Prime conferme e Trestina

Prime conferme a Trestina con il ds Sante Podrini che sta organizzando la squadra o per la serie D, in cui la compagine e la società sperano di arrivare, visti gli alti punteggi, o se andasse male per l’Eccellenza Umbra. Confermato l’attaccante Morlandi (2000), i difensori Cenerini (1992) e Montani (2005). E’ arrivato il classe 2001 Menghi che è andato ad unirsi a capitan Gramaccia (nella foto) a centrocampo e al portiere Tozaj.

Rally del Casentino

Ci sarà tempo fino alla mezzanotte di sabato 1 luglio per prendere parte al Rally Internazionale Casentino, terzo appuntamento di International Rally Cup e di Mitropa Cup in programma venerdì 7 e sabato 8 luglio in provincia di Arezzo. La gara, organizzata da Scuderia Etruria Sport, sta facendo registrare importanti numeri in termini di adesioni. Centocinque, i chilometri distribuiti su otto prove speciali, con i ventinove della “Talla” a mandare in archivio un confronto che chiamerà all’agonismo vetture moderne e vetture storiche.

Baldaccio, c’è ancora da fare

Baldaccio Bruni Anghiari che ha chiuso la passata stagione, targata Borgo, con una salvezza legata in Eccellenza Toscana, ad una difesa impenetrabile. Dell’attacco, che ha lasciato un po’ a desiderare, se ne è andato, come si suol dire, il meglio fico del paniere, ovvero Autorità. Ha lasciato la compagine biancoverde anche la punta Cristian Battistini che, per motivi di studio, ha abbandonato il calcio, se ne è andato Terzi, sponda Bibbiena. Il ds Bruni, quindi, a fronte di una difesa tosta, legata ai nomi di Piccinelli, Giorni e Adreani dovrà ora guardare a come rafforzare il reparto avanzato che, oggi come oggi, ha in Boriosi, ex Sansepolcro e Castiglione del Lago, e Mercuri i due attaccanti. E’ arrivato dal Lama Mambrini, a centrocampo, ma ancora c’è tanto da fare per un’Eccellenza tranquilla che mister Baldolini e il suo aiuto Comanducci vogliono. Ci sarà da vedere tra Vaccarecci e Vassallo chi resterà a difendere i pali. Ancora è tutto in divenire.

Nelle foto sotto: da sinistra Vaccarecci e Vassallo

Due biturgensi a Berlino per i mondiali Special

Rientrati dall’evento più importante dell’anno per quanto riguarda Special Olympics, abbiamo avuto modo di poter fare qualche domanda ai due membri dello staff Fabrizio e Francesco Magrini, i quali sono stati convocati con il ruolo di observer Basket Unificato (giudici/ufficiali di campo).
Com’è stata questa esperienza?
Fabrizio: “Esperienza bellissima, intensa di lavoro, dove per la prima volta nei mondiali di basket hanno partecipato un gruppo di 20 observer provenienti da Belgio, Estonia, Germania, Nigeria, Serbia, Spagna, Polonia e noi dall’Italia.Tantissimi momenti da ricordare ed è difficile raccontarli tutti, comunque la cosa più bella è stata aver visto tantissimi atleti, partner, volontari divertirsi ed è stato altrettanto gratificante essere stati assegnati per la finale femminile insieme a Francesco. Voglio ringraziare tutti i collaboratori di Special Olympics, i quali hanno organizzato un evento unico e spettacolare nella stupenda città di Berlino. La bandiera di Special Olympics è già a Torino per i giochi mondiali invernali del 2025, ma speriamo di poterla vedere sventolare da observer di Basket anche ai giochi mondiali nel 2027 in Australia.”
Francesco: “Esperienza costruttiva per noi, ci ha aiutato a crescere facendoci scoprire le novità attuali introdotte nel mondo del basket di Special Olympics International e che porteremo avanti in Italia. Il nostro momento più bello è stato sicuramente quello di aver svolto il ruolo di Observer nella finale femminile e soprattutto aver potuto vivere un evento che contava 6.500 atleti e partner da 190 nazioni diverse, 26 discipline differenti, 3.000 coach e 18.000 volontari. Impressionante la cerimonia di apertura nello storico Olympiastadion di Berlino con 70.000 spettatori e pure la cerimonia di chiusura svolta davanti alla porta di Brandeburgo.”
Alcuni dati: 170 nazioni, 7000 atleti, 20,000 volontari, 10.000 partner e coach. Per la cronaca la Nazionale Italiana di Special Olympics Basket è arrivata quarta ed era inserita nella categoria più alta. Persa la semifinale di due punti, nella finalina è arrivata quarta.

