Palio della Vittoria ad Anghiari

Oggi, domenica 29 giugno Anghiari si appresta a vivere l’edizione 2025 del Palio della Vittoria.
Il 21° atto dell’era moderna si svolgerà infatti, oggi, domenica 29 giugno in ricordo della Battaglia di Anghiari, combattuta nel 1440, che ridefinì i confini della Toscana. Battaglia diventata celebre anche grazie alla misteriosa opera di Leonardo Da Vinci. La manifestazione culminerà al calar del sole con quella che viene definita la “corsa più pazza del mondo”.
Gli atleti, in rappresentanza dei comuni di appartenenza, si sfideranno nei 1440 metri che caratterizzano la corsa a piedi, con la possibilità di ostacolarsi fisicamente e/o di agevolare il capitano della squadra attraverso trattenute, spinte, placcaggi. Un’autentica “battaglia sportiva” resa ancora più dura dalle ardue pendenze della Ruga di San Martino, la salita che contraddistingue Anghiari e che porterà gli atleti al traguardo di Piazza Baldaccio. La competizione agonistica scatterà dalla Cappella della Vittoria, nel luogo in cui il 29 giugno del 1440 viene identificata la Battaglia di Anghiari e premierà non il singolo atleta, ma il Comune rappresentato, che riceverà il Palio. Le ultime due edizioni hanno visto il successo di Gubbio. . Ognuno dei 19 comuni presenti potrà schierare al via un massimo di 5 atleti, per un numero complessivo che potrebbe far segnare il nuovo record.
In Piazza Baldaccio così come è accaduto negli anni precedenti, per agevolare il pubblico presente, è già stata montata la tribuna e  verrà allestito anche il maxischermo.

Tanti, troppi stranieri nel mondo del calcio

Nella presentazione delle rose per il 2024/2025 il mensile Guerin Sportivo in data 28 settembre 2024, citava, con relative foto, questi giocatori:
Atalanta: 14 stranieri 10 italiani
Bologna: 18 stranieri 6 italiani
Cagliari: 13 stranieri 11 italiani
Como: 12 stranieri 12 italiani
Empoli: 14 stranieri 10 italiani
Fiorentina: 12 stranieri 12 italiani
Genoa: 15 stranieri 9 italiani
Hellas Verona: 19 stranieri 5 italiani
Inter: 18 stranieri 6 italiani
Juventus: 17 stranieri 7 italiani
Lazio: 17 stranieri 7 italiani
Lecce: 19 stranieri 5 italiani
Milan: 18 stranieri 6 italiani
Monza: 7 stranieri 17 italiani
Napoli: 13 stranieri 11 italiani
Parma: 17 stranieri 7 italiani
Roma: 18 stranieri 6 italiani
Torino: 21 stranieri 3 italiani
Udinese: 23 stranieri 1 italiano
Venezia: 17 stranieri 7 italiani.

In Totale 322 stranieri e 158 italiani. La mia domanda è la seguente: con tutto il rispetto che nutro per Cipro, la Costa d’Avorio, l’Angola sia nel mondo del calcio che per la loro bellezza, e via dicendo, ma in Italia non c’erano giocatori da impiegare al loro posto e forse meno cari ? Non ci sono più Cruijff, Maradona, Best, Di Stefano, Pelè. Van Basten, Gullit, Batistuta, Voronin, Ronaldo il portoghese, Eusebio, Ronaldo il brasiliano, Messi e via dicendo…..

