San Giustino: torna il pubblico per la finalissima che porta in A3

Torna il pubblico a San Giustino per la finale che porterà in serie A3. E tutti si augurano che possa essere la squadra tiberina a centrare il successo. Dopo un anno e quattro mesi, il palazzetto dello sport di San Giustino riaprirà finalmente le proprie porte al pubblico, che potrà seguire dagli spalti l’andata dello spareggio nazionale fra la ErmGroup e la Leo Shoes Casarano, che vale la promozione in Serie A3, in programma domenica 13 giugno con inizio alle 17.30. In base alle normative l’accesso è consentito fino al 25% della capienza omologata dell’impianto, per cui significa che al massimo potranno essere presenti 500 persone. Nella serata di mercoledì scorso, gli addetti della società hanno posizionato i relativi cartoncini, sui quali sono stampati il logo della Pallavolo San Giustino e la scritta “Sedersi qui”. È stata completamente riempita, rispettando ovviamente il necessario distanziamento fisico, la tribuna con le poltroncine, mentre in quella opposta i cartoncini sono stati piazzati nella parte centrale. Non vi sarà controllo della temperatura e il pubblico, che potrà accedere da entrambi gli ingressi, dovrà assolutamente rispettare le due disposizioni chiave: indossare la mascherina e accomodarsi solo ed esclusivamente su uno dei posti segnati dal cartoncino. Non vi è una numerazione, per cui il criterio che verrà seguito sarà quello dell’ordine di arrivo al palasport, quindi chi si presenta all’ultimo istante potrebbe rischiare di trovare i posti tutti occupati e quindi di non avere l’accesso, o comunque la probabilità di trovare il posto libero potrebbe essere molto bassa. La Pallavolo San Giustino invita tifosi e appassionati a recarsi al palasport per sostenere la ErmGroup in una partita decisiva per la realizzazione del grande obiettivo del passaggio di categoria.  

Modena-Spino….

Il tracciato dello Spino farà quest’anno il tris: dopo la cronoscalata motociclistica di fine maggio e in attesa di quella automobilistica di settembre, anche i partecipanti alla Modena Cento Ore Classic –manifestazione riservata alle auto storiche che unisce l’agonismo con la storia, la tradizione e le bellezze del territorio italiano – si sono cimentati nei sei chilometri che dall’immediata periferia di Pieve Santo Stefano conducono fin quasi all’abitato di Montalone. Il percorso, in stato di ottima manutenzione grazie agli interventi dell’amministrazione provinciale di Arezzo, è stato scelto dagli organizzatori del Canossa Events per la prova segreta che assume tale denominazione perché viene comunicata soltanto all’ultimo istante. Gli oltre centro equipaggi in gara hanno così avuto la possibilità di misurarsi in velocità a bordo di fiammanti vetture d’epoca: i più veloci sono stati Paolo Marzatico e Federico Ferrari su Porsche 911 Carrera in 4’06”4, davanti al tedesco Michael Stoschek e al portoghese Tiago Monteiro (stessa vettura) in 4’19”3 e alla coppia britannica composta da Andrew Siddal e Seb Garcia Perez su Ford Escort in 4’22”2. La carovana è poi transitata da Arezzo ed è tornata in Valtiberina scendendo da Anghiari e attraversando Sansepolcro e Città di Castello. Per la quarta volta negli ultimi anni, la Cento Ore ha scelto la strada dello Spino, particolarmente gradita agli organizzatori, dove anche in passato era stata teatro di altre prove speciali. Pieve Santo Stefano sta dunque ora per realizzare l’en plein motoristico con la sua manifestazione principe, sperando di poter riavere anche il pubblico. E comunque, anche nel secondo anno della pandemia i motori hanno continuato a rombare allo Spino contribuendo a mantenere una normalità nel calendario degli eventi di richiamo anche per l’economia del territorio.

