Per fortuna il tempo ha retto ed un bel sole, dopo qualche avvisaglia, ha permesso agli oltre 2.500 figuranti, di cui 200 a cavallo, di sfilare per le strade di Mindelheim in Germania, in Baviera, alle porte di Monaco per rievocare il ritorno delle armate vittoriose di Frundesberg, nativo di Mindelheim e comandante dei Lanzichenecchi. Gli sbandieratori biturgensi, dopo il trionfo al Mardi Gras a New Orleans, negli Stati Uniti e in Spagna erano da venerdì ad oggi presenti con i loro saggi che li hanno resi famosi in tutto il mondo. Accompagnati dal Presidente Giuseppe Del Barna, hanno offerto esibizioni perfette che hanno mandato in visibilio i presenti che si calcola fossero circa ventimila ad assistere alla rievocazione storica che viene presentata ogni tre anni visto il gran numero di persone che riesce a calamitare. Anche la Società Balestrieri di Sansepolcro, vincitrice a Gubbio era presente con il suo Presidente Stefano Tarducci e con il tiratore Dario Casini. I Lanzichenecchi di Mindelheim saranno presenti a Sansepolcro sabato 2 settembre quando il Gruppo Sbandieratori, celebrerà i 70 anni dalla nascita. Essendo saltato un anno, a causa del Covid, il 2022, nel 2025 ricorrono i 500 anni dalla vittoria di Von Frundesberg a Pavia nel 1525, per cui si dovrebbero riprendere i tempi per rievocare quella battaglia.
Frundesberg comandò i lanzichenecchi sino a poco prima del famoso sacco di Roma del 1527 . Morì nella sua città di Mindelheim di colpo apoplettico nel suo castello nell’agosto del 1528.. Sbandieratori che da una vita sono nella città tedesca, hanno visto al loro fianco anche i balestrieri biturgensi ospitati nel castello per cimentarsi con le loro armi e con quelle “manesche” utilizzate dai Lanzichenecchi. 
Sansepolcro verso la preparazione.
In questi giorni sono attesi i colpi da parte del Sansepolcro essendo arrivato il primo luglio che svincola da contratto tutti gli atleti legati alle varie società sino al 30 giugno. Nel prossimo campionati di serie D ci dovranno essere diversi fuori quota: due classe 2003, quattro 2004 e due nati nel 2005. Attualmente la rosa bianconera a disposizione di Andrea Bricca è la seguente:
Portieri: Guerri e Patata (2004)
Difensori: Del Siena (2003), Pedrelli, Giulio Gorini, Mariucci.
Centrocampisti: El Moutharim (2005), Gennaioli (2005), Locchi, Brizzi (2003) , Giacomo Gorini
Attaccanti: Essoussi, Mariotti (2003)
In tutto 13 giocatori, a fronte di 13 partenze, ma mancano chiaramente all’appello un classe 2004 e due nati nel 2005 per rispettare le regole imposte dalla Federazione. Dalla vicina Gubbio, avendo Bricca allenato la Primavera rossoblu, dovrebbe in questi giorni, giungere l’atteso rinforzo





Tennis Giotto Arezzo sugli scudi
Il Tennis Giotto Arezzo è campione di Toscana con l’Under16. La squadra maschile del circolo aretino ha trionfato per 2-0 nella finalissima contro il Ct Pontedera ed è così riuscita nell’impresa di centrare il quinto scudetto regionale consecutivo, dando seguito a una scia di successi avviata nel 2019 nell’Under12 e arricchita nel 2022 da un terzo posto ai Campionati Italiani Under14. Questa vittoria ha aperto un fine settimana particolarmente ricco di incontri e di emozioni che troverà il proprio cuore alle 10.00 di domenica 2 luglio con la finalissima dei Play Off del campionato femminile di serie B1.
Cozzolino a San Giustino
La ErmGroup Pallavolo San Giustino completa l’organico degli schiacciatori alla banda con l’arrivo di Salvatore Cozzolino, classe 2003 e 193 centimetri di altezza. Nativo di Pompei, in Campania, Cozzolino si è trasferito dopo pochissimo tempo con la famiglia nelle Marche e praticamente da sempre risiede a Fano. Arriva da Loreto e quindi lo possiamo sentire: “La chiamata del San Giustino è stata una sorta di fulmine a ciel sereno, perché di una piazza di Serie A comunque si tratta. Un riconoscimento al comportamento professionale che ho sempre tenuto e a una vita finora vissuta in funzione della pallavolo. A San Giustino è stata oltretutto allestita una squadra competitiva, per cui gli stimoli che mi accompagnano sono molto alti e per me, non lo nego, è anche un motivo di orgoglio personale”.

