Un pilota di Pieve S.Stefano a Rieti

Sono tre i portacolori della Speed Motor di Gubbio che nel fine settimana prendono parte alla 61^ edizione della Rieti-Terminillo e 59^ Coppa Bruno Carotti. Si tratta di Michele Fattorini fra prototipi e  dei fratelli Damiano e Ludovico Manni.
Sarà presente anche il pilota di Pieve S. Stefano, Michele Gregori, che gareggerà per la quinta tappa del campionato italiano Super Salita 2026. Via della gara domenica 12 luglio alle 10.45. 
  

Lo Spino a Pieve S.Stefano: Leggende in salita

Febbrile attesa a Pieve S.Stefano a pochi giorni dall’evento che si svolgerà sabato 11 e domenica 12 luglio; la quarta edizione de “Lo Spino – Leggende in Salita” continua ad anticipare piacevoli sorprese. Oltre all’Osella FA1G, vi sarà un’altra vettura che ancor prima ha preso parte e ha addirittura vinto il mondiale di Formula Uno: la Maserati 250F monoposto, protagonista nel “grande circo” dal 1954 al 1960 e iridata nel 1957 grazie a Juan Manuel Fangio. Se dunque a Pieve Santo Stefano vi sarà anche un modello di questa prestigiosa casa automobilistica, lo si deve a Massimo Bristot, la persona che ha portato e che guiderà la Maserati sui tornanti della provinciale 208. Intanto, il totale degli iscritti ha superato quota 100 ed è già un motivo di grande successo, ma ciò che conta è la qualità delle auto storiche presenti.

Sono arrivati quarti, Guerrini-Prusak in Lituania

La gara baltica, all’esordio nel calendario iridato, si è svolta su percorsi inediti per questa disciplina sportiva. Poco asfalto, molto sterrato e terra battuta che durante il primo giorno, con forte pioggia, ha saputo trasmettere intense emozioni con frequenti cambi di leader della classifica. La gara è stata vinta dai cechi Žďárský e Nábělek, davanti ai connazionali Bydžovský-Timura, terzi i portoghesi Silva-Ramalho, quarti Guerrini-Prusak. Le auto della FIA Ecorally Cup non lasciano il Baltico. Tra quattro giorni ci sarà il rally di Lettonia, con base nella capitale Riga, valido come sesta prova.

Mondiale Ecorally: una Lancia Ypsilon Hf Elefantino per Guido Guerrini e Artur Prusak per fare punti in Lituania

I 280 cavalli di Lancia Ypsilon HF Elefantino alzeranno polvere lungo gli sterrati dei Paesi Baltici nelle due gare che si svolgeranno in Lituania e Lettonia le prossime due settimane. L’operazione allestita da Gass Racing, Autosile e Sportmotors Management finalmente si misurerà su gare vere dopo i test eseguiti in Italia.
L’ecorally di Lituania comincerà da Kaunas venerdì 3 luglio per concludersi nella capitale Vilnius domenica 5 dopo 20 prove speciali. L’unica vera novità nel circus della FIA Ecorally Cup, rimasta ferma oltre due mesi, è il debutto di Lancia guidata dalla coppia campione del mondo in carica composta dall’italo-sammarinese Guido Guerrini e dal franco-polacco Artur Prusak. La casa automobilistica fondata a Torino 120 anni fa aprirà la gara con il numero 1, seguita da altre venti vetture in rappresentanza di quattordici differenti nazionalità.

L’Osella FA1G che ha disputato il mondiale di Formula Uno nel 1986 impreziosisce il parco vetture de “Lo Spino – Leggende in Salita”, assieme alle Abarth 2000 che hanno dominato le cronoscalate

Una vera e propria “chicca” per gli appassionati dell’automobilismo sportivo. Alla quarta edizione de “Lo Spino – Leggende in Salita”, in programma a Pieve Santo Stefano sabato 11 e domenica 12 luglio, ci sarà infatti anche l’Osella FA1G (nella foto principale), che nel 1986 ha disputato il mondiale di Formula Uno. Per la prima volta nella storia, quindi, una vettura che ha preso parte alla più importante competizione automobilistica salirà sui tornanti dello Spino. Se quarant’anni fa il pilota impegnato nel mondiale era Piercarlo Ghinzani, oggi c’è Angelo Miniggio, autentico amico dello Spino con i fiammanti e rari modelli che di anno in anno propone nella rievocazione della cronoscalata: nel 2024 si era presentato con una delle sole due Fiat Abarth Se 027 esistenti al mondo, nel 2025 aveva portato la Lancia Delta Integrale e ora solennizza l’appuntamento con il bolide di Formula Uno della casa torinese. Il modo migliore per omaggiare il fondatore, Enzo Osella, morto lo scorso settembre proprio nei giorni de “Lo Spino – Leggende in Salita” e al quale è stato intitolato un nuovo trofeo. Ma non vi sarà soltanto la FA1G, perché questo marchio è stato dominatore soprattutto in salita e allora si potranno ammirare le Osella nelle molteplici versioni: PA3, PA8 e PA20.

