Il direttivo del Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro si è rinnovato e, confermato alla guida sino a tutto il 2028, è il presidente uscente Giuseppe Del Barna che sta “pilotando” gli alfieri pierfrancescani, ininterrottamente dal 1998, ovvero da quasi 30 anni. Prima, dal 1973 a quando è diventato Presidente, Del Barna ha ricoperto la carica di Direttore Tecnico. Ma ora, per esplicita dichiarazione del Presidente, si tratta, questa volta, dell’ultimo mandato, ma il prossimo 2027 Del Barna festeggerà i “primi” 60 anni con gli Sbandieratori. Non poteva certo lasciarli a “bocca asciutta” nel 2026 e già si è messo al lavoro per quest’anno. Come impegni, infatti, sono già in calendario il Messico a maggio, la Germania a fine giugno, la Spagna a luglio, in agosto l’Austria, ottobre e novembre ci saranno due trasferte negli Stati Uniti d’America e sempre a novembre 2026 in Cina e Giappone. Per quello che riguarda il direttivo ci sono due nuovi volti, Gori Andrea e Giannini Michele. che hanno preso il posto di Marco Alessandrini e Luca Martini, freschi genitori. Dal gennaio 2029 si provvederà alla nuova elezione, e il tutto si svolgerà nella massima armonia e amicizia che ha sempre contraddistinto il Gruppo Sbandieratori.
E’ stata una bella serata quella del Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro. Alla presenza del sindaco Fabrizio Innocenti di esponenti politici sia locali che provinciali, del direttore della Cassa di Credito Cooprativo di Anghiari si è svolta al Borgo Palace Hotel la cena degli auguri del Gruppo Sbandieratori. Presenti anche gli ospiti, giunti dalla Germania, della città di Neuburg. Tra un filmato e l’altro, ma all’inizio della serata, Giuseppe Del Barna, Presidente del Gruppo, ricordando i tanti sponsors della vallata, ha delineato quanto fatto nel 2025 ed ha presentato i programmi per il 2026 sia in Italia che nel mondo intero che includerà la presenza del Gruppo in Cina, Giappone, Stati Uniti e Messico, oltre all’Europa che vedrà la città tedesca di Mindelheim festeggiare i 50 anni di amicizia. Sono inoltre previste le elezioni che di fatto rinnoveranno il consiglio direttivo del Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro e si penserà, in particolare, ovviamente, alla nuova palestra che sorgerà, o dovrebbe nascere accanto allo Stadio Buitoni da un’idea del Gruppo. Sono state ricordate le tante donne uccise in Italia con una struggente poesia di Donatella Zanchi, recitata da Giuliana Del Barna. E la serata è andata avanti con importanti dichiarazioni. “Entro l’inizio del 2026 contiamo, ha precisato Del Barna, di avere un appuntamento con il Ministero per le Disabilità nella persona di Alessandra Locatelli, ma siamo molto fiduciosi sul futuro della Palestra che abbiamo in cantiere. Si tratta di una struttura, non solo per gli sbandieratori, ma destinata in primis a persone diversamente abili, aperta anche alle attività scolastiche e alla didattica che vede, nella realizzazione, anche il coinvolgimento dell’amministrazione comunale. Vogliamo ristrutturare il chiostro di San Francesco e regalare alla città tre giorni, da venerdì 4 a domenica 6 settembre, dedicati ai giochi di bandiera, che si svolgeranno sabato 5, ma anche ai tanti personaggi rinascimentali, che frequentavano il nostro Borgo. Ringrazio della collaborazione l’Associazione Rinascimento nel Borgo. È stato riconfermato, ha proseguito Del Barna, anche il progetto scuola che vede coinvolti i giovani studenti delle elementari e medie: un qualcosa che va avanti da 15 anni e che nel tempo, oltre ad aver sempre garantito un ricambio generazionale all’interno del gruppo, ha avvicinato tante ragazze. Proseguiremo la collaborazione con i ragazzi di Casa di Rosa che è oramai diventato un legame solido che si rinnova nel tempo. Pensando sempre a Sansepolcro. “
In Piazza Torre di Berta, luogo che ha ospitato grandi eventi questo 2025, si esibiranno sabato 6 settembre, gli Sbandieratori di Sansepolcro. Alle 21 il loro appuntamento oramai da tanti anni con la città per presentare quei saggi che li hanno resi famosi in tutto il mondo
Riparte il calcio e sabato 23 agosto gli Sbandieratori di Gubbio, legati da fraterna amicizia con quelli di Sansepolcro, saranno di scena a Reggio Emilia dove si affronteranno, al Mapei Stadium, il Sassuolo e il Napoli campione d’Italia. Sbandieratori di Gubbio già presenti al Mundial spagnolo nel 1982 e alla cerimonia di apertura ai mondiali del 1990 in Italia, oltre le tante esibizioni a Perugia, allo stadio Curi, alle gare della Nazionale italiana di calcio. Sbandieratori di Gubbio nati nel 1969, grazie al professor Giuseppe Sebastiani, cominciavano la loro attività tenendo sempre vivo il gioco di bandiera.
