Sarà la splendida città polacca di Cracovia a far da base per il rally di energie alternative di oggi e domani, con oltre seicento chilometri di gara che attendono in questo fine settimana i protagonisti della FIA E-Rally Regularity Cup, la Coppa del mondo per veicoli elettrici. Di scena il Rally Poland New Energies, con base a Cracovia, composto di 16 prove speciali particolarmente ostiche che rendono la navigazione elemento cruciale della gara. E poi si correrà nella….tana del polacco Prusak che è secondo in graduatoria a soli 0,75 punti di distacco da Walter Kofler, che con il biturgense Guido Guerrini, terzo, è uno dei due piloti di Audi Team Autotest Motorsport. Nella classifica copiloti, invece, i due alfieri della casa di Ingolstadt, Audi, Franco Gaioni e l’altro biturgense, Emanuele Calchetti inseguono, rispettivamente al secondo e terzo posto, il francese Thierry Benchetrit. Largo invece il vantaggio di Audi nella classifica costruttori. Un’altra insidia, oltre alle prove e a correre in casa di Prusak, è costituita dal fatto che una significativa parte della corsa si svolgerà in notturna, con la tappa di venerdì 6 settembre che si concluderà addirittura dopo le due del mattino.
Ma tutte queste difficoltà non spaventano i due equipaggi di Audi Team Autotest Motorsport, che anzi possono solo trovare grandi stimoli in un appuntamento così emozionante, che costituisce un punto di svolta cruciale nell’ottica dell’assegnazione del titolo mondiale. In palio ci sono infatti 20 punti, che possono risultare decisivi in una corsa alla leadership che si gioca su differenze minime.
“È proprio il caso di dire che giochiamo fuori casa, commenta il pilota biturgense Guido Guerrini, visto che siamo sulle strade dove si è formato il pilota polacco Artur Prusak, il nostro principale rivale nella lotta per il titolo”. Oltre a Prusak e Benchetrit, sempre da tenere d’occhio i campioni del mondo uscenti, i francesi Malga-Bonnel, che sono tornati a farsi sotto in classifica dopo due secondi posti consecutivi nelle ultime due gare.
Il rally di Polonia prenderà il via nel pomeriggio di giovedì per terminare dopo oltre 48 ore a dir poco intense. I prossimi appuntamenti prevedono altre quattro agre prima dell’assegnazione del titolo: dal 19 al 21 settembre in Slovenia, quindi a Bilbao, in Spagna dall’11 al 13 ottobre, quindi Rally di Montecarlo dal 23 al 27 ottobre e chiusura sempre in Spagna, nella mitica terra valenciana dal 16 al 17 novembre.


L’equipaggio di Audi Team Autotest Motorsport ha sopravanzato i francesi Malga-Bonnel e i padroni di casa Pham-Leontowich. Quarti Piotr e Lukasz Nytko, mentre il quinto gradino del podio è stato appannaggio dell’altro equipaggio di Audi Autotest Motorsport, quello composto dai biturgensi Guido Guerrini ed Emanuele Calchetti. Fuori dalla zona punti Artur Prusak, giunto dodicesimo. Per il polacco una battuta d’arresto pesante perché significa perdere la leadership della classifica generale proprio a vantaggio di Kofler e Gaioni, che portano a casa 15 punti, e vedersi avvicinare da Guerrini e Calchetti, che guadagnano 6 punti e sono ora a -7 da Prusak e Benchetrit. La vittoria odierna è un’ulteriore prova di forza di Audi Team Autotest Motorsport, che in questa prima parte di stagione ha portato a casa già tre vittorie, compreso il successo di Guerrini e Calchetti in Svizzera lo scorso giugno.

Al momento, sono dieci i piloti che fanno parte della Melisciano Corse, tutti impegnati da anni nella disciplina automobilistica della velocità in montagna e tutti provenienti dalla Valtiberina tosco-umbra. Presidente è il sangiustinese Roberto Piomboni, anche lui pilota di lungo corso: “Siamo un gruppo di amici che ci frequentiamo anche fuori dalle parentesi agonistiche. Da tempo, ci ritroviamo in occasione delle gare alle quali partecipiamo, garantendoci assistenza reciproca per cementare ulteriormente un sodalizio che di fatto era già esistente e quindi abbiamo ritenuto opportuno darci una veste ufficiale”.
“Oltre seicento chilometri, di cui più di trecento di prove speciali, fanno di questo appuntamento uno dei più lunghi e duri del campionato, commenta Guido Guerrini, pilota di uno dei due equipaggi della scuderia Audi Team Autotest Motorsport, ma queste situazioni ci stimolano ancora di più e rendono decisivo il puntuale lavoro di preparazione che la nostra squadra porta avanti in ogni occasione”. Anche il patron della scuderia, Josef Unterholzner, è motivato: “Questa gara, proprio per la sua lunghezza e difficoltà, ha coefficiente 2, il che significa che assegna un punteggio doppio per le classifiche generali, e quindi è assolutamente indispensabile riuscire a centrare un ottimo risultato”.
“Dispiace aver perso il primato per questo motivo – commenta sempre Piccinelli – ma rimane ugualmente la soddisfazione, per me che sono abituato alle cronoscalate e che finora nei rally avevo corso soltanto al Casentino nel 2018 (giungendo quarto di classe), di essermi divertito molto in una maratona di oltre un giorno, con 150 chilometri di prove speciali da disputare anche di notte su strade eccezionali e in un contesto paesaggistico molto bello. Il tutto, corredato da una organizzazione pressochè perfetta”.