Pensioni: Tutte le aperture degli Uffici Postali di Città di Castello

In vista della scadenza delle pensioni e su sollecitazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, Poste Italiane ha comunicato ufficialmente le aperture degli uffici.
In primo luogo bisogna ricordare che le pensioni del mese di aprile per i pensionati, titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, saranno accreditate in anticipo il 26 marzo. Se si possiede una carta Postamat, una Carta Libretto o una Postepay Evolution, è possibile prelevare in contanti da oltre 7000 Postamat, senza recarsi allo sportello. Se, invece, si vuole ritirare in contanti la pensione, nell’ufficio di Città di Castello in via Gramsci e a Cerbara si dovrà seguire lo scaglionamento per lettera del cognome.
luciano-bacchetta 2In particolare per l’Ufficio di via Gramsci, aperto mattina e pomeriggio tranne il sabato fino al 1 aprile: giovedì 26 Marzo dalla A alla B, venerdì 27 Marzo dalla C alla D, sabato mattina 28 Marzo dalla E alla K; lunedì 30 Marzo dalla L alla O; martedì 31 Marzo dalla P alla R; mercoledì 1 Aprile dalla S alla Z.
L’ufficio di Cerbara aperto solo la mattina seguirà le stesse modalità e cioè giovedì 26 Marzo dalla A alla B, venerdì 27 Marzo dalla C alla D, sabato mattina 28 Marzo dalla E alla K; lunedì 30 Marzo dalla L alla O; martedì 31 Marzo dalla P alla R; mercoledì 1 Aprile dalla S alla Z.
Inoltre per la consegna delle pensioni sono previste aperture straordinarie: venerdì 27 Marzo dell’Ufficio l’Ufficio postale di San Leo Bastia sarà aperto la mattina 8,15 – 13,35; Sabato 28 Marzo sarà aperto l’Ufficio postale di Morra, 8,15-13,35.

 

Da Città di Castello

Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “I positivi sono 47, ci manteniamo sugli standard degli ultimi giorni, mentre il numero delle persone in quarantena è molto elevato, intorno alle 400. Dobbiamo sperare che ne escano presto. Facciamo le condoglianze ai due tifernati deceduti, una signora ricoverata a Pantalla e l’altro a Terni. Auspichiamo che terminata questa terribile vicenda vengano onorati come meritano. La situazione è ancora complessa, dobbiamo rimanere con la guardia alta, a casa. L’ultimo decreto del Governo prevede il divieto di recarsi nei comuni limitrofi anche se moto vicini a noi.
Bacchetta 20-03-20Da Città di Castello a San Giustino non si può andare.
La sanificazione continua ed è un buon lavoro.
Concludo con due manifestazioni di volontà contro il COVID 19: un numero a cui fare donazioni per l’ospedale, l’IBAN IT34H0103021600 000002672133; domani sera martedì 24 marzo 2020 il Santuario di Belvedere sarà colorato del Tricolore come segno di solidarietà agli operatori dell’ospedale in collaborazione con Tifernati e con la diocesi. Con lo stesso spirito illumineremo la torre civica di azzurro. Ringrazio il vescovo Cancian per il suo impegno e il suo coinvolgimento in questa emergenza. Ringrazio infine il COC e gli operatori del comune che stanno lavorando h24. A loro va un grande abbraccio”.

 

Tricolore sul Belvedere di Città di Castello

Emergenza Coronavirus: Tricolore sul Santuario di Belvedere e Torre civica azzurra “per ricordarci che andrà tutto bene anche se per il momento non dobbiamo abbassare la guardia e adeguarci con serietà e convincimento alle misure prese dal Governo”. A dirlo è l’assessore alla Protezione civile del comune di Città di Castello Luciana Bassini illustrando l’iniziativa che si terrà domani, martedì 24 marzo, al tramonto. “Quando i Tifernati ci hanno proposto di illuminare il santuario di Belvedere con il Tricolore abbiamo subito accolto l’idea con entusiasmo perché è sembrato un modo per comunicare gratitudine e vicinanza al personale sanitario in trincea e per stringerci come comunità in questo momento difficile, probabilmente uno dei più critici della nostra storia recente.
Belvedere CdcGrazie dunque ai Tifernati per la disponibilità ed il lavoro svolto con senso civico e di appartenenza”. All’iniziativa ha collaborato il Comune di Città di Castello, il Servizio Pubblica Illuminazione, ed Enel Sole. “Contestualmente illumineremo di azzurro la torre civica, che è il nostro simbolo, ricca di significati per noi che siamo tifernati. E’ ormai da settimane che molti di noi sono chiamati ad un isolamento sociale, giorno dopo giorno meno difficile da accettare ma anche più alienante. I nostri giovani sono chiusi in casa da quasi un mese e sappiamo quanto questo stia cominciando a costare dalle loro espressioni. Ma come in altri frangenti difficili, dobbiamo tenere duro, pensando che questo sforzo comune non sarà invano, servirà a proteggere i nostri cari più vulnerabili, a superare l’emergenza e a cominciare un ritorno lento ma progressivo alla normalità”.

