Svila Perugia guida imbattuta

Undici vittorie su undici e un inizio di anno all’insegna della continuità per la Svila Perugia Basket nella C umbro-abruzzese, che al PalaPellini supera Chieti solido, organizzato e tra le squadre più attrezzate del campionato. Come già nella gara di andata, gli abruzzesi si confermano avversario ostico, capace di mettere più volte in difficoltà i biancorossi e di giocarsi la partita fino all’ultimo possesso.
Il lavoro svolto durante la pausa natalizia dallo staff di coach Castorina emerge fin dalle prime battute. Chieti riesce a togliere ritmo all’attacco perugino e a creare problemi nella metà campo difensiva, costringendo la Svila a cercare soluzioni alternative anche a causa di alcune condizioni fisiche non ottimali.
L’ultimo quarto è una vera battaglia. Lo staff abruzzese tenta il tutto per tutto con un quintetto atipico, composto da un solo play e quattro lunghi, ma Perugia è brava a colpire nei momenti giusti senza perdere lucidità. Dopo una fase punto a punto, la Svila piazza il parziale decisivo: prima ricuce definitivamente lo strappo, poi trova il sorpasso con un gioco da tre punti e con due triple pesantissime firmate da Monacelli e Minieri, quest’ultimo prezioso per tutta la gara anche nella pressione difensiva sui play avversari. A poco più di un minuto dalla fine il tabellone segna 79-76.
Chieti tenta fino all’ultimo di riaprire la partita con difesa aggressiva e fallo sistematico, ma Perugia è fredda dalla lunetta e chiude definitivamente i conti sull’81-76. Una vittoria di grande valore contro una delle principali candidate alla corsa finale, costruita grazie al contributo dell’intero gruppo e alla capacità di adattarsi alle difficoltà del match.
Undicesima vittoria consecutiva, imbattibilità confermata e ulteriore prova di maturità per una squadra che ha saputo lavorare bene durante la pausa natalizia e farsi trovare pronta nonostante acciacchi, infortuni e qualche imprevisto alla vigilia. Ora lo sguardo è già rivolto alla prossima trasferta abruzzese di Lanciano.
Perugia Basket – Magic Basket Chieti 81-76
Perugia Basket: Pennicchi 11, Monacelli 10, Palazzoni, Spasojevic 15, Righetti, Ranitovic 23, Berardi 13, Minieri 7, Minelle 2, Moca. All. Barilla
Magic Basket Chieti: Incremona 16, Alba A., Burgani ne, Scanzano 8, Bini 11, Alba F., Di Blasio ne, Iannelli 16, Peres, Serafini 13, Jahna 12, Laino ne. All. Castorina.

Romolini Immobiliare Dukes Sansepolcro: 78 – Enic Unione Sportiva Pino FI: 71


Si chiude con la nona vittoria di stagione il girone di andata per la Dukes che con tanta
sofferenza porta a casa un risultato importante.
I padroni di casa, ancora con l’infermeria piena, affrontato Pino Firenze, squadra giovane e
molto motivata, anche se la classifica li vede tra le ultime posizioni in classifica.
Un’altra gara sofferta e vinta, che fa ben sperare per quando coach Bini avrà di nuovo a disposizione tutti i componenti del roster. Si chiude il girone di andata a metà classifica, a ridosso della zona playoff, in linea con l’obiettivo prefissato.
Prossimo appuntamento nuovamente in casa, sabato 17 gennaio alle 18:30 contro San Vincenzo, per la prima del girone di ritorno.
Tabellino Dukes:
De Angelis, Spillantini, Radchenko 20, Bazani 12, Menichetti 7, Hassan, Della Mora 10, Casini,
Cascianini, Terrosi 10, Zacchigna 19.

