Eco Rally al via in Spagna

Saranno cinquanta gli equipaggi al via dell’Eco Rallye Bilbao Petronor, settima prova, in realtà sei dato che quella in Svizzera non si è disputata, della Bridgestone Fia Ecorally Cup che si svolgerà nel fine settimana. La storica gara spagnola avrà validità non solo per il campionato mondiale, ma anche per quello nazionale e per la Coppa Iberica. In testa alla classifica del trofeo messo in palio dalla Federazione Internazionale dell’Automobile c’è la coppia ceca Zdarsky-Nabelek. A seguire il duo spagnolo Conde-Sergnese, terzo il team Guerrini/Prusak. Quattro punti racchiudono tutti i tre equipaggi sul podio iridato.
Monte Carlo e Dolomiti in Italia, sono le due ultime gare.
La Bridgestone Fia Ecorally Cup 2023 si appresta a vivere uno dei finali di stagione più incerti. La prova in Spagna in casa dei campioni in carica Conde-Sergnese è in programma dal 29 settembre al 1 ottobre, poi  Monte Carlo dal 18 al 22 ottobre, e infine la gara italiana sulle Dolomiti dal 9 all’11 novembre.

Classifica:

Zdarsky-N Nabelek 47 punti, (Repubblica Ceca)
Conde-Sergnese 44 (Spagna)
Guerrini – Prusak 43 (Italia – Polonia)
Spacapan-Kobal 24 punti (Slovenia)

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Bricca e le amichevoli del Sansepolcro

Nell’amichevole del 10 agosto, persa 0-5 con il Perugia, Bricca aveva mandato in campo questi giocatori nel primo tempo:
Guerri, Mariucci, Pauselli, D’Angelo, Sekulic (passato alla Sammaurese) Pedrelli (alla Baldaccio), Brizzi, Locchi, Pasquali (gioca nella juniores bianconera), Ferri Marini, Mariotti.
Nella ripresa: Guerri, Mariucci, Del Siena, Carnicelli (al Città di Castello), Giacomo Gorini (ha scontato la squalifica), El Mohtarim (alla Baldaccio), Pedrelli (alla Baldaccio), Piermarini (32′ st D’Antonio: non ho notizie su di lui), Essoussi, Simeone, Buzzi. A disp.: Chialli (2005 Juniores), Ligi (2005 Juniores), Giulio Gorini.
Nell’altra amichevole, del 4 agosto, non disputata contro il Francavilla, Bricca aveva scelto questo undici: Guerri, Del Siena, Pedrelli (alla Baldaccio Anghiari), Bologna, Carnicelli (al Città di Castello) Gorini Giacomo (ha scontato le 4 giornata di squalifica), D’Antonio (non ho notizie su di lui), Brizzi, Simeone, Buzzi, Pasquali (gioca nella Juniores del Sansepolcro). A disposizione c’erano:  Patata, Pauselli, Sangare (si è operato di menisco, auguri!!), Sekulic (alla Sammaurese), Gorini Giulio, El Mohtarim (alla Baldaccio Anghiari), Locchi, Essoussi, Ferri Marini, Piermarini, Giorni (2006 Juniores), Corsini (2006 Juniores).
Quando rivedremo i supporters bianconeri gioire di nuovo come nell’immagine sotto? Speriamo presto.

Ugo Russo a Pontedera per Mazzinghi

E dopo quasi mezzo secolo, Ugo Russo, da noi intervistato, torna a esibirsi in teatro nell’importante lavoro sulla vita del pugile, assieme ad altri grandi nomi dello sport

