Perugia e Terni si uniscono

In occasione del derby di Serie C Unica in programma domenica 25 gennaio al PalaPellini, tra Svila Perugia Basket ed Esseti Terni, prima e seconda in classifica, il parquet perugino sarà teatro non solo di una sfida sportiva di altissimo livello, ma anche di un importante gesto di solidarietà.
L’iniziativa nasce direttamente dalle tifoserie organizzate delle due squadre, che hanno deciso di mettere da parte rivalità e campanilismo per unirsi attorno a una causa comune. I tifosi di Perugia e Terni hanno infatti promosso una raccolta fondi a sostegno di Gian Luca, un bambino di 4 anni impegnato in una delicata battaglia personale.
La Svila Perugia Basket sostiene con convinzione questa iniziativa, condividendone i valori e offrendo pieno supporto a un gesto che rappresenta al meglio lo spirito più autentico dello sport.
L’idea è stata sviluppata nei giorni scorsi grazie al confronto e alla collaborazione tra Ruben, responsabile della tifoseria del Perugia Basket, e Federico, referente del tifo del Basket Terni. Un segnale forte e concreto di come il basket possa diventare strumento di unione e vicinanza nei momenti che contano davvero.

La raccolta fondi si svolgerà prima della palla a due, durante l’intervallo e al termine della gara. Gian Luca dovrebbe essere presente al PalaPellini insieme alla sua famiglia e il ricavato verrà consegnato direttamente al padre. A rendere l’iniziativa ancora più significativa sarà anche la presenza di un rappresentante della tifoseria di Tolentino, ufficialmente gemellata con quella di Perugia, che donerà al padre di Gian Luca il ricavato raccolto in occasione della gara Tolentino–San Severino Marche.
In una partita che vede opposte Perugia e Terni, rispettivamente prima e seconda nel girone M di Serie C Unica, il messaggio più forte arriverà dagli spalti. Perché domenica, al di là del risultato, il canestro più importante sarà quello segnato dalla solidarietà.
Il basket umbro dimostra ancora una volta di saper andare oltre il campo.

La situazione nel Sansepolcro

Questa è la situazione tra ammoniti e giornate di squalifica nel Sansepolcro dopo il pareggio con il Gavorrano. Ammoniti Massai e Mazzolli.

3 giornate di squalifica a Gennaioli (scontate)
1 giornata di squalifica a Vitiello (scontata), Adreani (scontata), Omohonria (scontata) Prete (preparatore portieri scontata), Belli (scontata)


4 gialli e diffida a Massai
3 gialli Bocci, Fumanti (ora in serie D al Cannara)
2 gialli per Adreani, Barculli, Borgo, Brizzi, Gennaioli, Omohonria, Stumpo, Vitiello, Ciampelli (allenatore), Petricci (ora alla Castiglionese in Eccellenza Toscana)
1 giallo per, Alagia, Bambara, Cerbella, Di Paola, Mazzolli, Salvadori.

I marcatori del Sansepolcro:
4 reti Bocci
2 reti Belli, Vitiello,
1 rete Alagia, Petricci (ora in Eccellenza Toscana), Stumpo
1 autorete Berardi contro l’Orvietana su tiro di Massai,

Nel girone di ritorno il Sansepolcro sarà in casa 9 volte e fuori 8.

Cinque convocati del girone E in rappresentativa

Nell’ambito del Progetto Giovani LND, Giuliano Giannichedda (Allenatore Rappresentativa Serie D) in collaborazione con gli Osservatori, ha convocato questi giocatori della serie D girone E, che si ritrovano a Sesto San Giovanni, per il raduno con gara amichevole (Inter U18) della Rappresentativa Serie D.

BUTANO DAMIANO 2008 GHIVIBORGO Portiere

UBALDI GEREMIA 2008 SPORTING TRESTINA Difensore

SALUS SOUMAH ALMAMY 2007 TAU ALTOPASCIO Difensore

GALEOTA ALESSANDRO 2008 AQUILA MONTEVARCHI centrocampista

GALASTRI FRANCESCO 2008 AQUILA MONTEVARCHI attaccante

Baskin a Città di Castello

Il Baskin diventa “di casa” al Palasport di Città di Castello: completato il tracciamento del campo regolamentare per le sfide di domenica prossima. L’amministrazione comunale e Polisport annunciano il completamento dei lavori di adeguamento presso il Palazzetto dello Sport, dove la superficie di gioco è stata ufficialmente tracciata con le linee regolamentari necessarie per la pratica del Baskin (basket inclusivo).

