Visibelli settima

Nel giorno in cui la Valtiberina, e in particolare Trestina festeggiano il titolo italiano nel lancio del disco di Giovanni Faloci, anche ad Arezzo si sorride per la buona prestazione di Anna Visibelli che conquista un settimo posto ai Campionati Italiani Assoluti di Molfetta. L’aretina, classe 1993, è scesa in pedana nella più importante manifestazione nazionale di atletica leggera, confermandosi tra le migliori saltatrici tricolori. Visibelli ha gareggiato nel salto in lungo e, con 5.96 metri, ha realizzato la settima miglior prestazione, con cui è riuscita a dare seguito al settimo posto raggiunto anche ai Campionati Italiani Assoluti Indoor dello scorso febbraio. L’atleta è fortemente legata all’Alga Atletica Arezzo dove è cresciuta e con cui si allena insieme al tecnico Paolo Tenti.

Giochi Senza Frontiere a Città di Castello, vince la Mattonata

La Mattonata ha vinto la seconda edizione dei Giochi senza Frontiere dei rioni e delle pro loco di Città di Castello, al culmine di un sabato memorabile vissuto allo stadio comunale Corrado Bernicchi, tra divertimento, sana competizione e allegria, con 225 atleti di tutto il territorio di Città di Castello che si sono sfidati fino a notte fonda davanti ai circa 1.000 spettatori presenti in tribuna nell’arco delle oltre sette ore di svolgimento della manifestazione.
“Un meraviglioso spettacolo dei tifernati, che si sono messi in gioco con spirito agonistico e unità di intenti, ma soprattutto senso di appartenenza alla nostra comunità, alla sua identità e ai suoi valori, come la solidarietà e l’inclusione sociale, che sono state ancora una volta in primo piano in un grande evento sportivo della città”, commentano gli assessori allo Sport Riccardo Carletti e alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, sottolineando “la soddisfazione per una manifestazione che ha saputo coinvolgere tutto il territorio e raggiungere gli importanti obiettivi di beneficenza che si prefiggevano gli organizzatori”. “Ringraziamo Fabrizio Fontanelli e Angelica Mariotti, in primis, per la voglia di valorizzare e unire le tante risorse dei tifernati che hanno profuso in un grande lavoro organizzativo insieme al team dell’associazione Gli Amici di Feffo A.p.s., tutte le società rionali e le pro loco che hanno partecipato ai giochi in rappresentanza della quasi totalità del territorio comunale e le associazioni di volontariato AIPD e In & Aut – Tiferno Autismo, sperando di darci un nuovo appuntamento con gli amici di Pierantonio nel nome della ripresa dopo il terremoto”.

Faloci è un grande…..in tutti i sensi

La Fidal, Federazione Italiana Atletica Leggera presenta così Giovanni Faloci:

“Vive da sempre a Trèstina, una frazione di Città di Castello (Perugia), dove la famiglia conduce un’azienda agricola. Ha cominciato con l’atletica quando aveva già 17 anni, scoperto alla fine del 2002 su segnalazione di un collega del tecnico Lorenzo Campanelli che l’aveva notato per la sua prestanza fisica. All’inizio ha provato martello e peso, specialità in cui è stato subito finalista tricolore juniores nel 2003, per passare al disco vincendo il primo titolo italiano nel 2005 tra gli under 23, confermato nelle stagioni successive. Nel 2013 si è migliorato a 64.77 (quinto italiano alltime) e ha conquistato l’argento all’Universiade di Kazan. Nel 2019 con 65.30 è diventato il terzo di sempre a livello nazionale, con la misura più lunga negli ultimi trent’anni, e nel 2021 è arrivato fino a 67.36, secondo azzurro di ogni epoca. Amante della natura, in autunno si dedica alla stagione della caccia ma anche la pesca è tra le sue passioni.”

