schiavoni piccini e pianezzola (002)

Schiavoni – Piccini – Pianezzola

Dopo l’esordio deludente, nono posto, c’è grande voglia di riscatto per Andrea Piccini e per i compagni di equipaggio, Claudio Schiavoni e Sergio Pianezzola, nella seconda tappa della European Le Mans Series. I tre piloti del team Kessel Racing gareggeranno a Monza, sulla pista di casa, al volante della Ferrari 488 LM-GTE. Dopo i positivi test di mercoledì 8 che li hanno visti nelle prime posizioni sia nelle sessioni del mattino sull’asciutto che in quelle pomeridiane sul bagnato, da venerdì 10 a domenica 12 maggio si entrerà nel vivo con le prove libere e le qualifiche. “Nell’appuntamento iniziale al “Paul Ricard” – ricorda Andrea Piccini – abbiamo avuto la conferma dell’elevato livello del campionato; ci troviamo a lottare con avversari estremamente competitivi e sappiamo che non sarà affatto facile salire sul podio. Cercheremo comunque di portare a casa un piazzamento importante, che ci consenta di guadagnare più punti possibile”.
E a Monza, gli stimoli saranno più che mai forti.
Piccini Ferrari Portimao“Certamente! La speranza è che le condizioni meteorologiche siano favorevoli: quella di Monza è una pista vecchio stile, molto veloce, con poche vie di fuga; in caso di pioggia la visibilità diventa bassissima e i margini di errore pressoché inesistenti. I test di mercoledì sono stati positivi e la vettura si è ben comportata sia sull’asciutto che sul bagnato”.
Le prove libere avranno inizio alle 11.15 di venerdì 10 e alle 9 di sabato 11, entrambe con una durata di un’ora e mezza, mentre le qualifiche della LM-GTE sono programmate per le 13.40, sempre di sabato, con una durata di 10 minuti. Seguiranno le quattro ore di gara, con il via alle 12 di domenica.

 

 

Un buon secondo posto per l’esordio in gara della Piccini Spa e di Scuderia Etruria

Nella gara di Como, Guerrini e Olivoni si classificano alle spalle del team padrone di casa con la loro Seat Leon a biometano.

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Guido Guerrini

L’interessante verdetto della prima gara stagionale del Green Endurance 2019 ha visto il biometano battere l’elettrico. Sia nella classifica sportiva che in quella dei consumi, il gas naturale prodotto con rifiuti e liquami, piazza due auto nei primi due posti della gara comasca. Vince il brianzolo, e campione nazionale in carica, Nicola Ventura che assieme a Daniela Marchisio conferma il pronostico di favorito lungo le strade di casa. Per la Paolo Piccini Spa e la Scuderia Etruria la soddisfazione di un podio, nella gara d’esordio in questa disciplina sportiva, e la conferma dei buoni livelli della coppia valtiberina composta dal biturgesne Guido Guerrini e dalla pievana Francesca Olivoni, di nuovo insieme dopo tre anni dall’ultima corsa vinta in coppia.

podio-ecogreen-002.jpgLe premesse erano buone visto che a metà della prima giornata l’equipaggio toscano si trovava addirittura al comando vincendo la prova speciale “Brianza” che assegnava un ambito trofeo destinato al team che primeggiava tra le colline brianzole. Più incerte le prove successive fino all’annullamento dell’ultima che avrebbe potuto rendere ancora più incerta la contesa.
“Avevamo il compito di iniziare il cammino in questa nuova esperienza sportiva per conto di Piccini e Scuderia Etruria cercando di ben figurare, racconta Guido Guerrini nell’incontro con la stampa sportiva nella splendida cornice di Piazza Cavour nel centro di Como”.
“Siamo soddisfatti per il risultato e per il sorprendente esito nella gara dei consumi, sono invece le parole di Francesca Olivoni, dato anche che non era per nulla scontato tornare in gara, dopo molto tempo, e ritrovarsi a competere con i migliori specialisti di questa categoria”.
Per Paolo Piccini Spa e Scuderia Etruria è già tempo, adesso, di cominciare subito a pensare al prossimo appuntamento di fine giugno dove, oltre ad un maggior tempo per preparare la seconda gara stagionale, potrebbero esserci anche nuove sorprese.