Fra queste ultime, ci sarà il prototipo con motore Bmw (sopra nella foto) guidato dapprima da Mauro Braconi e poi dal fratello Fulvio, detto “Ricky”, con il quale vinse l’ultima edizione sul tracciato lungo di 12 chilometri e mezzo, quella del 1997, in 5’21”14. “Ricky” – lo ricordiamo – è l’unico aretino ad aver trionfato allo Spino.

Attenzione, però: prima delle Osella, le “regine” della velocità in montagna sono state le Abarth 2000 (un esemplare nella foto sopra), che anche a Pieve si sono prese la scena con cinque assoluti consecutivi dal 1968 al 1972 e con piloti tutti diversi: lo svizzero Peter Schetty, Domenico Scola, “Riccardone” (Carlo Benelli), l’austriaco Johannes Ortner e Gianfranco Trombetti, più semplicemente “Gianfranco”. Pure Arturo Merzario ed Eros Tondelli sono stati piloti ufficiali Abarth e tre sono i modelli di Abarth 2000 con quattro fari che si potranno ammirare nel secondo week-end di luglio. “Siamo molto contenti di poter apporre la ciliegina sulla torta con l’Osella di Formula Uno e di esibire esemplari che hanno fatto la storia dell’automobilismo in salita, vedi le Abarth – ha detto Lorenzo Tizzi Corazzini, presidente della Pro Spino Team, che organizza l’evento con il contributo del Club “Il Saracino” di Arezzo e di Fantini’s Collection di Attilio Fantini e con il supporto di Camet e Asi – e a meno di dieci giorni dall’appuntamento “Lo Spino – Leggende” vanta già un centinaio di iscrizioni. Senza dubbio, un ottimo punto di partenza”. 

Irc: al Rally Internazionale del Casentino, bella prestazione di Chiara Galli, che coglie un eccellente terzo posto nella classifica femminile e consolida la piazza d’onore in quella generale

Un terzo posto nella classifica femminile, che significa conferma del secondo in quella del trofeo, sempre ovviamente riservato al gentil sesso. Chiara Galli torna con il sorriso dalla 46esima edizione del Rally Internazionale del Casentino (per lei era la prima partecipazione), terza tappa dell’International Rally Cup (Irc), che la folignate della scuderia Speed Motor di Gubbio ha affrontato al volante della Renault Clio Rs Line nella classe Rally 5 del gruppo RC5N con assistenza del team PRT ma con un diverso copilota: il forfait all’ultimo istante di Andrea Marco Cecchi ha fatto sì che l’equipaggio – peraltro inedito – fosse interamente composto da donne, con la friulana Genny Moruzzi che ha preso il posto del navigatore pratese. Primo giro già in linea con gli obiettivi e terza posizione ben presto raggiunta e mantenuta senza affanno; nel secondo giro, a causa del gran caldo, iniziano a venir fuori i primi problemi ai freni e comunque il prezioso piazzamento viene conservato. Semmai, i veri problemi si presentano al terzo passaggio sulla prova speciale di Dama – lunga più di 16 chilometri – nella quale sempre i freni creano grossi inconvenienti e l’avversaria diretta, Vittoria Griotti Marchetto (anche lei su Clio), si avvicina di molto, mettendo a rischio la terza posizione della Galli. Ritorno in assistenza per la sistemazione dei freni, in vista della prova più lunga di sabato 27 giugno, quella di Talla, che misura oltre 29 chilometri e mezzo; una prova che è stata sempre determinante per la graduatoria finale.