Monni: inarrestabile. Armillei chiamato ad un’altra impresa

Prima o poi dovrà andare in ferie. Parliamo del ds del Città di Castello, Emanuele Monni che sta lavorando per allestire una squadra che possa dare grandi soddisfazioni ad Armillei, tecnico dei biancorossi tifernati chiamati ad un immediato ritorno in serie D, al Presidente Cangi e al pubblico biancorosso. E’ infatti arrivato anche il portiere Elia Mazzoni, ex Narnese ed ex Trestina. Un baluardo per la squadra tifernate che, ad oggi, perso Massai, si trova con i nuovi:
Valori, punta dal Sansepolcro vincitore dell’Eccellenza Umbra
Croce, centrocampista dal Sansepolcro, vincitore dell’Eccellenza Umbra
Zanchi e Lavano, difensori dall’Ellera, 2^ classificata in Eccellenza Umbra. Ha perso la finale nazionale per la serie D
Giannò, mezzapunta dal Foligno
Giabbecucci, centrocampista dalla C4 Foligno
Autorità: punta dalla Baldaccio Bruni Anghiari
Mazzoni portiere, dalla Narnese

Altro colpo del ds Monni per Città di Castello

Matteo Autorità, classico bomber anno 2004, passa dalla Baldaccio Bruni Anghiari al Città di Castello che con il Presidente Cangi, ma grazie a Monni e Armillei, sta allestendo una signora squadra. Autorità è stato il cannoniere della Baldaccio ed assieme a Valori, arrivato dal Sansepolcro, siamo certi che darà diversi dispiaceri alle difese avversarie. Riassumendo in casa biancorossa, alla corte di Armillei, sono arrivati: la punta Valori e il centrocampista Croce dal Sansepolcro, la mezzapunta Giannò dal Foligno, i difensori Zanchi e Lavano dall’Ellera, il centrocampista Giabbecucci dall’ex C4 Foligno, e adesso dalla Baldaccio Bruni Anghiari l’attaccante Autorità, capocannoniere della squadra anghiarese
A proposito di Baldaccio ha cessato l’attività, per motivi di studio, Cristian Battistini, mentre l’Ellera sta smobilitando: dopo le partenze di Lavano e Zanchi, alla volta di Città di Castello, anche la punta Colombi, capocannoniere della passata edizione in Eccellenza Umbra, è approdato all’Angelana. La lotta, almeno ora come ora, per un posto in serie D, sembra restringersi a Città di Castello e Foligno.

Nelle foto sotto, da sinistra a destra: Autorità al Città di Castello, Autorità alla Baldaccio e Battistini