Piccini scende in pista con il biometano

Un nuovo progetto sportivo per l’azienda di Sansepolcro che lotterà per il titolo Aci-Sport dei carburanti ecologici con i colori della Scuderia Etruria. 
Piccini Paolo Spa, storica azienda valtiberina che opera nel mondo del gas, ha allestito un’auto che parteciperà al campionato “Green Endurance 2019”, valido come Campionato Italiano Energie Alternative promosso da Aci-Sport. Nell’anno che vede la possibilità per i veicoli a metano di tornare a lottare per questa competizione, visto che nelle ultime due stagioni il campionato era riservato ai soli veicoli elettrici, Piccini Paolo Spa schiererà al via una Seat Leon alimentata a biometano. Diversamente dal metano che siamo abituati a conoscere, che arriva dai giacimenti della Russia o dell’Africa, il biometano è il risultato dello smaltimento di rifiuti e di conseguenza è una energia doppiamente pulita: sia perché inquina meno di altri carburanti, sia perché prodotta a chilometro zero, o quasi. Determinante per la riuscita dell’operazione è stata la partnership con Scuderia Etruria che, grazie a questo progetto, esordisce ufficialmente nella disciplina.
Seat Leon PicciniA chilometro zero anche l’equipaggio che Piccini Paolo Spa e Scuderia Etruria hanno iscritto alla prima gara, l’Ecogreen Rally di Como, che si svolgerà nel prossimo fine settimana sulle rive di uno dei laghi più belli d’Europa. Torna alla guida il biturgense Guido Guerrini, che in questo campionato è salito otto volte sul podio, vincendo due titoli italiani. A fianco di Guerrini la pievana Francesca Olivoni, anch’essa più volte in luce in questa disciplina sportiva.
“La nostra azienda ha convintamente investito in questa esperienza, racconta Marco Piccini, oltre che promuovere la partecipazione di una nostra auto, ci occuperemo dei rifornimenti di biometano nei luoghi dove si svolgeranno le gare. Tutto questo grazie alle sinergie messe in atto con l’importante realtà di Sesa, azienda di Este produttrice di biometano, e con la collaborazione di Snam4mobility che assieme a noi ha fornito il know-how necessario allo sviluppo del rifornimento mobile”.
“Non è la prima volta che Scuderia Etruria si tuffa nel mondo delle energie alternative, a cominciare dalle numerose tappe aretine dell’Ecorally di San Marino, dice Paolo Volpi, anima della scuderia aretina, importantissima realtà sportiva della Toscana. Per la prima volta partecipiamo direttamente ad una competizione di questa rilevante categoria Aci-Sport, aggiunge Volpi, con la speranza di poter presto riportare una gara delle energie alternative nel nostro territorio”.

Torna in pista Andrea Piccini

Con la primavera riparte l’automobilismo ed anche il biturgense Andrea Piccini scenderà in pista, questo fine settimana, per la prima gara della European Le Mans Series, che prenderà il via sul circuito del “Paul Ricard” a Le Castellet. La vettura è sempre la Ferrari 488, questa volta in versione LM-GTE, il team è sempre Kessel Racing e anche i compagni di equipaggio sono Claudio Schiavoni, già con Piccini lo scorso anno e Sergio Pianezzola, che la Le Mans Cup nel 2018 l’ha vinta (sempre sulla Ferrari 488) in coppia con Giacomo Piccini, fratello più giovane di Andrea.
“La GTE è bellissima, più veloce in curva e con un maggior carico aerodinamico rispetto alla GT3, sottolinea Andrea, è molto più macchina da corsa e più difficile da guidare”.
Sei le giornate di test finora effettuate dal team Kessel sulle piste di Barcellona, Paul Ricard e Portimao.

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Ferrari 488

Ci siamo trovati subito a nostro agio – prosegue il pilota di Sansepolcro – e siamo soddisfatti del lavoro portato avanti finora”.
Intanto, l’equipaggio tutto italiano ha chiuso le due giornate di test ufficiali sulla pista del Paul Ricard con il miglior tempo assoluto.
Abbiamo trovato un’ottima messa a punto della vettura che ci ha dato la possibilità di essere veloci a gomma nuova – dice Andrea Piccini – segnando il miglior tempo sia il primo che il secondo giorno e, ancora più importante, consistenti sul passo gara a gomma usata. Guardiamo con ottimismo alla gara di domenica, anche se su 4 ore di competizione le variabili saranno molteplici e dovremo essere non solo veloci, ma decisi nel traffico, attendi a non commettere errori e perfetti nelle strategie e nei pit stop”.
Come ha sottolineato Piccini, le gare della EMLS hanno la durata di quattro ore e l’alternanza dei piloti prevede che il pilota “gold” Andrea Piccini possa guidare un massimo di 60 minuti e il “bronze”, Pianezzola e Schiavoni, almeno 90 minuti.
Questi i prossimi appuntamenti dopo Le Castellet:
12 maggio   Italia – Monza
21 luglio      Spagna -Barcellona
31 agosto     Regno Unito – Silverstone
22 settembre     Gernmania – Spa-Francorchamps
27 ottobre   Portogallo – Portimao.

 

 

Andrea Piccini in Portogallo per l’ultima sfida della Michelin Le Mans Cup

Si correrà domenica 28 ottobre l’ultimo atto della Michelin Le Mans Cup 2018 all’autodromo internazionale portoghese in Algarve. Sul circuito di Portimao, Andrea Piccini e Claudio Schiavoni hanno importanti obiettivi da raggiungere al volante della Ferrari 488 Gt3 del team Kessel Racing, anche se per l’assegnazione del titolo il discorso è chiuso dalla precedente tappa in Belgio a Spa Francorchamps, con il meritato trionfo di Giacomo Piccini, fratello di Andrea e di Sergio Pianezzola, anche loro su Ferrari 488 e anche loro portacolori del team Kessel Racing.
Andrea Piccini e Claudio Schiavoni sono infatti terzi in classifica generale, con 13 punti di distacco dalla coppia composta da Maurizio Mediani e Christoph Ulrich, ma con Marco Cioci e Piergiuseppe Perazzini a sole 4 lunghezze di ritardo.
Piccini Andrea Ferrari 488 a le mans“Da una parte, dobbiamo assolutamente difendere la terza posizione in campionato, che per noi sarebbe senza dubbio già un risultato positivo – ha dichiarato Andrea Piccini – mentre dall’altra, anche se 13 punti non saranno facili da recuperare, spingeremo fino alla fine per cercare di sopravanzare Mediani e Ulrich per conquistare la seconda posizione in classifica”.
La classifica attuale del Michelin Le Mans Cup vede Giacomo Piccini e Pianezzola a 112 punti, Ulrich e Mediani a 77, Andrea Piccini e Schiavoni a 64, Cioci e Perazzini a 60.