Il Tevere e la Canoa

Le giovani promesse e campioni della “pagaia” sabato 21 e domenica 22 marzo sul Tevere a Città di Castello per la 55^ gara nazionale di Canoa Kayak, (24esima coppa primavera, 33esimo trofeo “Maurizio Bianconi” e 11esimo trofeo master) una delle prime e più importanti gare della stagione agonistica. Non solo coppe e trofei ai primi classificati, ma anche una bellissima canoa che viene assegnata alla società che più ha investito nel settore giovanile. Sono attese circa 23 società ed oltre 230 atleti.

Canoa a Città di Castello

Tutto è pronto per la 55° gara nazionale di Canoa Kayak, in programma sabato 21 e domenica 22 marzo sul fiume Tevere, una delle prime e più importanti gare della stagione agonistica, . Anche quest’anno si prevede una numerosa partecipazione di canoisti da tutta Italia che appartengono ai club più prestigiosi. Si prevedono due competizioni: la gara sprint (400 metri) il sabato con partenza ore 12.30 nel tratto di fiume davanti alla sede storica del Canoa Club. Domenica mattina 22 marzo si svolgerà la discesa classica, partenza ore 10.00, su un percorso più lungo con arrivo sempre davanti alla sede del Canoa Club in Piazza Porta San Florido. Unitamente alle suddette gare saranno assegnati tre trofei: l’11° Trofeo Master, la 24°Coppa Italia Primavera e il 33° Trofeo Maurizio Bianconi. Il trofeo Bianconi è una peculiarità delle gare tifernati, visto che è una competizione, con in palio una canoa, dove vengono premiate le società che più investono nel settore giovanile e, di conseguenza, sul futuro. Il Canoa Club di Città di Castello, del neo presidente Tommaso Beccari, allenato da Carlo Bevicini, cercherà di ripetere i successi ottenuti nella precedente gara nazionale svoltasi ad Acqualagna (PU). Saranno presenti il Sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, l’assessore allo sport Riccardo Carletti e l’assessore al turismo Letizia Guerri e altre autorità. L’invito è stato esteso al Presidente del Coni Luciano Bonfiglio sempre stato vicino al club tifernate. Come sempre farà da cornice lo splendido fiume Tevere che si arricchirà con i colori delle decine di canoe che parteciperanno alla manifestazione.

Canoa Città di Castello: un trionfo nelle Marche

Ad Acqualagna, fiume Candigliano, si è svolta la prima Gara Nazionale dell’anno dedicata alla canoa discesa, con le prove di classica e sprint. Ad aprire la giornata è stata la  discesa classica, al via 82 atleti  per un totale di 79 equipaggi, in rappresentanza di 14 società, fra cui il Canoa Club Città di Castello, provenienti da Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Lazio. Nel pomeriggio gara Sprint  con 156 atleti e 146 equipaggi che si è disputata su un tracciato di 600 metri. L’appuntamento è stato organizzato dal Club Pro Metauro, presente il sindaco di Acqualagna. Per il canoa Club Città di Castello è stata una giornata di successi. Nella Gara classica discesa, oro per l’atleta Leonardo Pierangeli in C1 ragazzi, oro per l’equipaggio Pierangeli/Pellegrini in  C2 ragazzi, bronzo per Josè Mercati K1 cadetti, bronzo per Federico Pellegrini K1 ragazzi. Per quanto riguarda la gara Sprint oro per Leonardo Pierangeli C1 ragazzi, Oro Federico Pellegrini K1 Ragazzi, ancora oro Pierangeli/Pelelgrini C2 ragazzi, bronzo Squadra K1 senior Ronti/Pellegrini/ Pierangeli. Una grande soddisfazione per l’allenatore Carlo Bevicini e tutto il Club in attesa della gara nazionale che si terrà a Città di Castello nei giorni 21 e 22 marzo. 

Una settimana che lascia il segno

Basket:
A2 femminile per la 6^ di ritorno scontro al vertice tra Bolzano ed Umbertide sabato 14 febbraio alle ore 18,30. Di fronte la terza, Bolzano, e la quarta in classifica, Umbertide. Campionato guidato da Matelica.
C maschile Toscana: la Dukes dopo aver travolto nel derby Montevarchi, si accinge ad affrontare Valdisieve, due punti sotto i biturgensi, sabato 14 febbraio alle 18,30. Campionato guidato da Union Basket Prato.
C maschile Umbria/Abruzzo: Perugia che ha posticipato al 22 febbraio il derby con Bastia, guida sempre la classifica ed affronterà in trasferta la Virtus Assisi domenica 15 febbraio alle 18.

