Il successo di Città di Castello in serie B

Detto delle belle vittorie delle due squadre valtiberine, San Giustino e Città di Castello, in serie B, analizziamo il successo dei tifernati:
Città di Castello- Cesena 3-1 (25-23/21-25/25-16/25-20)
JOB ITALIA CITTA’DI CASTELLO: Giglio, Fuganti Pedoni 19, Cherubini 9, Zangarelli 3, Marino 5, Franceschini 13, Cioffi (L), Valenti 8, Marini, Cipriani 6. A disp.: Cesari (L2), Camilletti, Celestini, Montacci. All. Bartolini.
CESENA: Gherardi, Aldini, Grottoli, Venturini, Maretti, Nori, Barone (L), Mazzotti, Muccioli, Sirri, Bellomo, Pieri. All. Forte.
Arbitri: Sonia Pinto e Mario Scarpitta
Note: Città di Castello (b.v. 4, b.s. 6, muri 11, errori 13)
Arriva la prima vittoria da tre punti per la Job Italia Città di Castello nell’ultima del girone di andata. Al giro di boa i ragazzi del presidente Amedeo Cancellieri raggiungono quota 8, superando in classifica proprio i romagnoli.

filippo fuganti pedoni Cdc

Fuganti Pedoni

Il rientro di Filippo Fuganti Pedoni in pianta stabile e la grande prova di Patrik Valenti, arrivato da Sansepolcro, che ha dato stabilità alla ricezione ma non ha disdegnato nemmeno di essere incisivo in attacco sono state le chiavi di volta di un match approcciato non al meglio dalla truppa di Marco Bartolini che si è subito trovata sotto nel primo set (3-7). Lo strappo era ricucito da un ace di Zangarelli (11-12) ma Cesena tornava subito avanti di 5 punti (14-19). Zangarelli riacciuffava la parità a quota 19 dopo un monumentale tuffo in difesa di capitan Franceschini. L’equilibrio era rotto da Fuganti Pedoni che propiziava l’1-0. Ma il secondo set era un monologo del sestetto di Forte che scattava subito sull’8-13 e non permetteva il rientro ai biancorossi, grazie a Venturini, Aldini e Maretti. Al cambio di campo coach Bartolini si faceva sentire e al rientro per la terza frazione la squadra reagiva alla grande: dal 4-5 in un batter d’occhio si passava al 10-8 con Marino, poi Valenti, in campo stabilmente per Zangarelli, piazzava due aces di fila per il 13-8.

patrik valenti Bis

Valenti

L’errore di Venturini, poi sostituito da Mazzotti, lanciava sul 16-10 i tifernati, che chiudevano con Cherubini e il neo entrato Cipriani che aveva dato respiro a Fuganti Pedoni. Sull’onda del terso set la Job Italia partiva di gran carriera anche nel quarto: Marino e Valenti propiziavano il 3-0, Franceschini, da gran condottiero, il 5-1 costringendo al time out la squadra ospite. Ma su 10-6 si spegneva la luce nella metà campo dei padroni di casa: un parziale di 4-10 portava avanti Cesena che nel frattempo aveva cambiato la diagonale palleggiatore opposto (14-16).  Anche Marco Bartolini ricorreva al doppio cambio che fruttava un 4-0 utile a riportare in vantaggio i biancorossi (18-17): Cesena era al tappeto, i muri di Cipriani e Valenti chiudevano praticamente un match sigillato dall’errore di Maretti.

 

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