I migliori anni della nostra vita !!

PUNTATA N. 18
Ci siamo fermati, trattandosi e sviluippando la nostra ricerca in quella che è stata la nascita del basket nella città pierfrancescana, arrivando ad uno specifico periodo per ovvie ragioni, ovvero ad una storia che riguarda la nascita della Pallacanestro a Sansepolcro fermandoci ad un particolare momento. La Dukes ha proseguito l’iter, ampliando la nostra ricerca e sviluppando l’amore per questo sport, ritendo opportuno trattare gli anni seguenti sino ai giorni nostri, inviandoci questo articolo e gli altri che ne testimoniano il momento.


“Per descrivere nel modo più adatto e realistico possibile gli ultimi 18 anni di vita della Pallacanestro Sansepolcro, potremmo parafrasare il titolo della notissima canzone di Renato Zero che davvero ben si confà allo sviluppo che il Basket biturgense ha avuto dal 2007 in avanti.
Già negli anni precedenti, quelli della Presidenza Valentini, c’erano stati segnali positivi che facevano pensare ad una crescita lenta ma costante dello sport con la palla a spicchi ma quanto avvenuto con l’avvento della nuova dirigenza societaria ha davvero segnato una pietra miliare per il nostro sport.
Crescita costante sia numericamente che tecnicamente che è andata di pari passo con la realizzazione di tanti progetti cestistici e non solo, con un nuovo e dinamico modo di relazionarsi con l’allora Polisportiva, con i competitor locali, con la Federazione e con molte realtà produttive cittadine e di vallata che hanno permesso ad uno sport “bello ma di nicchia” di diventare “bello e popolare”.
La nuova dirigenza ha cambiato nome e logo societario diventando Dukes Basket con chiaro riferimento ad una notissima opera di Piero della Francesca, così come i colori sociali sono passati dallo storico giallo verde all’attuale bianconero cercando di rafforzare il più possibile il legame con Sansepolcro, con la sua storia e con le sue tradizioni.
I primi anni della nuova dirigenza con Bruno Spillantini Presidente sono stati di “studio” cercando di capire come e dove poter intervenire per migliorare una impostazione societaria comunque già abbastanza funzionale, come muoversi per propagandare al meglio il nostro sport tra i giovani di Sansepolcro e dei paesi limitrofi, decidendo di partecipare a tornei fuori città per imparare e “rubare” qualche piccolo segreto per poi riproporlo e farlo nostro, e soprattutto come darsi una nuova struttura che potesse, grazie ai 9 dirigenti allora presenti, riuscire a coprire più ambiti possibili per risultare efficiente ed efficace a 360 gradi.
Nel corso degli anni il Direttivo ha visto uscite e nuovi ingressi creando un ricambio continuo che ha portato in Società idee, passione e voglia di fare con nuove figure professionali che hanno contribuito, e non poco, allo sviluppo continuo della Pallacanestro Sansepolcro facendo diventare la Dukes Basket quello che è oggi.
Nel corso degli anni sono state prese decisioni importanti come il riportare tutta l’attività in Toscana, ed alcune volte dolorose come ad esempio quando decidemmo di non mettere più in campo una nostra prima squadra in attesa di forze nuove che ci permettessero di tornare ad essere competitivi e la scelta sul lungo termine ha pagato visto che da un paio di anni, dopo 3 campionati vinti sotto la guida di coach Mameli, siamo giunti a disputare la serie C unica Toscana, massimo campionato mai disputato nella quasi settantennale storia del Basket in città.
Decisioni che hanno visto crescere la qualità dei nostri coach con, oltre a Pierluigi Mameli, l’arrivo di Paolo Biggio (coincidenza lo stesso anno ……), il coinvolgimento di coach di comprovata esperienza e qualità come Massimo Verdi, Lucio Benni, Claudia Orticagli, Stefano Antonelli, Alessandro Lucifero, Pietro Carboni, oltre alle new entry locali Lorenzo Pennacchini, Jonata Chimenti, Leonardo Piccini, Leonardo Rossi, che assieme a coach Silvio Bartolini, attuale capo allenatore della C ed Alessandro Rossi, vera e propria icona del basket biturgense, hanno alzato, e di parecchio, il livello tecnico che riusciamo a fornire ai ragazzi ed alle ragazze che ci scelgono.