Non tutti sanno che…..
Dopo il triennio 1969-71 con il Csr e i numerosi matinée al teatro “Orione”, organizzati dal barone Cini, Ugo Russo rappresentò in teatro per 25 repliche nel 1976, da protagonista assieme a Angie Vibeker, “Ma che sera pazza questa sera” piena, tra l’altro, delle sue riuscitissime imitazioni. Da lì in poi, e parallelamente anche prima, la frequentazione di moltissimi palcoscenici italiani e non solo, ma per
proporre le sue canzoni e le parodie dei suoi personaggi in spettacoli musicali veri e propri. Oltre, ovviamente, ad essere diventato e rimanere tuttora uno dei giornalisti più apprezzati.
Allora, Ugo, cos’è questa novità? “Dopo 48 anni torno a fare teatro proprio per un evento fondamentale che riguarda un grandissimo campione della nostra boxe, pugile in grado di elargire insegnamenti di sport e di vita, lui che davanti a tragedie e enormi difficoltà in cui la vita stessa lo ha messo di fronte ha sempre saputo rialzarsi con onore, dignità e successo. Sandro Mazzinghi è stato mio amico fraterno e purtroppo non c’è più da qualche tempo, Per fortuna il suo ricordo viene costantemente rinnovato nel rapporto che c’è con la sua famiglia. Dal 5 all’8 di ottobre a Pontedera il locale Teatro Era vedrà sia la messa in scena della commedia di Dario Torromeo “Il Ciclone di Pontedera-Anche i pugili piangono”, sia la premiazione del 2° Premio nazionale “Alessandro Mazzinghi” che quest’anno verrà assegnato a Marcello Lippi, consigliato e portato da me, mentre il premio dell’Amministrazione comunale, dedicato a una realtà sportiva del luogo, che si è particolarmente distinta, andrà alla società Club Scherma Valdera, per i successi e i risultati ottenuti e per la partecipazione al progetto SchermAbilità.
Chi ci sarà con te ne’ “Il Ciclone di Pontedera”? 
“Oltre al giornalista Dario Torromeo, una vita come firma del Corriere dello sport per il pugilato e apprezzato scrittore, che ha composto il lavoro e lo presenterà, Patrizio Oliva, Francesco Damiani, Mauro Parrinello, gli attori Chiara Argelli e Giuseppe Ippoliti; ad assistere in prima fila, ovviamente, ci sarà la famiglia Mazzinghi con la moglie Marisa ed i figli David e Simone”.
Il tuo ruolo? 
“Intanto racconterò i momenti sportivi e umani che mi hanno legato al grande pugile, tanti aneddoti di vita, l’amicizia presto sbocciata e che è durata tante decine di anni; inoltre commenterò i suoi matches più importanti, in particolare farò la radiocronaca di spezzoni dei suoi incontri che lo hanno portato ai titoli mondiali conquistati”.
Questa rinnovata esperienza in teatro avrà un seguito? 
“Si stanno già raccogliendo altre date –conclude Ugo Russo- e si spera di fare un numero di rappresentazioni che possano omaggiare al meglio la figura di un grande campione che ha dato il massimo lustro allo sport italiano nel mondo; in più, e voglio ribadirlo, è stato un costante esempio per il suo modo splendido di vivere, pur tra mille avversità. Voglio ancora ricordare che nella circostanza dei primi di ottobre la sua città, Pontedera, gli intitolerà una piazza”. Si tratta del largo che si trova nella parte finale di via Gioacchino Rossini, adiacente a Piazza del Teatro. Lì, oltre alla targa per la toponomastica, sarà collocato anche un pannello biografico dedicato a Mazzinghi”.
A tre anni dalla morte del campione la sua città gli conferisce un tangibile segno di riconoscenza. Lui, che è stato il più importante personaggio pontederese espresso dalla storia.


Ricordo di Mazzinghi

Dopo che nel mese di agosto, la città di Sansepolcro ha reso omaggio a Sandro Mazzinghi, invitando anche Pietro Besi, peso massimo della città biturgense, che con Sandro era in nazionale italiana ad Orvieto (vedi foto), la sua città natale, Pontedera, si appresta a celebrarlo. Quasi tutto pronto in terra pisana per una due giorni di notevole importanza interamente dedicata a Sandro Mazzinghi, il grande campione della nostra boxe che proprio in questa cittadina era nato ed ha vissuto fino alla fine dei suoi giorni. Il 6 ottobre ci sarà prima l’intitolazione di una piazza che porterà il suo nome e poi la sera, in teatro, la rappresentazione sulla vita del campione con grandi nomi dello sport italiano. Il giorno dopo, poi, la seconda edizione del premio “Alessandro Mazzinghi” e la consegna della prestigiosa scultura all’ultimo commissario tecnico che ha portato l’Italia del calcio ad alzare la Coppa del mondo: Marcello Lippi. Lo ha scelto la Commissione del premio, formata da Riccardo Minuti, Ugo Russo, Dario Torromeo e David Mazzinghi, il figlio maggiore di Sandro.
A proposito del cittadino onorario di Sansepolcro, Ugo Russo, lo abbiamo sentito come parte integrante dell’evento, anche perché deve raccontarci una cosa importante che lo riguarda.
“Il primo impatto, ci dice, con i palcoscenici che mi potessero far respirare aria di commedia o, comunque, di lavoro teatrale, fu per me assolutamente regale: quello dei due locali che tra il 1960 e il 1970 erano i più conosciuti di Roma. Sto parlando del Piper e del Gattopardo, che non accoglievano soltanto cantanti e gruppi di grido ma anche musical, rappresentazioni e recite di grande effetto. E questo perché avevo avuto la fortuna di entrare a far parte del Csr (Centro studentesco romano) e si facevano davvero cose egregie; tra l’altro, da lì uscirono fuori nomi che sarebbero diventati molto conosciuti nel panorama dello spettacolo italiano”.