Bella serata al Borgo Palace Hotel del Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro che, alla presenza del Vice Presidente Regione Toscana Casucci, del sindaco biturgense Innocenti e degli assessori Nofri e Mercati, e dell’artista Franco Alessandrini, ha ricordato, tra i tanti aneddoti, le avventure del 2024 che hanno visto il Gruppo esibirsi in numerose parti d’Europa, ma anche in Cina e in Kuwait. L’appuntamento fissato dal Presidente Del Barna, al prossimo 2025 che si annuncia ricco di tanti interventi e manifestazioni.
Sono rientrati dalla Cina, esattamente da Shangai e il gruppo Sbandieratori di Sansepolcro è stato ancora una volta artefice in un magico connubio tra arte, cultura e tradizione. «È stato un viaggio indimenticabile, ha raccontato il presidente Giuseppe Del Barna, portare le tradizioni di Sansepolcro in un paese così diverso e vedere l’apprezzamento delle nostre performance è stata una grandissima soddisfazione. Questa esperienza ha rafforzato in noi l’orgoglio di essere ambasciatori della nostra città e delle nostre tradizioni.» Dopo gli Stati Uniti, il Paraguay, la Danimarca, la Germania, la Spagna, la Repubblica di San Marino è nato questo appuntamento cinese. Durante la loro permanenza, il gruppo ha tenuto diverse esibizioni che hanno affascinato il pubblico locale, conquistando con eleganza e precisione i presenti. L’esperienza cinese si inserisce nel ricco calendario di eventi internazionali a cui gli Sbandieratori di Sansepolcro partecipano da anni, dimostrando ancora una volta come l’arte del maneggio della bandiera possa diventare un ponte culturale tra popoli. Il gruppo rientra così a Sansepolcro con il cuore pieno di ricordi e con la consapevolezza di aver scritto un’altra pagina importante nella storia della bandiera e della città. Il Comune biturgense e tutta la città sono orgogliosi di questo grande successo e attendono con entusiasmo di vedere il gruppo nuovamente all’opera nelle manifestazioni locali, con la consapevolezza di avere dei veri ambasciatori di cultura e tradizione a livello internazionale.
Dopo le splendide serate dal 23 al 26 agosto dei Citti del fare che hanno riempito Sansepolcro di tante persone, ma che sono riusciti a portare nella città Pierfrancescana personaggi del calibro di Edoardo Bennato, Max Gazzè, Paolo Ruffini, la città si trasforma per lasciare spazio al Periodo Rinascimentale con particolari e toccanti momenti.
Sta per rientrare. Parliamo del Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro che è stato presente in Paraguay dove ha festeggiato il 2 giugno, su specifico invito del Ministero degli Esteri, per i festeggiamenti della Repubblica Italiana. Tra musici e sbandieratori sono in 16 che, accompagnati dal loro Presidente Giuseppe Del Barna, si sono esibiti ad Asuncion, quindi per due volte nei pressi del Pantheon, alla presenza dell’Ambasciatore italiano e dopo aver festeggiato il 2 giugno, il Gruppo si è recato a Ciudad del Este, seconda città del Paraguay, mentre l’ultimo appuntamento, è previsto oggi alle Cascate di Iguaçu.
Gli Sbandieratori di Sansepolcro proseguono un 2024 iniziato con manifestazioni da incorniciare. Qui li vediamo in partenza per la Spagna, dove si esibiranno a Torrijos fino a lunedì 18 marzo. Si tratta di 20 sbandieratori accompagnati dal loro Presidente Giuseppe Del Barna. Si apre quindi oggi la lunga sequenza di trasferte estere, ben 12, che vedranno gli Sbandieratori esibirsi più volte in Spagna, Germania, Danimarca, Cina e Usa. saranno visitate Nazioni che hanno già visto la presenza degli alfieri pierfrancescani ed altre veramente nuove. Il Loro ritorno negli Stati Uniti è datato ormai da tantissimi anni.