Ritorno degli spareggi nazionali di Eccellenza: i rigori dicono Pietralunghese, che vanifica il 2-0 della Fermana. Rossoblù in finale contro i sardi della Ilvamaddalena: il sogno della Serie D continua

Seppure ai calci di rigore, dopo aver incassato il secondo gol della Fermana a tempo scaduto, la Pietralunghese ce l’ha fatta a superare il primo turno degli spareggi nazionali fra le qualificate dei singoli gironi di Eccellenza e continua così a coltivare il sogno della Serie D. O meglio, fra i rossoblù e la promozione c’è rimasta un’ultima avversaria, la Ilvamaddalena, formazione sarda che ha eliminato il Viareggio. E’ pertanto festoso il ritorno dei 300 sostenitori al seguito dallo stadio “Bruno Recchioni” di Fermo, dove i “canarini” locali (un passato in categorie superiori, C e D, più una stagione in B) partivano dallo 0-2 incassato al “Martinelli”. Guti riduceva di fatto le distanze al 30′ del primo tempo con il gol dell’1-0, poi – quando per la formazione di Pierotti sembrava fatta – ecco la doccia gelata al 91′, con il 2-0 firmato da Carmona, che prolungava il match ai supplementari. Nulla di fatto nella ulteriore mezzora di gioco e quindi verdetto affidato ai calci di rigore, con la Pietralunghese più precisa e con risultato cumulativo di 4-3 che vale l’accesso alla finale. Domenica 7 giugno l’andata in Sardegna a La Maddalena e domenica 14 il ritorno al “Martinelli”.

Pubblichiamo quanto segue dall’ufficio stampa della Pietralunghese

Una serata destinata a entrare negli annali del calcio umbro. La Pietralunghese conquista la finale nazionale dei playoff di Eccellenza al termine di una sfida carica di tensione, emozioni e colpi di scena, dimostrando carattere, determinazione e una straordinaria forza mentale. Dopo il prezioso 2-0 ottenuto all’andata, la formazione rossoblù si è presentata sul difficile campo della Fermana consapevole di avere un vantaggio importante da difendere. I marchigiani, spinti dal pubblico di casa, hanno però reagito con grande intensità riuscendo a riportare il confronto in perfetta parità. La Fermana ha infatti trovato le due reti che le hanno consentito di chiudere i novanta minuti sul 2-0, riequilibrando il doppio confronto e costringendo le due squadre all’epilogo più incerto e affascinante: la lotteria dei calci di rigore. Dal dischetto la Pietralunghese ha mostrato nervi d’acciaio. I giocatori hanno affrontato la serie con lucidità e personalità, trasformando i penalty decisivi nei momenti più delicati della stagione. L’eroe della serata è stato il portiere Abibi. Con una parata determinante sul rigore di Petronelli ha spento le speranze della Fermana e fatto esplodere la gioia i rossoblù, regalando alla Pietralunghese una qualificazione che vale una pagina di storia. Il successo per 4-3 ai rigori premia il percorso di una squadra che non ha mai smesso di credere nei propri mezzi e che, partita dopo partita, ha saputo conquistarsi un posto tra le protagoniste assolute di questi playoff nazionali. La finale rappresenta ora un traguardo prestigioso ma anche una nuova sfida. Sulla strada verso la Serie D ci sarà l’Ilvamaddalena, formazione sarda pronta a contendersi l’ultimo decisivo passo verso il salto di categoria. Il primo atto della finale è in programma in Sardegna domenica 7 giugno, mentre il ritorno si giocherà allo stadio Martinelli domenica 14 giugno davanti al pubblico delle grandi occasioni. Per la Pietralunghese è il momento di sognare. Dopo aver superato un ostacolo durissimo come la Fermana, i rossoblù hanno dimostrato di possedere qualità tecniche, spirito di sacrificio e una compattezza che possono fare la differenza. Adesso manca soltanto l’ultimo sforzo. Due partite separano la Pietralunghese dalla Serie D e da un’impresa che avrebbe il sapore della leggenda per tutto il movimento calcistico del territorio. Il sogno continua, e ora è più vivo che mai!

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