Riceviamo dalla Lega Imprese Sportive e da Confcommercio il seguente comunicato che volentieri pubblichiamo:
“Le attività sportive amatoriali sono per la maggior parte ancora vietate e le società che gestiscono gli impianti come piscine, palestre o campi da calcio, sono ferme ormai da marzo 2020. Un anno di stop duro da sopportare e che ora rischia di annientarle. Questo il motivo che ha spinto Confcommercio Toscana e LIS, la Lega delle Imprese Sportive, a chiedere alla Regione Toscana un sostegno per superare la crisi causata dalla pandemia.
Tre le richieste principali avanzate dalle due associazioni di categoria durante il colloquio con il consigliere del presidente Giani, Massimo Pieri: un contributo ad hoc, a titolo di ristoro, per le imprese sportive con codici ATECO inerenti alla ‘famiglia’ 93.11, che non sono mai state prese in considerazione finora dai bandi regionali nonostante il gravissimo danno subito a causa del Covid. Poi, l’apertura di un dialogo con le Amministrazioni Comunali affinché proroghino le concessioni relative agli impianti, come avvenuto per esempio nei confronti degli stabilimenti balneari. E infine, ma non certo meno importante, la richiesta che le imprese dello sport non siano le ultime a ripartire.
“Lo sport non può e non deve diventare la Cenerentola della ripartenza”, sottolinea il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, “invece si continua a parlarne poco o nulla, nonostante esprima numeri importanti per l’economia e abbia un valore fondamentale per la salute e la socialità”.
Solo le imprese che gestiscono impianti sportivi in Toscana sono 388, per un totale di 2.197 addetti. A queste vanno aggiunte le Associazioni Sportive Dilettantistiche Asd, le Società Sportive Dilettantistiche Ssd e il variegato mondo delle partite iva dello sport. 
“I nostri impianti sono chiusi praticamente da un anno e la mancanza di una prospettiva certa sulla riapertura aggrava non poco la nostra precaria situazione economica”, sottolinea il coordinatore regionale della LIS (Lega Imprese Sportive) Michele Lucarelli (foto sopra), ecco perché abbiamo chiesto una mano alla Regione Toscana, che finora – anche nel bando del settembre scorso – ha preso in considerazione per gli aiuti solo Asd e Ssd, dimenticando le imprese che gestiscono gli impianti sportivi”.
Sulla necessità di prolungare le concessioni degli impianti affidate dai Comuni, Lucarelli precisa: “abbiamo investito nella gestione degli impianti ma abbiamo perduto ogni possibilità di trarne profitto per i 12 mesi passati e, purtroppo, per chissà quanti altri a venire. Se il tempo di gestione ci viene prolungato, possiamo almeno cercare di recuperare le spese”.
“Sono estremamente soddisfatto del colloquio avuto con il consigliere Pieri, che si è dimostrato sensibile e molto preparato rispetto alle istanze da noi sollevate”, prosegue Lucarelli, “le sottoporrà al più presto all’attenzione del presidente Giani, che tra le sue deleghe ha anche quella dello sport. Speriamo che questo incontro sia solo il primo passo di un lungo percorso che ci permetterà di raggiungere obbiettivi condivisi, nell’intento di risollevare il settore dell’impiantistica sportiva e in generale quello dello sport agonistico e amatoriale. E ringrazio Confcommercio Toscana che ci accompagna in questo percorso”.
L’edizione 2021 del Carnevale di Anghiari è stata definitivamente annullata. La decisione è stata presa ufficialmente dalla Società del Carnevale della Gioventù a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus. Impossibile, visto l’andamento della curva epidemiologica e viste soprattutto le restrizioni presenti nel DPCM attualmente in vigore, organizzare una manifestazione che ogni anno coinvolge tantissime persone, di ogni generazione, dai bambini agli adulti. Decisione inevitabile e scontata, ma non per questo meno sofferta, perché il Carnevale è da sempre sinonimo di divertimento e di condivisione. L’edizione numero 53, che si sarebbe dovuta svolgere domenica 14 febbraio,è stata annullata e rinviata al 2022, quando ci si augura che la pandemia possa essere finalmente alle spalle. 
“Mercoledì 3 febbraio allo stadio “Corrado Bernicchi” si svolgerà il derby, Tiferno Lerchi 1919 e Sporting Club Trestina. Sarà un derby in serie D, e questo è già un bellissimo segnale di vitalità per il calcio e lo sport tifernate. Fra l’altro le due squadre si stanno comportando splendidamente e sono collocate nelle zone altissime della classifica e considerando che una è neo-promossa e l’altra è una squadra che partiva senza ambizioni ufficiali, diciamo dunque che i risultati che stanno ottenendo sono al di sopra di ogni previsione.
Per cui facciamo molti complimenti alle due società, ai calciatori, allo staff tecnico, alle rispettive tifoserie ed in particolare ai due “timonieri”, Roberto Bianchi e Leonardo Bambini che con grande fatica, grande sforzo e passione stanno conducendo le due squadre del comune di Città di Castello ai vertici di una categoria importante come la serie D. In bocca al lupo, avanti e speriamo di assistere ad un grande derby”. 

Ricordiamo a tutti che quando si hanno anche dei MINIMI SINTOMI che ormai conosciamo tutti, dobbiamo isolarci per capire l’entità della situazione.Solo con atteggiamenti responsabili possiamo, tutti insieme, uscire da questa pandemia.Ecco quindi il resoconto che facciamo ogni domenica: dall’inizio della seconda fase dell’emergenza, al Borgo i positivi totali sono 399 (in questa settimana + 11). Dei 399 casi totali, 341 sono guariti (+ 26 in questa settimana). Gli attualmente positivi sono 48. Di questi, 32 sono in isolamento domiciliare, 3 ricoverati in ospedale e 13 in strutture di cure intermedie. A loro vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione. In questa settimana non ci sono stati decessi di cittadini residenti. Dall’inizio della seconda fase sono deceduti 10 nostri concittadini. Per quanto riguarda i nuovi positivi di oggi nella Sud Est (province di Arezzo, Siena e Grosseto) sono 116, di cui 66 nella provincia di Arezzo (per i quali sono stati effettuati 583 tamponi). Nell’Aretino, le persone positive in carico sono 927. Oggi si registra 1 guarigione.”