Finali nazionali delle Acli: il Lama trionfa fra gli Under 15 e il Piosina è terzo fra gli Under 17. Risultati di prestigio che vanno ben oltre l’aspetto agonistico

Lama campione d’Italia Under 15 e Piosina terzo classificato nel torneo Under 17 di.calcio delle Acli. Altotevere dunque in evidenza, per non dire grande protagonista, alle finali di categoria disputate il 31 maggio e il 2 giugno a Cesenatico. Il Lama e il Piosina hanno rappresentato l’Umbria: due squadre nate da un gruppo di parrocchie della diocesi e che da dieci anni si allenano, giocano e crescono insieme nei tornei interparrocchiali. In Romagna sono arrivate dopo aver vinto i rispettivi tornei e qui hanno affrontato le migliori squadre d’Italia.

Il terzo posto del Piosina (nella foto poco sopra) fra gli Under 17 e il trionfo del Lama (nella foto in evidenza) fra gli Under 15 sono risultati che premiano sia i ragazzi che gli educatori e il valore è ben presto spiegato: lo sport educa, insegna impegno, rispetto delle regole e richiama allo stare insieme anche quando si perde. Ai ragazzi serve più di mille parole. Lo sport avvicina alla Chiesa: queste squadre nascono in parrocchia e giocare insieme è un modo concreto di fare comunità e di sentire che la Chiesa è un posto nel quale si vive e non soltanto si prega. Dieci anni di tornei, viaggi, sudore e amicizia. È questo il vero risultato: ragazzi che crescono sani, con valori e con la parrocchia come punto di riferimento.

Calcio a 5: ha preso il via il 4° torneo fra paesi a San Maiano di Città di Castello. Bel gesto di solidarietà: donato un assegno di 4750 euro alla famiglia di un bambino di Citerna che necessita di cure particolari

Alla presenza del sindaco di Città di Castello, Luca Secondi e di Citerna, Enea Paladino; dell’assessore Rodolfo Braccalenti e del consigliere comunale tifernate Roberto Brunelli, ha preso il via il 4° torneo tra paesi al centro sportivo di San Maiano, che si concluderà il 19 giugno. Grazie alla numerosa presenza delle pro loco e di varie associazioni, è stato donato l’assegno di 4750 euro in favore della famiglia di un bambino che risiede a Citerna e che necessita di cure particolari. Alla gara di solidarietà hanno partecipato anche alcuni cittadini del territorio che in autonomia hanno effettuato donazioni personale. Alle 20.30 di martedì 2 giugno il calcio d’inizio (sotto lo sguardo vigile del conduttore Gabrio Possenti) e il via alle gare, preceduto dell’esecuzione dell’inno nazionale eseguito da una piccola rappresentanza della scuola di musica I CONCERTISTI del Maestro Gianfranco Contadini e del taglio del nastro per inaugurare il nuovo campo in erba sintetica di San Maiano. “Anche questa volta – precisa Fabio Fortuni, presidente della pro loco San Maiano – abbiamo rivolto la nostra attenzione a un bambino speciale che merita tutto il nostro affetto e la vicinanza. Lo sport e’ veicolo di solidarietà e noi siamo orgogliosi di interpretarlo”. Saremo in campo per lui”. Oltre 30 tra pro loco comitati e associazioni sportive hanno dato vita prima del via del torneo ad una vera e propria catena solidale:
San Maiano
Trestina
Cornetto
Prato
Casella garavelle
Astucci
Calzolaro
Morra
San secondo
San pio
Riosecco
San Leo bastia
Promano
Cerbara
Piosina
Quelli de la del ponte
Lerchi
San Giacomo
Monte Santa Maria tiberina
Salaiolo
Lama
Montone
Pietralunga
Pistrino
Fighille
Madonna del latte volterrano
Tagliatella team
Team Bikeland
Umbertide cycling team
Mtbistincalliti
G.s La Tiberina Piandana 23
Il torneo di calcio a 5 si concluderà il 19 giugno nell’area verde di San Maiano: ecco le squadre.
San Maiano
Promano
Cornetto
Umbertide
Old Blaks Tiferum
Castelaccio
Fighille
Trestina
San Martino
Cinquemiglia

