la prima volta con la veneta Giada Manocchi. Oltre 210 chilometri e 6 prove speciali nell’arco di questa settimana Inizia ufficialmente il 2026 agonistico per la Speed Motor con due piloti umbri fra i 23 equipaggi che partecipano al Qatar International Rally, secondo round del Fia Middle East Rally Championship (Merc) dopo quello inaugurale tenutosi in Oman. Si tratta di Christiano Gabbarrini di Foligno e di Marco Marotta di Cascia, entrambi al volante della Yamaha Quaddy Xyz 1000 R. Compagni di scuderia. Gabbarrini corre con il suo navigatore di fiducia, il ferrarese Alessandro Forni, mentre per l’occasione Marotta si avvarrà di una nuova copilota, la veneta Giada Manocchi di Portogruaro. La competizione è in programma da mercoledì 4 a sabato 7 febbraio.


Guido Guerrini conclude la Dakar all’82° posto
Parliamo di rally automobilistici e il copilota biturgense, Guido Guerrini, dopo aver vinto l’Eco Rally è arrivato 82° alla Dakar, ma questa volta come copilota. A bordo di una Porsche 959 assieme a Lorenzo Delladio, pilota ufficiale, trentino, riesce a portare a termine l’epico rally della Dakar. Guido Guerrini, pilota e copilota con licenza della Repubblica di San Marino, ha concluso la sua prima Dakar. Il risultato sportivo non lascerà il segno negli annali della gara, come Meoni e la sua moto di Castiglion Fiorentino, ma essere riuscito a concludere il rally ha un valore importante sia come esperienza per il futuro sia come arricchimento personale. Insieme al pilota Lorenzo Delladio su Porsche 959 Dakar Evo, Guerrini è arrivato all’ 82° posto, 40° di categoria, rischiando di ritirarsi e in più di un’occasione di compromettere, quindi, la gara, ma alla fine Delladio e Guerini ce l’hanno fatta.

Guerrini alla Dakar
Il pilota di Sansepolcro, Guido Guerrini, parteciperà come copilota alla Dakar che si svolgerà in Arabia Saudita dal 3 al 17 gennaio 2026. Guerrini, in versione copilota, sarà a bordo della Porsche 959 Dakar Evo preparata e guidata dall’industriale trentino Lorenzo Delladio

Torna il test automobilistico “La Selva” al valico di Montecoronaro con nomi illustri della velocità in montagna: Fazzino, Di Caro, Torsellini e il pievano Gregori
I motori delle auto si scaldano anche a fine novembre in zona con la quarta edizione del test automobilistico “La Selva” al valico di Montecoronaro, in programma domenica 23 novembre. Un’intera giornata nella quale si potrà salire e poi scendere lungo un percorso di due chilometri e mezzo attorno al primo passo appenninico che si incontra lungo la vecchia statale 3 bis (oggi provinciale numero 137 di Forlì Cesena) non appena dalla Toscana si entra in territorio romagnolo. Alla manifestazione parteciperanno una trentina di vetture, soprattutto quelle da rally, ma Michele Gregori di Pieve Santo Stefano è riuscito a portare anche alcuni amici-rivali che sono grandi protagonisti delle ultime stagioni nella velocità in montagna: il siciliano Luigi Fazzino (nella foto), già vincitore assoluto di cronoscalata e quest’anno della coppa di classe 2000 nella E2SC-SS con l’Osella e poi i diretti concorrenti della classe fino a 1600: Andrea Di Caro, anche lui siciliano, terzo nella classifica assoluta dei conduttori e primo nella coppa di classe con la Nova Proto NP03 e il toscano Mirko Torsellini, che la stessa vettura si è classificato terzo nella classifica della coppa di classe. Fra i piloti locali ci sarà anche il pievano Nicola Veri. Si comincerà a girare alle 9 con pausa pranzo alle 12.30, poi ripresa alle 14 e conclusione alle 18, con ritrovo a Ville di Montecoronaro.
Pieve Santo Stefano omaggerà il 29 dicembre i suoi “alfieri” nelle competizioni automobilistiche: Michele Gregori, Lorenzo Tizzi Corazzini, Daniele Giannini e Nicola Veri
Pieve Santo Stefano omaggia i quattro piloti del paese che si sono distinti con i loro risultati nella stagione agonistica 2025 e lo farà con una particolare cerimonia che si terrà lunedì 29 dicembre al teatro comunale “Giovanni Papini”. I quattro “driver” sono Michele Gregori (nella foto in cima), Lorenzo Tizzi Corazzini, Daniele Giannini e Nicola Veri.

Gregori, da tempo protagonista nella velocità in montagna fra i prototipi, ha disputato un’altra stagione ad alto livello nella Super Salita con la sua Nova Proto NP03 e l’acuto di quest’anno è stato il secondo posto assoluto nella 60esima edizione del trofeo “Luigi Fagioli” di Gubbio, dietro il vincitore Ivan Pezzolla.

Tizzi Corazzini, che è anche presidente della Pro Spino Team (da tre anni organizza “Lo Spino – Leggende in Salita”) ha conquistato con la Peugeot 106 S16 la coppa nella classe 1600 del gruppo Racing Start per ciò che riguarda il Campionato Italiano di Velocità in Montagna, zona Nord. Giannini, con la Radical Sr3, è stato il dominatore assoluto della Coppa Romagna di slalom e nella stessa competizione Veri, detto anche “Gasse”, ha ottenuto il primo posto di categoria e il secondo assoluto fra le storiche con la Renault 5 Gt.