Auto e Olimpiadi

E’ partita da Milano, con bis dalle Dolomiti la spedizione dell’auto ibrida a gas naturale verso le olimpiadi giapponesi.
L’equipaggio Chiodi, Guerrini, della “Milano-Cortina-Tokyo” è ufficialmente in viaggio: si è svolta giovedì 10 giugno la partenza da Milano e oggi dallo Stadio Olimpico di Cortina d’Ampezzo. L’auto una Toyota C-HR ibrida allestita con un impianto a gas naturale ha l’obiettivo di unire le due città italiane, Milano e Cortina, che ospiteranno i Giochi invernali 2026, con Tokyo dove si svolgeranno nel mese di luglio le Olimpiadi estive rinviate lo scorso anno causa Covid-19.

Ingiusta battuta d’arresto della Dukes.

Basket Bianco Blu Affrico Firenze – Utensileriaonline Dukes Sansepolcro 59-49 (11-13) (21-22) (44-39) 
Dukes: Mazzini 2, Stocchi, Corvina, Tarasenko, Fratini, Menichetti, Alunni 15, Butini 10, Zanchi 13, Kebede 9. All. Mameli
Il risultato non dice proprio il vero di quello che è stata la partita condotta a lungo dai bianconeri di Sansepolcro che rimangono in gara fino all’ultimo minuto con uno scarto mai superiore ai 4 punti. Poi due episodi nel finale fanno dilatare il vantaggio dei bianco blu di casa che aggiungono alla classifica 2 punti preziosi per le speranze di promozione. I Ragazzi di Mameli giocano ed onorano ancora il campo con una prestazione tutto sacrificio e sudore considerate le assenze di Martinelli, Cappanni e Cecci e con un Fratini non al meglio. Di contro un ritrovato e rigenerato, dopo l’infortunio, Kebede mitigano un po’ le sfortune della Dukes. Si parte al rallentatore con punti che non entrano dall’una e dall’altra parte, quindi punteggio basso e ravvicinato praticamente fino alla sirena finale. Non c’è da segnalare molto se non una buona prova di carattere che i bianconeri hanno messo in campo ma che purtroppo ha fruttato uno zero in classifica. Voto alla squadra sicuramente un 7 pieno per una ritrovata autostima, di grande aiuto nel percorso che prevede ancora 4 partite per sancire definitivamente non solo la già conquistata permanenza nella categoria, ma soprattutto la convinzione di poterci stare comodamente in Serie D. Sabato si replica in casa contro la forte Zip Campi Bisenzio alle 18.30.

I dati Covid ad Arezzo e provincia 14. Arezzo 2, Valdichiana 6, Valdarno 5, Casentino 1, Valtiberina 0.

Aggiornamento quotidiano dati Covid

Azienda USL TSE

Provincia di Arezzo

Periodo di riferimento: dalle ore 14 del 9 Giugno 2021 alle ore 14 del 10 Giugno 2021

Il numero di nuovi casi positivi nella Asl Tse è  di 33  unità, di cui 14 nella provincia di Arezzo e per i quali sono stati effettuati 581 tamponi.

Le persone positive in carico sono 388.  Si registrano  25 guarigioni e nessun decesso.

Casi per Provincia e totale ASL TSE

 
Asl TSE33
  
Provincia di Arezzo14
Provincia di Siena2
Provincia di Grosseto15
Extra USL2

Nuovi casi positivi per classi d’età

Provincia0-1819-3435-4950-6465-79Over 80
Arezzo1381–1
Grosseto22632–
Siena–011––
Totale USL                            35155              2              1

Trend ultima settimana casi positivi (così come comunicati nei precedenti report)

ProvinciaMercoledì 2 giugnoGiovedì 3 giugnoVenerdì 4 giugnoSabato 5 giugnoDomenica 6 giugnoLunedì 7 giugnoMartedì 8 giugnoMercoledì 9 giugno  Giovedì 10 giugno
  Arezzo  15  16  8  14  13  6  13  6  14
Siena1911514134592
Grosseto1813111426981815
          
Totale Asl Tse524024425219263331

Nuovi casi per Comune della provincia di Arezzo

ComuneNuovi Casi
  
Arezzo2
Bibbiena1
Castelfranco Piandiscò1
Castiglion Fiorentino6
Cavriglia1
San Giovanni Valdarno2
Terranuova Bracciolini1