Trattative in corso

Fra poco compie 35 anni, è infatti nato il 2 luglio 1990 e mercoledì prossimo spegnerà le candeline. Matteo Vaccarecci è in trattativa con il Vivi Altotevere Sansepolcro dove potrebbe chiudere una carriera che lo ha visto con Gavorrano, Sangiovannese, Frosinone, Barletta, Cittadella, Feralpi Salò, Varesina, per avvicinarsi  a casa, ovvero Città di Castello, Lama, Trestina, Anghiari, Sansepolcro. Dopo aver calcato i campi di serie C e serie B, Matteo è sempre sulla cresta dell’onda.
Altro portiere, più giovane che il 21 maggio scorso ha compiuto 27 anni è Brian Vassallo, anche lui guardiano del Sansepolcro.    Esperienza ne ha molta avendo giocato nelle giovanili del Parma, dell’Inter e del Sassuolo, prima di andare in Puglia, a Gravina, Bisceglie, Cerignola; tra serie C, serie D, ma anche serie A, però la conoscenza di queste categorie se l’è fatta prima ad Anghiari, poi a Foiano e quest’anno vincendo il campionato e la Coppa Umbra con il Sansepolcro.
In difesa ci sono due giocatori, Marco Del Siena, classe 2003, nato il 1 gennaio, quindi 22 anni, che la sua giovane carriera l’ha trascorsa tutta a Sansepolcro, dalle giovanili alla prima squadra. dove ha vinto tutto.
L’altro è Samuele Lorenzoni classe 2001, 24 anni, nato il 1 aprile che come centrale si è prima fatto le ossa con la Sangiovannese e quindi, dove ha dimostrato tutto il suo valore e talento, a Sansepolcro dove anche lui ha vinto quello che c’era da vincere. Chiudiamo con la punta Michele Mariotti che, classe 2003, ha da poco compiuto 22 anni essendo nato il 20 giugno, la cui esperienza offensiva se l’è fatta a Sansepolcro e Lama. A Sansepolcro ha vinto due Campionati ed una Coppa. Sono questi i giocatori in trattativa con l’Altotevere Sansepolcro che si appresta a disputare il prossimo campionato di serie D.

Tesone a San Giustino

Nuovo acquisto per la serie A3 di Pallavolo. Vitale Tesone, palleggiatore, ovvero alzatore, classe 2007, dalla prossima stagione vestirà la maglia biancazzurra della Erm Group Altotevere San Giustino. “Una bella occasione, ha dichiarato”. Il ds Gustinelli: “Un giocatore moderno”.Tesone proviene dalla Sir Perugia ed ha iniziato con la Delfino Tavernelle, società del paese nel quale abita, ed è poi è poi passato, a titolo definitivo, alla Sir Perugia, dove è rimasto per tre stagioni, disputando due campionati di Serie C e uno di B. Nell’annata 2023/’24 ha conquistato i titoli di campione regionale Under 17 e Under 19, disputando, inoltre, la finale dei play-off del torneo di C e partecipando alle finali nazionali di categoria.
La serie A3 vedrà San Giustino, o meglio la Pallavolo Altotevere in gran spolvero; questa la situazione dopo che sta per arrivare il libero Leonardo Chiella, atleta grossetano, la passata stagione a Bologna (in serie B) prima a Ravenna dove ha vinto la junior league. Dovrebbe essere il vice di Pochini che sarà a breve riconfermato.
Nuovi arrivi:
Favaro schiacciatore/laterale
Compagnoni, schiacciatore/centrale
Tesone, palleggiatore, alzatore
Confermati:
Cappelletti, schiacciatore /laterale
Quarta, schiacciatore/centrale
Non confermati:
Stoppelli schiacciatore/centrale
Galiano, schiacciatore/centrale finito a Taranto
Carpita, schiacciatore/laterale
Maiocchi, schiacciatore/laterale finito a Mantova
Cioffi, libero
Troiani, alzatore (palleggiatore)
Panizzi, schiacciatore/laterale
Battaglia, schiacciatore/opposto.