A Città di Castello :43 positivi, 4 in più, ma il segnale è buono. Domani, lunedì, riapre il reparto di Medicina.

Emergenza Coronavirus. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Ieri, sabato 21 marzo 2020, si sono verificati 4 casi, meno del giorno precedente. Il dato positivo non deve indurci a flettere dalle regole, che anzi da oggi sono state ulteriormente potenziate. Le decisioni del Governo sono evidentemente necessarie ma ci riempiono di tristezza pensando alle tante fabbriche, ai laboratori, agli imprenditori e ai dipendenti che vi lavorano.
Bacchetta 4Bisogna guardare avanti e sapere che c’è una luce in fondo al tunnel.
Domani riaprirà il reparto di medicina, sarà aperto anche agli esterni. Non c’è solo il Coronavirus ma ci sono anche altre malattie. Agli operatori sanitari va la nostra solidarietà e la nostra gratitudine, Oggi più che mani l’invito è stare a casa.
I numeri sono meno preoccupanti ma questo non significa nulla. Basta un solo caso positivo per scatenare una catena pericolosissima. Dobbiamo fare di necessità virtù e stare in famiglia”.

 

Da Città di Castello: “Anziani state a casa e telefonate allo 0759002686”

Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Il dato di oggi è di 39 positivi, ci obbliga a seguire la situazione in modo molto più stringente anche se il trend è in discesa. I risultati dei 40 tamponi effettuati in ospedale è di zero positivi sia tra i pazienti che tra gli operatori sanitari. Quindi il ripristino dell’area medicina sarà ancora più veloce. Anche Città di Castello seguendo le direttive del Governo ha chiuso tutti i parchi meno che il Parco del Cassero che deve essere inteso come un luogo di passaggio e non di sosta.
Bacchetta Luciano 3E’ stato aperto un conto corrente per donazioni e presto lo comunicheremo. Ringraziamo le Pro-loco di Cornetto e Morra che hanno fatto una donazione all’ospedale. A queste se ne aggiungeranno altre. Stare a casa è un sacrificio necessario per superare l’emergenza e salvaguardare la salute degli anziani. Intanto stamattina a Piosina il presidente della Pro Loco Luigi Perugini, Aldo Fegatelli e l’assessore Luciana Bassini hanno apposto il Tricolore all’Edicola che si trova nella parte storica della frazione e fatto suonare l’Inno di Mameli volendo significare vicinanza alla popolazione e incoraggiamento a tutti gli italiani in questo momento difficile.
Lutti. Il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta esprime cordoglio alla famiglia del tifernate di 70 anni che si è spento poche ore fa all’Ospedale di Perugia.
Cordoglio. Il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia di Marcello Benni, dipendente comunale, scomparso questa mattina, in ospedale dove era ricoverato da qualche giorno. Condoglianze dal sindaco anche alla famiglia di Stelio Pierangeli, deceduto durante la notte durante una lunga malattia, ed in particolare al fratello Gaspare, responsabile della Segreteria del sindaco. “In tempo di Coronavirus, purtroppo, si continua a morire anche di altre malattie. Siamo molto colpiti da queste due perdite e ci stringiamo a chi in queste ore deve piangere i propri cari con modalità condizionate dall’emergenza”.

 

 

 

Da Città di Castello

EMERGENZA CORONAVIRUS: 34 POSITIVI, 151 IN QUARANTENA. IL SINDACO RACCOGLIE L’INVIO DI FARMACISTI E COMMESSI: “RISPETTATE LE REGOLE. ANZIANI STATE A CASA E TELEFONATE ALLO 0759002686”

 

Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Siamo a 34 positivi ed il dato è riconducibile ai tamponi di massa fatti per la vicenda dell’ospedale a scopo precauzionale. Le persona in quarantena sono 151. In molti casi è anche questa misura di tipo precauzionale. La sanificazione del nostro ospedale è terminata: l’area di medicina verrà riaperta alle cure esterne prestissimo, sottolinea il ritorno alla normalità. Bacchetta 20-03-20L’area COVID dedicata è già partita insieme nei prossimi giorni l’area di rianimazione, la fase più delicata di questa malattia. Invito i cittadini ad usare tutta la prudenza possibile quando si recano in farmacia e nei supermercati, perché i commessi sono esposti al pubblico e rappresentano un’altra categoria in trincea. Mi fa piacere che tanti imprenditori mi telefonino per fare donazioni e mettersi a disposizione. Tra questi anche Antonio Vella con un’iniziativa nell’ambito del Premio nazionale letterario Città di Castello. E’ nei momenti difficili che si vede il senso civico ed umano di una comunità. Anche se c’è il sole bisogna stare a casa. Per gli anziani che hanno bisogno di spesa o farmaci, è attivo il numero unico 075 9002686. La raccomandazione a non uscire per loro è più intensa”.