Ricoveri

Posti letto occupati
Degenza Covid San Donato Arezzo8
  
TI San Donato Arezzo8
  
Degenza Covid Misericordia Grosseto18
  
TI Misericordia Grosseto5
  

Ulteriori informazioni

  Numero di tamponi effettuatiProvincia di Arezzo581
Provincia di Siena654
Provincia di Grosseto410
  Persone Positive in caricoProvincia di Arezzo388
Provincia di Siena331
Provincia di Grosseto361
Di cui a domicilioProvincia di Arezzo268
Provincia di Siena293
Provincia di Grosseto320
  Numero di persone contatti stretti in quarantenaProvincia di Arezzo587
Provincia di Siena525
Provincia di Grosseto422
  GuaritiProvincia di Arezzo25
Provincia di Siena15
Provincia di Grosseto7
  Persone Decedute    Ospedale San Donato Arezzo0  
Ospedale Misericordia  Grosseto0

San Giustino si prepara, gli sportivi se lo augurano, a festeggiare

San Giustino-Casarano (nella foto i pugliesi)vale la serie A3. Sentiamo allora lo schiacciatore e capitano biancazzurro Rinaldo Conti per fare il punto della situazione proprio ora che in due partite si giocano gli obiettivi di un’intera stagione. Tanto per sgomberare il campo dagli equivoci, dopo il 2-1 della certezza contro Macerata vi siete un tantino rilassati oppure no? “Dico proprio di no – esordisce Conti – anche perché eravamo reduci da un primo set vinto in rimonta ai vantaggi e sapevamo che contro Macerata avrebbe potuto succedere di tutto. Di sicuro, non abbiamo disputato la nostra migliore gara e loro, una volta sotto 1-2, hanno giocato meglio, forse perché non avendo più obiettivi da raggiungere hanno fatto leva anche sulla spensieratezza, ma posso garantire che nessuno di noi si è seduto: sapevamo che il punteggio avrebbe rivestito il suo peso, come è avvenuto”. Andata in casa e ritorno in trasferta: difficoltà ulteriormente aumentate? “No, si tratta di una finale, per cui l’ordine cronologico del fattore campo riveste un peso relativo. Anzi, visto che ci siamo, è importante sfruttare l’opportunità casalinga che abbiamo per iniziare con il piede giusto ed essere quindi a metà dell’opera, costringendo gli altri a non dover sbagliare”. Hai avuto modo di visionare il Casarano? “Ho seguito qualche partita in video: è una squadra completa e d’altronde, sulla carta, era la nostra diretta rivale, nel senso che noi e loro eravamo dati per grandi favoriti a livello assoluto, per cui sarà una bella battaglia, con il Casarano che avrà in più Matteo Paoletti nel contesto di un attacco già forte e di un’ottima correlazione fra muro e difesa. Comunque sia, ce la giochiamo ad armi pari: per noi era l’avversaria forse da evitare, ma se la stessa domanda fosse stata posta a quelli del Casarano, la risposta sarebbe stata identica”. E quanto sarà prezioso l’apporto di un pubblico che potrà tornare finalmente sugli spalti, seppure rispettando la percentuale della capienza totale? “Da più di un anno aspettavamo questo momento: ritrovare i nostri sostenitori sarà una grande emozione e allo stesso tempo ci darà una grande spinta. La tifoseria è l’uomo in più sul quale possiamo contare e di questo si accorgeranno i nuovi, come per esempio Mirko Miscione, che non conosce il nostro pubblico e che quindi non può rendersi conto fino in fondo della sua importanza”.   