Terza sconfitta per San Giustino

Un risveglio parziale, quello della ErmGroup Altotevere san Giustino, che compie soltanto un piccolo passo in avanti in classifica ma senza ritorno alla vittoria in questo difficile avvio di 2026. Anzi, è la terza sconfitta di fila. La Sarlux Sarroch, che dopo tre ko sfata il tabù contro la formazione biancazzurra, si rivela in effetti quell’avversaria da prendere con le molle e in chiara ascesa. L’orgoglio ha trascinato la ErmGroup, ancora poco efficace in battuta, alla conquista del quinto set dallo 0-2, poi però la Sarlux si è ricomposta e la sua maggiore linearità è stata premiata con la conquista di punti aventi un alto valore anche dal punto di vista psicologico.
ERMGROUP ALTOTEVERE – SARLUX SARROCH 2-3 (23-25, 19-25, 25-21, 25-20, 11-15)

L’unica speranza per il Sansepolcro sono i play out

Il Poggibonsi vince il suo primo match esterno in campionato e torna di nuovo in ballo per i play out. Chi vuole arrivare a questo punto deve solo sperare di non avere un distacco di 8 punti con la squadra con cui eventualmente giocare. Il regolamento parla chiaro: le formazioni dal 13° al 16° posto di ogni girone si affronteranno in gara secca. In caso di parità al termine dei 90’e dei supplementari salvezza diretta per la società con migliore posizionamento in classifica. I playout non si disputeranno qualora il distacco della 16^ dalla 13^ e della 15^ dalla 14^ sia pari o superiore a 8 punti. Retrocedono direttamente in Eccellenza la 17^ e 18^ classificata. Detto questo passiamo ai voti della partita che il Sansepolcro ha perso in casa con il Tau Altopascio_
Bambara 5, Omohonia 5, Di Paola 5,5, Mazzolli 5,5 Borgo 5,5, Baraboglia 5,5, Belli 6, Gennaioli 5,5 Barculli 6,5, Massai 6, Vitiello 5. All. Ciampelli 5- Entrati nella ripresa Bocci 4,5, Cerbella 5, Alagia 5. Brizzi ng

Perde ancora il Sansepolcro. Una squadra che ……

Che dire: troppo forte il Tau Altopascio. Nel primo tempo non ha fatto vedere letteralmente palla al Sansepolcro di Ciampelli e nella ripresa complice un macroscopico errore di Bocci, ha contenuto le folate bianconere che, se non andiamo errati, ma attendiamo il responso del Giudice Sportivo, dovranno fare a meno, domenica prossima, di Belli che era in diffida ed è stato ammonito. Continua la sua marcia la squadra lucchese, approfittando dei regali del Sansepolcro che alla mezz’ora si trovava già sotto 2-0 e che aveva regalato il primo goal agli avversari. Una squadra, quella di Ciampelli, che lascia allibiti per le ingenuità: è sempre ferma a quota 13 e nelle ultime tre partite ha incassato 8 reti segnandone una. Nel marasma generale una nota positiva, a nostro avviso, la merita il giovane Barculli che ha fatto vedere di che pasta veste. Gli altri hanno deluso un pubblico che, con una squadra tale, è sempre giunto numeroso sugli spalti del Buitoni. Da sottolineare la prima vittoria del Poggibonsi in trasferta in campionato
Sansepolcro-Tau 0-2
Ghivibrgo-Trestina 3-2
Foligno-Grosseto 2-1
Prato-Camaiore 1-2
Gavorrano-Poggibonsi 1-2
Seravezza-Cannara 3-0
Siena-Orvietana 5-1
Terranuova-Scandicci 1-1
San Donato-Motevarchi 0-0
CLASSIFICA:
Grosseto 47
Tau 40
Seravezza 40
Foligno 33
Prato 32
Siena 29
Terranuova 29
Ghiviborgo 27
San Donato 25 *
Scandicci 23
Montevarchi 23
Gavorrano 22
Trestina 20 *
Orvietana 20
Camaiore 20
Sansepolcro 13
Cannara 11
Poggibonsi 10
*una in meno

Vince fuori la Baldaccio

In Eccellenza Toscana, quello che fa più scalpore è il 6-0 con il quale il Grassina ha fermato l’inseguitrice Sansovino. La Ronadinella vince fuori, ma la Baldaccio di Battistini dopo la sconfitta di sette giorni fa, torna a vincere la sesta gara su sette partite, grazie alla rete di Bartoccini. La Castiglionese impatta, invece, in casa con il Figline, mentre la Sangiovannese è travolta.
Grassina-Sansovino 6-0
Affrico-Rondinella 0-1
Asta-Baldaccio 0-1
Castiglionese-Figline 0-0
Antella-Sangiovannese 4-1
Certaldo-Lastrigiana 0-3
Lanciotto-Valentino Mazzola 2-2
Signa-Colligiana 1-0
CLASSIFICA
Grassina 38
Rondinella 38
Sansovino 34
Antella 29
Colligiana 28
Valentino Mazzola 27
Baldaccio Bruni 26
Lastrigiana 25
Sangiovannese 23
Figline 23
Castiglionese 22
Asta 21
Signa 20
Affrico 16
Lanciotto 10
Certaldo 1


