Dopo aver conquistato la Coppa Italia e la Supercoppa Del Monte, la Romeo Sorrento cerca il triplete con la promozione in A2. Dopo aver battuto Mantova in due gare secche, per la serie A3 Play Off di Pallavolo maschile San Giustino però non si fa intimorire e sarà in campo in casa delle dominatrice del girone Blù domenica 6 aprile alle 18,30 a Sorrento per gara 1. Ad aprire però il programma saranno Reggio Calabria e Acqui Termein campoalle 16.45. Alle 18.00 doppia sfida in contemporanea: Rinascita Lagonegro ospiterà CUS Cagliari, mentre Belluno Volley se la vedrà con Gioia Del Colle.
Sorrento-San Giustino Belluno-Gioa del Colle
Lagonegro-Cus Cagliari Reggio Calabria-Acqui Terme
Nuova medaglia tricolore per la Chimera Nuoto Arezzo. I Criteria Nazionali Giovanili, manifestazione valida come campionato italiano invernale, sono andati in archivio con la sessione di gare maschili in cui le promesse del nuoto di tutta la penisola hanno avuto l’opportunità di confrontarsi a Riccione in diverse specialità e diverse categorie. In questo contesto d’eccezione è riuscito a emergere Gabriele Mealli del 2007 che ha festeggiato l’argento nei 400 stile libero tra gli Juniores e che è arrivato quinto nei 200 stile libero, dando seguito alle alla recente vittoria di quattro titoli toscani.
La serie C femminile di pallavolo vive in Valtiberina della lotta tra Umbertide e Città di Castello per occupare le piazze migliori. Umbertide giocherà in casa sabato 5 aprile alle 21,15 contro Spoleto, mentre le tifernati saranno a Marsciano, sabato 5 aprile alle 17. Sono auspicabili due vittorie delle tiberine affrontando le ultime della classe. Le partite: Marsciano-Città di Castello Umbertide-Spoleto Tavernelle-San Feliciano Assisi-Chiusi Fossato-Deruta San Mariano-Ponte Felcino San Gemini-School Volley Perugia CLASSIFICA: Chiusi 61 Ponte Felcino 52 Deruta 48 Assisi 46 School Volley Perugia 39 Umbertide 37 Città di Castello 37 San Gemini 29 San Mariano 26 Fossato 24 Tavernelle 14 San Feliciano 13 Spoleto 8 Marsciano 7
In C di pallavolo maschile la New Volley Sansepolcro è impegnata fuori casa, mentre Città di Castello cerca punti salvezza tra le mura amiche contro Orvieto. Si giocherà sabato 5 aprile alle 17 a Perugia e alle 17,30 in terra tifernate.
Le partite: Tavernelle-Sigillo School Volley Perugia-New Volley Sansepolcro Città di Castello-Orvieto Monteluce-Foligno Orte-Narni Cascia-Assisi Terni-Academy Perugia CLASSIFICA: Foligno 60 Orte 54 Casca 47 Narni 47 Academy Perugia 41 New Volley Sansepolcro 41 Assisi 32 Monteluce 31 Tavernelle 25 Città di Castello 18 School Volley Perugia 16 Terni 12 Sigillo 9 Orvieto 8
Un campionato che si deciderà tra il 5/6 aprile e il 12/13 aprile. La serie C maschile di basket avrà questo epilogo. La Dukes Immobiliare Romolini Sansepolcro dopo un lungo inseguimento è nei play out, ma alla ricerca della salvezza diretta. L’ultima in classifica, in questo caso Cus Pisa, retrocede. I play out si giocheranno con formato semifinali e finale al meglio delle 3 partite, vi accederanno le squadre dal 10° al 13°posto. Attualmente ai play out andranno direttamente Cus Firenze e Pontedera. Le ultime due squadre si decideranno invece, in queste due ultime giornate fra la Dukes, che ha 18 punti, Fucecchio, San Vincenzo e Sant’Angelo, tutte a 20. La Dukes deve affrontare Fucecchio in casa sabato 5 aprile alle 18,30 e poi andare nella tana di San Vincenzo. Alla Dukes servono due vittorie per evitare i play out. Si comincia sabato 5 aprile ed è atteso il pubblico delle grandi occasioni al Palasport biturgense alle 18,30
Il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) segnala un’elevata instabilità del manto nevoso sui Monti Sibillini, dove nella ultime ore si sono verificate diverse valanghe, alcune di dimensioni significative. Le abbondanti nevicate degli ultimi giorni e il rialzo termico stanno rendendo il terreno particolarmente insidioso per escursionisti e scialpinisti. Secondo il bollettino ufficiale di Meteomont, il livello di pericolo è attualmente 3 (Marcato) su 5 nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, con forte instabilità sui versanti esposti e rischio di nuovi distacchi spontanei. Il SASU invita pertanto alla massima prudenza e a un’attenta valutazione delle condizioni prima di intraprendere qualsiasi attività in quota.
