Bocce a Cerbara

La Bocciofila Cerbara sconfiggendo per 4-0 la Bocciofila Spello nell’ incontro di ritorno, dopo aver già vinto per 5-3 all’andata, si aggiudica la finale del raggruppamento Umbria – Marche del Campionato Italiano di società di 2° cat.  ed è nelle prime otto formazioni di Italia. Ora l’ 8 e il 15 ottobre  giocherà contro la vincente del gruppo Sicilia-Sardegna-Basilicata-Calabria l’ accesso alla finale four del 4 e 5 novembre a Campobasso dove verrà laureata la squadra Campione di Italia.

Dirigente Morvidoni Enrico. Tecnico : Pieggi Daniele

Atleti : Belardinelli  Silvano, Benigni Graziano, Caldari Gianfranco, Metucci Moreno, Monaldi Roberto , Puletti Stefano, Savini Fabiano, Torrioli Mirko

Antistadio a Sansepolcro

Hanno preso il via i lavori di sistemazione del campo da gioco dell’antistadio di Sansepolcro, un importante progetto che prevede la sostituzione del manto in erba sintetica.
Verrà rimosso l’attuale manto d’erba sintetica, effettuata la lavorazione del sottofondo e la posa in opera del nuovo manto.
Saranno completamente riutilizzati i materiali presenti: infatti per la rimozione dell’attuale manto è stato utilizzato un apposito macchinario che rimuove l’erba in sintetica arrotolando la stessa e aspirando tutto il materiale di intarsio in gomma, questo permette dunque di riutilizzare il vecchio manto di erba sintetica. Abbattendo i costi di smaltimento del materiale sarà possibile ottenere un risparmio notevole che permetterà di investire sulla sistemazione di altri parchi cittadini e contribuirà alla salvaguardia dell’ambiente evitando la produzione di ulteriori rifiuti.
I lavori, attualmente in corso, sono eseguiti dalla ditta MATTIOLI SPORT E WORK S.R.L.S. di PERUGIA sotto la Direzione dei Lavori del Geom. Rossana Cenciarini e del Responsabile Unico del Procedimento Ing. Paolo Quieti, entrambi dell’Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Sansepolcro, per un importo di € 257.430,70 oltre i.v.a. al 10%.
Questo primo intervento fa parte di un progetto ben più ampio che riguarda l’intera ristrutturazione dell’area e che prevede la realizzazione di un nuovo blocco spogliatoi che renderà indipendente l’impianto sportivo, oltre all’installazione di una tribuna per il pubblico. Inoltre, l’attuale impianto di illuminazione della struttura subirà un importante efficientamento energetico e vedrà l’installazione di nuovi corpi illuminanti a led che permetteranno di ridurre il consumo di energia elettrica e verrà ripristinata anche l’intera recinzione del campo.
“Un lavoro fondamentale per lo sport a Sansepolcro, in uno dei principali centri di aggregazione che verrà completamente ristrutturato con nuovi servizi e un miglioramento del decoro dell’area circostante”. Questa la dichiarazione dell’assessore ai lavori pubblici Riccardo Marzi in merito ai lavori.

Pineto passa nel triangolare a San Giustino

Nelle gare di precampionato ha retto bene il confronto con le due avversarie di categoria superiore la ErmGroup San Giustino, pallavolo maschile serie A3 nel triangolare, gare al meglio dei tre set, con tie-break nel terzo, disputato al palazzetto dello sport di via Anconetana a San Giustino assieme a Santa Croce sull’Arno e Pineto, entrambe formazioni di Serie A2.
Il torneo è stato vinto da Pineto e questi sono i risultati di san Giustino:
Santa Croce-San Giustino 2-1 (25-27;25-23;15-9)
Pineto-San Giustino 2-0 (25-22; 26-24).

Sansepolcro che tonfo

Ci sarà, sicuramente, da rivedere qualche cosa in casa bianconera. Anzi diverse cose. Dopo lo choc contro il Tau Altopascio domenica 1 ottobre arriva la trasferta di Livorno contro una squadra candidata al successo finale. Rientrerà Giacomo Gorini dopo le quattro giornate di squalifica scontate, dovrebbe tornare disponibile, se lo augurano tutti, l’altro centrocampista Civilleri, ma Bricca dovrà, anche se la partita contro i labronici non è certo delle più facili, anzi, catechizzare meglio la difesa, beccare nove reti in tre gare non è certo il top, ma dovrà dare uno sguardo importante al reparto avanzato dove i due “vecchietti” Essoussi e Ferri Marini sperano nell’aiuto di giovani che possano fare la differenza. Giovani tipo Mariotti, Brizzi, Del Siena, uno per reparto, che è bene rivedere al Buitoni, non certo a Livorno dove non potrebbero esprimersi come vorrebbero e potrebbero. Affrontare una squadra in gran salute, come quella labronica, reduce da due vittorie esterne e dal pari casalingo con il Grosseto, è un’impresa sulla carta proibitiva, ma, si sa, il pallone è rotondo e tutto può succedere…. con le dovute accortezze.