Pistrino, riparte mercoledì 3 giugno allo stadio “Dalla Chiesa” il Torneo dei Paesi 2026, Memorial Andrea Rossi. Risultati e marcatori delle cinque gare finora disputate

Riparte mercoledì 3 giugno il Torneo dei Paesi 2026 – 2° Torneo “Tutti insieme al campo – Memorial Andrea Rossi”, manifestazione di calcio a 11 che si disputa allo stadio “Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Pistrino. Due i gironi nei quali sono suddivise le otto squadre partecipanti: uno comprende Città di Castello, Sansepolcro, Trestina e Monterchi, l’altro è composto da Pistrino, Lerchi, San Giustino e Anghiari. Stasera alle 21 va in scena la sesta delle 12 partite della fase eliminatoria, che vede di fronte Anghiari e Pistrino, poi giovedì 4 sfida fra Monterchi e Sansepolcro e venerdì 5 match fra San Giustino e Lerchi, prima della nuova pausa. Ed ecco di seguito risultati e marcatori delle cinque gare disputate:

SANSEPOLCRO – CITTA’ DI CASTELLO 1-1 Del Siena (S), Orecchiuto (CdC)

TRESTINA – MONTERCHI 1-1 Piccioloni (T), Terzi (M)

ANGHIARI – SAN GIUSTINO 0-1 M. Bacchi

PISTRINO – LERCHI 1-2 autogol (L), P. Ceppodomo (L), L. Rossi (P)

TRESTINA – SANSEPOLCRO 3-3 Ligi, Giuliani e Selvaggi (T); Quadroni, Matteagi (rig.) e Beretti (S)

Prossimi appuntamenti:

3 giugno ANGHIARI – PISTRINO

4 giugno MONTERCHI – SANSEPOLCRO

5 giugno SAN GIUSTINO – LERCHI

9 giugno TRESTINA – CITTA’ DI CASTELLO

10 giugno ANGHIARI – LERCHI

11 giugno MONTERCHI – CITTA’ DI CASTELLO

12 giugno SAN GIUSTINO – PISTRINO

Finali nazionali Juniores: Aquila Montevarchi ko (0-2) anche a Piacenza ed eliminata. La qualificazione si deciderà sabato 6 giugno a Scandicci

Aquila Montevarchi eliminata al secondo turno delle finali nazionali del campionato Juniores. La situazione dei rossoblù era praticamente compromessa dopo il ko interno (0-2) per opera dello Scandicci e a Piacenza la squadra valdarnese ha subito un altro ko con lo stesso punteggio. Di Trombetta (al 12′ del primo tempo e al 39′ della ripresa) le due reti in favore degli emiliani e adesso per la qualificazione sarà decisivo lo scontro diretto di sabato 6 giugno al “Bartolozzi” di Scandicci fra i locali e il Piacenza, che partono in una posizione di perfetta parità.

Ancora una “X” per completare il lotto delle compagini che prenderanno parte al prossimo campionato umbro di Eccellenza. Nel caso la Pietralunghese salisse in D, la ripescata è la Pontevecchio

L’impresa della Pietralunghese, che ora disputerà una delle finali degli spareggi nazionali, lascia ancora un’incognita sulle 16 formazioni che andranno a comporre il prossimo campionato umbro di Eccellenza. Il quadro delle partecipanti sarà definitivo nella serata di domenica 14 giugno, dopo l’esito del ritorno della sfida fra i rossoblù di mister Pierotti e i sardi della Ilvamaddalena. Qualora la Pietralunghese salisse in Serie D, sarebbe la Pontevecchio – quarta retrocessa dall’Eccellenza in ordine di tempo – a riprendersi il posto in categoria, mentre la seconda ripescata è il Campitello, sconfitta dal Padule (nella foto) nella finale fra le vincenti dei play-off di Promozione. Cannara e Sansepolcro sono le due squadre scese dalla D, mentre Montone, Torgiano e il già ricordato Padule sono le tre provenienti dalla Promozione. Ecco pertanto in ordine alfabetico le 15 squadre al momento sicure:

ATLETICO BMG

BASTIA

CANNARA

ELLERA

MONTONE

NARNESE

NUOVA ALBA

OLYMPIA THYRUS

PADULE

PIERANTONIO

SPOLETO

TAVERNELLE

TERNI FC

TORGIANO

VIVIALTOTEVERE SANSEPOLCRO

X (o PIETRALUNGHESE o PONTEVECCHIO)