Chiunque voglia affrontare la montagna in questi giorni deve essere adeguatamente equipaggiato e consapevole dei rischi. Il SASU ricorda alcune precauzioni fondamentali:
Equipaggiamento essenziale: ARTVA, pala e sonda per l’autosoccorso in caso di valanga, abbigliamento tecnico idoneo e telefono con power Bank.
Scelta dell’itinerario: Evitare percorsi sotto pareti rocciose, canaloni o pendii ripidi, dove il rischio di distacco è maggiore.
Valutazione del terreno: Prestare particolare attenzione alle zone con accumuli di neve ventata e ai pendii con inclinazione superiore ai 30°.
Consapevolezza del rischio: Il pericolo zero non esiste. In caso di incidente, i tempi di soccorso possono essere influenzati dalle condizioni ambientali.
Emergenze e richieste di soccorso
In caso di necessità, è fondamentale chiamare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112, richiedendo l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico.
Abbiamo riguardato i filmati televisivi. Uno relativo all’intervento di Safina su Gennaioli, nella partita dei quarti di finale di Coppa Italia tra Vivialtoevere Sansepolcro e Sestese, preceduto dall’altro di Sarr Papa Boubacar su Quadroni e quello di Tersini su Michael Salis di Campionato tra Vivialtotevere Sansepolcro e Pierantonio. Nei primi due si vede in maniera palese il chiaro intento di voler fare male. I giocatori Safina e Boubacar sanzionati con due giornate il primo e solo una il secondo, partono da lontano con l’intento chiaro di fare male e lo fanno decisamente e in modo palese. Tersini, sfortunato nel suo intervento, gioca in maniera decisa e dura, su Michael Salis. Sei giornate, giuste, per quanto poi accaduto, con Tersini, resosi conto di quanto successo che è scoppiato in lacrime, ma Safina e Boubacar ? Due pesi e “otto” misure nel giudicare l’accaduto ? Giusta la punizione di sei giornate, ma per le altre? Safina e Boubacar ringraziano.
PUNTATA N. 18 Ci siamo fermati, trattandosi e sviluippando la nostra ricerca in quella che è stata la nascita del basket nella città pierfrancescana, arrivando ad uno specifico periodo per ovvie ragioni, ovvero ad una storia che riguarda la nascita della Pallacanestro a Sansepolcro fermandoci ad un particolare momento. La Dukes ha proseguito l’iter, ampliando la nostra ricerca e sviluppando l’amore per questo sport, ritendo opportuno trattare gli anni seguenti sino ai giorni nostri, inviandoci questo articolo e gli altri che ne testimoniano il momento.
“Per descrivere nel modo più adatto e realistico possibile gli ultimi 18 anni di vita della Pallacanestro Sansepolcro, potremmo parafrasare il titolo della notissima canzone di Renato Zero che davvero ben si confà allo sviluppo che il Basket biturgense ha avuto dal 2007 in avanti. Già negli anni precedenti, quelli della Presidenza Valentini, c’erano stati segnali positivi che facevano pensare ad una crescita lenta ma costante dello sport con la palla a spicchi ma quanto avvenuto con l’avvento della nuova dirigenza societaria ha davvero segnato una pietra miliare per il nostro sport. Crescita costante sia numericamente che tecnicamente che è andata di pari passo con la realizzazione di tanti progetti cestistici e non solo, con un nuovo e dinamico modo di relazionarsi con l’allora Polisportiva, con i competitor locali, con la Federazione e con molte realtà produttive cittadine e di vallata che hanno permesso ad uno sport “bello ma di nicchia” di diventare “bello e popolare”. La nuova dirigenza ha cambiato nome e logo societario diventando Dukes Basket con chiaro riferimento ad una notissima opera di Piero della Francesca, così come i colori sociali sono passati dallo storico giallo verde all’attuale bianconero cercando di rafforzare il più possibile il legame con Sansepolcro, con la sua storia e con le sue tradizioni. I primi anni della nuova dirigenza con Bruno Spillantini Presidente sono stati di “studio” cercando di capire come e dove poter intervenire per migliorare una impostazione societaria comunque già abbastanza funzionale, come muoversi per propagandare al meglio il nostro sport tra i giovani di Sansepolcro e dei paesi limitrofi, decidendo di partecipare a tornei fuori città per imparare e “rubare” qualche piccolo segreto per poi riproporlo e farlo nostro, e soprattutto come darsi una nuova struttura che potesse, grazie ai 9 dirigenti allora presenti, riuscire a coprire più ambiti possibili per risultare efficiente ed efficace a 360 gradi. Nel corso degli anni il Direttivo ha visto uscite e nuovi ingressi creando un ricambio continuo