Pallavolo:
Serie A3 maschile dopo le numerose sconfitte, San Giustino, a difesa del terzo posto, affronta in trasferta sabato 14 febbraio, il fanalino di coda Trebaseleghe alle 18. Campionato guidato da Reggio Emilia
Serie B1 femminile: il Trestina dopo lo stop  di Cerignola torna sabato 14 febbraio tra le mura amiche per giocare una partita decisiva alle 21 ospitando Pomezia.
Serie C maschile: Città di Castello gioca sabato 14 febbraio, alle 21 ad Orvieto per i tre punti. Umbertide è impegnata ad Orte sabato 14 febbraio alle 18,30, mentre la New Volley Altotevere Sansepolcro giocherà con il fanalino di coda Tavernelle sabato 14 febbraio. alle 21. Campionato guidato dall’Italchimici Foligno.
Serie C femminile: Città di Castello giocherà sabato 14 febbraio alle 18 con Bastia, mentreUmbertide sarà impegnato con San Gemini alle 21,15. Campionato guidato da Deruta.


In Malawi la Ginnastica Petrarca

Sport e solidarietà unite per i bambini delle scuole del distretto rurale di Balaka in Malawi. La Ginnastica Petrarca ha partecipato al progetto “Creative Competences” che, condotto dall’ISIA di Firenze, ha trovato concretizzazione nella costituzione di un modello virtuoso di collaborazioni internazionali per esportare competenze e opportunità in uno dei più poveri Paesi del continente africano. Il contributo della società aretina è stato duplice: prima ha donato materiali sportivi e poi ha giocato un ruolo in primo piano nell’insegnamento e nella divulgazione delle attività fisiche con un workshop tenuto dall’istruttrice Lucrezia Fumelli.

Prima scuola di mental coaching

Nasce la prima scuola di mental coaching sportivo ad Arezzo. L’innovativo progetto, chiamato “Mentalità Vincente”, offrirà percorsi di sostegno rivolti ad atleti, allenatori e dirigenti sportivi per perseguire la crescita mentale come strumento per migliorare i risultati e le prestazioni e, allo stesso tempo, proporrà opportunità di formazione professionale in questo specifico ambito. La scuola nasce dall’unione di capacità, competenze ed esperienze consolidate e complementari da parte di tre professionisti accomunati dal vissuto e dalla passione per il mondo dello sport: Chiara Nardone, Alessandro Formelli e Simone Rossi.

Nuovo rinvio

RINVIATA NUOVAMENTE a data da destinarsi. Era stata spostata di sette giorni a giovedì 29 gennaio, ma l’inclemenza del tempo, dovendo la presentazione oltre al cinema Smeraldo di Pistrino, svolgersi all’aperto, ha costretto gli organizzatori a rinviare l’evento.
Un dato però fa riflettere e l’Accademia italiana Calcio lo ha evidenziato: Under 17 Europeo 2024: la Spagna ha vinto schierando 8 giocatori su 11 formati nella cantera (nelle giovanili) del Barcellona. L’Italia è uscita ai gironi. Ma il gap non nasce a 17 anni. Nasce a 6.
E non è una questione di talento. È di METODO.
La differenza misurabile:
Studio Universidad de Sevilla (2023) su 1.200 bambini tra 6-10 anni, Spagna vs Italia:
Tocchi palla per allenamento (Spagna): 847
Tocchi palla per allenamento (Italia): 312
Tempo in situazione di gioco (Spagna): 68% dell’allenamento
Tempo in situazione di gioco (Italia): 34% dell’allenamento
Esercizi in fila (Spagna): 2% del tempo
Esercizi in fila (Italia): 41% del tempo

Il bambino spagnolo tocca la palla quasi 3 volte di più.