Panathlon e Città di Castello. Bella iniziativa per sabato 12 giugno

“Il logo del Panathlon International sarà proiettato sulla torre civica di piazza Gabriotti a Città di Castello nella serata di sabato 12 giugno per celebrare l’anniversario dei 70 anni dalla fondazione dell’associazione”. Lo annuncia l’assessore allo Sport Massimo Massetti insieme al presidente del Panathlon Club Valtiberina Giovanni Tasegian. “Con il Panathlon abbiamo condiviso negli anni la comune adesione ai valori dello sport e la convinzione dell’importanza di responsabilizzare tutti i praticanti, in particolare i giovani, le famiglie e le società, al rispetto dei sani principi alla base della pratica sportiva, che per l’amministrazione comunale sono pilastri di in ogni progetto e di ogni iniziativa che sviluppiamo nella nostra comunità”, sottolinea Massetti, nel ricordare con particolare soddisfazione il fatto di “essere stati i primi in Alta Umbria a installare le targhe etiche del Panathlon in tutti gli impianti comunali gestiti da Polisport, nelle palestre scolastiche di istituti primari e secondari e nei campi da gioco di alcune associazioni territoriali, facendo seguito alla sottoscrizione ufficiale della Dichiarazione di Gand che riporta i diritti dei ragazzi e i doveri dei genitori nello sport”. “Città di Castello è la città dello sport grazie all’importanza che come amministrazione comunale abbiamo sempre riconosciuto al ruolo sociale della pratica agonistica e amatoriale di tutte le discipline, assicurando a tutti i cittadini la possibilità di fare attività fisica in strutture idonee e sicure”, afferma Massetti, dando atto al presidente Tasegian e ai soci del Panathlon Club Valtiberina “di aver dato un contributo fondamentale e molto apprezzato dalle comunità del comprensorio nel sostenere la pratica sportiva e valorizzare le sue eccellenze”. Nato a Venezia il 12 giugno 1951, il Panathlon oggi è un movimento internazionale riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ed è considerato come ente benemerito dai comitati olimpici di tutto il mondo per la sua missione a sostegno dell’ideale olimpico, attraverso la diffusione della cultura e dell’etica sportiva. “Nell’ambito del Panathlon International, il club della Valtiberina ha la particolarità di riunire i territori di due regioni, Umbria e Toscana, rappresentando tutte le comunità residenti nell’Altotevere”, spiega il presidente Tasegian, nell’evidenziare come “l’associazione si sia sempre distinta per l’intento di valorizzare gli atleti e le società del comprensorio”. “Qui c’è una gloriosa storia fatta di grandi successi sportivi, ma soprattutto di personaggi che davvero hanno lasciato una traccia indelebile come simboli di una cultura del lavoro seria e appassionata che è propria di questo territorio”, puntualizza Tasegian. Per il 70esimo anniversario è stato coniato lo slogan “Dove c’è sport c’è Panathlon, dove c’è Panathlon c’è fair play”, a suggellare l’impegno del sodalizio a sostegno di una pratica sportiva rispettosa delle regole.

La piscina di Città di Castello. Orari di questi giorni.

La piscina olimpionica esterna del Centro sportivo Belvedere a Città di Castello torna a ospitare manifestazioni agonistiche di rilievo nazionale e regionale sotto l’egida della Federazione Italiana Nuoto. E’ per questo che l’impianto di via Engels gestito da Polisport chiuderà al pubblico alle ore 15.00 di lunedì 14, martedì 15 e mercoledì 16 giugno per consentire lo svolgimento della finale regionale esordienti A. In queste tre giornate l’ingresso sarà consentito dalle ore 12.30 al costo di 5 euro. La piscina riaprirà poi regolarmente giovedì 17 e venerdì 18 giugno, con l’attuale orario 12.30 – 19.30. Sabato 19 e domenica 20 giugno l’impianto chiuderà per tutto il giorno in modo da permettere la disputa delle gare di qualificazione al Campionato italiano di categoria. Le vasche esterne del complesso natatorio comunale torneranno ad aprire al pubblico lunedì 21 giugno, con l’entrata in vigore dell’orario estivo 9.30-19.30.