Vediamo i ruoli nella pallavolo:
L’alzatore: (palleggiatore) è decisivo per la vittoria della sua squadra e per mettere a segno lo schema come voluto dall’allenatore. L’alzatore, infatti, è il regista e ricopre un ruolo da vero e proprio leader.
Lo schiacciatore centrale: talvolta viene abbreviato in “centro”, ma il suo ruolo è fondamentale. Le sue schiacciate, infatti, devono completare gli attacchi e al tempo stesso lo schiacciatore centrale deve fare da muro alle azioni avversarie.
Lo schiacciatore opposto: la sua posizione sul campo è diametralmente opposta a quella del palleggiatore. Lo schiacciatore opposto ha sia il compito di attaccare, schiacciando quando si trova in seconda linea, che quello di difendere a muro e inoltre la sua abilità è la velocità. E’ il giocatore che attacca il maggior numero di palloni nella sua squadra.
Lo schiacciatore laterale: detto anche “banda”, ha un ruolo tutt’altro che semplice. Questo giocatore, infatti, deve saper ricevere sulla prima linea e al contempo essere bravo negli attacchi. Ecco perché, in genere, l’allenatore preferisce servirsi di una banda laterale esperta nella ricezione e di un’altra che se la cava meglio in attacco.
Il libero: infine, ma non di minore importanza, c’è il ruolo del cosiddetto libero. Il giocatore che riveste questo ruolo gioca in posizione di difesa (quindi sempre sulla seconda linea, in zona 1, 5 e 6) e la sua specialità è proprio la ricezione, dal momento che non può né battere (anzi, in genere sostituisce il compagno di squadra quando è in battuta), né attaccare o murare. 

I giovani ci sono nel Vivi Altotevere Sansepolcro ???

Il Vivi Altotevere Sansepolcro sulla carta è pronto verso la serie D, ma i giovani della Società vanno sempre più valorizzati considerando che saranno tre sempre in campo, un 2005, un 2006 ed un 2007 ed altrettanti dovranno essere in panchina. Tra i bianconeri biturgensi c’è quindi viva attesa per avere una squadra competitiva anche sotto l’aspetto dei cosiddetti fuori quota. L’attuale Presidente Marcello Brizzi ci ha reso noto che si vuole valorizzare il parco locale, dato che la nostra domanda riguarda soprattutto i classe 2005.  La fortuna di scovare e avere un nuovo Pasquali non capita tutti i giorni, ma è forse probabile che si aspettino gli esuberi di squadre in lega pro, dato che 3 under, tra i titolari, non è facile averli visto che sono molti e che devono essere di livello e qualità.
Il campionato inizierà domenica 7 settembre e terminerà il 3 maggio, la Coppa Italia domenica 24 agosto e il ritiro del Sansepolcro mercoledì 23 luglio alle 17,30 a Gragnano.


La Favolosa di Gubbio

“La Favolosa” a Gubbio: il grande momento è arrivato. Domenica 29 giugno la terza edizione della ciclostorica eugubina, con apripista gli ex campioni Edita Pucinskaite e Claudio Chiappucci, ospiti di eccezione nel pomeriggio di sabato 28 e partecipanti la mattinata successiva al via in Piazza Grande all’ombra del Palazzo dei Consoli. Invariata la geografia dei due percorsi, che misurano 58 e 31,5 chilometri, con un dislivello rispettivamente di 695 e 250 metri. Gubbio, Sigillo e Fossato di Vico sono pronti per accogliere di nuovo la carovana de “La Favolosa” per trascorrere un’altra domenica all’insegna di sport, salute, socialità e valorizzazione del territorio umbro.



Movimenti a Cannara e Orvieto per la prossima serie D

Come avevamo anticipato nell’Orvietana è arrivato l’altro attaccante Tenkorang la passata stagione al Senigallia che va ad affiancarsi all’albanese Lusha. Nel Cannara sono stati invece confermati gli argentini Bertaina, il difensore Enzo 26 anni e l’attaccante Elian 23, autore di 27 reti, dimostrando un gran fiuto del goal. E’ stato confermato anche l’altro argentino, il centrocampista Ezequiel Montero, 26 anni, autore di 8 centri. Sempre il Cannara, per motivi di lavoro, ha salutato il capitano Camilletti