Stracittadina di Sansepolcro, venerdì 5 giugno la grande novità: Cena Propiziatoria in piazza Torre di Berta aperta a tutti, in attesa della sfida di sabato 13 fra Porta Romana e Porta Fiorentina

Si avvicina la serata della 24esima stracittadina calcistica di Sansepolcro fra Porta Romana e Porta Fiorentina, in programma sabato 13 giugno allo stadio comunale Buitoni con inizio alle 21 e il programma che precede la sfida è arricchito quest’anno da un appuntamento che verrà d’ora in poi calendarizzato, in quanto voluto dall’organizzazione con in testa il patron storico Fabio Chimenti: si tratta della Cena Propiziatoria, fissata per venerdì 5 giugno dalle 20 in poi nel cuore del Borgo, ovvero piazza Torre di Berta. E sarà così anche in seguito nel venerdì della settimana che precederà la partita: in pratica, otto giorni prima. “Due porte, un paese, una passione!”: questo lo slogan coniato per un evento che deve rendere partecipe l’intera comunità di Sansepolcro, divisa calcisticamente in due parti ma unita dalla voglia comunque di fare festa assieme, perché prima di tutto è ciò che conta. La cena – lo ricordiamo – non è riservata alle due squadre e alle rispettive delegazioni; anzi, nelle intenzioni di chi l’ha promossa c’è proprio l’invito esteso a tutti, con un prezzo accessibile per la consumazione del menu. La disposizione logistica è scontata: due grandi tavolate, l’una per i sostenitori giallorossi e l’altra per i viola, sistemate nei due versanti di appartenenza, che comunque fungeranno da occasione di incontro in vista della partita. Poi sabato 13, in linea con l’articolo 17 del regolamento originale del 1935, i tifosi di Porta Fiorentina – squadra che ha vinto l’ultima edizione – avranno diritto di accomodarsi in tribuna, mentre per quelli di Porta Romana il settore di spettanza è quello della gradinata. Nel frattempo, i due confermati allenatori – Davide Mezzanotti per la compagine della “lupa” e Paolo Valori per quella del “giglio” – hanno già iniziato la preparazione con i giocatori selezionati: due organici alquanto ampi, dai quali soltanto nell’immediata vigilia del match usciranno i 20 che andranno in lista, ricordando che le sostituzioni consentite sono in totale cinque.  

(nella foto: la squadra di Porta Fiorentina che ha trionfato nell’edizione 2025)

La serie D si avvicina

Sette di queste squadre saranno in serie D nella stagione 2026-2027:

finale andata 7 giugno finale ritorno 14 giugno
IlvaMaddalena-Pietralunghese
Grassina-Santegidiese
Calcio Avola-Karamat
Gladiator-Taranto
Lascaris-Fezzanese
Levico Terme-Certosa
Soncinese-Solbiatese

Patron Giuliano Martinelli dopo la sfida di Fermo: “Grazie mister Pierotti per averci portato fin qui a giocarci un sogno chiamato Pietralunghese”