I dati covid in Arezzo e provincia: 6. Arezzo 4, Casentino 1, Valdichiana 1

Aggiornamento quotidiano dati Covid

Azienda USL TSE

Provincia di Arezzo

Periodo di riferimento: dalle ore 14 del 8 Giugno 2021 alle ore 14 del 9 Giugno 2021

Il numero di nuovi casi positivi nella Asl Tse è  di 33  unità, di cui 6 nella provincia di Arezzo e per i quali sono stati effettuati 478 tamponi.

Le persone positive in carico sono 409.  Si registrano  18 guarigioni e nessun decesso.

Casi per Provincia e totale ASL TSE

 
Asl TSE33
  
Provincia di Arezzo6
Provincia di Siena9
Provincia di Grosseto18
Extra USL0

Nuovi casi positivi per classi d’età

Provincia0-1819-3435-4950-6465-79Over 80
Arezzo222–00
Grosseto26721–
Siena–42210
Totale USL                            41211420

Trend ultima settimana casi positivi (così come comunicati nei precedenti report)

ProvinciaMartedi 1 giugnoMercoledì 2 giugnoGiovedì 3 giugnoVenerdì 4 giugnoSabato 5 giugnoDomenica 6 giugnoLunedì 7 giugnoMartedì 8 giugnoMercoledì 9 giugno  
  Arezzo  24  15  16  8  14  13  6  13  6
Siena5191151413459
Grosseto1218131114269818
          
Totale Asl Tse415240244252192633

Nuovi casi per Comune della provincia di Arezzo

ComuneNuovi Casi
  
Arezzo4
Bibbiena1
Castiglion Fiorentino1
  

Ricoveri

Posti letto occupati
Degenza Covid San Donato Arezzo13
  
TI San Donato Arezzo7
  
Degenza Covid Misericordia Grosseto21
  
TI Misericordia Grosseto5
  

Ulteriori informazioni

  Numero di tamponi effettuatiProvincia di Arezzo478
Provincia di Siena685
Provincia di Grosseto470
  Persone Positive in caricoProvincia di Arezzo409
Provincia di Siena343
Provincia di Grosseto353
Di cui a domicilioProvincia di Arezzo283
Provincia di Siena305
Provincia di Grosseto309
  Numero di persone contatti stretti in quarantenaProvincia di Arezzo656
Provincia di Siena640
Provincia di Grosseto440
  GuaritiProvincia di Arezzo18
Provincia di Siena16
Provincia di Grosseto14
  Persone Decedute    Ospedale San Donato Arezzo0  
Ospedale Misericordia  Grosseto0

Montevarchi la serie C sempre più vicina.

32^ GIORNATA
Mercoledì 9 giugno ore 16

Montevarchi-Flaminia 3-1
Badesse-Cannara 2-1
Foligno-Siena 1-2
Gavorrano-Grassina 2-4
Pianese-Sinalunghese 2-0
San Donato-Sangiovannese 2-1
Scandicci-Montespaccato 5-3
Trastevere-Ostiamare 1-1
Trestina-Tiferno 2-0

Questa la classifica:
Montevarchi 65, Trastevere 59, Trestina 53, Pianese e San Donato 50, Siena e Gavorrano 47, Cannara 46, Tiferno 44, Sangiovannese e Badesse 42,  Montespaccato 40, Flaminia e Ostia Mare 37, Foligno 34, Scandicci (-2) 31, Grassina 30, Sinalunghese 23.
A due giornate dal termine: Il cammino del Montevarchi verso la serie C:   Sangiovannese (F), Tiferno (C). Una in casa e una fuori.
E quello del Trastevere : Tiferno (F) Flaminia (C).
C= in casa, F = Fuori. Una in casa e una fuori
Il Montevarchi ( nella foto sotto) si avvicina perentoriamente alla serie C. Il Trestina batte, nel derby, il Tiferno Lerchi per 2-0 con reti di Sylla e Khribech. Pari, invece, nell’altro derby, per il Trastevere e l’Ostia. Rossoblù valdarnese ad un passo dallo storico ritorno in C, il Trestina conserva la miglior difesa, assieme alla Pianese e sconfigge nettamente il Tiferno Lerchi che ora occupa la nona piazza e sembra dover dire addio ai play off.