Come essere i migliori

Un dato che fa riflettere e l’Accademia italiana Calcio lo ha evidenziato: Under 17 Europeo 2024: la Spagna ha vinto schierando 8 giocatori su 11 formati nella cantera (nelle giovanili) del Barcellona. L’Italia è uscita ai gironi. Ma il gap non nasce a 17 anni. Nasce a 6.
E non è una questione di talento. È di METODO.
La differenza misurabile:
Studio Universidad de Sevilla (2023) su 1.200 bambini tra 6-10 anni, Spagna vs Italia:
Tocchi palla per allenamento (Spagna): 847
Tocchi palla per allenamento (Italia): 312
Tempo in situazione di gioco (Spagna): 68% dell’allenamento
Tempo in situazione di gioco (Italia): 34% dell’allenamento
Esercizi in fila (Spagna): 2% del tempo
Esercizi in fila (Italia): 41% del tempo

Il bambino spagnolo tocca la palla quasi 3 volte di più.

Il metodo del Barcellona non richiede strutture da milioni di euro. Richiede un cambio di mentalità. Maurizio Falcinelli e Fabio Catacchini ci hanno visto lungo e lo proporranno a Pistrino giovedì 22 gennaio presentando alle 18:30 al Cinema Smeraldo un evento dedicato sì al calcio, ma anche al basket, al volley e al rugby.

La Baldaccio ferma la capolista

In Eccellenza Toscana nel girone di ritorno per la Baldaccio Bruni Anghiari 8 partite in casa e 7 fuori.

I marcatori della Baldaccio sono:

Antella-Baldaccio 0-1 Giovagnini
Baldaccio-Asta 0-2
Grassina-Baldaccio 0-0
Baldaccio-Sansovino 0-1
Sangiovannese-Baldaccio 5-1 Bartoccini
Colligiana-Baldaccio 1-2 Sbardella-Valori
Baldaccio-Lastrigiana 1-1 Gorini
Figline-Baldaccio 1-0
Baldaccio-Valentino Mazzola 0-2
Affrico-Baldaccio 3-1 Mariotti
Baldaccio-Rondinella 3-0 Giovagnini, Monini, Gorini
Lanciotto-Baldaccio 0-1 Giorni
Baldaccio-Castiglionese 1-0 Bartoccini
Certaldo-Baldaccio 1-2 Mariotti-Beretti
Baldaccio-Signa 1-0 Beers

In totale tra andata e ritorno 15 reti fatte, 20 subite. Vinte 8 pareggiate 3, perse 7.

Nel ritorno:

Baldaccio-Antella 0-3
Asta-Baldaccio 0-1 Bartoccini
Baldaccio-Grassina 0-0

La Castiglionese avanza

Per la Castiglionese nel ritorno 7 in casa e 8 fuori.
La situazione marcatori della Castiglionese al termine del girone di andata è la seguente:

Castiglionese-Rondinella 1-3 Menchetti
Figline-Castiglionese 1-0
Castiglionese-Affrico 0-1
Castiglionese-Lanciotto 1-1 Bebeto
Sansovino-Castiglionese 2-1 Bebeto
Castiglionese-Certaldo 2-1 Bebeto (2)
Signa-Castiglionese 1-1 Bebeto
Castiglionese-Antella 1-0 Berneschi
Asta-Castiglionese 0-3 Grifoni- Autorete- Banelli
Castiglionese-Sangiovannese 1-0 Berneschi
Grassina-Castiglionese 1-0
Castiglionese-Lastrigiana 1-0 Viciani
Baldaccio-Castiglionese 1-0
Castiglionese-Valentino Mazzola 0-0
Colligiana-Castiglionese 2-0

In totale tra andata e ritorno: reti fatte 15, subite 14. Vinte 7, pareggiate 4, perse 7.
Nel ritorno:

Rondinella-Castiglionese 0-1 Ligi
Castiglionese-Figline 0-0
Affrico-Castiglionese 0-2 Berneschi, Parisi.

La serie D parla

In serie D, girone E, dopo 20 giornate, quando ne mancano 14 al termine. il migliore attacco è del Grosseto con 39 reti, seguito dal Tau e dal Foligno con 34. La migliore difesa è del Grosseto con 14 reti incassate. Il peggiore attacco ce lo ha il Sansepolcro con 12 centri. La peggior difesa è del Cannara con 37 reti subite. La miglior differenza reti tra quelle fatte e subite è del Grosseto con 25 (39-14), seguita dal Tau con 19 (34-15), la peggiore differenza reti è del Cannara con -22 (15-37).

Tra i marcatori: cannoniere con 12 reti Marzierli del Grosseto, seguito da Caon 11, Orvietana.