che ha portato in Società idee, passione e voglia di fare con nuove figure professionali che hanno contribuito, e non poco, allo sviluppo continuo della Pallacanestro Sansepolcro facendo diventare la Dukes Basket quello che è oggi. Nel corso degli anni sono state prese decisioni importanti come il riportare tutta l’attività in Toscana, ed alcune volte dolorose come ad esempio quando decidemmo di non mettere più in campo una nostra prima squadra in attesa di forze nuove che ci permettessero di tornare ad essere competitivi e la scelta sul lungo termine ha pagato visto che da un paio di anni, dopo 3 campionati vinti sotto la guida di coach Mameli, siamo giunti a disputare la serie C unica Toscana, massimo campionato mai disputato nella quasi settantennale storia del Basket in città. Decisioni che hanno visto crescere la qualità dei nostri coach con, oltre a Pierluigi Mameli, l’arrivo di Paolo Biggio (coincidenza lo stesso anno ……), il coinvolgimento di coach di comprovata esperienza e qualità come Massimo Verdi, Lucio Benni, Claudia Orticagli, Stefano Antonelli, Alessandro Lucifero, Pietro Carboni, oltre alle new entry locali Lorenzo Pennacchini, Jonata Chimenti, Leonardo Piccini, Leonardo Rossi, che assieme a coach Silvio Bartolini, attuale capo allenatore della C ed Alessandro Rossi, vera e propria icona del basket biturgense, hanno alzato, e di parecchio, il livello tecnico che riusciamo a fornire ai ragazzi ed alle ragazze che ci scelgono.
MameliLuciferoChimenti
A proposito di femminile, da ormai un lustro la Pink Dukes sta aumentando quantità e qualità con un movimento che, grazie al profondo e professionale lavoro di Enrico e Lamberto Corgnoli (altra istituzione dl basket di vallata), sta raggiungendo picchi mai visti prima; 3 squadre al femminile che girano la Toscana tenendo altissimi i colori bianconeri se è vero che a più riprese nostre ragazze sono state convocate nelle varie selezioni regionali scendendo in campo da protagoniste in giro per l’Italia. Lavoro dei coach, anche con interventi nelle scuole, che ci ha permesso di arrivare ad un settore giovanile under e minibasket che conta quasi 200 iscritti permettendoci, escludendo l’under 14 maschile, di essere presenti in tutte le categorie dai pulcini fino alla doppia under 19 con 20 gruppi che si allenano quotidianamente in palestra partecipando a 17 campionati toscani. Numero di iscritti totali che arriva a sfiorare le 250 unità comprendendo, oltre alla prima squadra, anche i 2 gruppi amatoriali CSI, quello neonato femminile e quello “storico” maschile che pochi anni fa è andato a Salsomaggiore per giocarsi il titolo italiano con le migliori 10 squadre della nostra Nazione, e con il meraviglioso gruppo Special Olympics cui dedicheremo un articolo a parte vista l’importanza e la bellezza del progetto. Grandi numeri che dicono molto sull’operato di questa Società e su quanto seminato negli anni precedenti che sta pagando dividendi importantissimi e per certi versi inaspettati anche a Pieve Santo Stefano dove, ormai da qualche anno, abbiamo aperto un centro minibasket che sta regalando soddisfazioni numeriche e qualitative da non sottovalutare anche grazie all’aiuto di Mauro Ferrari, vero e proprio referente Dukes nel paese del Diario che tanto sta facendo anche nella gestione della palestra e dell’ampia e nuova zona sportiva esterna che il Comune di Pieve ha deciso di affidare a noi anche per i prossimi 4 anni visto il buon lavoro fatto fin dal 2019 quando fummo chiamati per gestire l’allora sola palestra. Gestione palestre che in questi anni ha visto la Dukes protagonista di numerosi accordi con Comuni di vallata che hanno dato fiducia alla nostra Società (più volte) concedendo in gestione pluriennale di palestre cittadine; da diversi anni infatti gestiamo la Palestra IPSIA di Sansepolcro, il Play Ground esterno al Palasport, la Palestra, il playground, il campo da Padel ed il campo da beach di Pieve Santo Stefano e la palestra Buonarroti, la prima che ci fu data in gestione 10 anni fa ma inutilizzabile ormai da oltre 30 mesi a fronte di ingenti lavori di ristrutturazione che dovrebbero terminare, almeno si spera, nella prossima estate. La Presidenza Allegrini con l’attuale dirigenza non si è fermata alla “sola” attività sportiva quotidiana svolta su 5 palestre contemporaneamente, ma ha implementato quanto fatto in precedenza mettendoci molto del suo; sono così nate importantissime collaborazioni sia nel maschile (in primis con Pesaro) che nel femminile (con Academy Firenze), ha visto la luce la Libertas