Il nuovo Presidente Nazionale Coni, vicino a Città di Castello

Città di Castello saluta il nuovo Presidente del Coni, Luciano Buonfiglio che è stato Presidente Nazionale di Federcanoa e kayak. Bonfilgio è il nuovo presidente del CONI nazionale nominato oggi 26 giugno 2005 e succede a Giovanni Malagò. Le congratulazioni del sindaco tifernate Luca Secondi e dell’assessore allo sport Riccardo Carletti sono subito arrivate. Appresa, infatti, la notizia sindaco e assessore hanno manifestato le più sincere felicitazioni “Per la prestigiosa nomina che premia la capacità, dedizione e statura sportivo-gestionale del presidente Buonfiglio amico di Città di Castello e della canoa, disciplina che ha seguito per decenni con grandi risultati alla guida della Federcanoa dimostrando sempre vicinanza alle molteplici attività e progetti portati avanti negli anni dal glorioso Canoa Club Città di Castello. Lo attendiamo ora nella nostra città come presidente nazionale del Coni per condividere con tutta la comunità Tifernate i valori dello sport che sono parte integrante di tante discipline praticate”.

Foto sotto: Buonfiglio (in mezzo) a Città di Castello

Erm Group Altotevere punta in alto in serie A3

La serie A3 vedrà San Giustino, o meglio la pallavolo Altotevere in gran spolvero; questa la situazione dopo che sta per arrivare il libero Leonardo Chiella, atleta grossetano, la passata stagione a Bologna (in serie B) prima a Ravenna dove ha vinto la junior league. Dovrebbe essere il vice di Pochini che sarà a breve riconfermato.
Nuovi arrivi:
Favaro schiacciatore/laterale
Compagnoni, schiacciatore/centrale
Confermati:
Cappelletti, schiacciatore /laterale
Quarta, schiacciatore/centrale
Non confermati:
Stoppelli schiacciatore/centrale
Galiano, schiacciatore/centrale finito a Taranto
Carpita, schiacciatore/laterale
Maiocchi, schiacciatore/laterale finito a Mantova
Cioffi, libero
Troiani, alzatore (palleggiatore)
Panizzi, schiacciatore/laterale
Battaglia, schiacciatore/opposto.


Vediamo i ruoli nella pallavolo:
L’alzatore: (palleggiatore) è decisivo per la vittoria della sua squadra e per mettere a segno lo schema come voluto dall’allenatore. L’alzatore, infatti, è il regista e ricopre un ruolo da vero e proprio leader.
Lo schiacciatore centrale: talvolta viene abbreviato in “centro”, ma il suo ruolo è fondamentale. Le sue schiacciate, infatti, devono completare gli attacchi e al tempo stesso lo schiacciatore centrale deve fare da muro alle azioni avversarie.
Lo schiacciatore opposto: la sua posizione sul campo è diametralmente opposta a quella del palleggiatore. Lo schiacciatore opposto ha sia il compito di attaccare, schiacciando quando si trova in seconda linea, che quello di difendere a muro e inoltre la sua abilità è la velocità. E’ il giocatore che attacca il maggior numero di palloni nella sua squadra.
Lo schiacciatore laterale: detto anche “banda”, ha un ruolo tutt’altro che semplice. Questo giocatore, infatti, deve saper ricevere sulla prima linea e al contempo essere bravo negli attacchi. Ecco perché, in genere, l’allenatore preferisce servirsi di una banda laterale esperta nella ricezione e di un’altra che se la cava meglio in attacco.
Il libero: infine, ma non di minore importanza, c’è il ruolo del cosiddetto libero. Il giocatore che riveste questo ruolo gioca in posizione di difesa (quindi sempre sulla seconda linea, in zona 1, 5 e 6) e la sua specialità è proprio la ricezione, dal momento che non può né battere (anzi, in genere sostituisce il compagno di squadra quando è in battuta), né attaccare o murare.