Pochi minuti prima del calcio d’inizio di Fermana-Pietralunghese, una delle partite più importanti della storia rossoblù, il patron Giuliano Martinelli ha voluto dedicare un pensiero speciale all’allenatore Luca Pierotti, protagonista insieme alla squadra di un percorso straordinario che ha permesso alla Pietralunghese di arrivare a giocarsi un traguardo che resterà per sempre nella memoria della società e dei suoi tifosi. “Questa foto l’ho scattata pochi minuti prima dell’inizio della partita e credo rappresenti perfettamente lo stato d’animo di chi, con passione, sacrificio e senso di responsabilità, ha contribuito a portarci fino a qui. Lui è mister Luca Pierotti, il nostro allenatore. Una figura che, come tutti gli allenatori, conosce bene il peso delle responsabilità e delle critiche. Perché chi fa questo mestiere sa che gli alibi non esistono. Se le cose non vanno bene si dice che ha sbagliato formazione, che ha fatto giocare male la squadra, che ha sbagliato i cambi, che è troppo serio oppure troppo allegro, che parla troppo con i giocatori oppure troppo poco. È il destino di chi siede in panchina, probabilmente il ruolo più difficile e ingrato del calcio dopo quello dell’arbitro. Ma oggi non voglio parlare di critiche, di tattica o di scelte tecniche. Oggi sento il bisogno di dire semplicemente grazie. Grazie a un professionista che ha lavorato ogni giorno con serietà e dedizione, che non ha mai cercato scorciatoie e che ha sempre messo il bene della Pietralunghese davanti a tutto. Grazie per aver creduto in questo gruppo, per aver valorizzato i nostri ragazzi e per aver trasmesso loro la mentalità necessaria per affrontare sfide sempre più grandi. In questi anni abbiamo condiviso momenti difficili, delusioni, gioie immense e soddisfazioni che resteranno nella storia della nostra società. Nulla è arrivato per caso. Dietro questo percorso ci sono allenamenti, sacrifici, rinunce, lavoro quotidiano e una straordinaria capacità di tenere unito il gruppo anche nei momenti più complicati. Questo è uno dei meriti più grandi che riconosco al nostro mister. Oggi siamo qui a giocarci qualcosa di importante, qualcosa che rappresenta il sogno di un’intera comunità. E se siamo arrivati a questo punto è anche grazie a lui. Qualunque sarà il risultato finale, nessuno potrà cancellare il cammino che abbiamo compiuto insieme e l’orgoglio che questa squadra ha saputo regalare ai suoi tifosi. Per questo, da patron della Pietralunghese ma soprattutto da persona che ha vissuto ogni passo di questa avventura, voglio dirti grazie di cuore, Luca. Grazie per il lavoro, per la passione, per la correttezza, per la competenza e per l’attaccamento che hai dimostrato verso questi colori. Grazie per averci fatto sognare e per aver portato la Pietralunghese a vivere una pagina che resterà per sempre nella memoria di tutti noi. Comunque vada, questa storia nessuno potrà portarcela via”.

Ritorno degli spareggi nazionali di Eccellenza: i rigori dicono Pietralunghese, che vanifica il 2-0 della Fermana. Rossoblù in finale contro i sardi della Ilvamaddalena: il sogno della Serie D continua

Seppure ai calci di rigore, dopo aver incassato il secondo gol della Fermana a tempo scaduto, la Pietralunghese ce l’ha fatta a superare il primo turno degli spareggi nazionali fra le qualificate dei singoli gironi di Eccellenza e continua così a coltivare il sogno della Serie D. O meglio, fra i rossoblù e la promozione c’è rimasta un’ultima avversaria, la Ilvamaddalena, formazione sarda che ha eliminato il Viareggio. E’ pertanto festoso il ritorno dei 300 sostenitori al seguito dallo stadio “Bruno Recchioni” di Fermo, dove i “canarini” locali (un passato in categorie superiori, C e D, più una stagione in B) partivano dallo 0-2 incassato al “Martinelli”. Guti riduceva di fatto le distanze al 30′ del primo tempo con il gol dell’1-0, poi – quando per la formazione di Pierotti sembrava fatta – ecco la doccia gelata al 91′, con il 2-0 firmato da Carmona, che prolungava il match ai supplementari. Nulla di fatto nella ulteriore mezzora di gioco e quindi verdetto affidato ai calci di rigore, con la Pietralunghese più precisa e con risultato cumulativo di 4-3 che vale l’accesso alla finale. Domenica 7 giugno l’andata in Sardegna a La Maddalena e domenica 14 il ritorno al “Martinelli”.

