Umbertide sta smantellando la grande squadra arrivata alla finale per l’accesso in A1 di Basket femminile. Eccoci alla quarta partenza: Federica Giudice dalla prossima stagione sportiva non farà più parte del roster bianco azzurro. Giudice arrivò ad Umbertide da Taranto nella stagione sportiva 2015/2016 e fin da subito, oltre all’attività giovanile, fu aggregata alla prima squadra di serie A1 allora allenata da Coach Serventi. Quello che però legherà per sempre Federica alla storia della PFU è che lei, assieme a Giorgia Paolocci, è stata tra le giovani dalle quali tutto è ripartito nella stagione 2017/2018. In quel campionato, a seguito all’autoretrocessione dalla A1 alla A2, la PFU ripartì con Coach Sandro Contu in panchina, un manipolo di giovani e tanta diffidenza attorno. Proprio l’entusiasmo, la bravura e la faccia tosta di quelle ragazze, con Giudice in testa, permisero il raggiungimento di una salvezza che pose le basi alle seguenti stagioni sportive. Ore ed ore di allenamenti, decine di partite (oltre 130 presenze e più di 1300 punti) su e giù per l’Italia, vittorie e sconfitte, piccoli e grandi traguardi raggiunti tutti assieme, fino a quest’ultima stagione sportiva in cui la squadra guidata da Michele Staccini è arrivata alla Finale play off, sfiorando la promozione in A1. Un grazie a Federica da tutta la PFU e dai suoi tifosi che augurano ogni bene per il futuro della vita professionale e sportiva all’atleta ormai umbertidese. Il PalaMorandi sarà sempre il tuo “fortino” ed Umbertide casa tua.
Non sarà Valeriano Recchi, come sembrava sino a qualche giorno fa, ma Antonio Armillei, il nuovo tecnico del Sansepolcro. Dopo l’arrivo del ds Monni e della famiglia Bianchi, sino a pochi mesi fa in forza al Tiferno Lerchi, padre Roberto e figlio Michele nel sodalizio, il nuovo allenatore che prenderà il posto di Davide Mezzanotti, è il tecnico folignate che ha sottoscritto l’accordo con la società bianconera, assieme alla quale inizierà a pianificare la stagione sportiva 2022/23. Classe 1953, Armillei è reduce dall’esperienza in Serie D sulla panchina del Cannara, retrocesso in Eccellenza Umbra e dove era subentrato nello scorso febbraio al posto di Ezio Brevi. Con il Cannara, cinque anni prima, aveva centrato una storica doppietta in Promozione, con la vittoria del campionato e della coppa di categoria. Dal 2018 al 2021 la produttiva esperienza a Foligno, dove ha centrato la vittoria del campionato di Promozione, un’altra doppietta campionato-coppa, stavolta in Eccellenza Umbra, e due stagioni in Serie D intervallate dall’emergenza pandemia e dalla vendita della società. “Siamo felici di accogliere a Sansepolcro un allenatore esperto e vincente, dichiara il presidente Bianconero Giorgio Lacrimini, in questi anni di militanza nei campionati umbri. Armillei ha mostrato una mentalità e un approccio tecnico che hanno convinto la nostra società a puntare su di lui per la stagione 2022-2023. Al mister va quindi il nostro benvenuto e i migliori auguri di buon lavoro” . La società si è riunita in questi giorni per pianificare le attività in vista della prossima stagione, con i rappresentanti della scuola calcio, del settore giovanile e della prima squadra che hanno illustrato le varie progettualità in cantiere.
