La Bocciofila Cerbara sconfiggendo per 4-0 la Bocciofila Spello nell’ incontro di ritorno, dopo aver già vinto per 5-3 all’andata, si aggiudica la finale del raggruppamento Umbria – Marche del Campionato Italiano di società di 2° cat. ed è nelle prime otto formazioni di Italia. Ora l’ 8 e il 15 ottobre giocherà contro la vincente del gruppo Sicilia-Sardegna-Basilicata-Calabria l’ accesso alla finale four del 4 e 5 novembre a Campobasso dove verrà laureata la squadra Campione di Italia. 
Dirigente Morvidoni Enrico. Tecnico : Pieggi Daniele
Atleti : Belardinelli Silvano, Benigni Graziano, Caldari Gianfranco, Metucci Moreno, Monaldi Roberto , Puletti Stefano, Savini Fabiano, Torrioli Mirko












Inizio migliore non poteva capitare al Lama e dire che i ragazzi di Borgo avevano, anzi hanno, un via di campionato che non è certo da augurare a nessuno. La squadra bianconera faceva il suo esordio fuori contro l’Angelana che, sulla carta, è una tra le favorite. Ne veniva fuori uno 0-0 con i lamarini che avevano qualche cosa da recriminare. Ma la gara che è un vero e proprio colpaccio si presentava alla 2^ giornata quando ospite al Polchi Laurenzi, per un derby nuovo era la corazzata Città Di Castello di Armillei. In Coppa il Lama aveva perso, ma in campionato, con Bartolucci arrivava la rete della vittoria. Ed ora il pari ottenuto a Terni contro un’altra squadra da incorniciare ed il Lama raggiungeva il pari al 96’ seppur con una autorete. Ed ora si respira? 

A Emanuele Fantini è stato assegnato il premio “Francesco Veri” riservato al concorrente più giovane, mentre il “Premio Emanuele Caporali” (uno degli ideatori dello Spino) se l’è aggiudicato Angelo Miniggio grazie alla sua Abarth 2000. Il premio “Pietro Del Corto” per la vettura rally più rappresentativa è andato alla Lancia Stratos di Claudio Alfonsi, mentre il premio alla carriera sarà nella bacheca di Roberto Brenti, per le sue innumerevoli presenze alla Cronoscalata dello Spino. Il premio riservato alla miglior auto stradale è andato all’Alfa Romeo 1900 CSS di Paolo Saporetti. La “Coppa Ugo Barone” riservata alla vettura con un passato sportivo più significativo è stata assegnata alla Lancia Aurelia B20 di Giuliano Bensi, e per concludere il Trofeo “Adriano Gradi” (fondatore dello Spino) è stato consegnato al tedesco Bernd Becker per la sua Porsche 910 sport prototipo. 