Baldaccio avanti così

Una difesa solida come quella della Baldaccio fa sempre la sua bella figura in Eccellenza Toscana, a centrocampo, domenica, la squadra si è bene comportata e, quel che se ne dica, davanti Mercuri prima e Boriosi poi, un “vecchio” ed un “nuovo”, hanno dato i tre punti ai biancoverdi con il Pontassieve di Brachi. Sconfitta alla prima giornata con il Terranuova, ma vittoria poi fuori dal Saverio Zanchi per 2-1 in terra senese contro il Taverne, quindi successo per 2-1 contro i fiorentini del Pontassieve. Sei punti in tre partite, 4 reti fatte e tre subite, con i marcatori che sono: Autorità, Torzoni, Mercuri, Boriosi e domenica trasferta a Scandicci contro una delle capoliste del Torneo.

Lama sugli scudi

Inizio migliore non poteva capitare al Lama e dire che i ragazzi di Borgo avevano, anzi hanno, un via di campionato che non è certo da augurare a nessuno. La squadra bianconera faceva il suo esordio fuori contro l’Angelana che, sulla carta, è una tra le favorite. Ne veniva fuori uno 0-0 con i lamarini che avevano qualche cosa da recriminare. Ma la gara che è un vero e proprio colpaccio si presentava alla 2^ giornata quando ospite al Polchi Laurenzi, per un derby nuovo era la corazzata Città Di Castello di Armillei. In Coppa il Lama aveva perso, ma in campionato, con Bartolucci arrivava la rete della vittoria. Ed ora il pari ottenuto a Terni contro un’altra squadra da incorniciare ed il Lama raggiungeva il pari al 96’ seppur con una autorete. Ed ora si respira?

Neanche per idea dato che per domenica 1 ottobre è atteso il Foligno che sulla carta tenta il ritorno in serie D. Il Lama ci ha abituato, però, a grosse imprese e per chiunque son dolori. Certo aspettarsi il Lama a due punti dalla vetta, imbattuto e con un solo gol subito, per giunta su rigore, non era da tutti. Forse la preparazione atletica sta dando i suoi frutti. Complimenti a Properzio Faraglia, ma elogi al tecnico Borgo, e al ds Volpi che ha messo su, sino ad oggi, un team di tutto rispetto.

Spino e le auto che lo hanno reso famoso

Si è conclusa la manifestazione storica delle auto che hanno partecipato alla corsa Pieve S. Stefano – Passo dello Spino e che l’hanno resa famosa in Italia e all’estero. Per la classifica, come vettura turismo è stata premiata la Lancia Fulvia Zagato di Franco Fiorino, mentre all’Abarth OT 1300 “periscopio” di Roberta Miniggio è andato il premio riservato alle vetture Gran Turismo. Il fiorentino Giuliano Peroni ha ricevuto il premio riservato alle vetture Sport Prototipo grazie alla sua Osella PA8 motorizzata BMW, e l’Abarth 2000 SP di Edoardo Magnone ha ottenuto il premio riservato alla vettura “Regina delle Salite”. La Fiat Bosato Formula Junior di Walter Faralli si è aggiudicata il premio come vettura monoposto con motore anteriore, e all’Alfa Romeo 6C 1750 di Marco Terenzi è andato il premio per le vetture anteguerra. A Emanuele Fantini è stato assegnato il premio “Francesco Veri” riservato al concorrente più giovane, mentre il “Premio Emanuele Caporali” (uno degli ideatori dello Spino) se l’è aggiudicato Angelo Miniggio grazie alla sua Abarth 2000. Il premio “Pietro Del Corto” per la vettura rally più rappresentativa è andato alla Lancia Stratos di Claudio Alfonsi, mentre il premio alla carriera sarà nella bacheca di Roberto Brenti, per le sue innumerevoli presenze alla Cronoscalata dello Spino. Il premio riservato alla miglior auto stradale è andato all’Alfa Romeo 1900 CSS di Paolo Saporetti. La “Coppa Ugo Barone” riservata alla vettura con un passato sportivo più significativo è stata assegnata alla Lancia Aurelia B20 di Giuliano Bensi, e per concludere il Trofeo “Adriano Gradi” (fondatore dello Spino) è stato consegnato al tedesco Bernd Becker per la sua Porsche 910 sport prototipo.

Nuova vittoria della Baldaccio

Grazie alle reti di Mercuri e Boriosi la Baldaccio Bruni Anghiari ottiene un importante successo, il secondo di fila, e lascia il Pontassieve di Brachi nelle zone basse  della classifica. Baldolini manda inizialmente in campo: Vaccarecci, Piccinelli, Pedrelli, Magi, Giorni, Bruschi, Mambrini, Giovagnini, Boriosi, Mercuri, Autorità. In panchina ci sono Conti, Beretti, Perfetti, D’Aprile, Adreani, Piselli, Tresa, Sbardella, El Mohtarim.
Mercuri pareggia al 53’ il goal del vantaggio fiorentino e la rete della vittoria arriva con un altro ex Sansepolcro, Boriosi all’85. Colpaccio della Castiglionese di Fani che batte in casa la Terranuova Traiana.

Risultati 3^ Giornata:

Baldaccio-Pontassieve 2-1
Castiglionese-Terranuova 1-0
Siena-Lastrigiana 2-1
Foiano-Firenze Ovest 3-0
Rufina-Asta 0-0
Colligiana-Rondinella 1-0
Signa-Scandicci 0-2
Mazzola-Sinalunghese 1-0
Riposa Fortis

La classifica è ora la seguente:
Foiano e Scandicci 9
Castiglionese 7
Baldaccio, Siena e Mazzola 6
Rufina 5
Colligiana, Asta, Terranuova 4
Signa e Lastrigiana 3
Pontassieve e Firenze Ovest 1
Rondinella, Fortis, Sinalunghese 0