A proposito di femminile, da ormai un lustro la Pink Dukes sta aumentando quantità e qualità con un movimento che, grazie al profondo e professionale lavoro di Enrico e Lamberto Corgnoli (altra istituzione dl basket di vallata), sta raggiungendo picchi mai visti prima; 3 squadre al femminile che girano la Toscana tenendo altissimi i colori bianconeri se è vero che a più riprese nostre ragazze sono state convocate nelle varie selezioni regionali scendendo in campo da protagoniste in giro per l’Italia.
Lavoro dei coach, anche con interventi nelle scuole, che ci ha permesso di arrivare ad un settore giovanile under e minibasket che conta quasi 200 iscritti permettendoci,  escludendo l’under 14 maschile, di essere  presenti in tutte le categorie dai pulcini fino alla doppia under 19 con 20 gruppi che si allenano quotidianamente in palestra partecipando a 17 campionati toscani. Numero di iscritti totali che arriva a sfiorare le 250 unità comprendendo, oltre alla prima squadra, anche i 2 gruppi amatoriali CSI, quello neonato femminile e quello “storico” maschile che pochi anni fa è andato a Salsomaggiore per giocarsi il titolo italiano con le migliori 10 squadre della nostra Nazione, e con il meraviglioso gruppo Special Olympics cui dedicheremo un articolo a parte vista l’importanza e la bellezza del progetto.
Grandi numeri che dicono molto sull’operato di questa Società e su quanto seminato negli anni precedenti che sta pagando dividendi importantissimi e per certi versi inaspettati anche a Pieve Santo Stefano dove, ormai da qualche anno, abbiamo aperto un centro minibasket che sta regalando soddisfazioni numeriche e qualitative da non sottovalutare anche grazie all’aiuto di Mauro Ferrari, vero e proprio referente Dukes nel paese del Diario che tanto sta facendo anche nella gestione della palestra e dell’ampia e nuova zona sportiva esterna che il Comune di Pieve ha deciso di affidare a noi anche per i prossimi 4 anni visto il buon lavoro fatto fin dal 2019 quando fummo chiamati per gestire l’allora sola palestra.
Gestione palestre che in questi anni ha visto la Dukes protagonista di numerosi accordi con Comuni di vallata che hanno dato fiducia alla nostra Società (più volte) concedendo in gestione pluriennale di palestre cittadine; da diversi anni infatti gestiamo la Palestra IPSIA di Sansepolcro, il Play Ground esterno al Palasport, la Palestra, il playground, il campo da Padel ed il campo da beach di Pieve Santo Stefano e la palestra Buonarroti, la prima che ci fu data in gestione 10 anni fa ma inutilizzabile ormai da oltre 30 mesi a fronte di ingenti lavori di ristrutturazione che dovrebbero terminare, almeno si spera, nella prossima estate.
La Presidenza Allegrini con l’attuale dirigenza non si è fermata alla “sola” attività sportiva quotidiana svolta su 5 palestre contemporaneamente, ma ha implementato quanto fatto in precedenza mettendoci molto del suo; sono così nate importantissime collaborazioni sia nel maschile (in primis con Pesaro) che nel femminile (con Academy Firenze), ha visto la luce la Libertas Anghiari con Alessandro Zanchi Presidente e con i tantissimi ragazzi usciti dal settore giovanile Dukes che stanno disputando un buonissimo campionato regionale toscano, ha continuato a cavalcare l’onda lunghissima di uno dei 3 Tornei più belli d’Italia (fonte FIP), quel Memorial Barbagli giunto ormai alla quindicesima edizione di cui parleremo più diffusamente in un articolo a parte, ed ha allargato gli orizzonti della Pallacanestro Sansepolcro grazie a Dukes Cares, la parte della nostra Società che si occupa, ormai da 5 anni, di solidarietà a tutto tondo. Anche questo argomento verrà sviscerato più a fondo negli articoli successivi.
La Pallacanestro Sansepolcro, come è percepibile distintamente sia in città che in vallata, dove è innegabilmente ormai da qualche anno vera e propria Società leader, ma anche in giro per l’Italia grazie al Memorial Barbagli, è diventata una realtà conosciuta e riconosciuta come Società di qualità, il tutto testimoniato anche un altro evento di importanza nazionale che organizziamo ormai da diversi anni, la Dukes Cup che nel mese di settembre ha visto scendere in città squadre nazionali di grande livello.
Tutto iniziò nel 2018 quando l’allora Sindaco Mauro Corgnoli, in occasione (periodo natalizio) dell’inaugurazione dei nuovi canestri che andavano a sostituire quelli vecchi di 30 anni, lanciò una sfida dicendo: “ Vediamo se ora, con i canestri nuovi, portate in città una squadra di serie A” ….. fu preso talmente in parola che nel settembre 2019 di Società della massima serie di basket italiana ne arrivano addirittura 4; tra l’altro nella Reggio Emilia presente in quel quadrangolare, a roster c’era Simone Fontecchio, attuale unico giocatore italiano presente in NBA a Detroit …..
Poi il Covid bloccò tutto per qualche anno ma dal 2022 la Dukes Cup è tornata ad essere appuntamento fisso nel mese di settembre ed ha visto scendere in campo, oltre a Pesaro, come detto nostro partner di riferimento, Roma, Pistoia, Napoli (cui portò bene la vittoria a Sansepolcro visto che pochi mesi dopo portò a casa la Coppa Italia), Cluj, Avellino, Scafati e tante altre ….
Questa è la Pallacanestro Sansepolcro attuale, una società che si occupa ovviamente di basket ma lo fa a tutto tondo andando a toccare ambiti che sfociano nel sociale, nella solidarietà continuando ad “inventarsi” nuovi modi per ampliare il proprio raggio di azione ritagliandosi spazi in settori mai esplorati in precedenza. Il tutto non perdendo mai di vista quello che è, e rimane, la nostra stella polare; far innamorare del basket quanti più ragazzi e ragazze possibili dando loro la massima competenza, professionalità e qualità possibile per riuscire a creare un movimento di base che possa permettere, come successo quest’anno a capitan Guglielmo Spillantini, Gianfranco Ortolani, Andrea Torrioli ed a Lorenzo Menichetti, ad altri ragazzi di giocare in pianta stabile nella nostra prima squadra rappresentando la nostra città in giro per la Toscana in un campionato tosto ed importante come la Serie C unica.

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