Ed è proprio in questo frangente che Chiara Galli tira fuori la grinta e la determinazione, supportate anche dalla consapevolezza di non dover commettere errori. La terza posizione è salva e… via verso il palco e il podio di Bibbiena, alle spalle delle altre Clio di Arianna Doriguzzi Breatta ed Elena Sica e di Silvia Franchini e Deborah Casazza. Il responso cronometrico complessivo è stato di un’ora, 37 minuti, 3 secondi e 4 decimi per coprire i 118 chilometri e 280 metri in totale delle otto prove speciali. Missione compiuta e seconda posizione in campionato rafforzata. “Oltre alle difficoltà intrinseche di questa gara, che non avevo finora mai affrontato – ricorda Chiara Galli – c’era anche l’incognita legata alla nuova navigatrice, ma sotto questo profilo debbo ringraziare e fare i complimenti a Genny Moruzzi perché è stata davvero brava. Le prove speciali si sono rivelate impegnative, anche se belle e più il tempo passava, più il caldo diventava l’ulteriore avversario da sconfiggere. Una volta stabilizzate al terzo posto nella classifica che ci interessava e risolti i problemi ai freni, grazie al team PRT, abbiamo prediletto una tattica conservativa, senza insomma prenderci rischi inutili e ce l’abbiamo fatta. Sono ovviamente contenta”. Tutto adesso si deciderà nell’ultima gara, il Rally delle Colline Metallifere a Pomarance, in provincia di Pisa.

Super Salita: Michele Gregori è quarto di classe anche alla Coppa Paolino Teodori di Ascoli Piceno, dove si piazza 14esimo a livello assoluto. “Soddisfatto comunque del risultato”, ha detto

Anche ad Ascoli Piceno, ordine di classifica confermato rispetto alle precedenti gare della Valcamonica e di Fasano. Michele Gregori su Nova Proto NP03 (vettura alla seconda uscita, dopo l’esordio al Bondone) è ancora quarto nella classe fino a 1600 del gruppo E2SC-SS – e 14esimo assoluto – nella 65esima edizione della Coppa Paolino Teodori, quarta tappa del campionato italiano Super Salita 2026 valevole anche per l’Europeo di specialità e per il Civm nord e sud. Nella caldissima ultima domenica di giugno, il pilota di Pieve Santo Stefano (in azione nella foto) ha coperto i 5031 metri del tracciato dal Colle San Marco a San Giacomo con due performance vicinissime nel responso cronometrico: 2’25”222 e 2’25”110, per un totale nella somma dei tempi pari a 4’50”332. Se nella categoria di cilindrata è preceduto nel “solito” ordine da Andrea Santo Di Caro, Michele Puglisi e Filippo Ferretti (i primi due anch’essi su Nova Proto NP03, il terzo su Wolf GB08 Thunder), a livello assoluto i 112 millesimi in meno hanno contribuito al salto dal 20esimo posto assoluto di gara 1 al 14esimo finale. “Sono contento delle due prestazioni – ha commentato Gregori – anche se il mio obiettivo era 2’22”: non ce l’ho fatta, ma sono ugualmente andato bene, nel senso che si tratta di un buon risultato in rapporto alle caratteristiche del percorso di Ascoli Piceno. Mi è oltretutto mancato un pezzo della seconda sessione di prove ufficiali, perché a me e a chi mi seguiva è stata data a un certo punto bandiera rossa a causa dell’intraversamento della vettura di un avversario. Di positivo c’è anche un’altra constatazione: l’aver messo dietro, nella classe fino a 1600, alcuni piloti impegnati nell’Europeo della Montagna (stranieri compresi) e questo vuol dire che la Super Salita italiana è senza dubbio di alto livello”. Altre due settimane di intervallo e poi ci sarà il quinto appuntamento stagionale, da venerdì 10 a domenica 12 luglio, sui 13 chilometri e 450 metri della velocissima Rieti-Terminillo.    

Simone Campedelli su Toyota Gr Yaris Rally2 e la copilota Tania Canton vincono il 46esimo Rally Internazionale del Casentino

È stata la Toyota GR Yaris Rally2 (nella foto) di Simone Campedelli, la vettura più veloce del 46° Rally Internazionale Casentino. Il pilota romagnolo, affiancato da Tania Canton sull’esemplare schierato dal team T-Racing, si è imposto a conclusione di otto prove speciali, tratti che hanno espresso oltre centodiciotto chilometri competitivi. Una vera e propria progressione, quella di Campedelli, vincitore per la seconda volta in carriera nell’appuntamento organizzato da Scuderia Etruria SCRL, valido sia per l’International Rally Cup che per la Mitropa Rally Cup.

Tre, le prove speciali vinte da Simone Campedelli, altrettante quelle in cui è risultato più veloce la Skoda Fabia RS dello sloveno Bostjan Avbelj, leader della classifica provvisoria fino alla foratura che – nella quarta prova speciale – lo ha appesantito di oltre tre minuti relegandolo al di fuori della top-ten. A garantirsi due scratch è stato il parmigiano Marcello Razzini, messo fuori causa da una foratura accusata nell’ultimo tratto in programma, sui poco meno di trenta chilometri espressi dalla “Talla”.