Faloci e Città di Castello: il titolo italiano e del discobolo tifernate

Ancora un grandissimo risultato per l’Atletica Libertas di Città di Castello. Ai Campionati Italiani individuali assoluti su pista in corso di svolgimento a Molfetta il pluripremiato Giovanni Faloci si conferma Campione Italiano nel lancio del disco. Trestina dove vive e Città di Castello, il suo comune, ne sono orgogliosi.
L’atleta tifernate, in forza alle Fiamme Gialle ma cresciuto sportivamente nel team Libertas, conquista il gradino più alto del podio con la misura di 59.81 m, davanti a Saccomano Enrico (Atletica Malignani Libertas Ud 56.21 m) e  Musci Carmelo Alessandro (Fiamme Gialle 56.19 m). 
Grandissima prova per l’olimpionico di Città di Castello che mette in mostra, ancora una volta, le sue innate qualità tecniche: un plauso a tutto lo staff Libertas, in particolar modo al tecnico Lorenzo Campanelli, allenatore di Faloci, che con la vittoria del discobolo festeggia il suo 30° titolo italiano come tecnico. 
Sempre a Molfetta, nella specialità del lancio del martello si segnala la buona prova di Gregorio Giorgis che conquista un ottavo posto con la misura di 60.47 m. 
Appresa la notizia della riconferma dello straordinario atleta tifernate Giovanni Faloci quale primatista italiano nel lancio del disco, il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo Sport Riccardo Carletti hanno manifestato profonda soddisfazione esprimendo le più sentite congratulazioni al campione della categoria che conferma, ancora una volta, le sue eccezionali doti atletiche ed umane. “Giovanni” concludono Secondi e Carletti “e’ esempio e maestro del vivaio tifernate che da anni si conferma ai vertici nazionali. Bravo a lui, all’Atletica Libertas al suo presidente Ugo Tanzi e a tutto lo staff tecnico”.

Buon Compleanno

Domani, 31 luglio, compie 83 anni, Pietro Besi, per tutti Zillone. E’ un punto di riferimento costante per i giovani che si accingono a praticare uno sport. Pugile negli anni 60-70, è sempre negli occhi di un’intera vallata; è stato un bravo peso massimo, ha combattuto, non per il titolo, con il Campione del mondo Floyd Patterson, ha allenato anche il mitico Cassius Clay, poi diventato Muhammad Alì, durante le Olimpiadi di Roma del 1960 ed è stato lo sparring partener del campione del mondo dei pesi medi Nino Benvenuti. Pietro Besi ha combattuto al Madison Square Garden di New York, tempio mondiale della boxe, ed oggi è ancora un gran bel personaggio con i suoi 83 anni.  Martedì entrerà all’Ospedale San Donato di Arezzo e tra mercoledì e giovedì sarà operato per un problema alle gambe, un problema che è di tutti i giorni per il dottor Francesco Liistro, che lo ha già operato e che interverrà sul campione al San Donato di Arezzo. L’equipe dell’interventistica cardiovascolare diretta dal dottor Francesco Liistro opererà, infatti, Pietro.

Ma il 31 luglio sarà il suo compleanno. Dovrà stare digiuno per l’intervento, ma personaggi illustri sono nati in questo giorno: da Neri Marcorè a Primo levi, ad Antonio Conte, Franca Valeri, o Geraldine Chaplin. Pietro Besi, per tutti Zillone, domani spengerà 83 candeline.

Per gli 80 anni di Pietro, alle Piscine Pincardini c’erano circa un centinaio di ospiti  tra cui quel pugile che Pietro definisce un autentico talento, Davide Brito, miglior pugile emergente d’Italia e Guanto d’oro 2019. Per Pietro Besi, originario di Porta Romana, in Via della Stufa, a Sansepolcro, arrivando anche ad interpretare il film “Un uomo facile”, gli auguri della sua città.

Bene il Sansepolcro

Un buon Sansepolcro visto nei nuovi impianti dell’Egidio Capaccini di Pieve S.Stefano con la squadra di Bricca )nella foto) che, nonostante alcune assenze, vedi Essoussi, ha avuto l’opportunità di mostrare nell’arco dei 90 minuti gli ultimi arrivi, Pauselli, impiegato nella prima parte e Simeone nel secondo tempo. Nei primi 45 minuti si è ammirato un Pedrelli che nell’inedito ruolo di centrale difensivo, ha fatto cose importanti oltre a segnare un gran goal che ha lasciato tutti allibiti. Un 4-3-3 nel primo tempo ed altrettanto nella ripresa con Bricca che ha esaminato, tra l’altro più che positiva la sua prova, il centrale serbo, classe 1996, Milos Sekulic. Bricca ha schierato subito uno degli ultimi arrivati, il fuori quota Pauselli, per sperimentare una formazione iniziale con Pedrelli nel ruolo di centrale difensivo. La squadra bianconera davanti alla compagine giovanile della Lazio è partita con Patata in porta, una difesa a quattro con Del Siena, Giulio Gorini, Pedrelli e Pauselli, mentre in mezzo Bricca ha optato per Locchi, Mariucci e Brizzi, davanti il neotecnico biturgense ha impiegato Mariotti, Buzzi e Ferri Marini.
Un primo tempo che è vissuto sul gran goal di Pedrelli, ma anche sulle occasioni avute dai bianconeri e dai laziali. Nella ripresa sono entrati gli altri che Bricca aveva portato con sé in panchina; Essoussi per un dolore alla schiena non è stato rischiato durante la gara dove Guerri, nella seconda parte, si è reso artefice di parate importanti, il tecnico ha avuto l’opportunità di impiegare nei secondi 45’ di gioco il serbo Milos Sekulic che, affiancato all’altro esperto Carnicelli, ha potuto mettere in mostra tutta la sua competenza. Bene i primi 45 minuti, ma altrettanto positivi i secondi con El Moutharim, Sekulic, Simeone, in evidenza soprattutto con i giovani fuori quota in bella prospettiva. Ed ora la squadra è attesa dal triangolare con Francavilla ed Arezzo che si disputerà al Buitoni venerdì 4 agosto a partire dalle ore 18. In occasione di questo triangolare verrà ufficializzata anche la nuova maglia del Sansepolcro con il main sponsor Nuovarredo che rinnova il proprio impegno a fianco del club bianconero del Presidente Lacrimini, tornato in serie D.

