Torna il Giro delle Vallate Aretine, riservato ad Elite e Under 23.

Dopo un anno di stop, domenica prossima 5 luglio torna il prestigioso Giro delle Valli Aretine, corsa ciclistica per Elite e Under 23 giunta alla 64esima edizione. In palio il 18° trofeo Rosini Impianti. Piero Rosini è il presidente, Enzo Amantini della Sport Event Cycling il direttore di organizzazione e di corsa. La novità è che partenza e arrivo stavolta non saranno a Rigutino ma a Vitiano dove si inaugurerà la nuova sede dello stabilimento Rosini.

Il percorso e gli orari

Partenza ufficiosa alle 13,45, tracciato turistico sul tratto Vitiano. Rigutino, Vitiano, da dove alle 14 prenderà ufficialmente il via la gara. Poi Castiglion Fiorentino, Manciano, Cesa, Monte San Savino, l’ascesa a Lucignano, a seguire Marciano, Cesa, Manciano, Castiglion Fiorentino salendo nella parte alta, Vitiano, Rigutino, Olmo, Arezzo verso le 15,35 (via Leonardo Da Vinci, via da Maiano, via Sanzio, via Ducci, via Anconetana), La Pace, la salita dello Scopetone dopo quasi 75 km, discesa su Palazzo del Pero, ascesa a La Foce, passaggio attorno alle 16, picchiata su Castiglion Fiorentino, quindi Vitiano, Rigutino, Olmo, Pieve al Toppo, Montagnano, Frassineto, Rigutino, Vitiano, Castiglion Fiorentino, la salita verso Cortona dal duro versante del Sodo, quando mancheranno circa 22 km all’epilogo (al Gpm verso le 17,15), poi discesa su Camucia, parte alta di Castiglion Fiorentino, Vitiano, arrivo in via del Fondaccio dopo 162 chilometri di corsa attorno alle 17,45-17,50.

Le formazioni

Quasi 170 iscritti in rappresentanza di 25 squadre, tra cui tre straniere, l’australiana Kilda, la britannica Zappi e la spagnola Baix Ebre Tortosa, con atleti prevalentemente russi, tra le italiane l’Hopplà, la Biesse Carrera, Gallina Lucchini, Beltrami, Vega, Aran, Maltinti, Tripetetolo, Moretti, oltre ovviamente alla squadra di casa, il Team Rosini diretto da Franco Chioccioli e ad altre formazioni.

L’albo d’oro

Da ricordare che il Giro delle Valli Aretine venne ideato nel 1958 da Corrado Livi che con la Rigutinese l’ha portato avanti tanti anni. Nell’albo d’oro spiccano i nomi di Francesco Moser che vinse l’edizione probabilmente più bella nel 1972 davanti a Riccomi e Battaglin e Moreno Argentin nel 1980 che superò Petito. Pantani giunse 3° nel 1991 e fu grande, sfortunato protagonista nel 1992, mentre il grande irlandese Sean Kelly si classificò settimo nel 1976.

Lascia un commento