Alle 21 di questa sera la 20^ edizione della stracittadina di calcio tra Porta Romana e Porta Fiorentina. Partiamo con i convocati dalla squadra detentrice del Trofeo:
Porta Romana : Portieri: Faraglia Marco, Tomoli Francesco. Difensori: Bardelli Matteo, Bartolomei Andrea, Beers Yuri, Bruni Stefano, Burzigotti Lorenzo, Del Siena Marco, Martini Daniele, Piccinelli Marco, Tosti Giacomo. Centrocampisti: Bartolo Rocco, Braccini Simone, Brizzi Riccardo, Gennaioli Alessandro, Giovagnini Alberto, Gorini Giacomo. Attaccanti: Alagia Mattia, Ferri Marini Daniele, Piccini Gian Marco. All. Davide Mezzanotti. Porta Fiorentina: Portieri: Giorni Giacomo, Vaccarecci Matteo Difensori: Baldi Giacomo, Gigli David, Giorni Nicolò, Fabbri Mattia, Regi Alex. Centrocampisti: Antonelli Roberto, Brizzi Jacopo, Lazzerini Luca, Marinelli Luca, Ricci Tommaso, Sanchez Kevin, Socali Stefano, Venturi Nicolò. Attaccanti: Boncompagni Andrea, Essoussi Adnane, Goretti Mattia, Quadroni Michael, Valori Riccardo. All. Paolo Valori La partita è stata calendarizzata per il terzo sabato del mese di giugno, riavremo Porta Romana-Porta Fiorentina, la stracittadina di calcio nata nel 1935. Era stata riproposta il 22 giugno 2019 dopo un vuoto di 31 anni e c’è voluto il Covid per fermarne la continuità. L’appuntamento è per le ore 21 di sabato 18 giugno allo stadio Buitoni, per aggiudicarsi lo storico Palio che a fine gara verrà consegnato alla squadra vincitrice, grazie a Fabio Chimenti, alla Amministrazione Comunale che sono gli organizzatori della partita. L’edizione di quest’anno è la numero 20, con Porta Romana in vantaggio nel bilancio totale per 10 a 9, grazie alla vittoria per 3-2 dopo i supplementari nella sfida di tre anni fa. Ci si avvicina alla sfida, che rispetta le direttive del regolamento originale con le dovute deroghe, dettate dalla logica dei tempi attuali. Rimangono valide le tre principali condizioni: essere nati a Sansepolcro, abitarvi da almeno sei mesi e avere sposato una donna biturgense, poi le mutate situazioni rispetto al 1935 impongono variazioni approvate di anno in anno. Non cambia invece l’articolo 15, in base al quale i sostenitori della squadra vincitrice in carica hanno diritto di sedere in tribuna e quelli avversari in gradinata. I balestrieri di Sansepolcro riserveranno particolari coreografie. Ingresso gratuito, ma al pubblico sarà chiesta un’offerta il cui ricavato andrà al reparto oncologico dell’Ospedale di Sansepolcro. LA STORIA: 1935 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Canosci 1936 Porta Fiorentina – Porta Romana 3-2. Marcatori: Chimenti (Pr) 2, Gravisi (Pf), Del Teglia (Pf) 2. 1946 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Piccini. 1947 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Piccini. 