Da Città di Castello

Emergenza Coronavirus. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Dai 19 positivi di ieri siamo passati a 25 di oggi. 140 i tamponi eseguiti soprattutto tra i sanitari. Entro un paio di giorni riaprirà il reparto di medicina dell’ospedale. Plaudo agli operatori e a questo proposito è imminente l’apertura di un reparto COVID 19, per la messa in sicurezza di chi lavora e per una maggiore efficienza. E’ un fatto importante e significativo. Abbiamo chiuso gli orti dei pensionati. Le persone anziane sono le più esposte e dobbiamo proteggerle. Si stanno effettuando controlli costanti, antipatici ma necessari per evitare il più possibile che le persone stiamo a contatto. Infine rassicuro Pierfrancesco Zangarelli sulla mia salute. Lui fortunatamente può stare in casa, io in questo momento ho altri problemi”
Bacchetta Luciano 3

 

Aiutateci ad aiutare gli anziani e disabili soli. L’appello dell’assessore tifernate Bassini:”Non andate agli orti sociali”

NUMERO VERDE URP CITTA’ DI CASTELLO 075 9002686

Emergenza Coronavirus a Città di Castello: si potenziano le attività a favore delle categorie più vulnerabili ed in particolare anziani soli e adulti disabili. Ne dà conto l’assessore alla Protezione civile e alle Politiche sociali Luciana Bassini sottolineando come “la struttura del Comune sta monitorando 64 anziani soli e sei adulti disabili attraverso il servizio domiciliare quando le situazioni richiedano l’accesso di un operatore a domicilio dell’anziano dotato di tutti i presidi  necessari oppure attraverso contatti telefonici  costanti, la presenza di operatori di portierato sociale presso la Casa Albergo e la Casa Verde per garantire eventuale spesa e fornitura farmaci  evitando di fare uscire gli ospiti.
cdc ortoPresso la sede dei servizi sociali del Comune sono presenti assistenti sociali che rispondono telefonicamente a numerose chiamate da parte di cittadini che necessitano di orientamento sull’accesso ai servizi e spesso anche consigli e supporto relazionale per affrontare questa situazione di emergenza. In questa direzione va anche il Progetto CHIAMIamoci, elaborato in collaborazione con la coop La Rondine che vuole potenziare l’ascolto e il dialogo con le persone socialmente fragili mantenendo contatti stretti e costanti: l’Urp risponde al numero 0759002686, recapito di riferimento per contatti o informazioni telefonici, tutti i giorni dalle ore 8 alle 20 per il servizio di utilità sociale per la consegna a domicilio di farmaci, spesa e supporto nei servizi essenziali di base, diretto alle persone prive di rete familiare e a nuclei familiari impossibilitati a raggiungere centri servizi essenziali (supermercati, farmacie, ecc.)”. Le attività di supporto saranno svolte dai gruppi volontari della Protezione Civile, Croce Bianca e Croce Rossa. E’ un servizio diretto agli anziani, che appaiono in queste circostanze l’anello debole della catena. Mi rivolgo a coloro che conoscono o notano anziani soli e in difficoltà a cui non è arrivata la notizia di questi servizi o non sanno come raggiungerli. Fatemi tramite presso il numero verde per segnalare persone che possono avere bisogno e noi sapremo come contattarle. E’ un gesto di grande solidarietà che una città ancora a misura di uomo può compiere in modo efficiente e capillare.
cdc orto 2Ma voglio rinvolgermi anche direttamente agli anziani con l’invito, prescrittivo, caloroso a non andare agli orti della Madonna del Latte. Non sono ufficialmente chiusi ma è allo studio un’ordinanza in tal senso. Lo faccio a malincuore ma ammonisco i pensionati che ne sono titolari o che curano gli orti sociali ad evitare di andare, preservando se stessi, prima che i loro familiari, da un possibile contagio. Mai come in queste ore e nelle prossime, bisogna stare a casa, lontani da occasioni di affollamento o di assembramento. Speriamo di poter riaprire questa come tutte le altre attività sociali, perché significa che avremmo l’emergenza alle nostre spalle”. Infine la Biblioteca di Città di Castello ricorda che è possibile accedere al Servizio Mlol, Medial Library On Line, per la consultazione libera di giornali, riviste, libri ed audiolibri. Per registrarsi al servizio, la email da contattare è biblioteca@cittadicastello.gov.it.

 

Due denunciati a Città di Castello

In data odierna, personale del Corpo di Polizia Municipale di Città di Castello è intervenuto nel controllare una segnalazione telefonica relativa alla presenza di diverse persone all’interno di un appartamento sito nelle immediate vicinanze del centro storico. Sul posto venivano rintracciati 4 cittadini albanesi, di cui 2 non in regola con le prescrizioni del dpcm 8 marzo 2020. Accompagnati presso gli uffici della Polizia Municipale tifernate,  le due persone venivano successivamente denunciate ai sensi del art 650 cp per inottemperanza del dpcm sopra citato.
Polizia tifernate