L’Archivio dei Diari di Pieve S.Stefano tra i Grandi Progetti Beni Culturali italiani

Riceviamo dall’Archivio Diari di Pieve S.Stefano “Riconoscimento e futuro: sono queste le parole chiave che descrivono la notizia arrivata pochi giorni fa, una di quelle notizie rare, che fanno tremare le gambe e, per qualche secondo, spezzano il respiro: l’Archivio dei diari e il Piccolo museo del diario sono tra i sedici “Grandi Progetti Beni Culturali” selezionati dal Piano Strategico presentato dal Ministro Dario Franceschini e approvato dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni.
Si tratta di progetti e cantieri che contribuiscono al recupero e alla nascita di importanti realtà del patrimonio culturale nazionale e che sostengono lo sviluppo e la ripresa economica del Paese, ha dichiarato il Ministro.
Un finanziamento importante di 4,1 milioni di euro, per la precisione, che porterà alla realizzazione di una sede unica per l’Archivio diaristico nazionale e il Piccolo museo del diario, individuata nella riqualificazione del Complesso delle Monache con annesso Torrione.
Questo è per noi sia un riconoscimento importante, che ci onora, ma è anche una opportunità unica: dare una nuova struttura all’Archivio non rappresenta solo un miglioramento a livello logistico per la disposizione e conservazione dei nostri scritti, significa anche mettere le basi per un solido futuro della Fondazione dopo 37 anni di attività portati avanti con passione e convinzione verso la causa della memoria. Più di 9mila “cittadini di carta” oggi abitano a Pieve e grazie al Piccolo museo del diario alcune di queste vite si animano, in un costante dialogo con i visitatori che rimangono affascinati da queste testimonianze così ricche d’importanza storica e umana.
Nel corso degli anni sono aumentate le attività svolte grazie a una sempre più fitta rete di collaborazioni e partner, come aumentata è la quantità di materiale che ogni anno ci viene affidata e che trova la sua principale forma di diffusione e condivisione nel museo, nei progetti e durante il Premio Pieve.

Questa crescita, in ambo i sensi, è fondamentale ma con il tempo ha comportato una necessità di ambienti sempre più adeguati e ben distribuiti per permetterci di valorizzare e divulgare al meglio i materiali raccolti.
L’investimento che ci viene riservato è imponente come altrettanto importante è l’intervento di riqualificazione della nuova struttura che impiegherà tempo ed energie.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...