Telelaser a Sansepolcro

Sono state installate nei giorni scorsi due nuove colonnine per telelaser nei rispettivi punti della città che presentavano maggiori criticità legate alla velocità del traffico, precisamente in Viale Osimo e via Bartolomeo della Gatta. Da tempo, infatti, cittadini e fruitori di tali zone, avevano lamentato la necessità di adoperare misure di contenimento della velocità dei mezzi in transito. Il comando di Polizia Municipale ha quindi da poco installato due supporti che serviranno ad ospitare il telelaser, già in dotazione agli agenti locali e già utilizzato per effettuare i dovuti controlli.
“Precisiamo, sottolinea il comandante Antonello Guadagni, che non si tratta di postazioni di autovelox fisse, non concesse peraltro dalla legge, ma di colonnine che verranno utilizzate solo con personale addetto presente durante le fasi di controllo. Fasi in cui sarà inoltre presente la specifica segnaletica stradale mobile. Per far sì che questi supporti fungano anche da deterrente, verrà inoltre installata una segnaletica fissa che indicherà la presenza di tali dispositivi e che inviterà i guidatori, a prestare maggiore attenzione all’indicatore di velocità e quindi ad avere maggior rispetto del codice della strada”.

Lotta aperta in serie D

In serie D il campionato, volenti o nolenti, sta prendendo corpo e si notano già le squadre che possono fare la differenza e che possono mirare ad un campionato di vertice, poi le altre che si assesteranno in zone tranquillità, senza infamia e senza lode, con quelle che vorranno invece lottare per non retrocedere direttamente in Eccellenza le ultime due e dal sestultimo al terzultimo posto che vorranno evitare la retrocessione ai play out. Detto questo diamo quindi uno sguardo a quelle che sono le compagini che possono mirare alla promozione. Grosseto, Livorno, Pianese, Follonica Gavorrano e Tau Altopascio. Attualmente le mettiamo in questo ordine. Quindi quelle che reciteranno un campionato tranquillo e ci inseriamo, oggi come oggi Poggibonsi, Ghiviborgo, Seravezza, San Donato, mentre la lotta per evitare la retrocessione, ora come ora: Figline, Sansepolcro, Trestina, Orvietana, Montevarchi, Sangiovannese, Mobilieri Ponsacco, Cennaia, Real Forte Querceta. Le ultime due, Cennaia e Real Forte, non le vediamo un granché bene, mentre per le altre sarà lotta aperta. Da quanto affermiamo saranno in cinque a salvarsi direttamente, mentre altre due retrocederanno. Ovvio che sono i commenti dopo appena tre giornate giocate, ma il nostro giudizio, attualmente è questo.

Ancora mancano più di 15 giorni ma….

Il grande appuntamento con L’Intrepida 2023 ad Anghiari si avvicina e cresce l’attesa per vivere ancora una volta la magica atmosfera della cicloturistica su bici d’epoca domenica 15 ottobre al termine di quattro giornate ricche di iniziative.
Confermati tutti i punti di ristoro che permetteranno di gustare, in luoghi ricchi di fascino e storia, le eccellenze del territorio anghiarese e valtiberino. La prima sosta sarà alla Pieve di Santa Maria a Micciano, pochi chilometri dopo la partenza per fare un veloce ma significativo rifornimento e per affrontare al meglio la prima salita.
All’Intrepida si pedala sulle strade della Battaglia di Anghiari, in una giornata di festa, caratterizzata da sport, divertimento, passione, condivisione, amicizia, splendidi paesaggi e ottimo cibo.
Uno dei Borghi più belli d’Italia vi aspetta con le iniziative che scatteranno giovedì 12 ottobre, mentre chi ancora non si è iscritto alla pedalata può farlo su https://lintrepida.com/iscrizione/.