Braccio di ferro

La Pietralunghese si avvicina alla vetta. Vince sul difficile campo di Narni e approfitta del pari interno dell’Angelana di Recchi e della sconfitta del Tavernelle per portarsi ad un punto dal comando. Il Pierantonio trionfa sul campo del Bastia.
Narnese-Pietralunghese 2-3
Angelana-San Venanzo 0-0
Atletico-Tavernelle 1-0
Bastia-Pierantonio 2-4
Nuova Alba-Ellera 2-0
Olympia-Pontevecchio 1-0
Santa Sabina-Pontevalleceppi 1-1
Spoleto-Terni 1-1
CLASSIFICA :
Angelana 36
Pietralunghese 35
Tavernelle 31
Pierantonio 29
Atletico 29
Nuova Alba 28
Terni 23
Bastia 22
Narnese 21
Pontevecchio 21
Olympia 20
Ellera 19
Santa Sabina 19
Spoleto 18
San Venanzo 11
Pontevalleceppi 5

Città di Castello sconfitto

Perde in Promozione Umbra il Città di Castello nell’incontro clou con il Padule che continua il suo inseguimento al Montone; vince l’Agape Umbertide di Borgo, fuori casa. Pari in trasferta del San Giustino
Città di Castello-Padule 1-3
Arna- Agape Umbertide 0-4
Castiglion del Lago-San Giustino 1-1
Montone-San Marco 2-1
Calzolaro-Mantigna 0-2
Tuoro-Marra 2-2
Grifo Sigillo-Casa del Diavolo 3-0
Ventinella-Castel del Piano 3-0
CLASSIFICA:
Montone 36
Padule 35
Marra 31
Città di Castello 28 (10 di penalizzazione)
San Giustino 27
Umbertide Agape 25
Mantignana 25
Castel del Piano 25
Ventinella 22
Casa del Diavolo 20
Grifo Sigillo 19
Calzolaro 18
Castiglion del Lago 18
Tuoro 13
San Marco 12
Arna 8




Vincono Lama, Sulpizia e Selci Nardi in prima categoria Umbra

In prima categoria Umbra la Sulpizia di Pieve S. Stefano del tecnico Lotti batte il San Secondo 2-0, il Lama di Catacchini fa suo il big match con il Valfabbrica e vince 1-0 portando a sei i punti di vantaggio sul Selci Nardi. Per la Sulpizia, in rete con Zanchi e Panichi, una vittoria di prestigio.
Sulpizia-San Secondo 2-0
Lama-Valfabbrica 1-0
Ponte Patoli-Selci Nardi 0-2
Tigrotti Morra-Promano 1-2
Piccione-Cerbara 1-1
Don Bosco-Montecastelli 0-6
Fraticciola-Parlesca 0-0
Taulantet-Fontanelle 0-2
CLASSIFICA:
Lama 40
Selci Nardi 34
Sansecondo 33
Valfabbrica 32
Tigrotti Morra 28
Fontanelle 28
Montecastelli 27
Cerbara 25
Promano 24
Sulpizia 21
Parlesca 21
Ponte Pattoli 20
Piccione 19
Fraticciola 15
Don Bosco 9
Taulantet 4

Renato Nocentini ci ha lasciato

Se ne è andato Renato Nocentini, 70enne, ex giocatore del Sansepolcro, vinse con allenatore Roberto Barboni un campionato con il GS Borgo e da diversi anni era dirigente del Lama. La vittoria dei suoi bianconeri, nell’incontro clou della giornata di Prima Categoria contro il Valfabbrica, per 1-0, sarà a lui dedicata. Dal 1983 ingegnere, si è dimostrato in molte aziende della Valtiberina, ma il calcio era la sua passione che lo ha visto prima giocatore, poi dirigente.