Paolo Valori e il dottor Citti a Città di Castello

Paolo Valori sarà il nuovo responsabile del settore giovanile dell’AC Città di Castello. Dopo l’annuncio di Alessandria, come tecnico della prima squadra, nella giornata odierna un altro importante ingresso nella società biancorossa.
Valori vanta una carriera significativa nel mondo del calcio, sia come giocatore nel ruolo di attaccante che come tecnico. Calciatore di spessore del Città di Castello negli anni d’oro che portarono la squadra tifernate a salire in serie C, ha vestito le maglie di squadre importanti come Casarano, Spal, Viareggio, Arezzo e Sangiovannese, esordendo anche in serie A con la maglia del Milan nella stagione 1983/1984 (fu compagno di squadra di Franco Baresi). Ritiratosi dal calcio giocato nel 1995, ha assunto poi il ruolo di tecnico di Sansepolcro, Trestina e Castiglionese. E’ padre di Riccardo, punta, attualmente del Lama.
Il presidente Paolo Cangi comunica, inoltre, di aver affidato l’incarico di responsabile sanitario per la stagione sportiva 2022/23 al dottor Claudio Citti, medico ortopedico e stimato professionista, specialista nel campo dall’ortopedia e della traumatologia, uno dei migliori nel suo settore.

Alessandria alla guida del Città di Castello

Come avevamo a suo tempo annunciato, sarà Antonio Alessandria a guidare la prima squadra dell’AC Città di Castello per la stagione 2022/23. L’ufficialità è arrivata nel pomeriggio dalla società tifernate.
Alessandria, classe 1980, è reduce dall’esperienza nella panchina toscana del Lornano Badesse: precedentemente è stato alla guida di Cannara e Subasio e ha allenato anche la Berretti dell’Arezzo, con la quale ha sfiorato la conquista dello scudetto. Può vantare un’esperienza fra i professionisti come vice allenatore della Ternanana nella stagione 2016/17. 
A breve la società comunicherà i componenti dello staff tecnico.
Sfuma quindi Andrea Bricca già annunciato a suo tempo come il tecnico della società biancorossa dall’allora Presidente Amadori.

Primi movimenti della Baldaccio

Prime importanti conferme per la Baldaccio Bruni Anghiari in vista della stagione calcistica 2022-2023. La società biancoverde ha raggiunto l’accordo sia con il preparatore atletico Properzio Faraglia che con il preparatore dei portieri Michele Ceppodomo, La società ha ufficializzato la permanenza in biancoverde del portiere classe 1998 Brian Vassallo e di 3 centrocampisti, il classe 1999 Gianluca Bruschi, il 2000 Claudio Torzoni e il classe 2002 Giovanni D’Aprile. I 4 giovani calciatori saranno punti di forza del gruppo anche nel campionato di Eccellenza Toscana 2022-2023. “Siamo molto felici, ha spiegato il direttore sportivo biancoverde Alessandro Bruni, di annunciare ufficialmente che saranno con noi anche nella prossima stagione. Crediamo in loro e loro credono nel nostro progetto, così come ci credono il preparatore atletico Faraglia e il preparatore dei portieri Ceppodomo. Conferme importanti a cui ne seguiranno altre nei prossimi giorni e che insieme all’arrivo in panchina del neo mister Renato Borgo rappresentano una prima fondamentale base su cui costruire la nuova Baldaccio. L’obiettivo è dar vita ad una rosa competitiva in ogni reparto che ci consenta di ben figurare in campionato”. Nella foto sotto: Bruschi, Vassallo, Torzoni, D’Aprile

A Città di Castello si riparte…. alla grande

Nel presentare la nuova società biancorossa, Sandra Monacelli, componente il consiglio di amministrazione del Città di Castello, ha evidenziato: “Ringraziamo la società che ci ha preceduto per averci accompagnato in questo percorso. Ringraziamo, inoltre, le istituzioni locali con le quali vogliamo aprire un dialogo positivo e costruttivo. La scelta di Paolo Cangi come presidente è stata deliberata questa mattina dal consiglio, dopo aver tenuto conto delle disponibilità di Mancini che consideriamo il Presidente del cuore. Per gli addetti ai lavori è colui che ci mette passione, rappresenta la storia, ha segnato il percorso professionale di importanti personaggi sportivi, da Conte a Sarri. La sua è una presenza qualificata e qualificante, sarà una forte spinta per la società. Cangi rappresenterà il presidente operativo, il tutto sarà portato avanti da un lavoro di squadra. Ci piace molto l’idea di far ripartire, dal calcio, un progetto sociale ed economico importante, abbiamo fuso per questo i nostri interessi e la nostra collaborazione”.

Mancini, Presidente del cuore

Presidente del cuore, Piero Mancini, che questa volta sarà nel consiglio direttivo, mentre il nuovo Presidente operativo dei biancorossi del Città di Castello Calcio, sarà Paolo Cangi.
“Non mi piace perdere, non mi piace avere squadre davanti, per questo ho scelto, per la mia ripartenza, proprio Città di Castello, ha dichiarato Mancini, una piazza importante, da dove possiamo spiccare salti significativi”.
E l’Arezzo?
“Tutti sanno quanto mi sia stato caro e quanto si è verificato, purtroppo, a spese della squadra amaranto incolpevole sotto ogni aspetto rispetto alle decisioni federali, nonostante le ingiustizie subite, ora sono a Città di Castello a dare una mano concreta e significativa a Paolo Cangi e alla dirigenza biancorossa per tentare un’impresa anche se non è mel mio stile dimenticare quanto di buono fatto”.
Vivacchiare non è un verbo nel gergo di Mancini.
“Assolutamente no, io voglio vincere e Città di Castello è la piazza per poterlo fare. Puntare prima alla serie C e poi….si vedrà”
Messo da parte Bricca come allenatore, in arrivo Alessandria, dimissionario Falcinelli nel settore giovanile, la nuova società biancorossa è pronta a partire.

