
Zanchi Viviano
Porta Fiorentina si impone anche nel 2018 al Palio del Rioni, riproposto in costume nel 1976, e fa salire a 30 i successi contro i 12 di Porta Romana. La 42^ edizione disputatasi in una piazza Torre di Berta gremita di spettatori, ha incoronato ancora una volta vincitori i balestrieri di Porta Fiorentina con i “gigliati”, abili nello sfruttare gli errori dei portacolori della “lupa”, che si sono smarriti dopo una buona partenza. Claudio Boncompagni, pressochè perfetto il suo centro, Simone Carbonaro e Gian Luca Baldi hanno infatti sfruttato al meglio il vantaggio di tirare per primi, così come sul versante opposto hanno replicato Federico Romolini e Duilio Chimenti. Sul 3-2 in suo favore, però, Porta Romana si blocca e non va più a segno: Franco Trappoloni ha in mano la freccia che può consegnare il quarto punto, perchè il neo-campione cittadino Riccardo Bonauguri gli lascia spazio, ma “scorniola” clamorosamente, poi è bravo Roberto Pancrazi a operare il “break” nei confronti di Andrea Cestelli e Paolo Gherardi firma il 5-3 su Mirko Bernardini, chiamato all’ultimo istante a sostituire lo sfortunato Lorenzo Dell’Omarino, impossibilitato a tirare per la rottura improvvisa dell’arco.

Corteo storico alla fine del Palio
A questo punto, Porta Romana non può più sbagliare, Matteo Casini – che ha la precedenza nella nona tornata – spedisce, però, la verretta sulla rotella e allora Viviano Zanchi ha il solo problema di centrare il corniolo consegnando il punto numero 6 e il trionfo a Porta Fiorentina. Festa dunque in casa viola, con il nuovo capitano Maurizio Alessandrini subito vincente ed ennesima delusione per la parte in giallorosso e per il capitano esordiente Silvio Panichi. Ottime la regia e le coreografie dell’appuntamento, che ha visto l’ingresso in piazza dei due cortei rionali e di quello con il gonfalone della Società Balestrieri, saluti dalle delegazioni dei balestrieri di Gubbio e degli ospiti belgi di Visè.