D’Angelo resta ad Umbertide
La prima conferma è di quelle importanti, Francesca D’Angelo sarà ancora parte del roster della Pf Umbertide anche per il campionato 2023-24 di A2 femminile di basket. La lunga classe 2001 è reduce da una gran stagione: dopo tre campionati a Castelnuovo Scrivia, la scorsa estate è approdata a Umbertide. Nel suo primo anno in maglia PFU si è messa in evidenza come una delle migliori giocatrici nel suo ruolo, chiudendo la stagione con 13 punti e 8 rimbalzi di media a partita. 
A parte la pioggerella
Una pioggerella leggera non ha certo infastidito le celebrazioni dei Lanzichenecchi in Germania, a Mindelheim. Presenti gli sbandieratori di Sansepolcro tra gli oltre 2.000 figuranti. Sono arrivati anche i balestrieri biturgensi.




Città di Castello incontenibile
Emanuele Caruso, ex Trestina e la passata stagione a Foligno, quasi 24enne pugliese, difensore di sinistra è del Città di Castello. Anche Antonino Vassallo, difensore, arriva dalla Baldaccio Bruni Anghiari dove si è fatto le ossa, è un nuovo tifernate. Il Città di Castello punta sempre più in alto. La coppia Armillei e Monni vuole tentare un’altra impresa per rendere felice il Presidente Paolo Cangi. Con Foligno il braccio di ferro è iniziato
Nelle foto sotto da sinistra: Caruso e Vassallo


Gli Sbandieratori di Sansepolcro in Germania
Era dal 2019 che la città tedesca di Mindelheim, causa covid, non organizzava la grande parata e festa, che si tiene ogni tre anni visto il gran numero di persone che compongono il corteo storico, alla quale come sempre prende parte, iun grande stile, il Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro che sarà in Baviera nelle giornate di venerdì, sabato e domenica 2 luglio. I lanzichenecchi tedeschi, un corteo con oltre duemila figuranti, cavalieri, carrozze, animali, villaggi ricostruiti all’interno delle mura storiche per celebrare il ritorno delle armate vittoriose guidate da Georg von Frundsberg nato a Mindelheim, 24 settembre 1473 e morto a Mindelheim, 20 agosto 1528. Frundsberg è stato un condottiero tedesco e comandante-riformatore dei lanzichenecchi. Gli sbandieratori di Sansepolcro saranno quindi in Baviera per questo grande avvenimento. 
La foto ritrae gli Sbandieratori nel 2019
Giacomo Gorini, Mariucci e Guerri al Sansepolcro
Primi arrivi nel Sansepolcro. A fronte delle 13 partenze eccoci con un giorno di anticipo. Di due avevamo già detto, del centrocampista Giacomo Gorini (1989) e del difensore Mariucci (2001), entrambi al Città di Castello. Il terzo è il portiere Alessandro Guerri (2001) che ha avuto esperienze anche a Trestina, Licata e San Donato Tavernelle. Doveva esserci anche Alessandro Massai, ma ha scelto la Sangiovannese.
Nello foto sotto da sinistra destra: Giacomo Gorini, Mariucci, Guerri



La rosa di Bricca comincia a prendere corpo:
PORTIERI: Guerri, Patata (2004),
DIFENSORI: Del Siena (2003), Pedrelli, Gorini Giulio, Mariucci.
CENTROCAMPISTI: El Moutharim (2005), Gennaioli (2005), Brizzi (2003), Locchi, Gorini Giacomo.
ATACCANTI: Essoussi, Mariotti (2003)
Nel prossimo campionato di serie D sono obbligatori, sempre in campo: un classe 2003, due 2004 ed un 2005. Per cui bisognerà averne otto in rosa e sempre pronti: due 2003, quattro 2004 e due nati nel 2005.
Lama agguerrito
Il ds del Lama, Cristian Volpi (nella foto), vuole allestire una squadra che possa dare grandi soddisfazioni al club. A fronte della partenza di Bruschi, alla volta di Foligno, sono stati confermati capitan Volpi, Scarselli, Cappellacci, Petricci, Bernicchi, Marinelli, Bartolucci, Bartoccini e Bartolini. E’ arrivato mister Borgo accompagnato dal preparatore atletico Faraglia dalla Baldaccio Bruni Anghiari, è partito, come detto, Cristian Bruschi per Foligno, ma in compenso sono arrivati da Sansepolcro i centrocampisti Arcaleni e Carbonaro, oltre al portiere Mariangioli. Davanti c’è un altro che ha tanta voglia di andare in goal, si tratta di Ettore Braccalenti che, ex Sansepolcro, arriva ora dal Castiglion del Lago. In mediana, sempre dal Castiglione del Lago, anche Matteo Lignani, classe 91. 