Il Trestina e le amichevoli

Le amichevoli del Trestina in attesa che sia reso ufficiale e noto il  ripescaggio in serie D.

Lunedì 31 luglio ore 17,30 a Gubbio: Gubbio-Trestina

Giovedì 3 agosto ore 18 all’Egidio Capaccini di Pieve Santo Stefano :Perugia-Trestina

Sabato 5 agosto ore 18 al Polchi Laurenzi di  Lama: Lama-Trestina

Mercoledì 9 agosto al Comunale di Arezzo ore 18: Arezzo-Trestina

Domenica 13 agosto ore 18 al Casini di Trestina: Trestina Ellera

Sport e solidarietà

La sana sfida sportiva tra i tifernati dei rioni e delle frazioni della città, tra giochi popolari curiosi e divertenti, darà spettacolo oggi, sabato 29 luglio, allo stadio comunale Corrado Bernicchi nella seconda edizione dei Giochi senza Frontiere. Alla manifestazione a ingresso gratuito organizzata dall’associazione Gli Amici di Feffo A.p.s. con il patrocinio del Comune prenderanno parte 225 atleti, che si sfideranno per beneficenza. Il ricavato delle offerte libere dei partecipanti e degli spettatori, della vendita di magliette e delle consumazioni del bar sarà devoluto, infatti, in favore dell’associazione In & Aut – Tiferno Autismo, mentre i proventi dei pasti che saranno preparati dallo stand gastronomico della pro loco di Pierantonio saranno donati interamente alla popolazione terremotata della frazione del comune di Umbertide.

Città di Castello capitale mondiale del “cross” enduro e fuoristrada.

Un evento sportivo esclusivo di mezza estate, organizzato da Gas Gas, che ha richiamato già da ieri a Città di Castello la stampa mondiale del settore, oltre 50 testate, reso possibile dal Motoclub “E. Baglioni”, con il suo presidente Stefano Fiorucci, in testa, che dal 2016, uno dei pochi casi in Italia, è proprietario e gestore del circuito da cross “G.Ceccarini” in località “la Trogna” a Città di Castello, impianto di livello nazionale per importanza e caratteristiche tecniche del tracciato ed ovviamente delle manifestazioni sportive riconosciute dalla Federazione Motociclistica Italiana.  “A Città di Castello, spiega Fiorucci, ci sono  ben 14 versioni, in maniera che ogni partecipante, dall’amatore al rider più esperto, possa trovare la moto adatta alle varie esigenze.” Con Spice It Up tutti gli appassionati di offroad avranno l’occasione di ritrovarsi per testare in anteprima mondiale i nuovi modelli della gamma Motocross ed Enduro 2024.
E come saranno le nuove moto? Ovviamente… molto, molto rosse e completamente rinnovate rispetto ai MY23. A Città di Castello porteremo ben 14 versioni,
Una volta spenti i motori avrà poi inizio il party di fine giornata, durante il quale i piloti potranno condividere fino a tarda notte le emozioni vissute in sella e la passione per l’offroad, in un contesto decisamente Get On The Gas!
Partecipare a Spice It Up è molto semplice e totalmente gratuito: basta registrarsi online su gasgas.com, portare l’abbigliamento tecnico e prepararsi a dare GASGAS!