Il metodo del Barcellona non richiede strutture da milioni di euro. Richiede un cambio di mentalità. Maurizio Falcinelli e Fabio Catacchini ci hanno creduto e visto lungo: non solo calcio, ma anche basket, volley e rugby, il tutto per le Società, ma in particolar modo per i giovani

Il Coni premia l’Umbria e Città di Castello

Prestigiosi riconoscimenti sportivi del Coni a dirigenti ed atleti tifernati che si sono distinti in diverse discipline e attività. L’onorificenza più prestigiosa è stata attribuita nei giorni scorsi a Perugia dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio e dal dirigente nazionale Domenico Ignozza a Claudio Tomassucci che è stato premiato con la Stella d’oro al merito sportivo. Altri premi a Leonardo Pierangeli (Canoa), Angelica Mariotti e Veronica Fiori (ginnastica artistica) e Giovanni Faloci (lancio del disco).

                                                              

Per Pietro Besi il Palazzetto di Sansepolcro

E’ stato dedicato a Pietro Besi, il popolare “Zillone” il Palazzetto dello Sport di Sansepolcro, nella giornata odierna. Sabato 24 gennaio sarà un momento per Sansepolcro. Il pugilato e Pietro Besi ne andranno sicuramente fieri. Tanti i personaggi intervenuti e il sindaco Fabrizio Innocenti lo ha ricordato in un modo che tutti ne vanno fieri. Presente la moglie Silvana Bozzi, che l’amico e collega Caludio Roselli ha Presentato in un palazzetto gremito: tanti gli amici, le associazioni storiche e recenti, ma in particolare l’ex campione d’Italia dei superwelter Adriano Nicchi che, accompagnato dal padre Sante, ha illustrato la grande amicizia con Pietro Besi ed è stato proprio il padre ad annunciare che sarà dedicato a Pietro un Memorial pugilistico da tenersi nell’impianto biturgense. Il Palazzetto dello Sport di Sansepolcro ne ha viste tante, dalla serie A di pallavolo, al basket, dal pugilato allo sport in generale e da quest’anno è stato intitolato a Pietro Besi e, per i tanti suoi amici diventerà soprattutto il PalaZillone, in omaggio al pugile professionista dei pesi massimi che ha dato lustro alla sua città soprattutto negli anni ‘60. Dopo l’ok unanime in consiglio comunale alla proposta che ha avuto in Michele Del Bolgia, Marcello Meozzi e Lucio Zanelli i suoi principali promotori, si procede con quello che è stato il primo atto con l’apposizione della targa. Come noto, a fine stagione agonistica – quindi in giugno – la struttura verrà sottoposta a una serie di interventi di riqualificazione che non la renderanno funzionale per un lungo periodo, per cui è stato intanto deciso di assegnare la denominazione ufficiale all’impianto, inaugurato proprio 40 anni fa – era il 1986, struttura che ha ospitato eventi di assoluto livello: la final four di Coppa Cev di pallavolo nel 2001, due gare dei quarti di finale della Coppa Italia di A1 maschile nel 2005 e le partite interne nella massima serie dell’Altotevere Città di Castello nella stagione 2014/’15, più l’All Star femminile. Anche nel basket, i quadrangolari con squadre di A e il torneo giovanile “Decio Scuri”; nel pugilato – lo sport di Zillone – il match per il titolo europeo dei pesi superleggeri che vide trionfare l’aretino Efrem Calamati nell’agosto del 1989 e poi tante edizioni dei campionati italiani di ballo, che riempivano letteralmente gli spalti che contengono 2.000 persone. Anche la passione e l’interesse che nutriva verso le discipline agonistiche sono stati causali di ferro in favore della scelta di Pietro Besi, morto il 13 aprile del 2024 a quasi 84 anni. In un secondo tempo, a palasport risistemato, si provvederà a inserire il memorial pugilistico, annunciato da Sante Nicchi che ricorderà il popolare “Zillone”. Accomunando alla sua figura quella del professor Pellico Barbagli, maestro di sport a Sansepolcro, al quale è intitolato il piazzale antistante e nella cui palestra proprio Besi svolgeva la preparazione agli incontri che lo avrebbero poi promosso nell’elite nazionale dei pesi massimi. Memorabili i suoi incontri con Cassius Clay, poi Mohamed Alì, che in Pietro aveva lo sparring ideale durante la preparazione alle Olimpiadi di Roma del 1960.