Pubblichiamo quanto segue dall’ufficio stampa della Pietralunghese

Una serata destinata a entrare negli annali del calcio umbro. La Pietralunghese conquista la finale nazionale dei playoff di Eccellenza al termine di una sfida carica di tensione, emozioni e colpi di scena, dimostrando carattere, determinazione e una straordinaria forza mentale. Dopo il prezioso 2-0 ottenuto all’andata, la formazione rossoblù si è presentata sul difficile campo della Fermana consapevole di avere un vantaggio importante da difendere. I marchigiani, spinti dal pubblico di casa, hanno però reagito con grande intensità riuscendo a riportare il confronto in perfetta parità. La Fermana ha infatti trovato le due reti che le hanno consentito di chiudere i novanta minuti sul 2-0, riequilibrando il doppio confronto e costringendo le due squadre all’epilogo più incerto e affascinante: la lotteria dei calci di rigore. Dal dischetto la Pietralunghese ha mostrato nervi d’acciaio. I giocatori hanno affrontato la serie con lucidità e personalità, trasformando i penalty decisivi nei momenti più delicati della stagione. L’eroe della serata è stato il portiere Abibi. Con una parata determinante sul rigore di Petronelli ha spento le speranze della Fermana e fatto esplodere la gioia i rossoblù, regalando alla Pietralunghese una qualificazione che vale una pagina di storia. Il successo per 4-3 ai rigori premia il percorso di una squadra che non ha mai smesso di credere nei propri mezzi e che, partita dopo partita, ha saputo conquistarsi un posto tra le protagoniste assolute di questi playoff nazionali. La finale rappresenta ora un traguardo prestigioso ma anche una nuova sfida. Sulla strada verso la Serie D ci sarà l’Ilvamaddalena, formazione sarda pronta a contendersi l’ultimo decisivo passo verso il salto di categoria. Il primo atto della finale è in programma in Sardegna domenica 7 giugno, mentre il ritorno si giocherà allo stadio Martinelli domenica 14 giugno davanti al pubblico delle grandi occasioni. Per la Pietralunghese è il momento di sognare. Dopo aver superato un ostacolo durissimo come la Fermana, i rossoblù hanno dimostrato di possedere qualità tecniche, spirito di sacrificio e una compattezza che possono fare la differenza. Adesso manca soltanto l’ultimo sforzo. Due partite separano la Pietralunghese dalla Serie D e da un’impresa che avrebbe il sapore della leggenda per tutto il movimento calcistico del territorio. Il sogno continua, e ora è più vivo che mai!

Il grande esodo dei tifosi della Pietralunghese: oltre 300 in viaggio verso Fermo per sostenere la squadra in una sfida che vale il posto nella finale per la Serie D

Un vero e proprio esodo rossoblù è quello che si sta preparando a Pietralunga in vista della semifinale di ritorno dei playoff nazionali di Serie D. Per un giorno il piccolo centro dell’Alta Umbria, che conta poco più di duemila abitanti, sembra destinato a svuotarsi per seguire la squadra del cuore in una delle partite più importanti della sua storia recente. La passione per la Pietralunghese sta infatti mobilitando un intero paese. Oltre 300 tifosi, sportivi e semplici appassionati sono pronti a mettersi in viaggio verso Fermo per sostenere i rossoblù nella sfida contro la Fermana. Numeri che assumono un valore ancora più significativo se rapportati alla popolazione del paese, a testimonianza del forte legame tra la comunità e la propria squadra. Per raggiungere le Marche partiranno due pullman organizzati dai tifosi, ai quali si aggiungeranno decine e decine di auto private, dando vita a una lunga carovana rossoblù diretta verso lo stadio Recchioni. L’entusiasmo è alle stelle dopo il successo ottenuto nella gara di andata, vinta dalla Pietralunghese con il punteggio di 2-0. Un vantaggio importante che alimenta il sogno di conquistare l’accesso all’ultimo atto dei playoff, ma che non consente alcun calo di tensione. Per questo motivo il popolo rossoblù ha deciso di stringersi attorno alla squadra, organizzando una vera e propria invasione pacifica di Fermo. Auto, pullman accompagneranno i sostenitori verso una trasferta che è già entrata nella storia sportiva del paese. A Fermo l’ambiente si annuncia particolarmente caldo. La Fermana potrà contare sul sostegno di centinaia di tifosi pronti a spingere la squadra. Ma anche la Pietralunghese non sarà sola. I sostenitori provenienti dall’Alta Umbria sono infatti determinati a far sentire la propria voce per tutti i novanta minuti, colorando il settore ospiti di rossoblù e creando un’atmosfera degna delle grandi occasioni. La partita rappresenta molto più di una semplice semifinale. È il coronamento di una stagione straordinaria e l’occasione per continuare a inseguire un traguardo che fino a pochi mesi fa sembrava quasi impensabile. Squadra, società e tifosi vivranno insieme una giornata che resterà comunque nella memoria del paese. E mentre Pietralunga si prepara simbolicamente a svuotarsi, tutto il cuore rossoblù si trasferirà per qualche ora a Fermo, con un unico obiettivo: continuare a sognare e avvicinarsi sempre di più alla finale playoff.