1975 Porta Fiorentina – Porta Romana 5-2. Dopo i calci di rigore. La gara era terminata 1-1 con gol di Barboni Renato (Pr) e Gianni Allegrini (Pf). Dopo i 90’ regolamentari il risultato era fermo sull’1-1. Passati anche i 30’ supplementari ed altri 32’ per un totale di 152’, il risultato non cambiava: venivano battuti i calci di rigore, Porta Fiorentina ne realizzava 4: Allegrini, Falasconi, Tricca e Zampieri. Porta Romana ne realizzava 1: Nocentini. Arbitro Giunti di Arezzo. 1976 Porta Fiorentina – Porta Romana 2-0. Marcatore: Falasconi 2. Arbitro: Ciacci di Firenze. 1977 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0. Marcatore: Zampieri. Arbitro Giunti di Arezzo. 1978 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0. Marcatore Emanuelli (dts). Arbitro Cerofolini di Arezzo. 1979 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Barculli. Arbitro Serboli di Arezzo. 1980 Porta Fiorentina – Porta Romana 5-3. Marcatori: Barculli (Pr) 3; Giovagnini (Pf) 2, Facchin, Chiasserini, Falasconi (Pf). Arbitro: Cerofolini di Arezzo 1981 Porta Romana – Porta Fiorentina 2-1. Marcatori: (dts) Facchin (Pf), Barculli e Gennaioli (Pr). Arbitro: Alberti di Arezzo. 1982 Porta Romana – Porta Fiorentina 4-1. Marcatori: Gennaioli (Pr) 3, Nocentini (Pr), Bruschi (Pf). Arbitro Michelotti di Parma. 1983 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0. Marcatore Giovagnini. Arbitro Scevola di Milano. 1984 Porta Fiorentina – Porta Romana 8-7 dopo i calci di rigore (la gara era terminata 3-3). Marcatori: Dini, Gennaioli, Barboni Renato (Pr); Facchin 2 e Giovagnini (Pf). Rigori trasformati: Porta Fiorentina: Testerini, Facchin, Giovagnini, Bruschi, Emanuelli. Porta Romana: Piccinelli, Gennaioli, Donato, Barboni Renato. Arbitro Luci di Firenze. 1985 Porta Romana – Porta Fiorentina 2-1. Marcatori: Barculli e Bruni (Pr); Bruschi (Pf). Arbitro Patrussi di Ravenna. 1986 Porta Romana – Porta Fiorentina 4-2. Marcatori: Barculli (Pr) 3, Tellini (Pr), Testerini (Pf), Autorete di Barboni Renato (Pf). Arbitro Bianciardi di Siena. 1987 Porta Fiorentina – Porta Romana 7-6 dopo i calci di rigore (la gara era terminata 1-1). Marcatori: Dini (Pr), Bassani (Pf). Rigori trasformati: Porta Fiorentina: Giusti, Goretti, Facchin, Bruschi, Antonelli, Bassani. Porta Romana: Lacrimini, Berghi, Barculli, Donato, Bruni. Arbitro Vitali di Bologna. 1988 Porta Romana – Porta Fiorentina 3-0. Marcatori: Rossi M. Autorete di Moretti, Lacrimini. Arbitro Landi di Firenze. 2019 Porta Romana-Porta Fiorentina 3-2 dopo i t.s. Marcatorii: Ferri Marini (Pr) Marinelli (Pf), Martini (Pr), Zoi (Pf), Luca Giovagnini (Pr). Arbitro: Barbetti di Arezzo.
Il 15 gennaio del 2021 lo avevamo presentato ai nostri lettori ed anche agli amici di Facebook, si trattava dell’ultima fatica della scrittrice Chiara Montani. Ora, a distanza di quasi un anno e mezzo dalla prima uscita, il comune di Sansepolcro, con l’assessore Francesca Mercati, il sindaco Fabrizio Innocenti, il giornalista moderatore, Francesco Del Teglia, hanno presentato a Palazzo delle Laudi, ospite la scrittirice, il seguito di “Il Mistero della pittrice Ribelle”. Si tratta della seconda opera di Montani, “La ritrattista” in cui nella parte iniziale protagonista è Sansepolcro.