San Giustino verso la serie A3 ospite a Città di Castello

Il centro commerciale “Castello” di Città di Castello ha ospitato la presentazione della San Giustino Erm group, squadra di pallavolo maschile, unica dell’Alto Tevere umbro che milita in serie A3 e si prepara ad affrontare, nel girone Sud, la stagione 2023-2024 che inizierà il 15 ottobre. Un’occasione per incontrare il pubblico in vista dell’inizio del campionato, da parte di questa importante realtà sportiva, un modo per essere vicini al territorio e per essere presenti nel mondo dello sport per il centro commerciale tifernate. Con questo forte, duplice significato la galleria ha visto la presenza del team che compone la San Giustino Erm group e di tanti tifosi che non hanno perso l’occasione per incontrare i giocatori.
Insieme agli atleti, c’erano il presidente della società Elena Gragnoli, il direttore sportivo Valdemaro Gustinelli, l’amministratore delegato Claudio Bigi, il coach della squadra Marco Bartolini, e Roberto Piomboni, responsabile della società verso le istituzioni e presidente del Volley Club Alto Tevere Umbro.
Davide Marra (N°3), capitano della squadra, Tommaso Troiani (N°1), Simone Marzolla (N°5), Salvatore Cozzolino (N°6), Leonardo Ricci (N°7), Gianmarco Cioffi (N°8), Marco Bragatto (N°9), Ridas Skuodis (N°10), Jacopo Biffi (N°11), Davide Stoppelli (N°12), Stanislaw Wawrzynczyk (N°13), Niccolo’ Cappelletti (N°14), Augusto Quarta (N°17), Andrea Giambi (N°15),  Lorenzo Panizzi (N°18) e Tommaso Silvestrelli (N°19) sono i giocatori del roster 2023-2024 che hanno partecipato a una vera e propria festa dello sport, incontrando appassionati e tifosi ai quali hanno concesso foto, interviste e autografi. 

Cross a Città di Castello

Sabato 30 Settembre e Domenica 1 Ottobre al Crossodromo, “La Trogna”, si svolgerà il trofeo delle regioni “moto d’epoca”. Saranno oltre 170 i piloti, provenienti da tutta Italia che si sfideranno in una gara a squadre. L’Umbria sarà rappresentata da tre compagini. Squadra A: Paolo Fiorucci, Dino Perioli, Fausto Cerri, Andrea Alunno. Squadra B: Simone Mariotti, Vitaliano Pennacci,  Fabio Cerri, Mauro Morvidoni, “Ramarro”. Squadra C: Luca Cardoni (Presidente comitato regionale Umbria), Alessio Fantauzzi, Valerio Maria Listanti. Sabato 30 Settembre a partire dalle ore 17,30 si svolgeranno le prove libere sul circuito “La Trogna” da tutti definito come uno fra i più tecnici e spettacolari a livello nazionale. Subito dopo la presentazione delle squadre e poi il giorno dopo, domenica 1 ottobre dalle ore 8 via libera alle gare ufficiali. Non solo sport e cross di livello nazionale ma l’appuntamento del fine settimana, come dichiarato dal Presidente del Motoclub “E. Baglioni”, Stefano Fiorucci, come sempre registi della manifestazione, “Sarà occasione per rinsaldare amicizie decennali con piloti e club di tutte le regioni italiane”.
Sabato 30 settembre, dalle ore 15,30, infatti prima di scaldare i motori avrà luogo una inedita sfida gastronomica: tutte le regioni porteranno un dolce tipico per una sfida originale a prova di palato.
“Il Motoclub Baglioni in tutte le sue componenti ci ha abituato a manifestazioni di altissimo livello nazionale ed internazionale” è quanto precisato dall’assessore allo Sport, Riccardo Carletti.