Una corsa a perdifiato

Giovedì 29 giugno è il gran giorno del Palio della Vittoria 2023 di Anghiari che rievoca la Battagliacombattuta nel 1440, scontro che ridefinì i confini della Toscana e che divenne celebre grazie all’opera realizzata da Leonardo Da Vinci; il tutto sarà rievocato con una corsa di 1.440 metri partendo da dove avvenne la battaglia sino a Piazza Baldaccio per un totale, appunto, di 1.440 metri per rievocare l’anno della sfida. Lo scontro, descritto ironicamente da Machiavelli (che scrisse Ed in tanta rotta e in sì lunga zuffa che durò dalle venti alle ventiquattro ore, non vi morì che un uomo, il quale non di ferite ne d’altro virtuoso colpo, ma caduto da cavallo e calpesto spirò), deve la sua notorietà alla sua rappresentazione realizzata da Leonardo da Vinci a palazzo vecchio in Firenze. L’opera in seguito andò perduta, ma ne rimane testimonianza attraverso i lavori di Rubens e Biagio di Antonio.
La 19^ edizione dell’era moderna si aprirà alle ore 18,30 con la rievocazione storica, ma il momento clou arriverà come sempre al calar del sole con la corsa a piedi in salita che assegnerà al Comune vincitore il palio: 1440 metri dalla Cappella della Vittoria, il luogo esatto della battaglia, fino a Piazza Baldaccio.
Una corsa a perdifiato, forse la più pazza al mondo, in cui i concorrenti potranno “scortare” il proprio capitano e/o sfavorire gli avversari attraverso spinte, trattenimenti e placcaggi, così come consentito dal regolamento. Il Palio realizzato quest’anno dall’artista anghiarese Sirio Ruggeri non andrà all’atleta che taglierà per primo la linea del traguardo, ma sarà consegnato al Comune di appartenenza. Tra le città presenti alla gara ci saranno, oltre a quelle del territorio, anche Firenze, Milano, Arezzo e Gubbio. Ogni comune potrà schierare un massimo di 5 atleti (saranno oltre 70 quelli presenti all’edizione 2023). Anghiari guida l’albo d’oro con 4 titoli, mentre nel 2022 ad aggiudicarsi la contesa fu Montepulciano, grazie all’impresa di Lapo Parissi.
In Piazza Baldaccio sarà montata una tribuna che permetterà al pubblico di seguire lo spettacolo della rievocazione e, grazie al maxischermo,anche ogni fase della gara. Chi non potrà esserci avrà la possibilità di seguire l’evento in direttatv su Teletruriae inradio su Errevutì. Alla fine della corsa, ci saranno la consegna del Palio al Comunevincitore e la “Cena della Vittoria” sulle antiche mura di Anghiari.

Staccini sempre ad Umbertide in A2 di basket

Michele Staccini è stato confermato come guida in A2 della PF Umbertide in basket femminile.
Classe 1985, per coach Staccini sarà la quarta stagione consecutiva al timone della PFU dopo aver concluso anche nell’ultimo campionato con un ottimo piazzamento finale. Nonostante i molti infortuni, che raramente hanno permesso di aver in campo la squadra pensata durante l’estate, Umbertide è riuscita a chiudere con un positivo nono posto valso sfiorando i play off
“Sono molto contento, ha sottolineato Staccini, di poter continuare il lavoro fatto questi anni a Umbertide con un club che ha tracciato una strada ben precisa. Andremo avanti così, giocando con solo ragazze italiane e con tante conferme importanti, in più inseriremo, come ogni anno, delle figure molto giovani di grande interesse”.

Zaccheroni a Pistrino

Sopra: Romanelli e Zaccheroni

Ha fatto nuovamente centro Maurizio Falcinelli che con il grande Alberto Zaccheroni lancia ulteriormente One For Eleven, l’iniziativa nata a marzo di quest’anno che sta decollando verso importanti lidi. Oggi a Pistrino si è tenuto, infatti, nel Parco del Mulino che ha ospitato il vecchio campo sportivo pistrinese, l’incontro con l’allenatore che si è gustato prima Citerna, accompagnato dal sindaco Enea Paladino e dallo stesso Falcinelli che era insieme al giornalista Alessio Romanelli nella visita cittadina., per poi approdare al Parco del Mulino.


Nuovi rinforzi a Città di Castello

Altri due arrivi in casa Città di Castello. Il ds Monni e l’allenatore Armillei puntano, ovviamente, a vincere ancora anche se la concorrenza sarà dura. Dall’Ellera un ritorno: è arrivato Lavano, mentre dalla ex C4 Foligno, ora Foligno, è giunto Gabbecucci.

Da sinistra: Lavano, Gabbecucci