L’ospedale della Fratta di Cortona potenzia l’attività di chirurgia ortopedica e sportiva

Un Centro di riferimento per la Chirurgia artroscopica e la Chirurgia dello sport nasce all’ospedale di Santa Margherita alla Fratta di Cortona grazie alla convenzione siglata da Asl Toscana sud est con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma che metterà a disposizione della struttura ospedaliera una equipe di medici specialisti per interventi chirurgici e prestazioni ambulatoriali. Il Centro si occuperà del trattamento di patologie complesse legate principalmente alla traumatologia sportiva, come lesioni a menischi, legamenti e cartilagine del ginocchio, e lesioni alla cuffia dei rotatori della spalla.
Un accordo che vede la partecipazione di specialisti in ortopedia quali il Prof. Giulio Maccauro, Direttore della Clinica Ortopedica del Gemelli di Roma e il Dott. Pierfrancesco Perani (nella foto), Direttore del Dipartimento Ortopedico e della Riabilitazione della Asl Toscana Sud Est.



A garantire l’alta specializzazione del Centro sarà un’equipe di professionisti di comprovata esperienza proveniente dalla U.O.C. di Traumatologia dello Sport e Chirurgia Articolare del Gemelli, coordinata dal Prof. Ezio Adriani, medico di fama internazionale che avrà un ruolo chiave nello sviluppo della chirurgia dello sport nel presidio cortonese.
Le figure professionali che si avvicenderanno, operando due volte al mese su due sale operatorie dedicate, sono la Dr.ssa Maristella Saccomanno, Dr. Sergio Cialdella, Dr. Edoardo De Fenu, Dr. Gianluca Ciolli, Dr. Luigi Cianni.
Modalità di accesso per i pazienti
L’accesso avviene tramite proposta di intervento redatta dal medico specialista. Le visite ambulatoriali, invece, possono essere prenotate tramite CUP oppure all’interno della struttura ospedaliera con ricetta dematerializzata del medico di famiglia o dello specialista. 

A Pietro Besi sarà dedicato il Palazzetto dello Sport di Sansepolcro

Il Palazzetto dello Sport di Sansepolcro ne ha viste tante, dalla serie A di pallavolo, al basket , dal pugilato allo sport in generale e da quest’anno, per la precisione da sabato 24 gennaio, sarà intitolato a chi ha avuto sempre nel cuore la sua città. Pietro Besi, il popolare Zillone sarà omaggiato da Sansepolcro e a lui sarà intitolato il Palazzetto dello sport biturgense. La cerimonia è in programma alle 15 di sabato prossimo, 24 gennaio: da quel momento, il palazzetto dello sport di Sansepolcro sarà intitolato a Pietro Besi e per i tanti amici diventerà soprattutto il PalaZillone, in omaggio al pugile professionista dei pesi massimi che ha dato lustro alla sua città soprattutto negli anni ‘60. Dopo l’ok unanime in consiglio comunale alla proposta che ha avuto in Michele Del Bolgia, Marcello Meozzi e Lucio Zanelli i suoi principali promotori, si procede con quello che sarà tuttavia il primo atto: come noto, a fine stagione agonistica – quindi in giugno – la struttura verrà sottoposta a una serie di interventi di riqualificazione che non la renderanno funzionale per un lungo periodo, per cui è stato intanto deciso di assegnare la denominazione ufficiale all’impianto, inaugurato proprio 40 anni fa – era il 1986 – con una capienza di oltre 2mila spettatori e che, specie con la pallavolo, ha ospitato eventi di assoluto livello: la final four di Coppa Cev nel 2001, due gare dei quarti di finale della Coppa Italia di A1 maschile nel 2005 e le partite interne nella massima serie dell’Altotevere Città di Castello nella stagione 2014/’15, più l’All Star femminile. Anche nel basket, i quadrangolari con squadre di A e il torneo giovanile “Decio Scuri”; nel pugilato – lo sport di Zillone – il match per il titolo europeo dei pesi superleggeri che vide trionfare l’aretino Efrem Calamati nell’agosto del 1989 e poi tante edizioni dei campionati italiani di ballo, che riempivano letteralmente gli spalti. Anche la passione e l’interesse che nutriva verso le discipline agonistiche sono stati causali di ferro in favore della scelta di Pietro Besi, morto il 13 aprile del 2024 a quasi 84 anni. Una targa con l’apposita dicitura verrà collocata sulla facciata del palasport, a destra delle vetrate con le porte d’ingresso. Sarà una parentesi breve ma significativa, nella quale il sindaco Fabrizio Innocenti prenderà la parola e interverrà Silvana Bozzi, moglie di Pietro. In un secondo tempo, a palasport risistemato, si provvederà a inserire un qualcosa che ricordi il popolare “Zillone” in maniera più visibile, accomunando alla sua figura quella del professor Pellico Barbagli, maestro di sport a Sansepolcro, al quale è intitolato il piazzale antistante e nella cui palestra proprio Besi svolgeva la preparazione agli incontri che lo avrebbero poi promosso nell’elite nazionale dei pesi massimi