Sono rientrati dalla Cina, esattamente da Shangai e il gruppo Sbandieratori di Sansepolcro è stato ancora una volta artefice in un magico connubio tra arte, cultura e tradizione.
«È stato un viaggio indimenticabile, ha raccontato il presidente Giuseppe Del Barna, portare le tradizioni di Sansepolcro in un paese così diverso e vedere l’apprezzamento delle nostre performance è stata una grandissima soddisfazione. Questa esperienza ha rafforzato in noi l’orgoglio di essere ambasciatori della nostra città e delle nostre tradizioni.»
Dopo gli Stati Uniti, il Paraguay, la Danimarca, la Germania, la Spagna, la Repubblica di San Marino è nato questo appuntamento cinese. Durante la loro permanenza, il gruppo ha tenuto diverse esibizioni che hanno affascinato il pubblico locale, conquistando con eleganza e precisione i presenti. L’esperienza cinese si inserisce nel ricco calendario di eventi internazionali a cui gli Sbandieratori di Sansepolcro partecipano da anni, dimostrando ancora una volta come l’arte del maneggio della bandiera possa diventare un ponte culturale tra popoli. Il gruppo rientra così a Sansepolcro con il cuore pieno di ricordi e con la consapevolezza di aver scritto un’altra pagina importante nella storia della bandiera e della città. Il Comune biturgense e tutta la città sono orgogliosi di questo grande successo e attendono con entusiasmo di vedere il gruppo nuovamente all’opera nelle manifestazioni locali, con la consapevolezza di avere dei veri ambasciatori di cultura e tradizione a livello internazionale.




Dopo le splendide serate dal 23 al 26 agosto dei Citti del fare che hanno riempito Sansepolcro di tante persone, ma che sono riusciti a portare nella città Pierfrancescana personaggi del calibro di Edoardo Bennato, Max Gazzè, Paolo Ruffini, la città si trasforma per lasciare spazio al Periodo Rinascimentale con particolari e toccanti momenti.




Gli Sbandieratori di Sansepolcro proseguono un 2024 iniziato con manifestazioni da incorniciare. Qui li vediamo in partenza per la Spagna, dove si esibiranno a Torrijos fino a lunedì 18 marzo. Si tratta di 20 sbandieratori accompagnati dal loro Presidente Giuseppe Del Barna. Si apre quindi oggi la lunga sequenza di trasferte estere, ben 12, che vedranno gli Sbandieratori esibirsi più volte in Spagna, Germania, Danimarca, Cina e Usa. saranno visitate Nazioni che hanno già visto la presenza degli alfieri pierfrancescani ed altre veramente nuove. Il Loro ritorno negli Stati Uniti è datato ormai da tantissimi anni. 



Ma molte sono state le emozioni che hanno suscitato le esibizioni dei 130 bambini della scuola Carlo Collodi e De Amicis di Sansepolcro che si sono esibiti al termine di un progetto realizzato durante l’anno scolastico con il Gruppo Sbandieratori e in cui gli studenti hanno imparato la tradizione e la storia di Sansepolcro ed hanno dipinto la propria bandiere. Così come per l’esibizione dei ragazzi di Casa di Rosa, con i quali il Gruppo Sbandieratori porta avanti da tempo un importante progetto di inclusione.
Una realtà molto cara all’Amministrazione comunale, che da anni sta fieramente esportando all’estero la propria arte di sventolar la bandiera, affascinando spettatori di ogni parte del mondo. Un motivo di orgoglio che dà valore aggiunto e che contribuisce a far conoscere le meraviglie di Sansepoclro e del suo territorio portando con sé, oltre al proprio saper fare, anche gioia e positività. Un lavoro corale ben orchestrato dallo storico Presidente Giuseppe del Barna che ha saputo costruire nel tempo un gruppo solido e coeso, al contempo dinamico perché in grado di accogliere nuove leve, anche grazie al lavoro svolto nelle scuole e allo sponsor Ingram
Il ruolo degli Sbandieratori è importantissimo per celebrare le tradizioni di Sansepolcro, ma al tempo stesso per aprirci alla modernità e al mondo perché hanno saputo rispondere ai cambiamenti del tempo estendendo il gruppo alle donne e organizzando corsi specifici per le persone diversamente abili. 