Ma ecco ciò che scrivemmo quel 15 gennaio 2021:
“Il sommo pittore biturgense, Piero della Francesca ancora alla luce del sole grazie ad un nuovo testo che lo vede protagonista, ma questa volta non è un volume dedicato alle opere magistrali del grande artista di Sansepolcro, ma un vero e proprio romanzo che la penna di Chiara Montani ci presenta. Piero della Francesca protagonista. Questa volta quindi in un avvincente romanzo, appena uscito nelle librerie, della scrittrice, architetto, specializzata in arteterapia, Chiara Montani: “Il mistero della pittrice ribelle” ( edito da Garzanti). La scrittrice ci porta nella Firenze rinascimentale, nel 1458, dove troviamo Lavinia, la protagonista, ferma davanti alla tela, immaginando come mescolare i vari pigmenti: il rosso cinabro, quasi marrone, l’azzurro, l’arancio. Ma sa che le è proibito. Perché una donna non può dipingere, può solo coltivare, di nascosto, il sogno dell’arte. Fino al giorno in cui nella bottega dello zio di Lavinia arriva Piero della Francesca, uno dei più apprezzati ed ammirati pittori dell’epoca rinascimentale. Lavinia si incanta mentre osserva la sua abile mano lavorare all’ultimo dipinto, La flagellazione di Cristo. L’artista che ha di fronte è tutto quello che lei vorrebbe diventare. E anche l’uomo, Piero della Francesca, sembra accorgersene nonostante il contegno taciturno e schivo. Giorno dopo giorno Lavinia capisce che la visita di Piero della Francesca nasconde qualcosa. Del resto sulle sponde dell’Arno sono anni incerti: il Papa è malato e sono già iniziate le oscure trame per eleggere il suo successore. E Piero della Francesca sa più di quanto vuole ammettere. Il sospetto acquista concretezza quando lo zio di Lavinia viene ingiustamente accusato dell’uccisione di un uomo e Piero della Francesca decide di indagare. Ma Lavinia questa volta non vuole restare in disparte. Grazie alla vicinanza dell’artista che fa di tutto per proteggerla, per la prima volta comincia a guardare il mondo con i propri occhi. Perché lei e Piero sono entrati in un quadro in cui ogni pennellata è tinta di rosso sangue e ogni dettaglio è un mistero che arriva da molto lontano. Perché la pittura è un’arte magnifica, ma può celare segreti pericolosi. La Flagellazione di Cristo, l’opera di Piero della Francesca, conservata nella Galleria Nazionale delle Marche di Urbino è il lavoro dell’artista che ci guida nella Firenze medicea e l’autrice, Chiara Montani, al suo romanzo d’esordio, porta il lettore nella vita della giovane donna con le proprie ambizioni bloccate da leggi, seppur non scritte, del periodo, ma allo stesso tempo nella Firenze rinascimentale e tra le stesse opere di Piero della Francesca. Come ha definito Marcello Simoni, lo scrittore autore del Mercante di Libri Maledetti, Chiara Montani, non scrive, dipinge. Le sue parole sono pennellate. Un romanzo da leggere tutto di un fiato per conoscere ancora meglio il grande artista di Sansepolcro: Piero della Francesca.”
Ed ora eccoci alla seconda parte. Entrambi i testi sono disponibili presso la Libreria del Frattempo a Sansepolcro.
La Pallacanestro Femminile Umbertide sta un po’ smantellando il team. Si separano, infatti, dopo 3 anni le strade sportive della PFU dell’atleta polacca Aneta Kotnis. Aneta è arrivata ad Umbertide, proveniente dal CUS Cagliari, nella stagione 2019/2020 e fin da subito è stata una giocatrice importante sia per Coach Sandro Contu prima, sia per Coach Staccini poi. In questi tre anni è stata preziosa negli equilibri della squadra, ed è stata punto di riferimento per le più giovani, data la sua esperienza. Ha fatto parte del gruppo bianco azzurro che ha raggiunto la qualificazione a 3 Final Eight di Coppa Italia, i quarti di finale play off nella stagione 2020/2021, e la finale play off di questa stagione. E proprio nei recenti play off Aneta è stata determinante, giocando ad altissimi livelli.