Sul secondo gradino del podio si sono elevati Giuseppe Dipalma e “Cobra”, chiamati al confronto sulla Skoda Fabia RS di Giak Sport Rent seguita, in terza posizione, da quella portata in gara da Gianandrea Pisani e Nicola Biagi, terzi assoluti a Bibbiena. Quarto, dopo aver accusato un testacoda in avvio di gara, si è elevato Rudy Michelini: il pilota lucchese, impegnato con Nicola Angilletta alle note sulla Skoda Fabia RS di P.A. Racing, ha preceduto la Skoda Fabia RS di Antonio Rusce e Gabriele Zanni, quinti all’arrivo sulla vettura di Roger Tuning. Sesta posizione per Giacomo Scattolon e Francesco Magrini, su Skoda Fabia RS, seguiti – con analoga vettura – dai francesi Tristan Charpentier e Florian Barral, tra gli interpreti del FIA European Rally Championship. In ottava posizione hanno concluso Roberto Cresci e Fabio Ciabatti, alla loro trentesima partecipazione al Rally Internazionale Casentino, su Skoda Fabia RS, vettura comune anche ai noni classificati Albert Von Thurn Und Taxis e Jara Hain. A chiudere la top-ten è stata la Skoda Fabia RS di Emanuele Danesi e Iacopo Innocenti, tra gli interpreti di International Rally Cup.

Nel confronto a due ruote motrici, ad elevarsi è stata la Lancia Ypsilon Rally4 di Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli, diciassettesima assoluta a conclusione di un confronto che ha coinvolto la provincia di Arezzo, caratterizzato dalle alte temperature proposte dall’intero fine settimana.

Tra le vetture storiche, la più veloce è stata la Ford Escort RS di Rino Muradore e Cristiana Delbello, esemplare di 2° Raggruppamento che ha prevalso sulla Ford Sierra RS Cosworth di Alessandro Pulz e Stefano Ierman, vettura che ha prevalso nel 4° Raggruppamento. Sul terzo gradino del podio si sono insediati Alessandro Fedolfi e Jessica Femia, su Autobianchi A112 Abarth. Nicholas Ciacci e Veronica Orazi, su Subaru Impreza, si sono imposti nel confronto riservato alle Auto Classiche.

Super Salita: un buon tempo nella prima sessione di prove ufficiali per Michele Gregori alla Coppa Paolino Teodori di Ascoli Piceno

Le due sessioni di prove ufficiali hanno emesso altrettanti verdetti per Michele Gregori alla 65esima edizione della Coppa Paolino Teodori di Ascoli Piceno, tappa del Campionato Europeo della Montagna e della Super Salita italiana. Nella prima salita, la Nova Proto NP03 del pilota di Pieve Santo Stefano ha coperto i 5031 metri del tracciato Colle San Marco-San Giacomo in 3’30″856, che è stato il 15esimo tempo assoluto e il quarto nella classe fino a 1600 del gruppo E2SC-SS; la seconda lascia il tempo che trova, poichè condizionata dal ritiro di un concorrente, che ha ostacolato quelli successivi. non a caso, anche il forte Michele Puglisi è salito con un tempo molo alto. Quello di Gregori è stato di 5’08″996. Domani i verdetti che contano a partire dalle 9, quando verrà dato il via di gara 1, con gara 2 a seguire.

Trabaria Experience.

E’ in programma domenica 28 giugno a San Giustino il Trabaria Experience, ovvero il revival della cronoscalata automobilistica San Giustino-Bocca Trabaria che si è disputata dal 1969 al 1990, per un totale di 21 edizioni e con il percorso lungo di 11 chilometri e 900 metri. Va ricordato che la manifestazione era stata programmata, in origine, per il 16 maggio scorso, ma il maltempo costrinse con qualche ora di anticipo gli organizzatori – Sgs Eventi con il patrocinio del Comune di San Giustino e dell’Aci di Perugia – a decretare la cancellazione dell’evento, poi rinviato ei quasi un mese e mezzo. La parata di auto da competizione partirà dal paese, arriverà all’altezza della casa cantoniera di Montegiove, poi scenderà verso Corposano e tornerà in paese. Al momento, sono 135 le vetture presenti – storiche in particolare – e stavolta l’insidia potrebbe essere costituita dall’eccessivo caldo. Il programma prevede per le 10.30 il ritrovo e l’accoglienza dei partecipanti in piazza del Municipio alle 10.30 (e la foto si riferisce proprio alla piazza nell’edizione del 2025), la partenza del giro turistico per Bocca Trabaria alle 16, il riordino ancora in piazza del Municipio alle 18 e la fine della manifestazione alle 18.30