Anghiari con Alessandro Zanchi Presidente e con i tantissimi ragazzi usciti dal settore giovanile Dukes che stanno disputando un buonissimo campionato regionale toscano, ha continuato a cavalcare l’onda lunghissima di uno dei 3 Tornei più belli d’Italia (fonte FIP), quel Memorial Barbagli giunto ormai alla quindicesima edizione di cui parleremo più diffusamente in un articolo a parte, ed ha allargato gli orizzonti della Pallacanestro Sansepolcro grazie a Dukes Cares, la parte della nostra Società che si occupa, ormai da 5 anni, di solidarietà a tutto tondo. Anche questo argomento verrà sviscerato più a fondo negli articoli successivi. La Pallacanestro Sansepolcro, come è percepibile distintamente sia in città che in vallata, dove è innegabilmente ormai da qualche anno vera e propria Società leader, ma anche in giro per l’Italia grazie al Memorial Barbagli, è diventata una realtà conosciuta e riconosciuta come Società di qualità, il tutto testimoniato anche un altro evento di importanza nazionale che organizziamo ormai da diversi anni, la Dukes Cup che nel mese di settembre ha visto scendere in città squadre nazionali di grande livello. Tutto iniziò nel 2018 quando l’allora Sindaco Mauro Corgnoli, in occasione (periodo natalizio) dell’inaugurazione dei nuovi canestri che andavano a sostituire quelli vecchi di 30 anni, lanciò una sfida dicendo: “ Vediamo se ora, con i canestri nuovi, portate in città una squadra di serie A” ….. fu preso talmente in parola che nel settembre 2019 di Società della massima serie di basket italiana ne arrivano addirittura 4; tra l’altro nella Reggio Emilia presente in quel quadrangolare, a roster c’era Simone Fontecchio, attuale unico giocatore italiano presente in NBA a Detroit ….. Poi il Covid bloccò tutto per qualche anno ma dal 2022 la Dukes Cup è tornata ad essere appuntamento fisso nel mese di settembre ed ha visto scendere in campo, oltre a Pesaro, come detto nostro partner di riferimento, Roma, Pistoia, Napoli (cui portò bene la vittoria a Sansepolcro visto che pochi mesi dopo portò a casa la Coppa Italia), Cluj, Avellino, Scafati e tante altre …. Questa è la Pallacanestro Sansepolcro attuale, una società che si occupa ovviamente di basket ma lo fa a tutto tondo andando a toccare ambiti che sfociano nel sociale, nella solidarietà continuando ad “inventarsi” nuovi modi per ampliare il proprio raggio di azione ritagliandosi spazi in settori mai esplorati in precedenza. Il tutto non perdendo mai di vista quello che è, e rimane, la nostra stella polare; far innamorare del basket quanti più ragazzi e ragazze possibili dando loro la massima competenza, professionalità e qualità possibile per riuscire a creare un movimento di base che possa permettere, come successo quest’anno a capitan Guglielmo Spillantini, Gianfranco Ortolani, Andrea Torrioli ed a Lorenzo Menichetti, ad altri ragazzi di giocare in pianta stabile nella nostra prima squadra rappresentando la nostra città in giro per la Toscana in un campionato tosto ed importante come la Serie C unica.
Al Madonna del Latte di Città di Castello, tutti all’opera, per onorare nella maniera migliore il ricordo del fondatore del club biancoverde, Mauro Magi scomparso all’età di 66 anni. Il vicepresidente Stefano Andrei (nella foto), responsabile del team logistico, è, assieme ai suoi collaboratori e ai genitori dei ragazzi, oltre ai tanti sponsor, uno degli artefici di questa iniziativa. È partito il conto alla rovescia per la prima edizione del Memorial “M.Magi”, 1 e 2 giugno, poi 7 ed 8: l’ appuntamento vedrà il coinvolgimento delle istituzioni, calcistiche ed amministrative, per far partecipe la cittadinanza tifernate (e non solo) di questa grande festa che si svolgerà al Centro Sportivo Belvedere. Il club guidato dal presidente Roberto Magi intende invitare i tifernati a questo grande, nuovo, incontro.
Il percorso di avvicinamento al Festival dello Sport “Aquila d’Oro – Città di Arezzo” parte dalle scuole. La quinta edizione dell’evento dedicato ai valori dello sport è in programma giovedì 16 ottobre ma sarà anticipata da una serie di iniziative che troveranno anche il coinvolgimento di studenti e studentesse di diversi istituti cittadini per promuovere occasioni di approfondimento, riflessione e confronto rivolti alle giovani generazioni. Il primo appuntamento in calendario è fissato per venerdì 4 aprile, con un doppio incontro al Liceo Sportivo “Redi” e al Liceo “Piero della Francesca” in cui è prevista la presenza di un testimonial d’eccezione: il campione olimpico Igor Cassina (nella foto).