Il Lama fa sul serio

Dopo l’arrivo del nuovo tecnico, Guido Vicarelli, per lui un ritorno a Lama, il ds Volpi ha assestato colpi importanti. Ultimo arrivo quello del centrocampista fuori quota classe 2004, Luca Piras dal Casa del Diavolo. In precedenza un colpo da novanta con l’arrivo di Christian Bruschi ex Sansepolcro e Tiferno, ma molti hanno già firmato a partire dal capitano Diego Volpi, a Stefano Bartolini, Gabriele Bartolucci, Federico Mambrini, Mattia Cappellacci, Simone Bernicchi ed il classe 2003 Marinelli. In ultimo accordo anche con Luca Bartoccini. Il ds Volpi è sempre all’opera per allestire un Lama che tenterà la scalata alla serie D.
nella foto a sinistra Piras, nell’altra Bruschi

Recanatese campione d’Italia in D. Terranuova approda per la prima volta alla serie D.

Il Terranuova Traiana, per la prima volta nella sua storia, è in serie D. la squadra ha pareggiato 0-0 in casa con il Colorno ed in virtù del 2-2 dell’andata, approda in serie D.  
La Recanatese dopo essersi invece aggiudicata il Campionato di serie D ed essere approdata per la seconda volta in serie C, si laurea campione d’Italia ai rigori, battendo 3-2 il Giugliano nella finale scudetto disputata allo stadio Lotti di Poggibonsi. Botta e risposta di Senigagliesi (Recanatese) e Scaringella (Giugliano)in avvio ripresa, poi sull’1-1 i supplementari e quindi i rigori.
Il Pro Livorno è invece campione d’Italia Juniores di serie D, dopo aver battuto il Bitonto per 1-0 con rete di Guerriero.

Nella foto sotto, dalla pagina Fb della Recanatese, la squadra marchigiana campione d’Italia

A Porta Romana la 20^ edizione della stracittadina di Sansepolcro

PORTA ROMANA – PORTA FIORENTINA 1-1 (5-4 d.c.r.)
PORTA ROMANA: Faraglia; Piccinelli, Del Siena; Burzigotti, Bartolo, Beers; Braccini (32’ st Giovagnini), R. Brizzi (12’ pts Gennaioli), Ferri Marini, Gorini, Alagia (7’ sts Martini). A disp. Tomoli, Tosti, Bardelli, Bruni, Bartolomei, Piccini. All. Davide Mezzanotti.
PORTA FIORENTINA: Vaccarecci; Fabbri (27’ st Boncompagni), Regi; Marinelli (10’ st Ricci), Gigli (33’ pt N. Giorni e 14’ sts Socali), Lazzerini; Sanchez, Antonelli (4’ sts J. Brizzi), Essoussi, Valori, Quadroni. A disp. G. Giorni, Baldi, Venturi, Goretti. All. Paolo Valori.
Arbitro: Flavio Barbetti di Arezzo.
Assistenti: Antonio Ernano e Fabio Cerofolini di Arezzo.
Reti: 37’ pt Ferri Marini (PR), 45’ st Valori (rig. – PF).
Espulsi: 16’ st Gorini (PR) e 7’ pts Quadroni (PF), entrambi per somma di ammonizioni.

Sequenza dei calci di rigore

J. Brizzi (PF) realizzato, Giovagnini (PR) realizzato, Essoussi (PF) realizzato, Bartolo (PR) realizzato, Valori (PF) parato, Ferri Marini (PR) realizzato, Lazzerini (PF) traversa, Martini (PR) parato, Vaccarecci (PF) realizzato, Beers (PR) realizzato.

Dopo la soddisfazione per la risposta del pubblico, anche quella legata alla finalità benefica della partita: sono stati raccolti, infatti, quasi 1400 euro che verranno donati al reparto oncologico dell’Ospedale della Valtiberina di Sansepolcro per l’acquisto di un casco refrigerante.
Grazie alle reti di Ferri Marini per Porta Romana al 37’ del primo tempo e di Valori su rigore concesso al 90’ dall’arbitro Barbetti di Arezzo si chiudeva la partita nei 90’, ma anche ai supplementari, nonostante la traversa di Ferri Marini, con l’handicap dell’uomo in meno per l’espulsione di Gorini al quarto d’ora della ripresa per Porta Romana. Doppio giallo, però, anche per Quadroni nel primo tempo supplementare e le squadre erano così 10 contro 10.
Si va così ai calci di rigore, con le prime due tornate nelle quali si segna da ambo le parti; nella terza Riccardo Valori, che aveva realizzato sempre dal dischetto il pareggio nei regolamentari, si fa parare il tiro da Faraglia, mentre Ferri Marini non sbaglia. Porta Fiorentina fallisce anche il successivo rigore con Lazzerini (traversa), ma Porta Romana non chiude perchè Vaccarecci si oppone a Martini. Ultima tornata: lo stesso Vaccarecci segna per Porta Fiorentina, ma riesce solo a intercettare la botta di Beers che consegna il trionfo a Porta Romana, l’undicesimo di sempre contro i 9 di Porta Fiorentina. È stato il sindaco Fabrizio Innocenti, assieme all’organizzatore Fabio Chimenti, a consegnare a Rocco Bartolo, capitano della squadra della “lupa”, il trofeo della XX edizione e il Palio storico del 1935. Unica pecca, la mancanza di liste e relative formazioni  agli addetti della carta stampata, per il resto, dal tifo, alla cordialità, alla sportività, tutto è filato liscio.