Il consiglio di amministrazione della Lega Pallavolo ha dato il suo assenso alla richiesta di scambio dei titoli sportivi fra la società siciliana del Volley Letojanni, in provincia di Messina e la ErmGroup Pallavolo San Giustino, che può quindi iniziare l’iter verso l’ammissione al prossimo campionato di Serie A3 maschile. La dirigenza biancazzurra ha tempo fino a lunedì 27 giugno per produrre i necessari adempimenti legati al passaggio di categoria, poi martedì 5 luglio verrà ufficializzata l’iscrizione al nuovo campionato. “Una bella notizia sia per la pallavolo che per l’intero movimento sportivo dell’Alta Valle del Tevere – ha commentato con soddisfazione Goran Maric, presidente e direttore sportivo della ErmGroup San Giustino – e per noi costituisce il primo significativo traguardo raggiunto nel processo di crescita avviato fin da quando, nel 2018, siamo partiti con la nuova avventura del volley maschile. C’è già comunque in tutti noi la piena consapevolezza delle responsabilità e degli obblighi che comporta un salto di categoria così importante, per cui ci stiamo adoperando per potenziare ancora di più la nostra struttura e per darci l’adeguata organizzazione che la Serie A3 inevitabilmente richiede, ma di questo andiamo fieri”. Il nuovo organico: ci state lavorando? “Senza dubbio! Anzi, direi che in tempi ragionevolmente brevi saremo in grado di rendere note le operazioni di mercato con le quali intendiamo presentarci peraffrontare la A3, quindi sportivi e appassionati si tengano pronti fin da adesso”, ha concluso Maric. A distanza di nemmeno venti giorni dalla sconfitta nella finale dei play-off, la ErmGroup “vede” più che mai la A3 e già con l’ok della Lega possiamo affermare che il passo decisivo sia stato compiuto. San Giustino quindi in A3 e non ci sarà il derby con Sansepolcro neo promosso in serie B.
Da Mirco Amadori a Piero Mancini. Il Città di Castello cambia proprietà. Questo il comunicato societario, per realtà abbastanza scarno.
La società AC Città di Castello comunica che, in data odierna, la società Il Melograno srl ha acquisito ufficialmente le quote societarie di maggioranza. È indetta per lunedì mattina, 20 giugno, l’assemblea dei soci per la nomina del nuovo organigramma; seguirà, alle ore 12 presso il ristorante “Il Boschetto” conferenza stampa di presentazione del nuovo Cda. Le redazioni e i giornalisti sono invitati a partecipare.
Ecco le liste di Porta Romana e Porta Fiorentina alla vigilia del match di sabato 18 aprile. La stracittadina calcistica avrà quindi una data ufficiale: il terzo sabato del mese di giugno.Tanti giocatori che abbiamo già visto nei vari campionati e che vedremo nell’autentica sfida arrivata alla sua 20^ edizione nonostante sia nata, ufficialmente, nel 1935. Sono dieci le vittorie di Porta Romana e nove quelle di Porta Fiorentina. Il tutto è stato presentato nella conferenza stampa odierna, alla quale ha presenziato anche il sindaco Fabrizio Innocenti; ecco però quanto i due allenatori, Davide Mezzanotti per Porta Romana e Paolo Valori per Porta Fiorentina, hanno ufficializzato con 20 giocatori per parte. Partiamo con Porta Romana detentrice del trofeo: Portieri: Faraglia Marco, Tomoli Francesco. Difensori: Bardelli Matteo, Bartolomei Andrea, Beers Yuri, Bruni Stefano, Burzigotti Lorenzo, Del Siena Marco, Martini Daniele, Piccinelli Marco, Tosti Giacomo. Centrocampisti: Bartolo Rocco, Braccini Simone, Brizzi Riccardo, Gennaioli Alessandro, Giovagnini Alberto, Gorini Giacomo. Attaccanti: Alagia Mattia, Ferri Marini Daniele, Piccini Gian Marco. All. Davide Mezzanotti. Porta Fiorentina: Portieri: Giorni Giacomo, Vaccarecci Matteo Difensori: Baldi Giacomo, Gigli David, Giorni Nicolò, Fabbri Mattia, Regi Alex. Centrocampisti: Antonelli Roberto, Brizzi Jacopo, Lazzerini Luca, Marinelli Luca, Ricci Tommaso, Sanchez Kevin, Socali Stefano, Venturi Nicolò. Attaccanti: Boncompagni Andrea, Essoussi Adnane, Goretti Mattia, Quadroni Michael, Valori Riccardo. All. Paolo Valori