Tanta solidarietà

Sport e solidarieta’: la palla ovale si colora di amicizia e fair play. A scendere in campo con tanto di maglietta con il simbolo dell’Associazione sono stati domenica 7 Aprile gli straordinari ragazzi dell’ AIPD (Associazione Italiana Persone Down ets/aps sezione di Perugia gruppo Stefano Bianconi (Città di Castello_Sangiustino_     Umbertide) con in testa la referente Tiziana Pescari  alle ore 14,30 al campo rugby di via Bartali. Loro dal 2015 primi in Italia sono i protagonisti attivi del “terzo tempo” il momento conviviale di vera e propria esaltazione dei valori sani dello sport ed amicizia in cui i giocatori delle due squadre si ritrovano  uno accanto all’altro dopo aver disputato la partita.

Rugby al femminile

L’originale appello delle rugbiste di Città di Castello a mettere in piedi una squadra per partecipare alla Coppa Italia e nel giro di due anni puntare in alto alla massima serie – “Ragazze vi aspettiamo, la nostra è una realtà che deve crescere, noi abbiamo dato il via ora ci serve aiuto e rinforzi in squadra”, dicono in coro Elisa, Federica, Gloria, Eleonora, Matilde, Martina, Noemi, Giulia e Andrea,  per ora, le nove atlete della costituenda squadra di rugby femminile che fa capo al Città di Castello Rugby.

Rugby al femminile

Dopo la vittoria della Nazionale Italiana in Galles, a Cardiff, Città di Castello già importante nel settore maschile, si dedica al rugby femminile. La palla ovale si tinge, infatti, di “rosa”. A Città di Castello, la prima squadra di rugby femminile seniores a livello regionale pronta a partecipare alla prossima edizione della Coppa Italia. Alla fine della scorsa estate, dopo alcuni incontri, si è infatti concretizzata l’idea di creare una compagine di rugby femminile che fa capo al Città di Castello Rugby – Appello, questo, a rinforzare la rosa con l’ingresso di nuove atlete disposte a misurarsi con placcaggi e mete. Lo stadio del rugby è una struttura funzionale e di qualità, che suscita l’ammirazione sincera di tutte le squadre che vengono a giocare a Città di Castello e che negli anni ha fatto da cornice a tante belle iniziative di carattere sociale. Tra queste, nel 2016, l’esperienza senza precedenti in Umbria e in Italia del “Progetto Terzo Tempo”, 

Rugby e luce

Il Comune di Città di Castello investirà 118 mila euro per l’impianto di illuminazione dello stadio del rugby. Il Primo cittadino, Secondi. e l’Assessore allo sport tifernate, Carletti hanno dichiarato: “Nel segno dell’attenzione dell’amministrazione comunale per lo sport, è un segnale di vicinanza agli atleti e alle famiglie che fanno parte di questo movimento e un riconoscimento all’impegno di un sodalizio che ha appena tagliato il traguardo dei vent’anni di attività”.

Mario Toniolo e il rugby

Mario Toniolo, tifernate purosangue, da anni affermato geologo, ha lasciato da tempo Città di Castello. Ora si trova in Sud Africa dove segue il mondiale di Rugby che è di scena in questi giorni a Parigi. La finalissima sabato 28 ottobre vedrà di fronte le due squadre più titolate che hanno vinto il mondiale, ovvero la Nuova Zelanda (gli All Blacks) e il Sud Africa (gli Springboks) che hanno primeggiato a testa con tre titoli guidando la speciale classifica precedendo l’Australia che ha ottenuto due vittorie e l’Inghilterra con un successo. Mario Toniolo, da noi raggiunto, ci ha espresso il suo parere su questa finalissima dato che dal 28 sera una sola avrà vinto 4 titoli mondiali :” Visto come hanno giocato gli All Blacks contro l’Argentina, ci dice, e come hanno giocato gli Springboks con l’Inghilterra, ho paura che per noi si metta male, ma sarei molto lieto di sbagliarmi”

Rugby giovanile

Oltre 600 bambini e bambine si sono dati appuntamento a Città di Castello per partecipare al XIII Trofeo di Minirugby, divenuto ormai un appuntamento tradizionale nel panorama rugbistico italiano. Il tempo incerto non ha scoraggiato atleti, allenatori e accompagnatori provenienti da Umbria, Toscana, Lazio e Campania. La giornata di sport si è conclusa con le premiazioni. Sono state 48 le squadre suddivise tra le categorie under 7, under 9, under 11 e under 13 di 19 società sportive che si sono affrontate. Alla cerimonia di chiusura ha preso parte anche il consigliere del Comune di Città di Castello Ugo Tanzi, che insieme alla dirigenza del Città di Castello Rugby si è congratulato con tutti i partecipanti e ha consegnato i Trofei per le rispettive categorie. I tornei sono stati vinti dalle squadre dello Scandicci in under 7 e 9 e dal Sesto Rugby nelle categorie under 11 e 13. Gli atleti tifernati hanno conquistato un eccellente secondo posto nella categoria Under 11 allenata da Kolya Castiglia e da Carlo Pisaniello ed è stato raggiunto anche un buon quarto posto nella categoria Under 9 allenata da Marco Fiorucci. Al di là dei risultati, quello che rimane è la grande soddisfazione per un evento che ha saputo esprimere appieno i valori del rugby quali la lealtà, la solidarietà, lo spirito sportivo e il gioco di squadra, dentro e fuori dal campo.

Rugby vincente a Città di Castello

Si è svolta al campo di rugby di Città di Castello la festa per la vittoria del campionato Under17 Umbria-Marche della compagine dei Centauri, franchigia formata dai giovani nati nel 2005 e 2006 del Rugby Città di Castello e del Rugby Perugia Junior. Una vittoria che premia l’impegno dei ragazzi che si sono allenati costantemente durante l’anno (allenamenti congiunti tra Città di Castello e Perugia) e che li ha visti affrontare squadre già consolidate da tempo. Per suggellare questo momento di festa dei ragazzi, a fianco del presidente dei Centauri Paolo Rampacci e del presidente del Rugby Castello Marco Notarianni, erano presenti il Presidente del CONI Umbro Domenico Ignozza (che ha consegnato il trofeo ai ragazzi e il gagliardetto di riconoscimento al Rugby Città di Castello) e l’Assessore allo Sport del Comune di Città di Castello che portando i saluti dell’Amministrazione ha ringraziato i giovani, i tecnici e la società per il loro impegno sociale e di divulgazione dello sport.

Rugby a Città di Castello

Giornata di festa ieri per il Città di Castello Rugby che celebrava la fine di questa stagione agonistica piena di soddisfazioni. Il pomeriggio è iniziato nel migliore dei modi con la squadra under 17 che nella sfida decisiva per la vittoria del campionato umbro-marchigiano si è imposta sul rugby Jesi, avversaria diretta per la vittoria finale, con il punteggio netto di 37-17. Grande soddisfazione per i giovani tifernati per questo successo. Si è quindi proceduto alla premiazione dei migliori giocatori della stagione, preceduta dalle suggestive note delle musiche di Ennio Morricone, suonate dal clarinetto di Fabio Battistelli e dalla chitarra di Anthony Guerrini. Le premiazioni si sono svolte alla presenza di Massimo Minciotti in rappresentanza della amministrazione comunale. I ragazzi premiati come rugbista dell’anno sono stati, per la under 15 Francesco Valori, per la under 17 Filippo Zucchini e Gabriele Settesoldi e per la seniores Giacomo Zucchini. Si è inoltre assegnata la tradizionale “Wallabies Cup”, trofeo che viene rivolto ogni anno alla persona che più si è distinta nella vita del club, e quest’anno è stata consegnata al dirigente del minirugby Elisa Frabetti. La serata è poi proseguita in un clima festoso con cena e accompagnamento musicale del gruppo dei Ladrones.

Rugby: stop definitivo ai campionati

Stop ai campionati di rugby. La federazione ha reso nota la sospensione definitiva della stagione 2019-2020 e la mancata assegnazione di titoli, promozioni e retrocessioni, dunque la Union Rugby Arezzo archivia la sua prima esperienza nella serie C1 nazionale con un ottavo posto. Quattro vittorie e sette sconfitte è il bilancio di una società che, costituitasi la scorsa estate, aveva aggregato un numeroso gruppo composto da rugbisti della Vasari Rugby, da ragazzi cresciuti nel settore giovanile dell’Arezzo Rugby e da ex-giocatori degli Arieti Rugby, andando a concretizzare il progetto di riunificazione sotto gli stessi colori delle diverse realtà del rugby cittadino.
Union Rugby Arezzo - Foto di squadra 2019-2020 (1) (002)

Perde la Union Rugby Arezzo

Union Rugby Arezzo - Serie C1 2020 (75) (002)Oltre cinquanta minuti in inferiorità numerica hanno condannato la Union Rugby Arezzo sul campo dell’Elba Rugby. Il primo turno del girone di ritorno del campionato nazionale di serie C1 non ha sorriso alla società di via dell’Acropoli che è tornata dalla trasferta isolana con una pesante sconfitta per 51-10, un passivo severo dovuto soprattutto ai tanti cartellini gialli e rossi rimediati dai giocatori aretini.
La Union Rugby Arezzo si è presentata all’incontro con l’importante novità del cambio di tecnico, con la separazione da Luca Androsoni e l’avvicendamento con l’ex capitano Pasquale D’Antonio che ha accettato la responsabilità di allenare la prima squadra di Arezzo.
Union Rugby Arezzo - Serie C1 2020 bis

L’avvio del match ha sorriso alla Union Rugby Arezzo che è scesa in campo intenzionata a bissare la vittoria dell’andata e che è passata rapidamente in vantaggio con la realizzazione di un calcio di punizione da parte di Scartoni, ma la reazione dell’Elba Rugby è stata immediata e ha trovato concretizzazione in due mete che hanno chiuso la prima frazione sul 18-3. Il vantaggio degli isolani è stato propiziato dall’espulsione per un doppio giallo di Biagi che ha lasciato gli aretini in quattordici dalla metà del primo tempo. L’Elba Rugby è poi riuscita a capitalizzare la superiorità numerica con altre quattro mete con cui ha ipotecato il successo, con la Union Rugby Arezzo che è riuscita ad accorciare il proprio passivo solo nei minuti finale con la prima e unica meta realizzata da Fiore e trasformata da Scartoni.
Il campionato conoscerà ora una nuova pausa fino a domenica 1 marzo, con coach D’Antonio che potrà così godere di due settimane di tempo per preparare il prossimo incontro tra le mura amiche di via dell’Acropoli contro il fanalino di coda Cus Pisa.