Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Aggiorniamo la situazione con dati incoraggianti anche se provvisori: un solo positivo e tre guariti, complessivamente 15. I segni di miglioramento ci sono ma non sono certezze e il virus ha sviluppi imprevedibili. Non possiamo abbassare la guardia né dire che la battaglia è vinta. Le indicazioni positive non sono ancora sufficienti. I ricoverati sono 31, 7 in terapia intensiva.
Mascherine. Abbiamo esteso l’uso di protezioni per il naso e la bocca in luoghi pubblici e aperti al pubblico ma ciò non significa solo mascherine ma anche altre soluzioni come sciarpe, fazzoletti o foulard, atte all’uso di coprire le vie aree, principali vie di diffusione del contagio. Le mascherine non sono state distribuite a tutte perché la Regione Umbria non ha disposto la distribuzone gratuita ma ci stiamo attrezzando per dare risposte. Mi dispiace di alcune dichiarazioni anche molto maleducate – mi dicono – e dettate da una profonda disinformazione.
Mi dispiace perché tutti dobbiamo essere preparati anche dal punto di vista delle conoscenze per non essere fuorvianti. Le mascherine in nostra disposizione saranno distribuite da tutte le farmacie e non solo dalle tre comunali in modo che l’operazione sia più capillare ma anche più diluita. Ringraziamo la Gherardi e DKS che ce ne doneranno un quantitativo, il Rotary e l’AC Castello per donazioni all’ospedale.
Regole. Mi segnalano che ci sono parrucchieri ed estetisti in attività a domicilio. Ricordo che sono vietate. Non è uno stato di polizia, non costringiamo le forze dell’ordine ad inseguire le persone. E’ invece concessa la consegna di pasti a casa da parte di operatori. Domenica di Pasqua e Lunedì i supermercati saranno chiusi per dare una pausa a chi lavora in questi settori”.
Gli uffici continuano ad avere i consueti orari di apertura, se pure a distanza con contatto telefonico o tramite posta elettronica. La particolare situazione data dall’emergenza sanitaria, come disposto da circolare del Ministero della Salute nonché da linee di indirizzo della Regione, ha richiesto l’adozione di più stringenti procedure per la sepoltura dei defunti; per questo la struttura comunale con il supporto del Custode dei Cimiteri, ha ridotto i tempi ricevendo H24 le comunicazioni da parte delle agenzie di onoranze funebri in modo da processarle e permettere le pratiche funerarie in tempi più ristretti. L’emergenza ha indotto anche a variare alcune procedure amministrative prontamente affrontate dagli uffici Comunali coinvolti (Ufficio Stato Civile e Ufficio Cimiteri). L’Ufficio Cimiteri è in quotidiano contatto con il Custode delle strutture per ogni eventuale attività straordinaria che dovesse emergere dai controlli periodici e per quanto al raccordo con le Agenzie Funebri a cui va un particolare ringraziamento per la loro funzione e lo straordinario compito che sono chiamate a svolgere in questo particolare momento di Emergenza Covid-19. “Con l’ormai prossima ricorrenza di Pasqua, l’Amministrazione Comunale – hanno precisato il sindaco, Luciano Bacchetta e il vice-sindaco, assessore ai lavori pubblici, Luca Secondi – intende confermare la propria vicinanza a tutti i defunti e alle famiglie, soprattutto in questo momento in cui i congiunti non hanno possibilità di accesso ai luoghi di sepoltura. Così, in stretta collaborazione con il Custode dei Cimiteri, il servizio comunale e la Cooperativa Poliedro, si andrà a porre una composizione floreale agli ingressi degli stessi. L’iniziativa, nasce dall’esigenza di voler testimoniare un messaggio di vicinanza nell’imminente periodo pasquale, cosa che non è consentita fare a noi tutti nei confronti dei nostri defunti: un messaggio che l’amministrazione comunale riteneva doveroso e giusto, al di là delle proprie appartenenze religiose. Un gesto che testimonia come una comunità – concludono Bacchetta e Secondi – sta insieme anche e soprattutto attraverso azioni di questo tipo che provano a infondere messaggi positivi in un periodo in cui tutto è limitato e contratto.”
L’Eroica è fatta di cose semplici; una bicicletta, una lunga strada bianca, una maglia di lana. L’Eroica si ciba di cose semplici; un po’ di ribollita, pane e salsiccia, un bicchiere di vino. A L’Eroica ci si scambia sempre un sorriso, una stretta di mano e un arrivederci a prestissimo, in un altro bel posto al mondo. In questo momento d’emergenza tutto questo rimane sospeso tra il ricordo e il sogno, ma mentre tutti noi immaginiamo di tornare a pedalare, diamo una mano a chi ne ha bisogno.
Il sindaco di Pieve S.Stefano, Marcelli:”Buonasera, anche per oggi NON sono stati riscontrati nuovi contagi da Covid19, a Pieve S.Stefano, il decimo giorno consecutivo.

Nello specifico ecco cosa prevede l’ordinanza: